Archivi del mese: novembre 2005

PARLANO DI NOI

LA PALESTRA ACIREALE ED IL MIRACOLO DI UGOLOTTI

 

In serie C Genoa e Napoli sono ancora imbattute, ma se si escludono le due regine della terza serie c’è un piccolo miracolo che continua a sfuggire a molti addetti ai lavori. In campionato c’è una squadra che dopo aver iniziato malissimo si è ripresa alla grande, tanto da inanellare una serie di dieci risultati utili consecutivi. Partita senza il favore del pronostico, l’Acireale si è conquistata a fatica un posto tranquillo nel girone B di C1. La squadra di Guido Ugolotti non perde dall’11 settembre, quando in classifica aveva zero punti dopo tre giornate. Tre vittorie e sette pareggi conquistati, risultati ottenuti con il minimo sforzo se è vero come è vero che l’attacco ha messo a segno appena 10 gol, uno in meno rispetto alle reti subite dalla difesa. E’ stato bravo il direttore sportivo Nicola D’Ottavio a piazzare tre rinforzi in chiusura di mercato: i difensori Farina e Facci più l’attaccante Miftah. In seguito è arrivato anche l’argentino Alfageme, ma il vero punto di forza della squadra si chiama Giuseppe Giglio, che ha messo a segno quasi la metà delle reti totali dopo aver contribuito, lo scorso anno, alla salvezza della squadra. L’Acireale è una delle squadre più giovani del torneo, ma probabilmente senza gli ultimi arrivi sopra citati avrebbe fatto poca strada. Preziosa la conferma di Genevier a centrocampo, ottimi gli arrivi dei giovani Di Dio e Nieto, due ventenni che faranno strada. Dalle parti del "Tupparello" si continua a volare basso, ed è giusto così. Se però quest’anno l’Acireale dovesse salvarsi, l’anno prossimo potrà pensare a qualcosa in più, perché con poche risorse sarà riuscita a mantenere una categoria valorizzando alcuni giovani interessanti. In tempi di vacche magre, restare nel calcio che conta non è poi cosa da disprezzare…

 

segnalato da EMANUELE dal sito www.tuttalac.it

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LETTERA DI ZORO

Non dimenticherò facilmente la lunghissima giornata di domenica.Se potessi tornare indietro, rifarei tutto ciò che ho fatto e ridirei tutto ciò che ho detto. Vorrei essere sicuro che un giorno si riuscirà a sconfiggere il razzismo, un fenomeno purtroppo ancora diffuso, negli stadi e non solo.
Ci vorrebbe un intervento deciso da parte delle istituzioni: in gioco ci sono i principi dello sport, gli stessi che animano la mia professione di calciatore. Nella mia vita ho sempre creduto in certi valori: l’amore, la correttezza, il rispetto degli altri, la fratellanza, la solidarietà nei confronti di chi soffre.
E, nel mio piccolo, cerco di rendermi utile come posso, facendo opere di bene, aiutando le persone in dificoltà.
Ho una famiglia meravigliosa in Costa d’Avorio.
In questo mondo siamo tutti uguali, non è banale ripeterlo.Certo, nel 2005 è difficile credere che ci siano persone capaci di insultare con cori razzisti una persona. E’ successo, purtroppo. Ti senti male, offeso nella tua dignità. Mi è capitato di entrare in un negozio, di essere osservato in modo strano e di capire dallo sguardo di chi mi sta di fronte: ‘Che vuole questo qua, cosa può permettersi questo poveraccio?’. Spero che il mio gesto possa sensibilizzare ulteriormente su certi temi l’opinione pubblica. Ci tengo in particolar modo a precisare, comunque, che non ho mai pensat che una piccola minoranza di persone possa macchiare i buoni sentimenti della maggioranza dei tifosi. L’immagine complessiva viene danneggiata, purtroppo, e ciò mi addolora. Gli italiani mi hanno accolto ormai da sei anni come un proprio connazionale, e questo non lo dimentico. Questo è un paese ospitale, dove si vive bene, dove voglio continuare a vivere nel futuro con mia moglie. Qui c’è gente meravigliosa. Ora però voglio tornare a fare il calciatore lontano dai riflettori che non avrei mai pensato si potessero accendere per il colore della mia pelle. Non dimenticherò facilmente questi giorni. O forse sì, già domenica prossima quando insieme ai miei compagni mi impegnerò, come ho sempre fatto, per il bene del Messina. Ringrazio la Gazzatta dello Sport per avermi ospitato. Vi abbraccio.
Mark Andrè ZORO 
 
 
articolo apparso sulla GAZZETTA DELLO SPORT del 29-11-2005

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CAMPIONI!!!

LA PARTITA DELLA DOMENICA

ACIREALE- PISA 0-0

 

Da prendere positivamente in questa domenica calcistica sono 2 cose:
1.L’Acireale porta a 3 i punti dalla zona calda, anche se è presto per
parlarne….
2.Il pareggio odierno è il decimo risultato positivo,
segno che,dopo le prime 3 domeniche, la squadra mantiene una certa
quadratura.

Per il resto, purtroppo, ben poco da segnalare oggi.
Aria quasi fredda al Tupparello che invita i non tifosi al caldo lettuccio
con pennichella compresa. Per la cronaca i soliti 800-900, più una
buona rappresentanza pisana, nonostante i loro ultimi risultati.

Si comincia con Nieto in avanti accanto a Capitan Giglio, mentre in difesa
Orefice preferito (com’era prevedibile) a Paolacci.

Che dire del primo tempo? Poco, pochissimo.
Da segnalare (secondo me), la buona prova dei
quattro in difesa, anche se Orefice non spinge certo come Nossa…
Poche conclusioni da ambo le parti, cosa che per quanto riguarda il
Pisa, durerà anche nel secondo tempo.
Sembra un Acireale un pò macchinoso nei metri che precedono l’area
avversaria. si punta spesso a
pallonetti, facili preda dei difensori (di buona altezza) pisani.

Mi delude Nieto, sarà che non gli arrivano buoni palloni, ma altrettanto è
vero che, a differenza di Giglio, non va a prenderseli ritirandosi un
pò (lo so che un attacante non dovrebbe, ma dato che siamo senza una
vera prima punta…).
Coppola appare nervoso e poco utile in certi frangenti (diversi i suoi
falli), dovranno dirgli che Gattuso, oltre ai
calci, sa anche proporre…
Bisogna però dire che migliorerà un pò
nella ripresa.
Delude pure Genevier. Molto movimento, ma da lui si
aspetta l’assist risolutore o perlomeno qualche "scossa" offensiva,
capace di mettere gli avanti in grado di essere pericolosi.
Come detto, primo tempo che scivola via stanco, tanto che già al ventesimo i
"sapientoni" che frequentano a tempo perso la sud, iniziano con i loro
commenti, cessando di dare sostegno ai colori granata.

A coloro va tutto il mio….disappunto.

Ritornando al primo tempo, bisogna ricordare che D’Alessandro è a destra
mentre Mancino presenzia asinistra. Che dire? Secondo me il primo ha fatto le sue migliori cose d’altra parte, mentre Gaetano lo vedo meglio come mezza punta (chissà dietro Giglio con Merito a sinistra….).
Per la cronaca un solo brivido quando Ragatzu si marca di Di Dio in aria,
ma si allunga un pò il pallone favorendo il bell’intervento di Farina, che in takle
manda in corner.

Secondo tempo, la sud si carica, sembra stranamente
più calda e compatta. Forse, finalmente, qualcuno ha capito che contro
il Pisa non si vinceva d’ufficio…

Ma la partita non decolla. Ho vistol’inversione delle fascie, ma il prodotto rimane lo stesso. Da notare, anzi, che nei primi 45 sulla fascia si era visto maggiormente …Facci,bella, la sua prova.
Purtoppo l’Acireale non morde più di tanto, mentre
il Pisa non fa altro che garantirsi il punto (da segnalare che i
toscani, nei corner acesi, portavano tutti i loro uomini all’interno
dell’area….). Mi aspettavo di più dai neroazzurri, ma hanno
dimostrato di meritare in pieno la loro classifica.

Entra Miftah e per poco non regalava lui la vittoria al Tupparello. Peccato
soprattutto per la seconda occasione, alta sopra la traversa da buona posizione.
La partita volge al termine confermando in pieno il risultato di pareggio,
tutto sommato giusto.

Poche emozioni, se si esclude l’accesa rissa
finale
dove all’arbitro sfugge la partita. Fuori Coppola per un
presunto fallo, che le immagini domenicali non confermano (il nostro
numero 4 era al centro del campo, al momento dell’accaduto…).
Arbitraggio che lascia a desiderare noi supporters granata,
considerando nel complesso tutta la partita.
Molti risultano i falli non fischiati ai nostri in zona d’attacco e pochi i
cartellini gialli che dovevano uscire, confermando così, che l’Acireale non goda
del fattore casa, dove spesso è severamente punita, con piogge di
ammonizioni.

Mi dispiace segnalare che alcuni amici arbitri diano
sufficienza piena a una direzione del genere; è’ come se un dì, io o
altri miei colleghi, giudicassimo bello il Tupparello……

Finisce la partita, squadra sotto la curva per gli applausi, stavolta molto
generosi. E’ inutile negarlo, ci aspettavamo i 3 punti, ma anche un
punto muove la classifica, d’altronde l’obbiettivo è sempre quello
della salvezza.
Delusi si, ma sempre presenti assieme ai nostri
colori!

Dall’inviato: Emanuele A.

LA FANTAGIORNATA del 26-27/11/05

La gironata della serie A offre per chi deve affrontare FANTATEAM che hanno a disposizione i vari Trezeguet, Gilardino e Shev, Toni, non pochi pensieri. Infatti JUVE – TREVISO, Milan – Lecce e Roma – Fiorentina sembrano, sulla carta, partite favorevoli per questi amati-odiati bomber. Se ci mettiamo che pure Livorno (Lucarellli in casa è micidiale…) e Siena (Chiesa) sono impegnate in partite casalinghe il discorso diventa arduo un pò per tutti… Gli attaccanti dell’Inter meritano un discorso a parte: riusciranno Adriamo e Martins a ritrovare la via del gol sullo Stretto? Da tener d’occhio pure Cagliari-Samp perchè Esposito dovrà prima o poi segnare e anche Flachi-Bonazzoli possono far male alla squassata difesa cagliaritana! Tra i centrocampisti, da attenzionare le prove di Marchionni-Bresciano del Parma, Seedorf-Pirlo(rigorista) con l’olandese che prima o poi segnerà contro una squadra che non sia la Juve… ; Vannucchi-Almiron che fanno degli inserimenti il loro pezzo forte e poi Cozza (ex dal piede avvelenato, di scena a Siena) e LadyDiana che sembra essere pronto per una sfilata,tanto è tirato a lucido! Ersilio Tosatti

Domenica…

PENSACI TU!!!