Archivi del mese: dicembre 2005

Le pagelle di fine anno

AlfioGalante: 10. La sua presenza sugli spalti del Tupparello porta 3 punti in casa Acireale! Considerando che le due vittorie interne dell’Acireale coincidono con la sua presenza sugli spalti…è il vero Amuleto della squadra granata. Inoltre opera cambi di posto che fanno vincere la squadra prima portandosi alla destra del pres e poi alle sue spalle, STRATEGICO!

 

Pippofino: 10. La sua NON presenza allo stadio coincide con la seconda vittoria in casa dell’Acireale! Considerando che le due vittorie interne dell’Aci coincidono con la sua ASSENZA sugli spalti… la vera CUCCA della squadra granata e proprio lui! Consigliamo di nascondersi nei cessi dello stadio la prossima volta e di uscire a fine partita a risultato acquisito…se no per lui la mitica frase: I CUCCHI ‘E CASI ! che il buon Vigo profferirà additandolo con la bandierina.

 

 

VigodelTupparello: 5. La sua è una presenza ectoplasmatica! si accomoda tra i vecchi bacucchi dei distinti e non canta a dovere, non insulta l’arbitro e per questo è costretto a star lontano dagli occhi degli SCV. Demetrio vorrebbe sacrificarlo sull’altare della vittoria ma lui si imbosca per poi spuntare a 5 minuti dalla fine screditando Pippofino. Tutto sommato è felice per essersi esorcizzato alla vittoria granata, ma deve superare l’esame tifo…RIMANDATO!

 

labandieradeilpres: 8. Sventola il sole bianco su cielo granata e conquista un’altro prezioso risultato, con lei in aria risultati positivi e pure 8 vittorie casalinghe nell’anno 2005. Rubata direttamente dal Palio di Siena, il buon pres ne dosa le forze e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Meriterebbe un bastone nuovo!

 

ilpres: 8. Porta la bandiera, cambia posto nel momento giusto…sembra giocare a risiko! Affida la bandiera allo sbarbato Adriano-della-Berretti e subito dopo c’è l’episodio chiave. Affianca SCV-Augusta nei minuti conclusivi tiene i rapporti con la Cina mediante Big-Arbitrologo-Luciano. Un gran presidente!

 

Pippofino&AleVigo: 3. 0-0 tra i fischi e pochi spunti per le pagelle: giornata disastrosa accompagnate da un’oretta e mezza di macchina da Ragusa ad Acireale fatta di flatulenze e rutti. Non erano in giornata e i provoloni se ne sono accorti tanto da riservare loro poche attenzioni. Non riescono a vincere neppure inventando fuorigiochi e sbandierando "a muzzo". Un venerdì da dimenticare per loro!

 

VigodelSelvaggio: s.v. : ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, il buon Pero dà saggio della sua sapiente arte di leccaculo, immolando sull’altare dei catanesi il COLLEGA PippoFino, spendendo mielose ed ipocrite parole di elogio per l’AMICO cacanese che gli permette di fumare, ruttare e scoreggiare nella propria macchina solo per evitare pesanti critiche al cospetto della regnante ACI. Il picco vergognosamente schifoso, da potersi definire quasi blasfemo, si ha quando il buon Vighello definisce il cacanese come "IL SUO MIGLIORE AMICO!!!!". La sua perfetta ipocrisia viene smascherata quando, ormai sulla via del ritorno, il buon Fino lo avverte della possibilità infrasettimanale di giudizio ed il Vighello si trasforma miracolosamente in un accanito ultras anti-cacanese pronto pure ad inneggiare ai più beceri leader musulmani pur di guadagnare una misera sufficienza in pagella!!

 

 Giusy&Simo: 7. Tornano tra i baldi della curva e costringono lo speaker di casa ad abbandonare la ringhiera per farsi un brodino caldo con polpette a casa. Si esorcizzano senza muoversi dalla curva sud che trova in loro due preziosi elementi d’attacco, per i tafferugli di fine partita si prenotano anche loro a colpi di starnuti.

 

 ArazioFrizzi: 8. Il suo scatto tra primo e secondo tempo per raggiungere il lato adiacente gli spogliatoi è degno del Barone Corvaia in occasione di NIKA-Adrano con annessa improfumata all’arbitro. Si vede che Arazio è un pezzo di pane!

 

BATTIATO: 3. Gasato per aver acquistato un decoder digitale terrestre non è attento alla partita pensando che prenderà 110 canali nuovi, sia Mediaset che LA7 che potrà vedersi la serie B su RaiSat e i filmini porchi su RETECapri…ma casualmente NON vedrà mai il "suo" Bologna perchè l’unico canale utile era SI-live e NON lo vede! Giusta punizione a chi pensa ad altro durante la celebrzione Granata.

 

 

Le pagelle sono di Nello Buttà – si ringrazia il sig.Carlo DeVisu –

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Commento anno 2005

E’ tempo di chiusura di bilanci e di resoconti di fine anno. Quale migliore occasione allora per analizzare il 2005 in casa Granata?

L’Acireale nell’anno solare 2005 ha collezionato 47 punti frutto di 10 vittorie e 17 pareggi e 8 sconfitte (nella stagione passata infatti sono state 6 vittorie 8 pareggi e 4 sconfitte).

Il bilancio è senza dubbio positivo, considerato il fatto che l’anno scorso era l’anno zero dopo il terremoto liotresco causato dall’innominabile malpassoto.

Dicevamo anno positivo, tutto sommato. Certamente i più credevamo in una maggiore programmazione da parte del presidente Di Grazia, credevamo che un campionato più tranquillo, dopo quello tribolato dell’anno scorso, coronato con una esaltante salvezza raggiunta con una giornata d’anticipo rispetto alla fine del campionato, potesse essere il giusto premio per i tifosi che con passione seguono sempre e comunque le sorti della squadra acese. Ma in estate ci siamo resi subito conto che anche per questa stagione il ritornello era sempre quello : annata per la salvezza, da raggiungere valorizzando giovani di belle speranze. L’unica cosa che è cambiata è stata la capacità di individuare sin da subito su quali giovani puntare e, fatte salve le prime tre disgraziatissime giornate, con il calendario poco amico per i granata che esordivano in casa con la corrazzata Napoli e poi subito affrontavano due trasferte (Chieti e Manfredonia), la squadra pian piano è stata capace di inanellare ben 12 risultati utili consecutivi, battendo il record della passata stagione, quando i risultati utili consecutivi furono 8. Sicuramente non ha giovato alla squadra dover affrontare il girone B della C1 dove ogni partita è una battaglia, rispetto al girone A, e una squadra giovane non è certo avvantagiata.

Va dato atto al mister Ugolotti di aver creduto nel progetto societario e nell’aver segnalato giovani affidabili (l’anno scorso Meloni e quest’anno Scarlato, Vitiello, Alfageme, Di Dio) oltre al lavoro del consulente di mercato D’Ottavio che è riuscito a portare ad Acireale dall’Inter Nossa e Cordaz, oltre a Biava, forse unica delusione tra i giovani di belle speranze (ma chissà … il campionato è ancora lungo) e poi gli ottimi Farina e Coppola, quest’ultimo davvero fra i migliori nel suo ruolo (peccato sia soltanto un pò troppo irruento…).

Insomma più bicchiere mezzo pieno che mezzo vuoto e squadra che, con un pizzico di convinzione, poteva avere tre-quattro punti in più e godersi il ruolo di rivelazione del campionato. Invece ci sarà da soffrire fino alla fine, anche se speriamo di no. (e fate gli scongiuri….)

Poi, chissà, con qualche scambio azzeccato si potranno schiudere orizzonti più tranquilli.

Passiamo alla disamina dei reparti in previsione del mercato di Gennaio.

L’infortunio di Scarlato, se così grave, impone un ritocco del centrocampo, che sarebbe necessario anche per l’eventuale partenza di Genevier (ma è davvero così richiesto?) quindi almeno gli elementi necessari a sostituire gli eventuali assenti/partenti. Da questo reparto ci aspettiamo qualche gol in più perchè sono andati a segno soltanto D’Alessandro 2 volte, Vitiello e Mancino una.

Il consulente D’Ottavio ha certamente individuato nella difesa il reparto da rinforzare. Noi riteniamo che almeno due giocatori ci servirebbero, non tanto perchè chi ha sostituito i titolari Farina-Di Dio ha demeritato, anzi il buon Cocuzza è un giovane che potrebbe crescere ancora…, ma per essere sicuri che dietro la coppia che fa da Muraglia ci siano altrettanti giocatori ben collaudati. Anche a sinistra il buon Facci non basta…Almeno un’alternativa al mister bisogna assicurarla. Se poi dalla difesa arrivasse qualche gol non sarebbe sgradito. Quindi, secondo noi altri due puntelli e potremmo dormire sonni tranquilli.

Passiamo all’attacco. Secondo noi Giglio offre buone garanzie, se non fosse stato sfortunato il suo bottino sarebbe potuto essere maggiore sin da adesso, e considerato che il "grande" (?) Calaio è a quota 8 il nostro Capitano è tra i grandi del torneo attualmente.
Il resto degli attaccanti ha segnato quanto a lui: Miftah 2, Nieto 1 e Alfageme 2 (nelle ultime tre gare…), il totale fa 5 gol e per una squadra che si deve salvare, secondo noi, va bene così. Certamente la ciliegina sulla torta non sarebbe indigesta, ma col budget societario chi potrà fare al caso nostro? Di giovani di belle speranze ne abbiamo due e un terzo toglierebbe spazio a chi ha tirato la carretta fin adesso.

 Aspettative per il 2006

L’unico dubbio che possiamo tirar fuori è questo: la politica dei giovani è utile alla nostra società, perchè ci fa sopravvivere tra gli squali…Ma che senso ha dover individuare ogni anno giovani su cui puntare?
L’anno prossimo perderemo sicuramente Nossa, Cordaz, Di Dio, Nieto, Alfageme tutti ragazzi che stanno dando il proprio contributo alla prima esperienza (o quasi…) fuori dalle rispettive società-madri. Valorizziamo il prodotto altrui, certamente in cambio di premi di valorizzazione, ma a danno dell’identità di una squadra che possa essere puntellata fino a raggiungere uno standard accettabile. Quest’estate ci è già scappato Meloni, forse per via di errate valutazioni da parte di qualcuno in società,per questo vorremmo un pò di più programmazione e meno improvvisazione.
Sembra che l’intenzione ci sia, staremo a vedere nel corso dell’estate 2006. Intanto speriamo di poterci ritrovare qui tra un anno e poter vedere il bicchiere completamente strabordante di ottimo GRANATA’06!

 

commento a cura di Vincenzo B.

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

 

Correva il dicembre ’04, un anno fa quindi.

Mi ricordo ancora il mio sguardo su Video3 che trasmetteva le 3 polpette mantovane ai NOSTRI colori. Bassa classifica, morale a terra, nessun futuro, c’è chi parlava di prestanomi e fallimenti estivi certi. A sentire questi sapientoni adesso staremmo qui a commentare l’incontro con il Due Torri o chissà, il derby con i catenoti.

Ci troviamo un anno dopo.
La squadra ha chiuso alla grande il precedente campionato, salvandosi una domenica prima. Io mi ritengo persona ottimista, ma in cuor mio speravo in un buon piazzamento ai play-out….

Arriva l’estate: squadra iscritta al primo giorno utile. Questo non è poco se si considera che diverse squadre non sanno se portare a termine il campionato (Torres), se riusciranno a sopravvivere (Foggia) o se, dicono, hanno solo da poco risolto i loro problemi (Gela).

Settembre: inizio campionato.

Dopo 3 sconfitte (non accetterò mai la prestazione di Chieti, il resto ci poteva stare), l’Acireale si è ripresa e tutti sanno come. Certo, i molti pareggi non aiutano a staccarci nettamente dalla zona bassa, ma la squadra comunque gioca e si riescono spesso a vedere buone cose in campo, eppoi non dimentichiamo l’età media di coloro che indossano la NOSTRA adorata maglia…

Nell’articolo si parla di speranze per un campionato più tranquillo. Io penso, però, che se l’Acireale avesse qualche punticino (meritato) in più, saremmo qui a parlare di play-off. Inoltre, bisogna dire, chi è che sta facendo un campionato tranquillo? Apparte le primissime, vedo che tutte soffrono, vedi la Massese partita con altre ambizioni o il Manfredonia che, vedendola contro il PG, mi ha impressionato. Ma per adesso è lì con noi. Insomma, se la società si è prefissata un campionato tranquillo, penso che tutto sommato ci stia andando bene, occupando una posizione di metà classifica, anche se essa è molto corta, per cui è facile tornare nei bassifondi (se non si vinceva mercoledi) o risalire a ridosso della B-ZONA (3 punti in più con PG e FR).

 Per quanto riguarda il capitolo giocatori sono d’accordo con la tua disamina. Se, in difesa, abbiamo una buona alternativa a Nossa (Orefice) così non è a sinistra per Facci. Per la zona centrale, effettivamente, servirebbe un sostituto agli ottimi Di Dio e Farina. Dico solo 1 perchè ho molta fiducia in Cucuzza, giovane ma tosto in campo.

Per il centrocampo tutto dipende dal mercato e, considerando il dramma-Scarlato, occorrerebbero validi sostituti.

In avanti oltre al capitano, gravitano tante belle speranze. Se Alfageme continua così, ci toglieremo belle soddisfazioni. I suoi gol sono stati piccoli capolavori di sveltezza e agilità, senza dimenticare come è nato il rigore contro il Grosseto… Delude, fino ad ora, Nieto, venuto con ottime credenzialità, ma si sà con i giovani è complicato lavorare anche se Ugolotti mi sembra un tecnico in gamba che, fossi in società, terrei ben stretto anche in altri ambiti. Ha dimostrato di saper lavorare con poco e soprattutto mi piace perchè non nasconde niente e se c’è da dire che la squadra non ha fatto bene, lo ha sempre detto (parole sue:"forse oggi con il grosseto s’è preso di più di quello che si doveva prendere…"). Stiamo dimenticando De Francesco. Un suo gol in un’amichevole d’estate mi faceva pensare che avevamo pescato il golden boy granata però parlano i fatti. Speriamo che, come per Alfageme, verranno periodi migliori anche per lui, chissà.

Capitolo società.

Durante i miei 2 giorni natalizi acesi, ho avuto modo di vedere una replica di Centrocampo (peccato che non la possa vedere…). Mi è piaciuto il D.G. Scalone. Nella mia ignoranza pensavo male su di lui, ma ho visto che ha un buon passato. Dalle sue parole mi è sembrato di vedere una società che in vari fronti si sta mettendo al passo con i tempi, da quelli più leggeri come il sito internet a quelli più seri, vedi colleggio Pennisi o altro ancora (operazione scuole…). Mi è piacuto moltissimo il discorso legato a promozionare il NOSTRO colore granata ovunque coinvolgendo tutti, dai commercianti ai politici, perchè andare allo stadio non deve essere mai una forzatura (vedi alcuni tizi in curva) ma una consuetudine. Certo è che se al teatro portano Pavarotti, c’è il pienone, se ci va Emanuele 2 amici in prima fila…a tirare le uova. Però mettiamoci nei panni di un medio (non penso sia ricco) imprenditore. Che stimoli ha ad Acireale? Non parlo di 20000 presenze, ma nemmeno i soliti 800. Dove sono i commercianti acesi? Dove sono le persone che si "azzuffano" con i parenti per invitarli a ritornare allo stadio (parlatene con zio e cugino di mia madre)? Dove sono i giovani acesi? Davanti al divano- stadio o nell’attesa di una serie A a tinte merdose?

Cari amici acesi, mi permetto di dire queste cose per l’amore che ho per ACIREALE prima di quello per l’A.S.

Vedendo dall’esterno della città (purtroppo non abito ad Aci) vedo molta apatia regnare in molti nostri coetani e non solo. Questo discorso porta alla morte di una città oltre che dello sport e credetemi, ad Augusta è così (da 50000 a 33000 ab. in 10 anni). Ad Aci ho visto le prime conseguenze: cinema SABA chiuso! Quando chiude un cinema o un teatro non è un aspetto positivo per una città che vuole crescere.
I salernitani hanno coniato questo slogan: "VIVERE ULTRà PER AMARE SALERNO".

Con questo non voglio dire di andare in 2000 in curva sud con lo stendardo…però pensateci. Vedo ragazzi tifare più contro il liotro che per l’Acireale! Questo discorso, come molti che faccio in questo ambito, non è rivolto a chi (fortunatamente) conosco ed ho il piacere di frequentare, seppure a volte, tramite il sito-pres. Per me l’Acireale è più di 11 giocatori. L’Acireale mi ha fatto conoscere persone eccezionali, amici, in poche parole mi ha avvicinato molto di più ad una città che, comunque, faccio mia e che difenderò fino all’ultimo giorno della mia vita. Per chiudere il commento. Per adesso, accontentiamoci di questo, che poi è una C1, carusi! Pian piano, spero, metteremo assieme i cocci per un futuro migliore che magari sarà di qualche altro salto episodico nella serie cadetta, ma quello che più conta è che cambi la mentalità nostra.

Son convinto che solo l’unione di intenti riuscirà a far grande Acireale.

Ovviamente la società è chiamata a dare una smossa. Purtroppo è così, ma in meno di 2 anni non s’inventa nulla, ne tantomeno si deve inventare. Costruiamo il futuro, guardiamoci un pò dietro.
I miei amici siracusani pagherebbero per essere al nostro posto. Andiamo avanti, fieri dei nostri colori.

 Che il 2006 sia un anno di consolidazione. Potrebbe essere un anno cruciale per Acireale sportiva, un anno 0.

Immaginate la prima domenica agonistica ’06/’07.
Al Tupparello Acireale- Sangiovannese, allo Schifali Cacania-Milan…

Facendo i dovuti scongiuri, in questa ipotesi guarderò in faccia tutti coloro che saranno con me in curva e li ringrazierò. Gli altri non conteranno più.

 

 AT MAJORA, ACIREALE!

 

 

Emanuele A.

Resoconto sondaggio natalizio

Si è concluso il sondaggio: "Cosa regalerai ai tuoi amici/cari per Natale?"
 
Dall’indagine effettuato dalla DeVisuSTAT è emerso che :
il 60% degli utenti del blog  NON hanno fatto regali;
il 15% ha regalato oggetti etnici;
il 10% ha regalato oggetti tecnologici;
il 10% ha regalato libri;
il 5% ha regalato vestiti farlocchi, cioè liotri!
 
Insomma un Natale nel segno di PINOCCHIO! Vorremmo vedere chi si è presentato dalla zita/zito senza un regalo…
 
 
 
La DEVisuSTAT ringrazia i votanti e ricorda che possiamo scegliere il nostro futuro votando a quale provincia vorremmo appartenere nella malaugurata ipotesi in cui Acireale non diventi ISOLA!
 

La partita dell’Acireale

 
 
 
ACIREALEGROSSETO 1-0
 
 
 D’Alessandro sigla dal dischetto l’importante vittoria –
Ultimi dieci minuti (più l’interminabile recupero) con il fiato sospeso.
Alla fine è festa!!!
 

 

nella foto presa da www.forzacireale.it, l’autore del gol D’Alessandro

 
Commentare la partita odierna dei granata non è molto semplice. Diciamo subito che, secondo me vista la partita, il pareggio era il risultato più equo. E’ stata, infatti, una partita con pochissime occasioni da ambo le parti , spesso spezzettata per vari falli, talvolta inesistenti, sviluppati perlopiù a centrocampo. Anche stavolta la designazione arbitrale non mi è sembrata perfetta (direi quasi sufficiente che si trasformava in mediocre se il rigore non veniva dato!).
Come avevo quasi pronosticato (si veda il commento di domenica) l’Acireale ha fatto suoi i 3 punti nella partita giocata peggio. Sarà per le passate scottature, sarà per il clima natalizio ma sta di fatto che ieri non c’è stata una gran o bella partita, al Tupparello.
 
L’Acireale era partito bene con Alfageme che impossessatosi della sfera sulla trequarti, riusciva ad andare lungo la striscia destra dell’area di rigore ma il suo successivo tiro usciva fuori di poco. Il Grosseto, comunque, le sue buone occasioni (anche se poche) le ha avute ma Cordaz si faceva trovare prontissimo.
 
Il secondo tempo è stato meno emozionante del primo, con il gioco interrotto tantissime volte, una tra queste, purtroppo, per soccorrere Scarlato: speriamo bene, anche se i primi commenti parlano per lui di fine stag….non lo voglio dire!
 
Mancavano 15 minuti abbondanti al mio orologio, ma vedevo una partita ormai tristemente e stancamente portata alla fine. Stop delle azioni da gol, stop del gioco effettivo, stop del tifo (qui si apre l’ennesimo triste capitolo che vede protagonisti i soliti allergici alla lana delle sciarpe che ne hanno una scusa per iniziare la loro lezione di calcio&incitamento secondo quella che è la loro alta cultura). Eppure mancavano 15 minuti senza recupero!!
 
La partita poteva essere sbloccata anche con un’azione isolata e così (fortunatamente) è stato.
 Alfageme col suo pressing metteva in difficoltà la retroguardia maremmanane approfittava Giglio che obbligava al fallo l’estremo toscano, disperatamente in uscita. RIGORE! Il Capitano lasciava a D’Alessandro che segnava, facendo un pò tremare la gente di fede granata, per un tiro quasi centrale, ma che ipnotizzava l’uno biancorosso.
 
Il Grosseto, sapendo della crisi degli ultimi minuti della squadra acese, si riversava in avanti (a volte anche pericolosamente), ma la partita finiva qui, con la squadra sotto la curva a ringraziare quanti, magari, si sono presi un giorno di malattia (Demetrio l’esempio, GRANDE!) dal proprio lavoro.
 
Infine, una piccola osservazione. L’Acireale ha giocato le ultime 3 gare con squadre della zona play-off. Il risultato lo sapete tutti. Se, togliendo gli errori nella zona Cesarini, questa squadra ha saputo tenere testa, un motivo c’è. Non voglio parlare di play-off perchè non siamo (così) all’altezza, però, con l’anno nuovo (togliendo Napoli) vorrei che regnasse unche un pò più di fiducia per questa squadra, senza però dimenticare che la classifica è corta, ma già ieri prima dell’incontro alcuni "saggi" marcavano che eravamo quasi spacciati…. Questo discorso, ovviamente, non è rivolto a tutti, anzi sono contento di non conoscere personalmente le persone accusate!
Auguri, comunque, a tutti!
 
 
dall’inviato Emanuele A.
 
 NON MOLLARE MAI!

Le pagelle della settimana

COPPOLA : 10. Se potete guardate la replica di Centrocampo di TRA ed aspettate il suo FacciaAFaccia…SORPRESONA!!! Sarà che il nome del programma lo ispira, ma sfoggia un carattere e una personalità superiore alla media dei calciatori…

 

GEOPETRINA : 5. Ha la brillante idea di segnalare NaziNatali ad ogni balcone, ma per sua sfortuna questi sono tutti più RUSSI che Lapponi…Trova ne ilpres un fedele alleato che con magie e poteri paranormali ribalta la situazione per salvare la faccia all’amico scommettitore! Non sbaglia gli Under con gli Over, o l’HX con l’H1 , ma non riconosce la Sinistra dalla Destra…

 

ultràsanluigi: 2. Come i presenti al PalaNika!!! Stavolta sembra di essere al museo di arte sacra o ad un funerale, infatti c’è aria di DE PROFUNDIS!

 

Giusy&Simo: 3. La coppia scoppia! Al PalaNika è presente solo la piccola Simona in versione malata. Senza voce, per un presunto raffreddore, e senza alcun mordente, non si scalda neppure a guardare il suo pres. Impartisce lezioni tecnico-tattiche e come sempre giustifica gli arbitri, che andrebbero insultati sempre e comunque. ilpres deve ancora lavorare molto su di lei. 

 

ilpres : 2. il Natale gli fa male: non bestemmia in occasione del gol al 95° del Polloperugino, non si agita per la partita della Nika, non fa colpo su nessun gicatore dell’Ideal Rg: che si sia sparsa la voce nell’ambiente cestistico che è felicemente accroccato ad una ragazza? oppure il numero 9 liotro va dicendo a tutti "Ormai è fatta!" ? 

Muccapazza: 3. Arriva dalla Sbezia e porta con se (oltre che le renne di NaziNatale) freddo e cattiva sorte per l’Acireale. Avrebbe l’occasione per riscattarsi subito, ma la spreca preferendo festeggiare il compleanno ddo zzu Angilinu piuttosto che spacciarsi ultràNika. Ha un matchball mercoledì: riuscirà a tornare al Tupparello???

 

BARONE CORVAIA : 4 . Fiero, dichiare di essere andato alla stazione, nella notte di sabato per salutare il contingente acese in partenza per Grifolandia Umbra. La sua presenza esalta i soldati della truppa quando saluta con fare DiCaniesco prima, però, di tornare a casa gridando a squarcia gola: ARMIAMOCI E PARTITE!

 

PippoFino&AlePero: 7 . New Entry! La nuova coppia , per gli amici del blog, vince anche a Cosenza nonostante lo stentato 1-0 fa tremare la bandierina ogni qualvolta l’avversario avanza. interaggiscono con i lupacchiotti cosentini presenti sugli spalti. PippoFino tenta di seguire i ritmi tribali della curva cosentina cercando di capirne gli ululati per poi adattare motivi canori degni della curva acese…Capisce solo un non meglio precisato SEGUIRO’ SEGUIRO’ SEGUIRO’… AlePero, saltella per scrollarsi la neve dalla maglietta al ritmo dei tamburi e dei lupi che ululano cori contro i GIALLOROZZI.
Entrambi esibiscono uno spirito d’altri tempi, paragonabile al coraggio dei felini della Foresta pluviale della Svizzera del Sud, quando col camerata di Aprilia decidono di utilizzare le maniche corte e l’immancabile di pizzo nero.

 

soloAlePero: sente il peso della spada di Damocle del giudizio ed è inappuntabile per tutto il viaggio di andata, l’unica pecca è l’inqualificabile la stretta di mano ai traditori che incontra sul traghetto, con miserabili convenevoli di pura facciata. Sfoggia il solito buonismo da pacifista del cazzo! Alla fine della partita dimostra che la coppia non gli si addice proprio! appena può abbandona il povero PippoFino alla sua paranoia solitaria costringendolo ad assistere alle sue milioni di telefonate verso chissà quali femmine nel mondo.

 

ilpresdellunedì: 10. Merita il voto più alto della pagella odierna perchè si inalbera per 4 foglietti di carta straccia da portare comodamente in motorino, lasciando di sasso il buon Vighello che profferiva contro ilpres l’irripetibile insulto: "A comu arristamu ppi dumani?" Torna ad essere il buon vecchio pres!

 

 

Le pagelle sono di Nello Buttà – si ringrazia il sig.Carlo DeVisu –

la partita della Nika San Luigi Acireale

Nika San LuigiIdeal Ragusa  71-61
 
Nonostante le assenze, mancavano Porto-Vigo-Di Bella (out per un mese almeno) e Spoto, il San Luigi aveva ragione di un’Ideal Ragusa che ha pure tentato, ad un certo punto della partita il colpaccio.
Si inizia al solito con un 4-0 per i ragazzi di coach Sergi, poi si va avanti con questo trend, con un ottimo Rapisarda che mette dentro anche l’impossibile.
Primo quarto 24-12 per il San Luigi e partita che sembra segnata.
Nel secondo quarto al 6′ entra in campo Nicolosi, dopo tanto tempo di accantonamento(ma fa davvero così male coach Sergi????), ma il gioco rimane cmq poco bello a vedersi e, anzi, sembra che peggiori.
Comunque il San Luigi va al riposo con dieci punti di vantaggio , 29-19.
 
Si apre il terzo quarto ed una serie di bombe di Lonatica mettono in carreggiata ‘Ideal Ragusa  tutt’altro rassegnata al ruolo di vittima sacrificale e si assiste al recupero dei ragusani.
Il terzo quarto si chiude 49-45.
La situazione per il San Luigi è complicata, coach Sergi non sa che pesci pigliare, la panchina offre poco…
A 8’50” l’Ideal si porta a -2!
Per fortuna Maugeri estrae dal cilindro una bomba che riporta il San Luigi a +5 (54-49).
Poi errori dall’una e dall’altra parte così per vedere un canestro passano altri due minuti e il canestro lo segna il San luigi: 56-49!
Mancano 6’12” alla fine. Ma da adesso in poi i ragazzi di Sergi trovano modo di mantenere a distanza, seppur minima, l’Ideal che tra l’altro forza da tre in maniera scriteriata perdendo una marea di occasioni per rientrare in partita.
Alla fine sarà un buon 71-61 che se non offre garanzie sul gioco, almeno lascia 2 punti in saccoccia in vista della sosta natalizia.
Si riprenderà con una sfida da brivido a Gravina.
 
 

il TOP

RAPISARDA  nei primi due quarti è sempre lucido e segna pregevoli canestri. Deve prendersi più responsabilità quando il campo lo richiede…
 
 

il FLOP

NICOLOSI: dal "capitano" ci aspettavamo un contributo maggiore sia in attacco che in difesa. La lontananza dal campo di gioco gli fa male, ma aveva l’occasione permettersi in mostra e per convincere il coach che può essere utile alla causa. Nei minuti in cui gioca è praticamente nullo.

Lo scoop di Petrina

SCOOP!!!

 

 

ilpres&friends è in grado di mostrare chi saluta Paolo Di Canio …