Archivi del mese: gennaio 2006

Squalifiche

INCREDIBILE!
 
 
 
Tegola in casa Acireale: oltre alle preventivate due giornate di squalifica inflitte a Di Dio, ne sono state date DUE a CORDAZ per gesti offensivi verso il pubblico a fine gara.
Ricordiamoci del sig.(?) SPADACCINI LORENZO, dentista, di Vasto perchè questo è uno che NON vorremmo più incontrare.
 
 
Poichè la redazione tutta ha davvero le scatole piene di questi signori che domenicalmente perpetrano dei danni al nostro fegato, abbiamo deciso, dato che ce ne danno possibilità di lincare il sito della sezione AIA di Vasto, casa madre del BUON SPADACCINI LORENZO. Se volete potete lasciare messaggi nel loro guestbook basta che riusciate ad essere educati! cliccate qui!
 
 

Le pagelle del weekend

Acireale 7 : I ragazzi ce l’hanno messa tutta, ma sono stati sfigati e tartassati. L’unica cosa che ci sentiamo di consigliare ai dirigenti granata e’ un bel viaggio a Lourdes!!

 

San Luigi 6 ½ : I baldi giovanotti sanluigini vincono la sfida domenicale senza strafare, dimostrando di poter controllare molto agevolmente gli avversari.

 

Giusy 5 : una delle due super tifose risponde assente nella domenica ultima scorsa, avendo, poi, la sfacciataggine di sbandierare ai 4 venti nuove amicizie che l’hanno costretta lontana dalla terra natia! A sua parziale discolpa il fatto che l’Acireale abbia giocato lontano dalle mura amiche e che la gara del San Luigi si annunciava molto semplice.

 

Simo 6 ½ : separata dalla sua alter ego sembra trarre beneficio dalla ritrovata solitudine. In una domenica priva di particolari emozioni, si contraddistingue sempre per la consueta signorilita’.

 

Il Pres 6 : non c’e’ molto da dire su una prestazione senza infamia e senza lode.Svolge il suo compito di attento cronista con la professionalita’ che, ormai, stranamente, gli appartiene.

 

ClaudioScandura 3 :diserta ripetutamente il Tupparello per presentarsi, poi, al PalaSanLuigi dove le intemperie non si fanno sentire e dove il ceto medio non e’ certamente cosi’ trash come sugli spalti del tupparello. Il buon Claudio si e’ ormai trasformato in un moderato sportivo che pensa prima ai luculliani pranzi domenicali a casa della futura consorte piuttosto che rischiare di perdere la voce per incitare i beniamini granata.

 

PippoFino del sabato 8 : pensate di poter resistere un’intera giornata in compagnia di AleVigo e di uno dei peggiori rappresentanti della “nobilta’” Catanese? Bene, lui per l’ennesima volta ce l’ha fatta! Subendo continue derisioni ed umiliazioni, nonostante sia stato fatto oggetto di becere “combine” il buon Pippo ha svolto il suo duro compito gettando il cuore oltre l’ostacolo,tradito anche da colui che avrebbe dovuto stargli a fianco:Eroe!

 

PippoFino della domenica 4 ½ : si presenta inspiegabilmente al PalaSan Luigi in compagnia della sua meta’ e per questo limita notevolmente le veementi imprecazioni alle quali ci ha ormai abituato e si allontana dal gruppo di amici ai quali,solitamente, si accompagna. Si vergognava, forse, di scoprire le sue carte?

 

La zita di PippoFino voto 6 ½ : si finge interessata alla partita del San Luigi per compiacere il suo partner; le sue sporadiche apparizioni, comunque, coincidono sempre con altrettante vittorie per le squadre acitane. Da segnalare a suo favore il gesto perentorio e deciso con cui rifiuta le improponibili avances di Pero Vigo. Concludendo, in considerazione della facilita’ della gara di ieri, la attendiamo in occasione di test piu’ probanti.

 

AleVigo del sabato voto 3 : Le cose da raccontare sulla performance del buon Pero sarebbero decisamente troppe e, probabilmente, causerebbero il definitivo linciaggio morale del vecchio leone sanluigino.Ci limitiamo ad indicare i capisaldi della sua indecente prestazione che ha vissuto tra momenti di vero signorilita’ (pochi) e dei momenti di becero servilismo e umiliazione(troppi). Iniziamo col condannare il comportamento tenuto nei confronti del COLLEGA PippoFino (che addirittura, contravvenendo alla sue piu’ profonde convinzioni, sacrifica la sua salute per consentirgli di fumare), PippoFino che viene immolato per compiacere all’indecente compagno di viaggio. Compagno di viaggio col quale Pero, non solo si bea di dividere il desco, ma, non contento, decide anche di dividere il pasto. Resosi conto dei molteplici errori compiuti nel corso della prima mezza giornata, timoroso del giudizio delle pagelle, cerca di riprendersi in maniera semplicemente ridicola, elemosinando consensi  e cercando di speculare anche sui piu’ semplici momenti di ilarità collettiva. Ciò nonostante la prestazione del Vighello assumeva connotati piu’ consoni agli standard ultimamente raggiunti.Ma, quando sembra essersi ripreso dalle defaillance mattutine, Alessandro cade nuovamente (direi “proprio come un pero maturo”) e si umilia in maniera indicibile. A tal proposito, nel rispetto della poca ritrovata dignita’ di Alessandro, preferiamo non raccontarvi i dettagli di questi ultimi episodi; vi basti una citazione di un vecchio film di Troisi :Vigo si e’ messo con la faccia sotto i piedi dell’indesiderato compagno di viaggio!!!

 

AleVigo della domenica voto 7 ½ :ecco il leone che tutti vorremmo domenicalmente ammirare:convinto,deciso,temerario,a tratti insolente, in una sola parola UOMO!!! Per smentire le voci che nel recente passato lo volevano all’altra sponda, da qualche settimana Ale non tocca piu’ le invitanti natiche di compagni ed avversari, rifiuta qualsiasi avances e, non contento, non manca mai di prendere parte ad ogni minimo accenno di rissa! Conscio del generale osanna che i suoi fan gli tributano, dopo aver messo a segno otto punti di fila ( da segnalare 2 bombe consecutive, non gli succedeva dal lontano 1991!!), va a raccogliere il meritato riposo in panca, lasciando il posto a giovani promesse del basket acese.

 

TESKIO 9 : i parenti lo segnalano in viaggio d’affari nei pressi di Firenze…Il buon Carlo invece conclude il suo giro a S.Giovanni Val d’Arno per vedere l’Acireale. La sua fedeltà alla maglia, come quella dei 50 eroi a seguito della squadra, non viene premiata sol perché i tempi della partita non durano i canonici 45 minuti, ma almeno 50!

 

Barone Corvaia 2 : per non morire infartuato decide saggiamente di non ascoltare Daniele Trovato alla radio. Scelta giustissima per chi è giunto sul viale dei cipressi. Cede alla tentazione domenicale proprio quando mancano gli ultimi trenta secondi dell’interminabile recupero…Che la beffa sia colpa sua?

 

Battiato 7: il compagno di merende del Barone è stato ricoverato per la forte bile salitagli alle 16.36 della domenica fino a tarda serata. Assente giustificato al PalaNika, ma da quando è appresso alle femmine il buon Angioletto non è più lui! E l’Acireale risente della sua parziale sbandata!

 

Coach SERGI 10 : come allenatore a volte fa impazzire i fan sanluigini con i continui cambi e le continue rotazioni del quintetto sul parquet. Domenica al PalaNika comunque regala attimi di delirio collettivo quando, accortosi che Vigo marcava il n° 4 ragusano creando una splendida battuta di 8, lo INCASTRAVA alle calcagna del più consono n°6. SERGI UNO DI NOI!

La partita dell’Acireale

SangiovanneseAcireale 2-1
 
 
Ennesima beffa – Alfageme porta i granata avanti, poi due gol nei minuti di recupero dei due tempi –
Situazione delicata in classifica
 

Finisce male, malissimo l’incontro degli 11 nostri disputato, questo pomeriggio, in Toscana. Dopo aver iniziato alla grande con il vantaggio nei minuti iniziali, grazie ad Alfageme, la squadra acese si vedeva ridotta in 10 uomini per l’espulsione di Di Dio.
La Sangio, dal canto suo, sembrava comunque non perfettamente riordinatasi e questa situazione d’incertezza si portava avanti per tutto il primo tempo fino a quando, a tempo ormai scaduto, riusciva ad acciuffare un pareggio su tiro d’angolo grazie ad un difensore, restituendo il favore datoci dal Fato 7 giorni fa!
Il secondo tempo è (ovviamente) un assedio biancoazzurro ai 10 granata, che riuscivano a produrre agli avversari una decina di calci dalla bandierina. Tutto sommato il pareggio rispecchiava di più l’incontro; le due squadre se lo sono divise equamente: il primo a noi, il secondo a loro. Ma a guastare la festa si mette un tizio di nero vestito, che assegna altri 5 minuti di gioco inesistenti (ma ormai contro di noi è sempre così, mentre i 4 del primo mi sento di giustificarli) e gli ex-capolisti del girone riescono ad agguantare una vittoria non troppo meritata, regalandoci l’ennesima beffa stagionale.
Sorvolo, volontariamente, sull’arbitraggio e sulle dichiarazioni del dopo partita che parlano di offese e di pronte scuse. Preferisco tacere per non offendere qualche amico, collega dell’energumeno odierno, ma è chiaro che adesso hanno davvero oltrepassato il limite.
Domenica contesterò anche il fallo più santo, giusto ed evidente fischiatoci contro, adesso basta!

Dal punto di vista squisitamente calcistico non mi sento di criticare (la rabbia è, però, una brutta bestia in questo momento) troppo i ragazzi oggi. DI PIU’ non si poteva fare con 1 in meno e contro una rivale del Napoli. L’unica osservazione è questa: non sarebbe stato meglio levare Nieto? Penso che con Alfageme saremmo riusciti a spostare il nostro baricentro in avanti e, forse, ad evitare di essere dalle nostri parti in quei maledettissimi minuti! Mi è sembrata buona la partita di Terraciano, dimostrando che la Società, seppur con pochi quattrini, riesce a prendere qualcosa di buono….FIDUCIA, GRAZIE!!

Dimentichiamoci, per l’ennesima volta, questa domenica sera pensando già alla prossima…. Rabbia, calore e ottimismo (fino al ‘95°) dovranno essere le caratteristiche di chi vorrà fare compagnia ai soliti NOI, malati di curva! Onore, come sempre, ai ragazzi presenti sulle tribune di S. Giovanni Valdarno…PATRIMONIO GRANATA!

 
 
 
 
 
BARCOLLIAMO MA NON MOLLIAMO!
 
commento a cura di Emanuele A.

Le pagelle della settimana

Acireale : 6 ½ . E’ arrivata la vittoria, ma quanta sofferenza e quanto non
gioco!!!!Speriamo si tratti di un breve periodo di appannamento dovuto al
mercato di riparazione.

San Luigi : 6 ½ . Le cronache riportano solamente la vittoria dei paladini
sanluigini con misero scarto sui malcapitati avversari, ma fonti ben
informate ci riferiscono di una buona prova dei biancoazzurri, calati solo
nel finale in virtù del netto vantaggio accumulato.

Il pres : 6 . Nuovamente altalenante la prestazione del pres che scontenta
amici, conoscenti, ricchi premi e cotillons! Inizia la sua domenica in ritardo
ed in maniera MOLTO asociale, rinunciando alla compagnia di amici, parenti ed
ammiratori (Big Luciano) e preferendo loro il discepolo Adriano che lo
ascolta e professa in maniera estremista il suo credo. Nell’intervallo si
attarda a discutere con individui che non possono essere definiti né tifosi
né persone e che riscuotono, comunque, le sue simpatie. Ma il pres è sempre
ilpres e con un paio di mosse risolutive (bandiera al giovane discepolo,vari
cambi di posto) partecipa in maniera scaramantica all’importante vittoria
dei granata.

labandieradeilpres : 8. Sventola nuovamente il sole bianco su cielo
granata; dopo la sconfitta di domenica scorsa temevano tutti che anche questo
talismano fosse "scaduto", ma i fatti ci hanno dimostrato il
contrario…Fortunatamente!! Era già pronto il rogo purificatore  della
bandiera !!!

Adriano : 7 . Sulle possibilità di crescita del giovane discepolo ilpres ci crede! Infatti affida a lui la bandiera e come un facile teorema la dimostrazione avviene sul campo.  Il discepolo è pronto al passo successivo: mangiare per 10 domeniche di file le stesse pietanze! 

Pippofino : 7 . Si affranca finalmente dalla schiavitù del risultato,
dimostrando a tutti di non essere colpevole dei passati risultati negativi
dei leoni granata. Canta, urla, sventola la bandiera, cerca di stimolare amici
e conoscenti con riti tribali e grida primitive, nel vano tentativo di
sollevare loro il morale. Non si scoraggia neanche quando i soliti pseudo
amici lo additano accusandolo di mancanza di obiettività, zaurdaggine e
tanto altro.

EmanueleAugusta : 6. Il voto è di incoraggiamento: il buon SCV che
conoscevamo, pur continuando ad essere un esempio ultras per tutti,  sembra
avere smarrito le sue attitudini di socialità; gli auguriamo che sia solo un
periodo passeggero e che guarisca dalla malattia patita.

Vigo : n.v. . Se dovessimo giudicare il buon Vigo in base ai fatti
direttamente sportivi, meriterebbe, sicuramente, un’ampia sufficienza; ma
non si vive di solo pallone arancione e, quindi, quantificando una serie di
fattori (assenza al I tempo dei granata, sberleffi vari ed immotivati ai
tifosi del tupparello, ecc, ecc), ci asteniamo dal valutare la prestazione
domenicale dell’idolo sanluigino per evitare giudizi affrettati e poco
obiettivi. Ci riserviamo, comunque, una più attenta verifica delle
condizioni psico-fisico-sociali del buon Ale, avvisandolo che la prossima
settimana molti più occhi saranno pronti a valutare (ed eventualmente
stroncare) ogni suo comportamento.

Giusy&Simo : 7. come preannunciato le due giovani eroine (femminile di
eroe!!) questa domenica meriterebbero di essere separate almeno
nell’imparziale giudizio del sottoscritto. Ma, con sotterfugi e malie varie,
le giovani acesi riescono a restare unite e la loro prova, pur tra parecchi
alti e bassi, risulta essere discreta. Raggiungono il top quando,
abbandonando la curva, permettono al pres repentine variazioni di posto che
porteranno, poi, al gol vittoria! Da segnalare negativamente, comunque, il
continuo ed incomprensibile boicottaggio dei riti satanici suggeriti da
PippoFino che piu’ volte erano stati decisivi.

 

Big Luciano: 8 .  Spaesato ed impaurito dall’assenza fisica e dialettica del suo punto di riferimento (il pres), inizia la gara in preda alle solite crisi epilettiche, smanioso di comunicare con il suo guru nell’incomprensibile lingua propria dei grandi personaggi. deluso ed offeso nell’intervallo, quando si rende conto dell’immotivato snobismo con il quale ilpres continua ad evitarlo prefendogli nuovi compagni di polemiche. Nonostante la forte delusione,trae da questi accadimenti nuova linfa per continuare a tifare e gridare verso il terreno di gioco nomi incomprensibili per il resto della curva.

 

 GeoPetrina : 6+4 ad incastro. La scusa di essere stato in compagnia della sua dolce metà, non la beve nessuno quando alle 19.06 dichiara che non sa cosa ha fatto l’Acireale! E’ in ritardo pure al PalaTupparello : ha forse messo la testa a posto e ha forse costruito un muro di sostegno per contenere le sue divagazioni ultrà? Da segnalare, comunque, l’ottimo tempismo nello stroncare sterili polemiche con le suore Clarisse!

 

Barone Corvaia : 3 . Con l’inganno adesca ilpres Giusy&Simo come un P.Fedele Bisceglia qualunque, promettendo una partita salvezza equilibrata dell’AciBasket. il risultato finale sarà 106-51…per gli ospiti! Un grande BAROne.

Le pagelle sono a cura di Carlo DeVisu con la collaborazione di Nello Buttà

La partita della Nika

 

Akrai S. Luigi 72-80 

 

 

Non avendo visto la partita affidiamo il piccolo commento al corrispondente della GAZZETTA DEL SUD

 

Data: 24/01/2006 Fonte: La Gazzetta del Sud

C2 Sicilia: Akrai – S. Luigi 72-80


News:

Akrai-S. Luigi 72-80

AKRAI: Siracusa 30, Bonacquisto, Baviera 19, Bucheri A., Bommardo 8, Baviera F. 6, Mirona 8, Reyes, Gallo 1, Monaco.

SAN LUIGI: Vigo 12, Vitale 7, Gangi 19, Porto 5, Maugeri 15, Rapisarda, Vetrano 20, Spoto, Pettinato, Fraticelli 2.

ARBITRI: Sarda e Di Benedetto di Piazza Armerina.

PALAZZOLO – Dopo due successi consecutivi, l’Akrai soccombe in casa contro l’esperta squadra acese che nei secondi finali, con 5 tiri liberi, frutto dell’inesperienza dei locali, è riuscita a far suo l’incontro. (s.m.)

 

 

La partita dell’Acireale

ACIREALECHIETI 1-0
 
Gran cuore dei granata – Sconfitto un rinunciatario Chieti –
– E’ rissa negli spogliatoi –

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata!
Ha pensato Di Dio, al minuto 85, con un perentorio colpo di testa sugli sviluppi dell’ennesino corner battuto da D’Alessandro , a togliere le castagne dal fuoco e ad evitare che questo ed altri siti siano coperti da commenti poco gradevoli ai NOSTRI colori.
La partita, infatti, non è stata delle migliori, anzi…
L’Acireale ha dimostrato parecchie lacune in fase di costruzione del gioco, lasciando il tutto a semplici, quanto inutili, palloni alti in profondità che risultavano solo perdite di tempo e facili bocconi dati in pasto alla giovane difesa abruzzese. Se a ciò aggiungiamo il giorno-no (in fase concusiva ma non solo) dei vari
Alfageme, Mancino (penoso il suo primo tempo) e Giglio il quadro è completo. I primi due sciupano le uniche poche occasioni da rete, perdendo più del tempo necessario e vanificando il tutto, mentre l’ex Giglio sbagliava semplici passaggi e tocchi vari, pensando già cosa dovrà inventarsi in quel di S.Marino per poter essere a Luglio ancora un giocatore interessante…per la C1.
Il risultato della partita più equo sarebbe stato uno (scialbo) 0-0 da dividersi fra due squadre timorose dell’incontro e del pensiero di perdere. Quest’ultimo
aspetto, secondo me, è da non trascurare specialmente per l’Acireale, squadra
giovane e che risente di più di certe responsabilità oltre al fatto che, come 7 giorni fa, dovevamo costruire noi il gioco e sappiamo i nostri limiti oltre che i nomi di chi era fuori…
Speriamo che questo brutto momento sia passato, che i ragazzi abbiano un pò più di serenità (anche se ancora siamo lì, in basso) e che siano consapevoli delle loro forze, in quanto penso che per l’organico che abbiamo, vedendo le concorrenti e sperando in un mercato di solidificazione, anzichè di
sfascio, possiamo raggiungerla questa benedetta salvezza, anche quest’anno.

Un’ultima considerazione per la tifoseria: eravamo più di domenica scorsa; augurandomi che non sia solo dovuto al tempo, è stato bello vedere più gente accorsa per un incontro importantissimo per l’Acireale (altro che Napoli…), incitare la squadra fino alla fine (qualcuno purtroppo continua a sentire cosa fa la Juve o il Milan. Speriamo che all’ingresso tolgano le radioline restituendo gli accendini….).
Onore, infine, ai chietini, da anni con una squadra allo sbando ma sempre presenti in Sicilia, davvero encomiabili.

In riferimento alla rissa di fine partita, i granata hanno tenuto a precisare che l’animata discussione avvenuta a fine gara è un fatto normale dopo una partita importantissima per le due compagini. In partitcolare non è piaciuta l’accusa degli ospiti di aver nascosto i palloni dopo il vantaggio acese: forse si son dimenticati che a Chieti ebbero il coraggio di esultare al gol, segnato con un evidente fallo e conseguente infortunio gravissimo a Corona, il portire acese fuori proprio da quella partita e ancora lontano dai campi di gioco. Insomma è stato reso pan per focaccia.

Classifica alla III giornata di ritorno 

 

dall’inviato Emanuele A.

INCREDIBILE!!!!

 

 

 

INCREDIBILE

Dal sito ufficiale del SAN MARINO CALCIO, militante nel campionato di serie C1 girone A :

 

19/01/2006

Giuseppe Giglio è il nuovo attaccante del San Marino

Il giocatore sarà a disposizione di Buglio per la partita contro il Ravenna

 

 

Da oggi Giuseppe Giglio è un giocatore del San Marino. Il Napoli, infatti, ha rilevato l’attaccante classe 1978 dall’Acireale e lo ha girato in prestito alla società del Titano sino alla fine della stagione. L’operazione sarà completata tecnicamente all’inizio della prossima settimana. Giglio sarà a disposizione di mister Buglio per la partita casalinga contro il Ravenna.

GIUSEPPE GIGLIO
ruolo: attaccante
nato il: 7 giugno 1978
a: Salemi (TP)
altezza: 180 cm.
peso forma: 70 kg.

CARRIERA

2005-06 Acireale (C1) 19 presenze, 6 reti
2004-05 (gennaio) Acireale (C1) 14 presenze, 4 reti
2004-05 Grosseto (C1) 13 presenze, 1 rete
2003-04 Grosseto (C2) 31 presenze, 11 reti
2002-03 Olbia (C2) 29 presenze, 10 reti
2001-02 Catanzaro (C2) 25 presenze, 4 reti
2000-01 Brescello (C1) 27 presenze, 7 reti
1999-00 (settembre) Pro Vercelli (C2) 25 presenze, 6 reti
1999-00 Treviso (B) 0 presenze
1998-99 Giulianova (C1) 28 presenze, 2 reti
1997-98 Giulianova (C1) 27 presenze, 5 reti
1996-97 Palermo (B) 0 presenze


 

 

SEMPRE PIU’ DISGUSTATI DAL CALCIO MODERNO!

Il Napoli acquista un giocatore fino al 2009, e poi lo da in prestito al SAN MARINO?!??!
Ma non si poteva ottenerne il prestito? e il giocatore, nonchè capitano dell’Acireale, non poteva chiedere di restare fino alla conclusione del campionato?
Speriamo di avere rassicurazioni in merito, perchè se no anche Giglio è da annoverare come un’altro dei traditori!


Riceviamo un commento dell’amico FEDELE ALLA LINEA, che può essere letto cliccando "COMMENTI" posto appena sotto queste righe , in cui è riportata l’intervista a Giglio, neo-partenopeo e già girato inprestito al S.Marino!

 


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