Archivi del mese: febbraio 2006

La partita dell’Acireale

 ACIREALE PISTOIESE 0-0
 
Ennesimo pareggio casalingo – Alla fine solo fischi: nessuna emozione, tanta confusione – Classifica sempre delicata –  Domenica a Gela
 

Questa volta splende il sole sul green acese e ciò rende ancora più grave la prova offerta dall’undici granata.

Partita decisamente insignificante, priva di spunti degni di cronaca, ad esclusione di un quasi autogol arancione nei minuti iniziali e del tiro fuori porta di Alfageme sul finire dei 90 regolamentari.

Tutto qui! Squadra priva di idee, confusa, un centrocampo incapace d’impostare un’azione più o meno pericolosa (Genevier assente/presente) e fasce laterali inoperose.

Purtroppo non era questo il risultato che ci si attendeva ma, soprattutto, non era questo l’atteggiamento che si pretendeva vedere in campo: giocatori svogliati, passaggi elementari sbagliati (ho rivisto un po’ della partita in TV e Coppola ha combinato una serie di errori di una certa classe…), palle lunghe al numero 1 arancione, facili prede della difesa toscana ed altro ancora.

L’Acireale, si sa, non è una della “regine” del girone, ma più volte si è detto che, comunque sia, questa è una squadra che può (DEVE) salvarsi; questo è sostanzialmente il motivo dei fischi a fine gara: non si pretendono gare spettacolari o altro di fantascientifico, ma l’impegno e l’attenzione minima in campo devono essere doti “di serie” e non optional domenicali!

 

Personalmente credo ancora in una salvezza senza play-out ed è per questo che odio sentire (ieri, dalle 16.35) di una retrocessione….matematica! FINIAMOLA!Da oggi, c1 attendono 10 battaglie, non importa più se dentro o fuori casa.

Invito, per l’ultima, volta tutti coloro che amano i nostri splendidi colori, a seguire (e con partecipazione d’animo) la squadra a Gela.

Un pareggio in casa, seppure fastidioso, grigio e contro la Pistoiese, NON può far mollare tutto e tutti! Al Presti ce la giocheremo alla pari, dopotutto i biancoblù (o giallorossi, o rosanero, insomma, la Juventina), hanno malamente ceduto il passo (0-2) agli 11 incontrati ieri ad Acireale e non sto qui a fare i conti su un possibile risultato positivo in terra nissena.

Mancano 10 incontri e sono disponibili 30 punti, peccato per ieri, ma non possiamo permetterci di assentarci domenica prossima!

FINO ALL’ULTIMO RESPIRO!

LIOTRU CHI MOLLA!

 
 
 
Commento a cura di Emanuele A.
 
 
 

Le pagelle della settimana

Acireale voto 4 .5: le cronache parlano di un Ugolotti alquanto incazzato con i suoi giovanotti che non sono affatto stati all’altezza della situazione. Da domenica si dovrà    fare sul serio o saranno uccelli (con l’aviaria) per diabetici!!

 

San Luigi voto  6: la tenuta mentale dei biancoazzurri non e’ stata delle migliori, troppi canestri sbagliati in maniera vergognosa, troppa paura di vincere e convincere!

 

Il pres : voto 6 ½ : il buon pres disorienta amici e fan con la scelta di posizionarsi tra gli ultras. Al primo serio accenno di rissa spaventa la sua compagna alzandosi con fare deciso e bellicoso ed andando a posizionarsi nel cuore della fazione avversaria. Sicuramente anche lui risente dell’importanza della gara e non sciorina una delle prestazioni a cui ci ha ormai abituato

 

Simo voto 5 ½ : abbandonata al proprio destino dalla compagnetta Giusy e dallo zito, appare spaesata e priva di interesse, quasi in attesa che la sorta di agonia a cui sembra sottoporsi finisca. Riacquista un po’ della sua verve riavvicinandosi al suo onnipresente zito.

 

Giusy voto 1 : ancora una volta diserta ingiustificatamente dal PalaSan Luigi, adducendo come alibi la lontananza dalla terra natia, salvo poi essere avvistata felice e danzante in quel di piazza Duomo mentre si crogiolava al ritmo di danze tropicali.

 

 

PippoFino del Pala San Luigi voto 7: si piazza alle spalle della fazione avversaria e per  tutta la gara cerca lo scontro fisico con le scimmiette avversarie, siano esse sugli spalti o sul terreno di gioco. Rissoso e verbalmente violento forse piu’ del necessario, ma di certo efficace sotto transenna!

 

La zita di PippoFino  voto 2 : nonostante la promessa fatta in occasione della gara interna con il Giarre, si assenta clamorosamente dal PalaSanLuigi, diventando, quindi, concausa della sconfitta biancoazzurra in quanto già considerata importante talismano per tutte le squadre acesi.

 

Pero Vigo  voto 5 : il tabellino del  buon Vigo stavolta si ferma alla virgola (cosi’ come suggeritomi sugli spalti). Nonostante le premesse della vigilia  la prestazione di Alessandro non e’ degna neanche di citazione. Nervoso per l’importnza della posta in palio, il Vighello stavolta non gioca ne’ per la squadra ne’ per il pubblico. Da sottolineare a suo sfavore i modi rudi e poco ortodossi che riserva ad uno dei tanti fans incontrato poche ore dopo la gara che si rammaricava con lui per la partita persa.

 

Ternullo voto 6 ½ : nel corso della gara fa meno di quanto ci si aspetterebbe . Inizia, anzi, peggiorando  la sua prestazione gemellandosi con gli avversari, salvo poi recuperare rendendosi protagonista dell’espulsione della scimmia n. 12 avversaria.

 

Le scimmie licatesi voto 3: provocatorie dentro e fuori dal campo, incivili e poco disponibili al dialogo. Le si perdona solo per la compassione che si nutre per le loro origini.

 

Corvaia&Battiato voto 6: senza infamia e senza lode la loro prestazione, forse perche’ distratti dal carnevale e da insolite presenze femminili.

 

GeoPetrina voto 3: nonostante la buona prestazione, si rovina quando sbandiera ai 4 venti la propria totale ed assoluta indifferenza al voto in pagella. Caro Ugo, per il futuro cerca di essere piu’ sincero e meno uccazzaro, forse ti nuoce l’ambiente in cui ti trovi costretto ad operare nel corso della giornata?? Pessimo quando gli transita davanti il n.12 licatese (espulso ed accomodatosi in tribuna…) che lo aveva  ripetutamente provocato durante la gara con gestacci degni di Cicciolina ma non prova neppure a farsi chiedere scusa: QUAQUARAQUA’ (insieme ai suoi fidi scudieri…)!!!

 

Diversi tifosi acesi voto 0 : certa gente non sa proprio che cosa significhi la parola dignita’ e, come dicono nella nostra futura provincia (messina, speriamo!):”Tira cchiossai ‘n pilu di nicchiu ca’ na parigghia i’ boi!”.

 

 Carnevale di Acireale voto 10: partito in sordina, causa mal tempo…esprime il meglio di se  domenica, facendo venire la bile a chi continua a stanziare 4 soldi per questa manifestazione. Purtroppo, in Sicilia abbiamo l’abitudine di accontentare tutto e tutti e i soldi si sprecano in 100 manifestazioni inutili, piuttosto che migliorare quelle che lo meritano davvero. Se a questo aggiungiamo che l’amata provincia cacanese, pur di far crescere il carnevale nella sua area metropolitana, cioè a Mister White, destina lo stesso contributo al ridente comune metropolita e al PIU’ BEL CARNEVALE DI SICILIA…beh, che dire…speriamo che da l’anno prossimo ci vogliano i passaporti per entrare nella nostra splendida città!

 

 

La partita della domenica

NIKA S.L.Acireale Eurospin Licata 61-66
 
Chiedavamo conferme da questa partita, e le abbiamo ottenute. Il S.Luigi continuando così non può ambire a nulla se non a un dignitoso campionato con la speranza di entrare nei playoff.
La prova offerta contro il Licata, seppur gagliarda e volenterosa, non ha fatto registrare il salto di qualità necessario per far spiccare definitivamente il volo ad una squadra, quella acese, in cui il gioco non riesce a scorrere fluido quando gli avversari mettono centrimetri in più in campo.
 
La partita scorre via nervosissima, in campo gli "argentini" licatesi la mettono sul piano della provocazione e dell’agonismo e a volte rifilano colpi non sempre restituiti dai meno smaliziati sanluigini.
La partenza è già preludio della fine: 0-4 Licata.
Ma il San Luigi risponde colpo su colpo e il primo quarto finisce 10-14.
 
Inizia subito con un tecnico a Licata il secondo quarto e si va sul 14-14.
Poi un break "argentino" , condito pure da un altro fallo tecnico a Licata e da un time out di coach Sergi, chiamato per interrompere la verve licatese: alla fine del secondo quarto è 29-38.
 
Nel terzo quarto si suona sempre la stessa musica: Licata battagliero e anche troppo nervoso, San Luigi pasticcione e sprecone ai liberi.
Non c’è nessun contributo, se non a sprazzi da Di Bella-Maugeri, da parte dei "piccoli" Sanluigini che faranno registrare una manciata di punti e non si prendono la responsabilità del tiro.
Insomma nonostante un tentativo di aggancio (37-44), anche il terzo quarto vede Licata avanti di 10 punti: 42-52.
 
L’ultimo quarto vede il San luigi riproporre sul parquet Vitale, questa sembra la mossa giusta: il San Luiigi acquisisce quel pizzico di inventiva in più che lo porta a -4: 52-56 a cinque minuti dalla sirena.
Si va sul 54-60 per il Licata e per due minuti il punteggio resta invariato: 55-61. Poi la serie di falli per fermare l’inesorebile cronometro, Licata che controlla e alla fine sarà: 61-66.
I tiri liberi faranno la differenza: Licata porta a casa la vittoria, al San luigi resta la consapevolezza di esserci sul piano della tenuta fisica, della corsa insomma, ma di non avere nelle corde , almeno per adesso, quel quid in più necessario a battere gli avversari più forti. Continuiamo a non capire la continua rotazione degli uomini adottata da coach Sergi, specialmente quando la squadra riapre il match nell’ultimo quarto portandosi a soli 4 punti dal Licata.
 
 
il TOP

Giuseppe GANCI : Piazza stopponi a tutti quelli che insidiano la sua zona e si fa sentire anche in attacco, la partita è da lui vissuta in una sorta di trance agonistica che non lo fa essere perfetto solo per i suoi errori ai liberi. La "torre" sanluigina resiste in difesa contro avversari che sbucano da tutte le parti e riesce a sporcare tante azioni licatesi.
 
  il FLOP
I "piccoli" : i ragazzi si impegnanoin difesa, limitano al massimo gli argentini del Licata a cui rendono singolarmente peso e centimetri, ma in queste situazioni i punti devono venire anche da loro. A parte Maugeri e Di Bella(leggermente meno del primo) degli altri rimane poco o nulla in attacco. In queste partite si vedono i giocatori, e ieri ne abbiamo visti pochini…
 
 
 

La partita dell’Acireale

LuccheseAcireale  2-1
 
 
Solita sconfitta immeritata – Genevier segna, ma non basta – Strane dichiarazioni del neo presidente Mauro a fine gara
 
 

La partita è combattuta sin dal primo minuto di gioco, con la Lucchese che cerca di sfruttare il fattore campo e l’Acireale pronto a ribattere colpo su colpo. La sterilità sottorete è il vero problema dell’Acireale nei primi 45 minuti. La Lucchese da parte sua controlla e colpisce nell’unico svarione della difesa granata: la palla rimane vicino l’area di rigore per troppo tempo e alla fine Sturba mette dentro con un diagonale ravvicinato.

La seconda frazione di gioco ha visto l’Acireale arrancare alla ricerca, quasi disperata, del pareggio, ma, al solito, pur giocando in superiorità numerica per oltre 30 minuti, non riesce a tramutare in gol la pressione effettuata. L’ingresso di Genevier dall’inizio del secondo tempo non si traduce in fluidità di gioco, la Lucchese si chiude con ordine e lascia solo Di Gennaro a tener palla lontano dalla propria area di porta. Nonostante questo, in un’altra pasticciata azione di disimpegno, Coppola, pressato da Di Gennaro, perde palla nella sua trequarti e poi nessun altro riesce a fermare l’attaccante rossonero, che ha il tempo di vedere arrivare un compagno sulla sinistra e lo serve in beata solitudine davanti a Cordaz che non può far altro che abbatterlo in area: ammonizione e rigore, che lo stesso Di Gennaro segna.

Inutile il gol di Genevier a 3 minuti dalla fine. I miracoli, si sa, riescono soltanto rare volte!

 

La squadra, come confermato da Ugolotti nelle interviste, non è stata quasi mai incisiva, mancando di maggiore volontà (forza?) e decisione negli ultimi decisivi metri, annotando nel taccuino delle azioni gol la sola occasione capitata ad Alfageme, sullo 0-0!

Certo è che con questa “convinzione” in campo, strada ne faremo poca ma, al solito, non vorrei essere disfattista: perdere a Lucca ci potrebbe pure stare, considerando gli obiettivi e la rosa dei toscani, oltre ad un certo Gigi Simoni, però la squadra rossonera non è stata per nulla padrone del rettangolo di gioco, ma esclusivamente spietata nelle poche occasioni avute…e lottano per i playoff.

L’Acireale ha diverse volte dimostrato di non essere quella squadra destinata a sprofondare in classifica, anzi, ha spesso sciorinato un bel gioco ed è comunque un gruppo che, rimango convinto, può salvarsi, oltre al dovere!

Ovviamente non appena si perde una partita, TUTTE le altre, ripeto TUTTE, fanno passi avanti, a differenza di una compagine di B che si può permettere di perdere in casa col Bari per ritrovare le stesse condizioni pre-gara….

Questo campionato sarà duro fino alla fine, oltre che difficile, ma non è certo finito adesso. Mi preoccupa un po’ lo Stabia anche se, non penso di sbagliarmi, ieri il Napoli ha voluto regalare qualcosa a quelli che comunque sono da sempre i suoi tifosi di C/mare, considerando la debàcle interna dei ciociari secondi in graduatoria: le partite nel napoletano tra napoletane sono sempre discutibili!

Domenica partita difficilissima al Tupparello (mi viene l’angoscia solo a scrivere ‘sto nome).

Verrà una squadra che, tolto ieri (anche se non ho visto immagini), aveva precedentemente fatto vedere buone cose, vedete a Napoli o a Gela. Sarà importantissimo crederci fino alla fine, senza pretendere il gol nei primi 5 minuti (ricordiamo Aci-Chieti), così come qualche sapientone nostrano…

Sicuramente mi aspetto un altro Acireale, più voglioso di fare risultato e, perché no, più cattivo soprattutto nell’aria di rigore avversaria, tanto più di fischiarci un fallo contro non possono fare….anche se mi sta sorgendo un dubbio…..

Ricordiamoci che tra 15 giorni c’è il Gela e che si può benissimo fare risultato al Presti: IMO, SBARBARI!!!

L’ultima considerazione è rivolta anche oggi ai media “AMICI”. Il solito Teghini ieri sera dopo la veduta di Gela-Manfredonia: “Per l’Acireale domenica è già ultima spiaggia, forse è il cambio, ancora incerto, in società?  Beh, passiamo alla serie D…..”: NESSUN SERVIZIO, NESSUN COMMENTO sulla partita, solo FANGO E M…A buttate all’Acireale!

Caro ex ciuffo di tweeter, per noi è ultima spiaggia da ormai 2 anni, da quando quel “signore” che osannate vendette mezzo campionato e ci lasciò con solo Gennaro Monaco, reduce dalle serate che organizzavano per allietare le sconfitte dell’era-Gaucci!

Sarò ripetitivo e logoro ma IN SICILIA, NESSUNA SPORTIVITA’!, al Cibali solo da NEMICO!

 

commento a cura di Emanuele A. 
 
 
 

Risultati sondaggio

 
Per impegni presi da questa redazione con un importante azienda impegnata nel settore della COMUNICAZIONE, abbiamo deciso di ritenere concluso il sondaggio riguardante la sventurata ipotesi di una decisione avversa
all’Isola di Acireale, e la conseguente annessione ad altra provincia che non sia quella attuale.
La maggiranza dei votanti preferirebbe essere della provincia di Messina. Pochissimi preferirebbero appartenere ad Enna o Siracusa!
Ma l’importante è non essere in quella attuale!
 
Ringraziamo la DeVisu Comunication per la precedente collaborazione richiestaci, e invitiamo gli utenti di questo spazio a esprimersi circa l’interrogativo posto nel nuovo sondaggio, posto sotto il GUESTBOOK!
 
potete anche cliccare qui per accedere direttamente al nuovo sondaggio!

Le pagelle della settimana

 

Acireale voto 6 .5 : i ragazzi ci hanno provato, ma invano. La partita era certamente da sospendere…e non solo nell’interesse dell’Acireale.

 

San Luigi voto 7 : i biancoazzurri partono bene, concentrati e decisi e rifilano una sonora sconfitta agli agricoltori provenienti “de’ giari”

 

Il pres del tupparello voto 6+ : arriva immotivatamente in ritardo sugli spalti dello stadio amico, facendo gridare gli amici allo scandalo per l’inaspettata assenza. Nel corso della gara si distingue per il positivo accanimento con cui convince il buon Vighello ad isolarsi nel settore distinti.

 

Il pres del PalaSanLuigi voto 7 + : il buon pres, oltre a svolgere con la consueta professionalita’ il suo nuovo ruolo di cronista, si distingue per gli sberleffi indiretti riservati ai malcapitati genitori del “piccolo e tartassato di falli” campione giaroto.

 

Giusy&Simo del tupparello  voto 5 ½ : ci chiediamo ancora il motivo della loro scialba prestazione: sara’ stata l’acqua, sara’ stata la partita noiosa, sara’ stata l’assenza sugli spalti o in campo di un punto di riferimento “che sanno loro” , ma da loro ormai pretendiamo molto piu’ impegno e dedizione.

 

Giusy&Simo del Pala San Luigi voto 4 : le due sportive rifilano agli amici presenti un’altra prestazione incolore, ma aggravata da un episodio abbastanza spiacevole. Quando l’amico PippoFino veniva ingiustificatamente insultato da un dirigente “de giari”, anzicche’ condannare il gesto del bifolco avversario, sbeffeggiavano il povero Fino insistendo nel dare ragione a ‘Gnazziu!!!

 

PippoFino del Tupparello voto 6 ½ : sicuramente e’ un po’ metereopata anche lui e risente, quindi, della cattiva giornata. Da segnalare i tentativi scaramantici per cercare di vincere la gara ed il gesto di altruismo con cui si riunisce all’isolato Pero nel settore distinti.

 

PippoFino del Pala San Luigi voto 7 : buona la sua prestazione a sostegno dei biancoazzurri. Due  cose da sottolineare: la maturita’ con cui, nonostante si giocasse in casa, evita la rissa con tale “ ‘Gnazziu” che lo addita (nel vero senso della parola) e la signorilita’ con cui evita le polemiche con quelle persone che, nonostante si professino amiche, lo biasimano per aver sbeffeggiato i malcapitati avversari:INCOMPRESO

 

La zita di PippoFino voto 6 ½ : ripete la buona prestazione della domenica precedente, confermandosi un talismano per tutte le squadre acesi. La aspettiamo in occasione del Big Match con il Licata, gara alla quale ha, gia’,  promesso di assistere.

 

Pero Vigo del Tupparello voto 7 : il buon Vigo si presenta allo stadio spavaldo e coraggioso, incurante degli avversi eventi atmosferici, volendo cosi’ dimostrare tutto il suo machismo. Nonostante la testardaggine, alla fine cede alle insistenze del suo COLLEGA universitario e si esilia nel settore distinti cercando, con la sua solitudine, di propiziare la vittoria granata.Ci permettiamo solo di dare un consiglio al buon Vighello:E’ inutile cercare di fare il ragazzino, facendo finta di resistere stoicamente a vento e pioggia per poi piagnucolare per il freddo ed i reumatismi. Tra l’altro, cosi’ facendo, rischi di rovinare gli standard fisico atletici raggiunti negli ultimi periodi e che ti sono valsi ottimi voti in pagella.

 

PeroVigo del San Luigi voto 8: Alessandro delizia parenti, amici e COLLEGHI sciorinando una prestazione degna di ben altri palcoscenici (si vocifera fra l’altro di un suo passaggio ad un’altra compagine).Che le insistenti voci che lo vogliono a breve fuorirosa lo stiano stimolando molto piu’ di qualsiasi elemento di sesso femminile presente in tribuna?? Ad ogni modo, Alessandro, non soddisfatto della sua prestazione tecnica, si offre, come ormai consuetudine, al pubblico prestandosi a qualsiasi tipo di sberleffo, foto ad incastro comprese! Si fa notare, inoltre, per aver resistito alle insistenti avances dell’ acigiaroto Valenti, avances che sfociano da parte dell’emigrato in un convinto e deciso palpeggiamento delle nobili natiche del buon Vigo. 

 

Ternullo voto 7 ½ : in settimana si era lamentato di non essere mai stato inserito nella speciale pagella de “Ilpres.tk”. Non vedendolo arrivare al PalaSan Luigi, si preannunciava una pessima valutazione, ma il buon Ternante, con la splendida magia della foto ad incastro, rimette i giochi a suo favore e si rende protagonista di una buona prestazione.

 

Alfio Galante voto 5 : Si presenta sugli spalti del tupparello spavaldo e pimpante nonostante il maltempo, sicuro di un successo dei leoni granata. Successo che sarebbe dovto arrivare solo in virtu’ della sua presenza:si crede forse di essere il Mago Otelma?

 

I genitori del campione giaroto voto 3 : capiamo benissimo che da genitori siano fieri del proprio figliuolo, ma questo non deve farli allontanare dalla realta’ e soprattutto auguriamo loro di essere obiettivi e non polemici, specialmente quando si giuoca fuori casa.

 

Barone Corvaia&Battiato voto 6 : meriterebbero un ottimo 3 perchè lasciano la curva, anzi neppure ci mettono piede…, perchè la pioggia invece di farli "allungare" accroccherebbe i loro logori corpi, ammaccati dai reumatismi dopo anni di vita ultrà. Ma, si sa, la salute viene prima di ogni altra cosa e quindi sono in parte giustificati. Si presentano in ritardo al PalaNika, ma danno sfoggio di spirito cameratesco, quando pur non vedendo nulla del gestaccio di ‘Gnazzio dde Giarri, sono pronti a produrre falsa testimonianza pur di scatenare tafferugli con gli antichi antagonisti calcistici. Da nobili uomini qual sono, i due si vantano di vedere il "car wash" SOLO perchè un amico ha mandato loro un indirizzo internet tramite email e i relativi comandi.

 

 

PIPPO LEOTTA voto 7: organizza videoconferenze on  line tra gli amici e rende partecipe davvero tutti, lo tradisce solo Muccapaza, a cui associamo un bel 3, che con il suo pc del 1883 rende difficile la comunicazione per tutti gli altri.

 

Il nuovo Predicatore-Comunicatore-Imbrusatore  dell’Acireale voto 8 : non dispiace per la sua verve dialettica. Anche se NON RIENTRA NEL NOSTRO MODO COMPORTAMENTALE fare degli elogi al primo "amico" di Moggi che arriva, il NOSTRO STAFF e i nostri COLLABORATORI hanno studiato bene la questione e hanno detto che sarebbero vere le millantate amicizie con i potenti del globo pallonaro. Infatti, BRIAN Roberto DE PALMA, che lavorava prima come comparsa per il sigor De Laurentis come quinto attaccante del Napoli, rientra nel Casting dell’Acireale per l’operazione di valorizzare l’immagine di questa società; Salvo Ford COPPOLA , sarà il regista del mercato e l’occhio vigile del dietro le quinte di tutti i teatri italiani,  Frank(z) Zappa DENARO il noto uomo d’affari che procaccerà gli artisti per lo spettacolo domenicale. Si sussurra che anche TRA subirà un restiling e diventerà l’equivalente di MilanChannel!

Finalmente ci saranno belle figliole a leggere il notiziario! A rischio pure Chris Grasso come conduttore di "Centrocampo" che  sarebbe sostituito da una velina, e pare che Militello sia stato portato in un negozio di abbigliamento esclusivo, perchè "l’uomo scicato" non va più di moda!

 

 

 

Le pagelle sono a cura di Carlo DeVisu e di Nello Buttà

La partita dell’Acireale

AcirealeJuve Stabia  0-0

 

In un campo ridotto a risaia, l’Acireale pareggia a reti bianche – Si presenta la nuova dirigenza –

 

 

Commentare la partita odierna dei granata non ha molto senso e non è nemmeno semplice.

Ad inaugurare la nuova era Mauro è stata una giornata di forte e continua pioggia, abbattutasi ad Acireale con l’inizio esatto dell’incontro.

Da segnalare, quindi, c’è poco o addirittura nulla se si escludono due tiri nostri da fuori area che, purtroppo, non producono nessun buon effetto.

Nemmeno le immagini televisive serali hanno mostrato altro se non il tentativo di Ugonotti di far capire all’arbitro odierno (catanzarese) dell’impossibilità di giocare, ma per sospendere la partita sarebbe bastato un nostro vantaggio….

L’Acireale, così come del resto gli ospiti, ha cercato inutilmente di produrre gioco ma la palla non ne voleva sentire di muoversi per 1 metro circa senza intoppi.

E’ stato un pomeriggio difficile anche per i pochi temerari presenti sugli spalti, con l’acqua che, a tratti, batteva violentemente sulle nostre teste.

Mi consolo con il detto “Presidente bagnato, presidente …..” e con quel punticino che ci permette di scavalcare il Martina, anche se doveva essere un incontro da giocare, per entrambe le compagini, per i 3 punti.

L’ultima considerazione non ha nulla che vedere con il calcio, ma è riferita a coloro che ci girano intorno.

Sabato, a Salastampa, Umberto Teghini diceva testuali parole: “…ieri sera ci è giunto questo stringato comunicato stampa della società acese…..è stato un FULMINE A CIEL SERENO!…”.

Se questa dichiarazione la si aggiunge ad altri commenti degli ospiti in studio dove vinceva il rammarico per aver perso un presidente della…provincia (con pochi soldi) appare evidente che a Catania questa cessione è stata vista male e ciò dimostra ancora di più il loro “affetto” per l’Acireale…

Nessuna dichiarazione pro-Mauro, nessun  “ benvenuto”, NESSUNO che ha accennato ai problemi che avrebbe corso la nostra società, ridotta ormai con pochi spiccioli, ma tanto il nostro fallimento sarebbe stato ben accolto da loro!

Diffidiamo da chi dice: viva le squadre siciliane!

NESSUNA SPORTIVITA’, in Sicilia solo ACIREALE!

 

Classifica

 

commento a cura di Emanuele A.