La partita dell’Acireale

LuccheseAcireale  2-1
 
 
Solita sconfitta immeritata – Genevier segna, ma non basta – Strane dichiarazioni del neo presidente Mauro a fine gara
 
 

La partita è combattuta sin dal primo minuto di gioco, con la Lucchese che cerca di sfruttare il fattore campo e l’Acireale pronto a ribattere colpo su colpo. La sterilità sottorete è il vero problema dell’Acireale nei primi 45 minuti. La Lucchese da parte sua controlla e colpisce nell’unico svarione della difesa granata: la palla rimane vicino l’area di rigore per troppo tempo e alla fine Sturba mette dentro con un diagonale ravvicinato.

La seconda frazione di gioco ha visto l’Acireale arrancare alla ricerca, quasi disperata, del pareggio, ma, al solito, pur giocando in superiorità numerica per oltre 30 minuti, non riesce a tramutare in gol la pressione effettuata. L’ingresso di Genevier dall’inizio del secondo tempo non si traduce in fluidità di gioco, la Lucchese si chiude con ordine e lascia solo Di Gennaro a tener palla lontano dalla propria area di porta. Nonostante questo, in un’altra pasticciata azione di disimpegno, Coppola, pressato da Di Gennaro, perde palla nella sua trequarti e poi nessun altro riesce a fermare l’attaccante rossonero, che ha il tempo di vedere arrivare un compagno sulla sinistra e lo serve in beata solitudine davanti a Cordaz che non può far altro che abbatterlo in area: ammonizione e rigore, che lo stesso Di Gennaro segna.

Inutile il gol di Genevier a 3 minuti dalla fine. I miracoli, si sa, riescono soltanto rare volte!

 

La squadra, come confermato da Ugolotti nelle interviste, non è stata quasi mai incisiva, mancando di maggiore volontà (forza?) e decisione negli ultimi decisivi metri, annotando nel taccuino delle azioni gol la sola occasione capitata ad Alfageme, sullo 0-0!

Certo è che con questa “convinzione” in campo, strada ne faremo poca ma, al solito, non vorrei essere disfattista: perdere a Lucca ci potrebbe pure stare, considerando gli obiettivi e la rosa dei toscani, oltre ad un certo Gigi Simoni, però la squadra rossonera non è stata per nulla padrone del rettangolo di gioco, ma esclusivamente spietata nelle poche occasioni avute…e lottano per i playoff.

L’Acireale ha diverse volte dimostrato di non essere quella squadra destinata a sprofondare in classifica, anzi, ha spesso sciorinato un bel gioco ed è comunque un gruppo che, rimango convinto, può salvarsi, oltre al dovere!

Ovviamente non appena si perde una partita, TUTTE le altre, ripeto TUTTE, fanno passi avanti, a differenza di una compagine di B che si può permettere di perdere in casa col Bari per ritrovare le stesse condizioni pre-gara….

Questo campionato sarà duro fino alla fine, oltre che difficile, ma non è certo finito adesso. Mi preoccupa un po’ lo Stabia anche se, non penso di sbagliarmi, ieri il Napoli ha voluto regalare qualcosa a quelli che comunque sono da sempre i suoi tifosi di C/mare, considerando la debàcle interna dei ciociari secondi in graduatoria: le partite nel napoletano tra napoletane sono sempre discutibili!

Domenica partita difficilissima al Tupparello (mi viene l’angoscia solo a scrivere ‘sto nome).

Verrà una squadra che, tolto ieri (anche se non ho visto immagini), aveva precedentemente fatto vedere buone cose, vedete a Napoli o a Gela. Sarà importantissimo crederci fino alla fine, senza pretendere il gol nei primi 5 minuti (ricordiamo Aci-Chieti), così come qualche sapientone nostrano…

Sicuramente mi aspetto un altro Acireale, più voglioso di fare risultato e, perché no, più cattivo soprattutto nell’aria di rigore avversaria, tanto più di fischiarci un fallo contro non possono fare….anche se mi sta sorgendo un dubbio…..

Ricordiamoci che tra 15 giorni c’è il Gela e che si può benissimo fare risultato al Presti: IMO, SBARBARI!!!

L’ultima considerazione è rivolta anche oggi ai media “AMICI”. Il solito Teghini ieri sera dopo la veduta di Gela-Manfredonia: “Per l’Acireale domenica è già ultima spiaggia, forse è il cambio, ancora incerto, in società?  Beh, passiamo alla serie D…..”: NESSUN SERVIZIO, NESSUN COMMENTO sulla partita, solo FANGO E M…A buttate all’Acireale!

Caro ex ciuffo di tweeter, per noi è ultima spiaggia da ormai 2 anni, da quando quel “signore” che osannate vendette mezzo campionato e ci lasciò con solo Gennaro Monaco, reduce dalle serate che organizzavano per allietare le sconfitte dell’era-Gaucci!

Sarò ripetitivo e logoro ma IN SICILIA, NESSUNA SPORTIVITA’!, al Cibali solo da NEMICO!

 

commento a cura di Emanuele A. 
 
 
 
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2 risposte a “La partita dell’Acireale

  1.  
    Lo so che rompo ma questa volta dobbiamo salvare un blogun ragazzo di nome Marco a deciso di chiuderlo perche no lo visita mai nessuno che ne penzi di fargli una visitina digli che ti manda un palermo sbalorditivovediamo se riusciamo a salvare questo blog ecco il link http://spaces.msn.com/balmamion/
    mi raccomando ci conto ciauu
     
    P.S.VACCI APPENA PUOI ANCHE DOMANI MA VACCI GRAZIE

  2. ciao..passavo di qui…e volevo ringraziarti x la stupensa accoglienza ke  c avete riservato 2 settimane fa…
     

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