Archivi del mese: aprile 2006

Il punto sulla NIKA San Luigi Acireale

Alla fine della stagione regolamentare la Nika centra per la seconda volta consecutiva i playoff del campionato di C2.
I ragazzi di coach Sergi si classificano al terzo posto dietro "all’argentino" Licata e all’esperto Melilli e davanti all’Adrano che proprio sul finire di stagione spodesta il Gravina, anche grazie alla vittoria sanluigina contro questi pseudo cacanesi.
Domenica prenderanno inizio i playoff che vedranno impegnate la seconda contro la terza e la prima contro la quarta, perciò gli accoppiamenti del primo turno sono :
Licata-Adrano a Licata 
Melilli-NIKA S.Luigi Acireale a Melilli
(ore 18)
Chi riuscirà a vincere due partita su tre accederà alla finale, il vantaggio del campo è per la meglio classificata.
 
Le speranze della Nika di accedere alla finale sono davvero poche, secondo noi.
Perchè il Melilli è squadra espertissima e perchè non crediamo che il San Luigi possa andare a vincere a Melilli nell’eventuale gara tre. Certo se i ragazzi di Sergi riusciranno a piazzare la stoccata in gara 1 allora tutto sarà possibile perchè è presumibile attendere un PalaNIKA infuocato e tutto potrà accadere.
C’è rammarico per non essere riusciti a centrare il secondo posto, per varie situazioni che hanno nociuto alla squadra, ma è anche vero che il Melilli ha leggittimato la sua forza vincendo sia in casa che fuori lo scontro con gli azzurri acesi.
Insomma, obiettivo raggiunto e da adesso in poi ogni partita è un qualcosa in più.
Nell’altro playoff, la situazione ci sembra leggermente diversa solo perchè l’Adrano è squadra capace di esaltarsi in clima playoff. Il Licata è certamente superiore, ma crediamo che non troverà un ambiente rassegnato a chiudere sul 2-0. Prevediamo una gara tre infuocata a Licata.
 
 
Vincenzo Barbagallo
 
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La paura di farcela

Ennesima impresa dei giovani granata acesi. Andare a Frosinone, seconda forza del campionato, squadra capace di intimorire il Napoli dei grandi nomi e dall’esagerato budget, non era cosa da poco.
E’ vero che i frusinati venivano da un periodo nerissimo con contestazione dell’ambiente, ma proprio per questo vogliosi di ben figurare davanti al proprio pubblico. Ugolotti legge bene la partita e l’Acireale va a giocarsi le sue carte con una certa autorità e con un piglio degno delle grandi squadre. Il pizzico di fortuna che l’accompagna compensa tutte le difficoltà cui è costretta la squadra in questo periodo.
Adesso c’è, davvero, l’ultimo gradino da salire: il Perugia.
Il grifo perugino, che all’andata rubò il punto dei granata proprio all’ultima occasione, che già fu crocevia del destino dell’Acireale nel ’94/’95 alla penultima giornata (era la serie B, si giocava al "Curi" , fini 2-2 e quella garà segno di fatto la retrocessione in C…non dimenticheremo mai i cori dei perugini contro gli acesi presenti e i lanci di oggetti per le strade fino alla stazione…) sarà l’ultimo ostacolo prima di poterci godere la salvezza, che ha il sapore del secondo Miracolo consecutivo, dopo quello dell’anno scorso, viste le condizioni della società.
Infatti, qualora non bastassero i tre punti di domenica, battendo il Perugia metteremmo al sicuro i play-off al Grosseto, ultimo avversario dell’Acireale (in vantaggio col Perugia negli scontri diretti).
In contemporanea si giocheranno Gela-Pisa (i pasani davvero nulli fuori casa, Gela che fa del "Presti" una specie di catino bollente) Massese-Foggia, Pistoiese-Juvestabia e Lucchese-Lanciano, sfide che potrebbero portare un gruppone di squadre a quota 40-42 punti.
 
Non dovranno tremare le gambe ai giovanotti granata. Non si afrronterà una squadra chiusa in cerca del punto, ma una squadra che dovrà cercare i tre punti per sperare in qualcosa di più di un campionato anonimo.
Non dovranno aver paura di aggredire l’avversario, di sfruttare le armi migliori di cui dispongono, cioè la velocità nelle ripartenze.
Non dovranno avere paura di vincere.
 
Ben venga questo Perugia a far la partita; troverà un ambiente pronto alla battaglia seppur in uno stadio un pò dispersivo.
Anche gli acesi dovranno fare la loro parte: i mezzi e l’esperienza della tifoseria grananta sono dati certi. Bisognerà convincersi tutti che quella con il Perugia è una partita che vale come una finale playoff.
Andiamo tutti allo stadio, incitiamo i nostri piccoli "eroi" e, alla fine, festeggiamo insieme questo miracolo!
 
PER QUESTA MAGLIA MI BATTO E CANTO…
SONO ACESE E ME NE VANTO!!!
 
 
ilpres

La partita dell’Acireale

FROSINONEACIREALE 0-1
 
GRANDI! GRANDI! GRANDI!
 
 
Non ci sono parole per questa terza vittoria esterna consecutiva!
Il miracolo ad un passo!
 

Ero convintissimo che l’Acireale non partiva già perdente in terra ciociara dove, secondo le mie ipotesi, avremmo potuto prendere un punto.

Mi sbagliavo: I PUNTI SONO 3 E PESANO TANTISSIMO!!!!!

VITTORIA A FROSINONE e distacco che sale a punti 2 dalla zona calda!! Mi piacerebbe raccontarvi di come abbia sentito la radiocronaca (radiolina al seguito ad una festa di laurea…..) ma non lo farò poiché quello che è accaduto ieri è IMPORTANTISSIMO!

 

Come detto, allunghiamo il passo nei confronti di chi segue (adesso i cuginastri ex rosanero) ma soprattutto abbiamo la seria possibilità di salvarci una giornata prima qualora, al Vincenzo Presti, Gela-Pisa dovesse chiudersi con un nulla di fatto ed, al Tupparello, i vecchi nemici ingrifati dovessero abbandonare ogni loro (a mio avviso remoto) sogno di gloria, lasciandoci 3 benedettissimi punti.

 

SIAMO AD UN PASSO DA UNA GRANDE CONQUISTA!

 

Chi l’avrebbe mai detto fino a qualche giornata addietro: si pensava ad un Frosinone che avrebbe macinato ed umiliato l’Acireale, più povera dal canto suo, economicamente quanto a bontà d’organico, dei rivali laziali. Invece Vitiello colpisce al 25° del secondo tempo scagliando un tiro dal vertice dell’area piccola che s’insacca sotto la traversa.

 

La maglia granata ha dato l’ennesimo atto d’amore, di quelli che ci fanno  sentire orgogliosi di tifare (o di professare) per una “squadretta” di un comune di 50000 abitanti ma che, come ripeto da una vita, è più di una società calcistica.

Oltre al clamoroso risultato di ieri, bisogna sottolineare le occasioni gol avute prima della marcatura; la squadra gira bene in trasferta e se avessimo avuto (o tenuto) un attaccante più esperto avremmo sicuramente detto la nostra quest’anno in un campionato che si è dimostrato (Napoli escluso) medio-scarso con le “grandi” che steccano spesso con chi annaspa nei bassifondi: PECCATO!

 

Quello che adesso si desidera ardentemente è salvare la categoria senza passare dai pericolosi spareggi e subito dopo (mi auguro contemporaneamente) sanare la situazione economica della gloriosa AS ACIREALE 1946, rimanendo in una categoria che, a torto di come molti pensano (forse abbagliati da una serie A purtroppo geograficamente vicina), rappresenta un’ottima vetrina per la città di Acireale. Pensiamo per un attimo cosa darebbero  siracusani, giarresi, trapanesi ed altri ancora per potere discutere di una domenica calcistica di C1!

 

E’ ora di finirla con certe discussioni malate, DIFENDIAMO la categoria a denti affilati: DOMENICA PORTIAMO TUTTI ALLO STADIO, paghiamo il biglietto, indossiamo anche le calzette color granata e SOSTENIAMO L’ACIREALE ovvero SOSTENIAMOCI!!!

 

La C1 è lì ad un passo, non facciamo sì che scappi sotto i nostri occhi!

I ragazzi meritano un aiuto (economico e morale), lo meritano sicuramente anche perché “rischiano” di entrare nella storia della nostra società al pari di coloro che ci guidarono in B. Facciamo in modo che il rischio diventi certezza…..

NOI SIAMO L’ACIREALE !!!!!

 

per la classifica cliccare qui

 

 

 

Commento a cura di Emanuele Addia

Le pagelle della settimana 13-20/4/06

Acireale voto 6: I granata si impegnano alla morte ma sbattono contro il muro del Lanciano. E’ facile gettare addosso la croce a Nieto, autore di un incredibile cassariamento al limite dell’area tutto solo davanti al portiere, ma in una partita questa è l’unica occasione da gol o quasi e ci sembra poco. Solo BUONA VOLONTA’ !
 
San Luigi voto 10: spettacolari al palaNika dove hanno asfaltato il fortissimo Melilli. Spendida la prestazione di Ganci, 25 punti e 14 rimbalzi; ottimo Vetrano 23 e 8 stoppate; grandioso Vitale con le sue invenzioni 15 punti e tantissimo assist; buono DiBella 16 punti e tanta sostanza; benissimo il vecchio leone Vigo, 26 punti, 12 recuperi, 7/10 da tre…Che si vuole di più?
…….SCUSATE STAVAMO SOGNANDO!…….c’era riposo!
 
Barone Corvaia&Battiato voto 6: si appiattiscono al sole del sabato pomeriggio cercando riparo tra gli araldi della curva Sud. Purtroppo non riescono ad incidere nella prova della squadra granata anche perchè costretti a star calmi per non squagliarsi dentro le loro camicie di flanella per la quale sono derisi a ripetizione da un povero borghesuccio che si fa scherno di loro, salvo poi essere costretto a pagar dazio ogni qualvolta passi dalla vecchia stazione, territorio del Barone!
 
ilpres del sabato voto 7: esaltato dall’andata all’aeroporto della domenica precedente è convinto di assistere ad una partita di finale playoff e quindi perdona tutte le difficoltà della squadra acese a violare la porta avversaria. Esce dallo stadio contento perchè la sua squadra ha comunque dominato l’avversario che non è mai stato pericoloso ed è convinto che nella gara di ritorno il Lanciano non avrà scampo…Poi in tardo pomeriggio si rende conto che l’Acireale ha ottenuto l’ennesimo pareggio interno e decide di passare la pasquetta occupando il tupparello per protesta: INTRATTABILE!
 
Giusy&Simo voto 4: la mossa scaramantica seppur nuova, separazione della coppia in occasione del secondo tempo, non porta a nessun risultato. dsevono cambiare mavaria!
 
PippoFino&Vigo voto 2: abbiamo intimato ad entrambi di NON essere contemporaneamente allo stadio ma i due continuano a fregarsene dei consigli de ilpres.tk. Il risultato è che il Fino ha almeno il buon senso di PAGARE il biglietto e accomodarsi in tribuna, metre il Vigo insiste a non scucire un euro per la squadra che dice essere la sua preferita e si presenta addirittura in curva. BUFFONI!
 
Alfio&Galex voto 7: sarà la Pasqua, ma sembrano più buoni del solito nel giudicare i giocatori dell’Acireale che cercano di dare il massimo ta mille difficoltà: CONFESSATI!
 
Giusy&friends della Pasqua voto 10: lanciano lo slogan "POLLO E PATATINE" per il giorno di Pasquetta (da non  confondere con NON PORTARE PASTA AL FORNO dello zio BENNY) e cercano di marketizzare subito la loro idea con un continuo martellamento pubblicitario nei pressi del GI.CO. . Realizzano la loro idea aggiungendo un RISOTTO allo slogan, così da essere più completo, e spostando il party dalla terrazza ad Acireale alla villa a Zafferana Etna…
 
PippoFino della Pasqua voto 5: propone come meta gitaiola S.Alessio per tutti! Ma fortunantamente la sua idea viene presto allontanata dal venticello di p.zza Cappuccini notoriamente detta piazza della Minchiate! Infatti lunedì sera per tornare da S.Alessio dall’autostrada qualcuno ha deciso di abbandonare la macchina in fila e di farsela a piedi!!!
 
Arazio Frizzi voto 8: il gigante buono regala a tutte le sue amiche un ottimo uovo di Pasqua senza ricevere in cambio nulla. Davvero un PEZZO DI PANE!
 
Comitiva in motorino voto 10 e lode: questi simpatici teppistelli si aggiravano per le strade provinciali dell’Alto Acese bardati di felpe e bandiere al vento sui motorini, tutto rigorosamente granata. Siamo sicuri che erano in cerca di un picnic pseudocacanese a cui avranno reso la vita impossibile fino a provocare la rissa ideologica. ORGOGLIO ACITANO!
 
Carlo De Visu voto 2: bacchettare un collega, gran professionista e soprattutto gran amico, è dura. Però per essere obiettivi a volte bisogna "calarsi la maschera" e compiere il proprio dovere come un vigile urbano tedesco!
Giustamente per alcuni problemi oggettivi, non c’era modo di compilare le pagelle settimanali e i giudizi sarebbero stati poco veritieri…Però perchè delegare a me l’ingrato compito di sparare 4 minchiate???? PER LA PROSSIMA VOLTA NESSUNA SCUSA!
 
 
 
Pagelle a cura DEL SOLO Nello Buttà
 
 

Ringraziamenti

Scritto da Emanuele Addia,neo ingegnere e già collaboratore prezioso de "ilpres.tk":

 

Ciao ragazzi, chi mi conosce bene sa che non amo festeggiarmi o elogiarmi, anzi…

Quello che qui voglio, però, mandare è un grosso (e doveroso) ringraziamento verso tutte quelle persone che hanno contribuito alla riuscita del mio giorno di laurea.

Vorrei pubblicamente ringraziare di cuore, in primis: VINCENZO, SIMONA, ALFIO (auguri anche a te!!) ed ANDREA, innanzi tutto per quello che di meraviglioso mi hanno regalato ma soprattutto per la loro affettuosa partecipazione.

Avere in regalo la MAGLIA GRANATA è qualcosa d’eccezionale. Al mattino seguente era lì, vicino al letto, che brillava insieme alla mitica foto firmata dai giocatori (GRAZIE SIMONA, per il pomeriggio al  Tupparello), per non parlare del resto dei regali avuti…

Volevo ringraziare PEPPE FINO (anche se non lo sentivo benissimo), GIUSY, ALESSANDRO V., GALEX, BAGIA e FABIO per il cortese supporto dei vostri auguri (ovviamente sto escludendo tante altre care persone non frequentanti il sito).

Grazie anticipate ad altri amici che, ignari di mercoledì, saranno felici di sentirmi parlare di quello che ho combinato!

Tra poco festeggeremo un altro ingegnere, io sono già orientato sul suo regalo….

GRAZIE DI CUORE, RAGAZZI!

La partita dell’Acireale

  ACIREALE LANCIANO  0-0
 
 X-TEAM!
L’Acireale coglie l’ 11° pareggio interno –
La situazione si complica ma non è impossibile –
Nessuna sorpresa dentro l’uovo di Pasqua granata –
 
 

Ennesimo e triste pareggio casalingo dei nostri, stavolta contro i rossoneri frentani.

La storia (è inutile sottolinearlo) si ripete: squadra volenterosa e combattiva (nulla da dire in proposito) ma i problemi negli ultimi metri rimangono (forse ricordo 1 solo tiro nello specchio della porta nelle ultime 2 partite in casa…). Pecchiamo in fase offensiva, si tentano lanci in profondità e poche volte si riesce a trovare qualche testa nei già pochi cross.

Quello che più mi fa sperare è il fatto che anche con un misero punto abbiamo raggiunto il Foggia e che proseguiamo comunque la striscia positiva che dà (almeno) morale.

Ci apprestiamo a vivere le ultime 3 giornate di campionato nelle quali è possibile di tutto: diverse partite potrebbero essere combinate a tavolino, con o senza volontà alcuna.

Giocheremo in casa di un Frosinone che da qualche turno annaspa e che è quasi certo di giocarsi gli spareggi dal posto più alto…chissà.

Nel frattempo il Perugia sembra abbia abbandonato ogni possibile velleità e “dovrebbe” venire in Sicilia senza alzare eccessive barricate.

Di una cosa sono certo: ce la giocheremo fino all’ultimo (almeno a livello calcistico).

A riguardo societario ci auguriamo che questa Pasqua sia (dal significato del nome stesso) di passaggio: passaggio di proprietà a mani più serie e rispettose dei nostri colori!!

 
Commento a cura di Emanuele Addia
 

La partita della Nika

NIKA S.Luigi Acireale Gravina 68-65
 
Parte male il S.Luigi e il Gravina prova a scappare via in avvio. Poi la squadra di coach Sergi comincia ad intensificare il ritmo e a difendere un pò meglio e allora la partita fila via sul filo dell’equilibrio. Certo appare inspiegabile come Scuderi alla fine possa contare ben 19 punti , lui che solitamente non va mai oltre la decina…ma con i lunghi sanluigini tutto è possibile. Cmq è principalmente Scuderi che tiene botta al San Luigi specie nei due quarti iniziali. Si va al riposo sul punteggio di 33-32 per i locali.
Nel terzo tempo, seppur con molta fatica e con scarsissima precisione, il San Luigi si porta avanti di 6 miseri punti (40-34) dopo più di 4 minuti di gioco! il nervosismo e la tensione la fanno da padrone e la palla sembra pesare due chili in mano ai giocatori delle due squadre. A 3’13” dalla fine del terzo quarto si è ancora sul 44-38. Lentamente il Gravina riacciuffa la Nika fino al 44-42, ma già siamo a 1’5” da giocare…
Si va avanti così fino alla fine, con Vitale che realizza 2/3 dai liberi per un fallo guadagnato a 1” dalla fine del tempo (51-47).
Il quarto quarto si apre con unbel canestro da tre punti che fa allungare la Nika (54-47) ma poi per oltre 1′ non si segna più…errori su errori e partita che resta in bilico. Accade un "miracolo" di realizzazioni quando dal 56-52 si va al 61-56 in poco meno di 4’…
Nonostante sia fischiato uno sfondamento a Vitale a 1’37” il Gravina non riesce a raggiungere il S.Luigi che amministra fino alla fine l’esiguo vantaggio, seppur con il batticuore.
La vittoria vuol dire playoff per il San Luigi, per il secondo anno consecutivo.
A margine e per dovere di cronaca ricordiamo la "rissa" finale causata da un folle invasore avversario che in giacca e cravatta chiedeva conto e ragione agli arbitri per il loro operato. Come sempre la signorilità del pubblico sanluigino ha evitato il peggio, perchè coloro che si son gettati nella mischia hanno pensato più alla salvaguardia dei direttori di gara che al resto!
Certamente i signori di Gravina hanno il sangue sporcato dalla loro vicinanza a Cacania e , per questo, vanno compatiti.
 
 
il TOP

Sergi : manca nel roster una pedina scomoda da gestire e il buon coach riesce a non alterare il ritmo dei suoi con rotazioni assurde, ma interviene quando serve per sistemare la squadra. LUCIDISSIMO!
 
 
  il FLOP
La "mira" : per arrivare ad un punteggio decente, forse, si doveva giocare fino all’indomani! Le due squadre sembrano un manipolo di persone che gioca a basket per la prima volta…Se il clima playoff sarà così prepariamoci ad assisterea gare bruttissime!
Alessandro VIGO : se siamo pronti a tessere le lodi al buon Alessandro, dobbiamo essere pronti a segnalarne le prestazioni brutte! Certo è prezioso quando ruba un rimbalzo e deposita in canestro gli UNICI due punti della sua partita, ma è davvero in giornata no dalla lunga distanza tanto da smettere di tirare per evitare guai peggiori. Esce per cinque falli e un pò tutti satvolta sono felici!
Ma la sua cattiva prestazione potrebbe esere causata da una stentata digestione!