Archivi del mese: maggio 2006

Sentenza CAF

Sentenza CAF: giustizia è fatta!
 
Fonte ANSA:
La commissione d’appello federale (Caf) della federcalcio, riunitasi oggi a Roma, ha annullato i provvedimenti presi, per illeciti amministrativi a carico di alcune società di serie C1 e C2. La Caf ha infatti accolto il reclamo dell’Acireale (C1) restituendo 2 punti al club siciliano e annullando l’inibizione per due mesi a carico dell’allora amministratore unico Franz Denaro, e ha parzialmente accolto quello della Pro Vercelli (C2), annullando i 4 punti di penalizzazione inflitti dalla Disciplinare al club piemontese pluri-scudettato. La Caf ha invece respinto, confermando le sanzioni inflitte nei precedenti gradi di giudizio, i reclami del Gela (confermati 2 punti di penalizzazione), del Latina (confermati 2 punti di penalizzazione), e del Potenza (2 punti in meno anche per i lucani).
 
 

 
 
Rientra lo sciopero dei giocatori
 
Dopo un lungo faccia a faccia col Sindaco, avv.Garozzo, e coi tecnici, Ugolotti e il suo vice Argenio, i giocatori, preso atto della buona volontà dell’Amministrazione cittadina di venire incontro alle esigenze della squadra, hanno deciso di rientrare lo sciopero e da stamattina hanno ripreso gli allenamenti. Ai fini del buon esito dell’incontro ha giovato il fatto che con il Sindaco si siano presentati due rappresentanti dell’imprenditore marsalese Aleo, che sarebbe interessato a rilevare la società granata non appena il Tribunale amministrativo destituisca dalla carica l’Imbrusatore e consegni il tutto in mano ad un commissario con cui possa discutere l’acquisto del sodalizio granata.
Si spera che la settimana prossima la concentrazione della squadra sia tutta focalizzata sulla sfida al "Menti" di Castellammre di Stabia, dove il clima sarà sicuramente altissimo e dove ci sarà bisogno di uscire gli artigli e qualcos’altro per uscire indenni dal campo!
 
 
ilpres
 

Lo “sciopero”

SCIOPERO!
 
 
Dobbiamo amaramente registrare e rendere noto a tutti gli amici del blog che i giocatori dell’AS Acireale sono entrati in "sciopero". Infatti come tutti i lavoratori reclamano che gli si dia quanto pattuito e quanto è scritto, o accordato, dalla società. Dato che nessuno allo stato attuale può garantire ai gicatori che le spettanze siano pagate, questi hanno deciso di dare un segnale forte alla città , al Sindaco che in prima persona si era esposto per aiutare la squadra e a chi nel cuore le sorti del sodalizio granata. Teniamo fuori dal discorso l’attuale proprietà, perchè l’unico a cui non frega nulla dei risultati sportivi della squdra è proprio al sig. Imbrusatore.
Pertanto le due sedute di allenamento previste per ieri sono saltate e finora non c’è certezza sgli allenamenti di oggi e dei giorni a venire.
 
ilpres

Le pagelle della Settimana dal 3-10/5/06

Acireale voto 6: anche se di più non si poteva fare il pensierino al miracolo ci aveva sfiorato il neurone del cervello.
Da questi ragazzi pretendere di più è forse troppo dato che sono stati investiti dall’annata più pazzesca della società granata.Adesso bisogno solo stringere i denti e soffire tutti insieme, perchè mai come oggi chi gioca lo fa solo pr la maglia, in quanto soldi non ce ne sono!
 
S.Luigi voto 5: il Melilli è proprio lo squadrone che sembra??? E’ vero che ha vinto 4 gare su 4 contro i Sanluigini, ma la vera colpa dell’eliminazione sta nell’ambiente del PAlaNIKA, dove mancava per cause ancora da accertare il tifoso occasionale più esaltato e pericoloso di tutti…tale DeVisu…
 
Coreografia Ultrà San Luigi voto 10: lo SBRFFFF!! rimarrà nella storia del sodalizio parriniano e nei cuori dei giocatori tanto quanto il faccione di Vigo mentre tira fuori uno dei suoi piccoli capolavori chimici con cui allieta colleghi e compagni. Cosa significa realmente SBRFFFF!! ? Non sempre l’apparente è realtà…
 
Simo dal Giovedì al Sabato voto 7: sembra Robocop senza olio nelle giunture … Il ginocchio le fa CRACK (tanto per citare il buon Giò Mannino da trasferta…)
 
Petrina 3: per colpa sua l’Acireale entra dritto nei playout. Da quando si è allontanato i granata passano  dai playoff (2004) con Petrina sulla soglia del Tupparello come un futuro Papa sulla soglia di S.Pietro, alla salvezza del 2005,  alla penultima giornata; nel 2006, senza Petrina, siamo ai playout e non c’è una società… Quannu tonni o campu??? PiETRINA Talismano! Io,senta…
 
Carlo De Visu voto 2 : assente ingiustificato al PalaNIKA per l’addio ai sogni di gloria…Si perde la coreografia e per tutta la scorsa settimana aspettiamo i suoi taglienti giudizi invano.
 
Barone Corvaia& Battiato voto 5: il gatto c’è la volpe manca o al contrario…Insomma il Barone è presente al PalaNIKA ma il nobile Battiato no!Sicuramente sarà andato appresso a qualche real-gonnella ma certi appuntamenti non si possono fagghiare! La colpa dell’insufficienza è tutta sua. Potrebbe riscattarsi se riuscirà ad organizzare il viaggio per Massa o per Stabia con un budget limitato!
 
"Io, senta…" voto 10: è la frase che più persone hanno detto alle 16.50 di domenica, dopo la fine di Grosseto Acireale:
– i giocatori del Grosseto, perchè hanno vinto!
– i giocatori dell’Acireale perchè volevano chiudere questa stranissima stagione;
– i tifosi acesi perchè se si dovrà andare a Massa manco Battiato riuscirà a stabilire come…;
– il Comitato Civico Granata perchè senza euri dovrà organizzare un’altra trasferta;
– l’assessore Cannavò perchè stavolta ha portato una sfiga incredibile;
– il Sindaco perchè non sa che cazzate inventarsi;
– l’Imbrusatore perchè si parlerà ancora di Acireale;
– Chris Grasso perchè dovrà fare altre due trasmissioni;
–  il Perugia perchè pensava che li avremmo aiutati vincendo a Grosseto;
– Petrina perchè ha fatto coriandoli con le bollette;
– ilpres perchè era in fila alla cassa a Etna-polis senza sapere ancora il risultato , ma davanti a lui c’era un libbrinese con la maglietta del cacania…
– Daniele Trovato perchè aveva preparato la cover speciale, in caso di vittoria dell’Acireale, di "Salvation" dei Cranberries
 
i Candidati dell’acese alle Regionali voto 0: alcuni si distinguono per la fantasia degli spot pubblicitari. C’è chi si crede una Polaroid; c’è chi si crede una forza della natura anche se sbaglia perchè se fosse fuoco invece di "…riscaldare il cuore degli indecisi…" dovrebbe proporsi di bruciare città liotresche…;
c’e chi si crede un santone amato da tutto un teatro dall’orribile colore giallo e verde…
Ma solo NESSUNO ha mai fatto qualcosa per Acireale …
 
 
NOI AMIAMO ACIREALE…
PER QUESTO VOTEREMO  NESSUNO!
 
Le pagelle sono a cura di Nello Buttà

La partita dell’Acireale

GROSSETOACIREALE 3-1
 
PLAYOUT!
(Io, senta…)
 
Il Grosseto ha via libera nella ripresa –
– Inutile il vantaggio acese –
– Squadra demoralizzata dopo la penalizzazione –
– Presentato ricorso alla CAF –
 
Non poteva che finire così. Dopo la penalizzazione inflitta in maniera scellerata, per quel che riguarda la motivazione  non è stato tenuto conto dell’esenzione di cui godono le ditte e i privati acesi, che ha sconvolto la classifica e contestualmente fatto scendere il morale della truppa di mister Ugolotti, il Grosseto ha trovato una squadra apparsa giù di tono (sopratutto dopo aver conosciuto i risultati degli altri campi alla fine del primo tempo) e priva di quel furore agonistico che sarebbe dovuto essere la molla per l’ennesima impresa esterna della stagione.
Ci tocca afforntare i playout da terzultimi, senza il vantaggio del campo e sopratutto non basteranno due pareggi per essere salvi. Purtroppo, dato che la squadra soffre di pareggite, non è una bella prospettiva, anche se la fiducia c’è perchè la Massese, squadra con cui l’Acireale dovrà giocarsi la C1 (semprecchè il ricorso alla CAF non venga accolto…) è la squadra che l’Acireale è riuscita a battere sia in casa che fuori, e che non ha un grosso seguito di tifosi alle spalle.
Insomma tutto resta aperto e adesso più che mai un ossessivo imperativo deve restare in testa agli addetti ai lavori ed agli sportivi acesi:
 
NON MOLLARE MAI!
V.Barbagallo
 


 

 

Fine del campionato ed inizio di un altro.

Questo è l’amaro verdetto che non avremmo mai voluto commentare su queste pagine.

Salvezza, dunque, che passerà dal pericoloso spareggio con una squadra tra lo Stabia e la Massese (a seconda del verdetto in appello della CAF).

Eppure i granata erano riusciti a passare subito in vantaggio nell’incontro che li vedeva ospiti in Maremma in casa del Grosseto; e non solo: il pareggio (su un dubbio rigore concesso su segnalazione del guardilinee) dei toscani non può cancellare gli ottimi 45 minuti da parte acese. I ragazzi scesi in campo ieri hanno tenuto testa ai ben più quotati avversari ma, purtroppo, ciò non è bastato.

Sono, invece, risultati sufficienti 5 minuti (o anche meno) di puro suicidio, che hanno permesso ai biancorossi di vivere di rendita per tutti i restanti 40 del secondo tempo, contro una squadra che, oltre ai propri ormai noti limiti tecnici, aveva dalla sua il grosso fardello dei 2 punti tolti “sapientemente” dalla Lega solo mezza giornata prima di un importantissimo match!!

Questa è una vera e propria PORCHERIA! A livello nazionale impazza il caso Moggi e la Federazione è sotto accusa, ma la lista delle grane sarebbe davvero lunga se si considerassero anche le categorie cosiddette inferiori: è uno scandalo vero e proprio se, per un mancato pagamento di QUALCHE MESE SCORSO, soltanto adesso bisogna farne giustizia (se così si può dire).

Ha pienamente ragione il nostro (grande) mister Ugonotti ha volere giustizia in un mondo (quello italo-pallonaro) sporco a tutti i livelli e senza alcun minimo buon senso!

Altra discussione potrebbe essere quella legata alla penalizzazione dell’AS ACIREALE: la fiducia che pongo in Ragonesi è quasi illimitata e sono sicuro che riuscirà a restituirci 2 punti che, seppur inutili ad evitare i playout, consentirebbero di avere maggiori chance di salvezza.

 

Torniamo al capitolo strettamente calcistico, evitando di piangere su quello che è ormai passato (il Grifone ancora una volta mi tiene sveglio in alcune delle ore che vorrei dedicare al sonno…).

Ci attendono queste 2 ultime gare: MASSA O STABIA (entrambe hanno un attacco peggio del nostro…..)? Il dilemma, come si sa, verrà risolto dopo la decisione CAF. Personalmente, vorrei necessariamente riavere quello che ci è stato (ingiustamente) tolto e questo per diversi motivi.

Prima di ogni cosa, per una questione di principio, di giustizia e di rispetto per la nostra maglia, indipendentemente dal lato prettamente calcistico.

Da un punto di vista sportivo avrei “preferito” incontrare la Massese ma solo con il vantaggio in classifica: è vero che nel campionato siamo riusciti a segnare 3 gol ai toscani in casa (unico miracolo) ed a vincere in trasferta, ma è altrettanto vero che gli spareggi sono un vero e proprio “campionato a parte”, basti ricordare il doppio match con i brindisini, padroni in campionato e battuti ai playoff da un Acireale tutto cuore.

Il problema che ritengo maggiore è quello dell’obbligo del risultato, che ci costringerebbe ad impostare il gioco per poi, come è sempre successo, perderci negli ultimi e decisivi metri davanti al portiere avversario: un Acireale costretto a vincere, peraltro la prima partita in casa mi mette decisamente in difficoltà.

 

Altra situazione: tornano i due punti e andiamo nel vespaio stabiese.

Il problema, qui, è l’effetto-Menti, stadio bellissimo quanto caldo come d’altronde la tifoseria gialloblù che ho sempre stimato ed ammirato. Il discorso ambiente-risultato non gode, fortunatamente, della corrispondenza biunivoca: non è assolutamente detto che giocare a Castellammare equivalga a perdere! In campo non vanno i tifosi, piuttosto vince chi mentalmente è più forte e chi magari dispone di un organico migliore.

Sotto quest’ultimo punto di vista, devo dire che ero tra quelli convinti che la Juvestabia avrebbe salvato prima la categoria, addirittura in anticipo: buon mercato di riparazione (Brutto), buoni risultati a seguire, ma si è comunque classificata sotto l’Acireale dai mille problemi e questo, secondo me, è un aspetto a noi positivo.

In conclusione preferirei giocarmela nel catino campano rispetto a presentarmi al Tupparello tra due settimane con l’obbligo-incubo di segnare un  gol più di una chiusa Massese.

 

Ripeto: quel che conta è testa e cuore; magari i nostri ragazzi hanno ormai fatto il callo alle situazioni di difficoltà e con una consapevole e migliore posizione di classifica potrebbero regalarci un autentico “mondiale”, altro che Germania ’06!

 

FORZA ACIREALE, CON TE X SEMPRE!

 
commento a cura di E.Addia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La sentenza della DISCIPLINARE

INCREDIBILE! Acireale -2 in classifica
 
riportiamo l’Articolo dal sito www.forzacireale.it :
 
 

Acireale Penalizzato

sabato 6 maggio 2006 – 20.57
Fonte tgcom.mediaset.it 15 club di C1 e C2 sono stati deferiti per illecito amministrativo dalla Commissione Disciplinare della Lega di C. Come ci si attendeva, la mano dei giudici e` stata piuttosto pesante. Per quanto riguarda le societa` di C1, queste sono le delibere: all’Acireale penalizzazione di 2 punti da scontare nel campionato corrente e inibizione per due mesi a Franz Denaro, amministratore unico e legale rappresentante del club siciliano. Sempre nel girone B, il Chieti gia` retrocesso si vedra` sottrarre 2 punti nella prossima stagione e per quattro mesi vedra` allontanato il proprio amministratore delegato. Saranno tolti gli stessi punti, ma nel campionato in corso, al Gela; a cio` si somma l’inibizione per due mesi dell’amministratore delegato.

 Nel girone A fa le spese delle proprie inadempienze la Sambenedettese: il presidente Alberto Soldini e` stato inibito per quattro mesi, mentre in graduatoria i rossoblu` si vedranno togliere 2 punti. Il club marchigiano tornera` nuovamente in tribunale lunedi` prossimo: sara` questa volta il giudice fallimentare a occuparsi della pratica della societa`. Per quanto riguarda la Serie C2 si attendono simili provvedimenti per Giugliano, Lamezia, Pro Vercelli, Latina, Potenza, Pro Vasto, Melfi, Viterbese e Vittoria. Speranze di proscioglimento per la Cavese, mentre la decisione riguardante la Nocerina potrebbe essere procrastinata a data da definirsi.

 

La Commissione Disciplinare della Lega di Serie C ha sanzionato quindi con due punti di penalizzazione tutte le squadre deferite per il non pagamento di alcuni contributi eraliali.
Anche l’Acireale è condannato nonostante avesse dalla sua una speciale legge dello Stato che prevedesse la sospenzione del pagamento di tali tasse a tutte le società che rientrano nel territorio colpito dall’evento sismico del 2002. Acireale è un comune che "gode" di questa sospenzione e quindi la Lega di Serie C non ritiene valida una legge nazionale.
Alla luce di questo la classifica, per quel che riguarda le posizioni play-out, è così modificata:
 
       Foggia           39
       Gela              38
14) Acireale        37
15)  Massese         37
16)  Pisa               36
17) JuveStabia      33
18) Chieti            28 (già retrocesso, penalizzato l’anno prossimo di 2 punti)
 
Se i calcoli che abbiamo fatto sono esatti l’Acireale per salvarsi dovrebbe:
1) vincere e il Gela perdere o pareggiare o Foggia perdere
2) pareggiare e il Gela perdere e la Massese non vincere
 
ilpres

La partita della NIKA S.Luigi Acireale

NIKA S.LUIGI AcirealeMelilli 76-86
 
Finisce in casa la seconda consecutiva partecipazione ai playoff per la promozione in C1 della Nika Acireale. Il quintetto di coach Sergi si congeda dal pubblico amico senza riuscire a regalare l’1-1 nella serie contro il forte Melilli.
Qualche rimpianto alla fine c’è perchè la Nika si è presentata ai playoff con qualche affanno di troppo dovuto agli acciacchi dei vari componenti del roster e di alcune scelte tecniche e del gruppo.
 
Il primo quarto iniziava ma si può dire che per tre minuti non si è giocato a pallacanestro dal momento che il punteggio è rimasto 2-2!
Il primo mini-breack dell’incontro lo faceva il S.Luigi che con un contropiede Vigo-Vitale e una bomba di quest’ultimo, alla fine sarà il migliore dei suoi, si portava avanti 7-2.
Il Melilli prendeva la misura del canestro e facilmente si riportava sotto e chiudeva in vantaggio il tempo: 18-21.
Al via del secondo quarto era il Melilli che stavolta tentava l’allungo con un mini parziale (27-35). Ma i timeout di coach Sergi e la grinta di Vitale e compagni portavano al pareggio sul 37-37 a 1’30” dal riposo lungo, che vedeva le squadre presentarsi sul 39-42.
Nel terzo quarto l’equilibrio veniva confermato e la partita diventava combattuta su ogni pallone, senza comunque trascendere dal puro agonismo.
Vitale piazzava il sorpasso (54-53) della Nika a 4’13”, che coincideva col quarto fallo dell’incontenibile Messina, ma poi il Melilli riusciva a chiudere in vantaggio di un punto: 59-60.
Negli ultimi 600 secondi l’equilibrio la fa da padrone fino a metà tempo (66-67 a 5’47” dalla fine) ma poi l’esperienza e la maggior caratura del Melilli aveva il sopravvento e per la Nika non c’è stato nulla da fare. La partita finiva con i melillesi ad amministrare con i liberi l’esiguo vantaggio e col San Luigi col morale sotto le scarpette. Al fischio della sirena il tabellone segna 76-86 e serie chiusa sul 2-0 per Melilli che attende il risultato dell’altro playoff per sapere con chi giocarsi la finale. Infatti, secondo pronostico, il Licata non ha avuto vita facile ad Adrano e ha perso gara 2 andando sull’ 1-1. Domenica ci sarà  gara-3 a Licata per sancire la seconda finalista.
 
 
 
il TOP

Gabry Vitale : senza alcun dubbio l’MVP del San Luigi!Peccato che un infortunio a fine primo quarto ne distrurbi la partita, ma è l’unico che sembra in grado di poter dare quel qualcosa in più in fase d’attacco dove la NIKA spesso è imprecisa e scontata.Per vincere un campionato bisognerebbe che si trovassero altri nove Vitale…
 
 
  il FLOP
I LUNGHI : Vetrano e Ganci sembrano guardare gli avversari quando questi vanno a canestro. In gara uno riescono a far fare 24 punti a Santaera, mentre in gara due non riescono a fermare Messina, manco fosse Ronaldino… Davvero la loro latitanza sotto le palce è l’ago che fa pendere la bilancia sul Melilli. In attacco Vetrano è un pò più preciso di Ganci, ma non gli si può perdonare la figuraccia sulla schiacciata sbagliata! Non è sicuramente l’episodio decisivo della gara, ma questa cacanesata poteva risparmiarcela!

 
 

La partita della NIKA S.Luigi Acireale

MELILLINIKA S.Luigi Acireale 70-53

 

 

Inizia male l’avventura play-off per la Nika S. Luigi, sconfitta in gara 1 sul parquet della vice-capolista Melilli. Che fosse una partita difficile per gli acesi, lo si sapeva. E l’esito finale del match l’ha ampiamente dimostrato.

Gara nervosa, a volte al limite della correttezza, in cui l’hanno fatta da padrone le difese, su entrambe le metà campo.

Inizia subito forte il quintetto di coach Sergi che, al 4’, si porta sul 9-2. Poi, pian pianino, i siracusani si rifanno sotto, per chiudere sul +2 (21-19) il primo quarto di gara. Il secondo continua sulla falsa riga del precedente, e solo una migliore percentuale al tiro consente ai giallo-blu di allungare leggermente nel punteggio. All’intervallo lungo siamo sul 37-29!

A questo punto, però, accade ciò che non t’aspetti… Lo stabilimento “ERG” della vicina Priolo decide di cominciare a “dare spettacolo”. Si alzano in cielo fiamme alte fino a dieci metri, una nube nera come la pece fa si’ che sembri notte fonda. E mentre i “melillesi” (conoscitori della zona!) sanno che di notte non si tratta proprio, i sanluigini ci cascano in pieno! E dato che la notte è fatta per dormire… ecco che, mentre in palestra il cronometro cronometra la durata del terzo quarto, Vigo e compagni si appisolano nello spogliatoio per ben seicento secondi! Per fortuna l’efficientissimo tabellone luminoso, oltre a segnare tempo, falli e punti delle squadre, emette allo scoccare delle “ore X” un segnale acustico bello e forte! Come una sveglia! Ecco che allora i baldanzosi ragazzotti bianco-azzurri si destano, conquistano la posizione eretta e, dopo la rituale lavata di faccia che segue ogni buon risveglio, pensano bene di far ritorno sui ventotto metri rettangolari. Dopo essersi fatti raccontare dagli amici presenti in tribuna ciò che era accaduto, dalle bombe di Micalizzi ai solitari “contropiede” del buon Melo Santaera, guardano quelle lucine che dicono: LOCALI cinquantotto – OSPITI trentacinque!!! Restano dieci minuti per dimostrare di essersi, per lo meno, riposati di gusto. E la cosa, in gran parte, riesce. Si corre tanto, si mette dentro qualche bel canestro, si difende duro, si “picchia” forte. Insomma, si tirano fuori quelle badduzze che sembravano smarrite! Certo, non è servito a vincere la partita, ma almeno si è fatto capire che Giovedì (4 Maggio ore 20) non ci sarà nessuno che avrà voglia di dormire!

Per fortuna ad Aci non c’è nulla che può bruciare…

 

 

L’altro playoff ha visto vincere il Licata con facilità sull’Adrano (100-75).

Giovedì ci sarà gara due a campi invertiti.

Appuntamento al PALANIKA alle ore 20

 

La nostra inviata a Melilli LICCHI Emma