Archivi del mese: agosto 2006

La nuova società ammessa al campionato di PROMOZIONE

PROMOZIONE GIRONE C!
 
Ci siamo! Il verdetto della Lega Dilettanti siciliana circa l’ammissione dall’A.S.Acireale è emesso. Sarà Promozione.
Non che fossimo stupiti, anzi! Abbiamo tutti capito il "peso" politico dei nostri amministratori nel tentativo di salvare la vecchia società, abbiamo avuto oggi la conferma.
Naturalmente si dirà che il regolamento attuale della Lega siciliana non consentono ammissioni di nuove società oltre questo campionato (che potremmo definire la serie B della Sicilia…) ma è anche vero che le deroghe ai regolamenti si son fatte e sempre si faranno, e dato che, per indiscusso merito, la città di Acireale ha vestito perfino i panni di Baluardo siciliano nel calcio che conta insieme al Palermo (massima espressione del calcio siculo nel 1993-94) e rappresentando in generale la quarta squadra siciliana di tutti i tempi dietro i capoluoghi Palermo, Catania e Messina, questa deroga avrebbe potuta essere fatta. Così non sarà , a meno di clamorosi colpi di scena, ne prendiamo atto e ci prepariamo ad un campionato di Promozione in cui avremo da affrontare realtà che mai abbiamo affrontato, o quasi!
Per fare qualche nome: Agira, Misterbianco, San Gregorio, Viagrande…anche il derby con il S.M.La Stella.
Adesso è tempo di prefisare l’obiettivo della società, che dovrà essere quello di fare 102 punti…
Ossia entrare nella storia da subito vincendo tutte le partite!!!
Naturalmente scherziamo, però a leggere le squadre che dovremo affrontare non sembra vero di dover ricominciare da qui.
Ora ci vuole l’intuizione di affidare la squadra a gente che della categoria conosca tutto, cercare di vincere sto bel campionato e programmare almeno la serie D tra due anni!
Vedremo se la nuova società sarà in grado di rispondere alle attese della piazza, e come la piazza reagirà davanti al fatto di dover affrontare queste realtà.
Certamente non è il caso di dire che tra questi futuri avversari e noi c’è un abisso, che qui abbiamo il dovere di far vedere a tutti lo stile di una tifoseria che nella categoria, e non solo, è da esempio per tutti, starà a noi acesi (agli ultrà e ai loro capi) dimostrare di meritare il rispetto e la stima degli avversari senza scendere alle solite pretese che i "grandi" hanno sui più piccoli, con atteggiamenti che tanto abbiamo criticato quando i piccoli eravamo noi in confronto alle varie tifoserie incontrate.
ilpres