Archivi del mese: settembre 2006

III Fantagiornata

 Acireale Vicenza 2-0

Continua irresistibile la marcia dell’Acireale in questo Fantacampionato. Nulla da fare per il malcapitato Vicenza che si presentava con maggior numero di ultras mai visti al tupparello: ben 2000 unità.

La partita non aveva storia perchè sin da subito i ragazzi di Mister L. passavano in vantaggio con Prete che d’istinto metteva dentro una corta ribattuta del portiere Sterchele sul tiro di Torachiki.

A quel punto gli ultrà ospiti si esibivano in una coreografia pazzesca: tutti con la lingua di fuori per proclamare chi avesse la Linguagrossa!

Gli scontri con la polizia a quel punto erano inevitabili e dagli altri settori dello stadio non si pensava ad altro se non a puntare sul ferimento di qualche divisa blù.A farne le spese era un povero agente del commissariato acese che veniva stordito dal Vikingo, noto capo ultrà vicentino, che gli alitava addosso tutto il vino bevuto per accompagnare il Gatto arrosto mangiato durante il viaggio verso la Sicilia.L’agente Lionello ne avrà per una trentina di giorni.

A tutti sfuggiva la rete del raddoppio firmata da LeoBastiao, il brasiliano compagno di Ronaldino ai tempi dell’asilo, che è qui sol perchè il presidente Maximino  ha trovato l’accordo col pallone d’oro, oggi campione annoiato del Barcellona, squadra che milita in C2, che si è detto pronto a trasferirsi ad Acireale purchè Maximino non gli  indichi la strada per raggiungere Acireale perchè vuole riuscirci da solo anche sbagliando strada!

Non possiamo neppure descrivere il gol perchè non lo ha visto davvero nessuno.

La partita finiva 2-0, ma la polemica divampava negli spogliatoi, quando Mister L. dichiarava che il presidente lo aveva abbandonato nel chiedere  a tutta la curva da dove venisse l’arbitro. Era il sempre più immenso Orazio Frizzi, team manager acese, a gettare acqua sul fuoco e a smorzare i toni della polemica assumendosi la responsabilità di accertare che l’arbitro fosse il figlio di Geranio, segnalinne che fu protagonista 2 anni fa di uno sciagurato gol annullatto al Cardinale milingo, che poi decise di sposarsi per protesta contro il Vaticano e il commissario tecnico Ratzinger.

La prossima partita sarà contro il YoungBoys di Lugano, nuovamente in casa.

 

dall’inviato Vero Macarifussi

Le pagelle della settimana 24-9-2006

Acireale voto 6 ½ : i miglioramenti ci sono, lenti ma ci sono…si spera che questa formazione ingrani la 5a al piu’ presto e non smetta di correre!!

I tifosi granata voto 8: i molti che stavolta sono rimasti a casa hanno avuto torto.. a questo punto continuino scaramanticamente a restarci, magari riposando comodamente seduti davanti alla televisione collegata a sky…in poche parole I CUCCHI E’ CASI!

Il Pres voto 2: abbandona ancora una volta la curva durante l’intervallo…costituisce, inoltre, un alibi per consentire a Vigo di allontanarsi e dedicarsi all’attracco sfrenato (vedi apposita pagella).

Simo&Giusy voto 7 + 3 = 10
Simo è protagonista di una bella prestazione, sia I tempo che nella ripresa, anche se distratta da amene presenze in prossimità del suo uomo; presenze che alla fine, la inducono a spostarsi di settore.
Giusy torna allo stadio dopo un periodo di latitanza durante il quale racconta di essersi recata in pellegrinaggio…(non le crede nessuno) macchia la sua già mediocre prestazione ricoprendo di insulti gratuiti l’indifesa Simo; non contenta, conscia della situazione, cerca dialetticamente di corrompere il sottoscritto per aumentare il suo voto in pagella…RIDICOLA!

PippoFino voto 3 : apatico, silenzioso e disfattista come non mai; alla fine della gara riesce anche a farsi insultare dal buon Emanueleaddia che non tollera simili comportamenti! RIMANDATO!

PeroVigo voto 4: stavolta, memore della precedente gara interna, si presenta al campo indossando una bella maglia granata, lasciando presagire che sfodererà una splendida prestazione. Purtroppo coglie al volo l’opportunità che il presidente gli offre e, pur di non essere disturbato nella sua azione si accomoda accanto all’esule pres disturbando il suo esilio forzato.

Ugo Petrina voto n.p. : Ugo e’ scomparso senza dare alcuna notizia….che la nuova squadra lo abbia gia’ stancato? O forse si è accorto che i ragazzi autoctoni (per cui dice di essere fiero di tifare) sono quasi tutti di Cacania?

Barone Corvaia voto 6: sorridente e sornione si accomoda in curva vicino Simo&Giusy, cercando di cavalcare l’onda della prestazione della passata domenica (di cui e’ fierissimo) e sfruttando l’ombra mediatica delle due pulzelle.

Battiato voto 6: non meriterebbe la sufficienza poiché una volta all’interno della curva il suo unico interesse sembrano i discorsi di Big Luciano circa la squadra e l’eventuale ingaggio del cugino Pippo (mitologica entità spesso avvistata su diversi campi di promozione). Il voto è di fiducia e di stima poiché ha pubblicamente ammesso le sue colpe (mancata presenza in quel di Troina), anche se la giustificazione addotta ci porta a dirgli: “Si ti n’assupecchia una mi po’ chiamari!”

Pagelle a cura di Carlo DeVisu

III giornata campionato Promozione gir.C

 
 Acireale Linguaglossa 2-0
 
– L’Acireale sconfigge il tabù Tupparello –
– Papa e Leonardi N. regolano un buon Linguaglossa –
– Serve fare di più! – 
 
 

L’Acireale riesce a riappacificarsi con la vittoria casalinga e lo fa a spese dell’undici di Linguaglossa, sceso al Tupparello più per non prenderle che per fare risultato pieno. Seppur poca cosa, la formazione biancorossa è riuscita a non sfigurare mettendo in difficoltà le manovre, già di per se complicate, dei locali in maglia granata.

Di buono, com’è il caso di dire, ci sono solo i 3 punti che smuovono la classifica ma rimane ancora il rammarico per non aver visto all’opera una squadra degna del nome e del blasone che porta.

Ancora sterili, infatti, risultano i tentativi acesi di costruire qualcosa di pericoloso in avanti con il solo Papa (per lunghi tratti il migliore in campo, altro che da fantomatica espulsione come ingiustamente qualcuno chiedeva!) a menare le danze, perdendosi, tuttavia, in alcune scelte parecchio cervellotiche.

Richichi, dalle cui gambe dovrebbero passare i migliori palloni, m’è parso in ombra, seppur l’ho visto dimenarsi molto, cambiando spesso settore e corsia preferenziale.

Ancora poco si vede dal gioco di fascia (pochi i cross, peraltro lunghi e poco calibrati), sia da destra quanto da sinistra in perfetta par condicio, mentre il reparto difensivo mi sembra il più rodato fin qui.

Da sottolineare che l’Acireale ha giocato con un uomo in più per oltre un tempo e che, dopo il gol del 1-0, si è visto qualcosa di veramente buono, dal centrocampo in su.

Ovviamente il fattore psicologico era dalla parte granata ma è proprio questo, secondo me, che grava più di ogni altro macigno sulla psiche dei nostri giocatori e la conferma si è avuta dalle parole di Sequenzia, rilasciate ad un tifoso durante la settimana, che dichiarava un’ “ansia da risultato forzato”. Questi signori, però, non potevano essere all’oscuro del blasone di una società e del calore dei suoi tifosi quando, ad Agosto, sottoscrissero un contratto con il presidente Massimino.

Tralasciando questa che non può nemmeno dirsi “scusante”, rimane la questione Petralia.

Il trainer granata, infatti, non sembra aver inculcato abbastanza il credo “lotta e vinci” ai suoi ragazzi, sembrati spaesati in queste prime giornate. Si paga l’inesperienza di un mister che non ha mai allenato in certe categorie, seppur dilettantistiche.

Continui cambi di formazione non hanno prodotto gli effetti desiderati dal punto di vista del gioco. Speravo di più. Mi chiedo dove siano i vari Nuccio, Chico, Infantino e perché no, il buon giaguaro che vanta esperienze di C.

Speriamo che questi primi 3 punti siano quelli di una lunghissima serie, magari occorreva sbloccarsi mentalmente, chissà… Di certo la promozione quest’anno sul campo è tanto imprescindibile così quanto un atto dovuto nei confronti di una tifoseria (o meglio di una curva) che risponde appassionatamente presente anche in queste categorie, tifando e sperando per 90 minuti.

 

Commento a cura dell’inviato Emanuele Addia

 
 
 

Le pagelle della settimana

Acireale voto 5 : qualche piccolo passa avanti rispetto alla sfortunata gara cca’ Varanni…di questo passo a Natale i nostri giocatori offriranno spettacolo in campo…

 I tifosi granata voto 7: numerosi ed appassionati come sempre…certamente si potrebbero evitare certi stupidi ed inutili atti come lo sparo delle bombe ed il lancio di fumogeni sul terreno in erba sintetica.

 Il Pres voto 2: diserta la prima trasferta in campionato della stagione adducendo una motivazione diversa ad ognuno degli amici che gli chiede di partecipare all’allegra scampagnata; siamo portati a pensare che il Pres sia stato sostituito da un replicante non perfettamente identico: AIUTIAMO IL PRES.

 Simo voto 8: appena risolti degli antipatici problemi personali, si dichiara subito vogliosa di seguire l’Aci in territorio ennese, ricevendo il cordiale benservito dal partner. Simo, la prossima volta ammaronalo ed accodati al fiume granata!

 PippoFino voto 6 ½: si accomoda in macchina timoroso ed esitante, spaventato dalle probabili  flatulenze e delle sicure imprecazioni. Nonostante i ripetuti tentativi di spingerlo ad insultare oscure entita’ soprannaturali al posto del suo malcapitato zio, resiste alla tentazione ed agli insulti dei compagni di viaggio inferociti.

 PeroVigo voto 10: strepitosa la prestazione del buon Vighello. I compagni di viaggio che avrebbero fatto volentieri a meno della sua presenza, non possono che ricredersi. Affabile ed accomodante, silenzioso e per nulla polemico, Alessandro resiste a tutti i tentativi per cercare di provocarlo e per istigarlo contro chiunque; resiste anche a se stesso ed alla sua irrefrenabile voglia di allietare le narici dei suoi compagni di ventura.

 Ugo Petrina voto 2: inizia malissimo la domenica e la continua anche peggio. Propone un itinerario di viaggio a dir poco sconsiderato (dopo aver avvistato la scritta Cefalu’ decide che e’ meglio seguire i consigli degli amici), impazzisce e coinvolge tutti nella spasmodica ricerca di un posto dove andare a desinare, picchierebbe un povero storpio pur di non trovarlo sulla strada verso il cibo..cos’altro dire??meriterebbe lo 0 se non fosse per la comica storiella dell’ instancabile LAVORATORE Giuanni!!!

 Il Barone voto 7: si impone da subito all’interno della macchina come una sorta di leader della mediazione, cercando in ogni modo di calmare gli animi esagitati e le ugole irritate dei presenti. Non vede l’ora, comunque, di ritornare a casa e riabbracciare il buon Battiato.Nonostante questo suo ruolo da paciere

 Battiato voto 0: nessuna giustificazione per la sua assenza!

 Zappala’ voto 3: non si presentava in campo esterno da parecchio tempo ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti !m A prossima vota statti a’ casa!!!!

 pagelle a cura di Carlo DeVisu

II FANTAGIORNATA

TROIAACIREALE 0-3

Allo stadio "Eroi di Guerra" di Troia, l’Acireale firma la sua seconda vittoria consecutiva. I ragazzi di mister L. prevalgono sui padroni di casa costretti ad un lungo assedio. L’incontro ha come principale protagonsta il giovane Achille Acheopolus, un classe ’89 che ha davvero l’arte dell’astuzia dalla sua parte, che era abile a nascondersi tra le maglie della difesa troiana e batteva il portiere Menelao con un dardo infuocato che bruciava letteralmente la rete.

0-1 per l’Acireale che però non abbassava il ritmo dell’assedio fermando tutti i rifornimenti per i poveri attaccanti troiani che sembravano abbandonati nelle maglie della difesa granata.

Il pubblico di casa si spazientiva con i suoi e declamava il suo dissenzo con lo slogan : "Non siete veri figli di Troia".

A quel punto l’Acireale affondava la lama e chiudeva la partita con Alessandro Manzoni che era abile a smarcarsi in area e a battere Menelao in uscita.

Nel secondo tempo entrava capitan Torachiki tenuto sottocoperta che faceva veleggiare le ali granata sull’erba sintetica dell’impianto troiano.

Arrivavano un sacco di cross per il buon Lardo che però era molto sfortunato e non riusciva a realizzare la meritata marcatura nonostante le palle fossero zeppe di grasso che cola.

Comunque c’era tempo per Prete di infilzare con un tocco di fioretto il povero Menelao per la terza volta. A questo punto i troiani presenti in tribuna abbandonavano le loro postazioni e così il terreno diventava facile terra di conquista degli acesi. Ognuno dei supporters al seguito ritagliava un ricordo dell’impresa fin quando il team manager Orazio Frizzi invitava tutti a tirare i remi in barca e esortava a volgere le vele verso la città delle Cento Campane.La vitttoria veniva festaggiata con i soliti falò sulla riviera dei Limoni. Purtroppo finisce il regno di Priamo costretto ad abdicare il trono di tToia e a scegliere l’esilio per vivere in pace gli ultimi anni della sua vita. Il buon Enea con i Penati  sta cercando una zona edificabile per impiantare la sua impresa di costruzione, dopo l’esperimento ben riuscitogli ai tempi di Roma.

Soddisfazione in tutto il clan per la seconda vittoria consecutiva che schiude le porte alla coppa Uefa.Infatti il sorteggio ha stabilito che l’Acireale dovrà affrontare il Mister White squadra della contea di Ranatown.

Intanto domenica prossima si terrà la Sagra dell’Arrusti&Mangia nell’antistadio del Tupparello organizzata dalla ProLoco di Linguagrossa che vedrà impegnati gli oltre 3000 macellai della cittadina dare sfoggio della propria maestria. In forse l’Assaggia Zuzzo e il Crastopertutti per mancanza di fondi.

 

Dal fantainviato Vero Macarifussi

II Giornata Campionato Promozione

 

 Troina – Acireale  1-1

Il pareggio è di … rigore!
Buon pari degli acesi contro una diretta concorrente.
Da adesso però bisogna accelerare la corsa

Sul simpatico impianto in erba sintetica del “Silvio Proto” di Troina, l’Acireale acciuffa un pareggio che, oltre al punto che smuove la classifica, non consente ai numerosi supporters acesi (unici vincitori della giornata, presenti in oltre 500 unità, a dimostrazione che l’Acireale si segue SEMPRE ed in ogni categoria!) di ritornare con il classico sorriso sulle labbra.
La squadra, specialmente nel primo tempo, si affidava a qualche giocata lungo la fascia destra, ma il nostro 7 (Leonardi M.) appariva abbastanza appesantito e quindi lento, troppo lento da poter impensierire l’attenta retroguardia locale. Le assenze di Richichi e Papa, entrambi in panchina, si fanno sentire e parecchio. I granata non riescono (e questo è il vero problema emerso dopo la seconda giornata) a creare azioni che permettano di arrivare (facilmente e non) nell’aria di rigore avversaria. Troppo macchinosa la manovra di centrocampo, dove un pur volenteroso Scatà non riesce a fornire i giusti passaggi, limitandosi a non perdere il pallone.Troppo prevedibili le idee offensive acesi e quindi vane le trame di ripartenza.
Di positivo, tuttavia, continuo a notare che l’Acireale riesce a non farsi sottomettere dagli avversari e questo significa che la squadra, che peraltro ha incontrato 2 sicure protagoniste del torneo, non è male (almeno per la posizione tattica), occorrerebbe solo maggiore cattiveria in campo e una meno macchinosa costruzione del gioco da imporre. L’avvio del secondo tempo vede l’ingresso di Richichi, giocatore da cui dipendono, per buona parte, le responsabilità di manovra granata.
Anche quest’incontro, come quello di 7 giorni fa, sembra destinato ad un altro risicato pareggio. L’arbitro, però, riesce a farsi sfuggire di mano l’incontro e decide per un rigore ai biancoblù, apparso ai più un abbaglio di fine estate: 1-0 ed esplode, come mai sarà accaduto, la gradinata di casa.
Insultati ed incitati dai propri sostenitori, i granata si spingono affannosamente in avanti, trovando il pareggio su un altro penalty, anche questo discutibile. Rigore, espulsione del nervoso portiere locale e gol di Papa, entrato qualche minuto dopo il capitano ex Acicatena.
L’incontro sembra decollare solo adesso, con l’Acireale che cerca il desiderato vantaggio che sfiora clamorosamente nel finale, quando, per ben 4 volte, la sfera viene salvata proprio sulla striscia bianca di porta, nel contesto di un tiro piazzato, prossimo alla bandierina del corner destro.
Niente più, finisce 1 a 1. La squadra ha rimontato lo svantaggio e rischiato di ribaltare il risultato.
Sembrerebbe la trama di un bel film ma chi si è sobbarcato, come il sottoscritto, 220 km di viaggio per una partita di promozione, merita più di questo spettacolo…
Spero vivamente che sia solo una questione di tempo e che già da domenica prossima si possano vedere incontri degni del nome che si porta scritto sulla maglia e del valore (a detta degli esperti) del nostro organico, a prescindere dal fatto che in queste categorie, che ti chiami Barcellona o Carrapipi, che giochi Ronaldo o Giuffrida, se non corri e sgomiti la vittoria è dell’avversario!

 Dall’inviato Emanuele Addia

Le pagelle della settimana

 

Acireale voto 3 : 3 come il numero minimo di gol che il folto pubblico presente si attendeva, 3 come i passaggi di fila che i “lavoratori” granata NON sono riusciti a fare, 3 come i secondi di resistenza del Pres(vedi apposita pagella).

I tifosi granata voto 7: ma ci pensate che domenica probabilmente c’era molta piu’ gente di tante partite di Serie C???

Il Pres voto 3: dopo 3 secondi dall’inizio della partita inizia a lamentarsi dei risultati delle altre squadre, dopo 3(0) secondi dichiara di voler vincere la gara con almeno 5 gol di scarto, dopo 3 minuti ha gia’ litigato 5 volte con la zita che fatica a sopportare i suoi lamenti,al 3(0)’ minuto decide e comunica ai presenti che dopo l’intervallo si accomodera’ fra i distinti signori per propiziare un qualche rito scaramantico(non ci ha creduto nessuno!!). Caro Pres fatti un bel bagno di umiltà ca’ stai fitennu!!

Simo&Giusy voto 6 + 0 = 6 Simo, protagonista di una bella prestazione nel corso del I tempo (in special modo durante le acchiappatine col suo regal consorte), macchia tutto facendosi trasportare nel settore distinti nel corso del II tempo. Giusy assente ingiustificata: molti amici presenti hanno pensato di telefonare a “chi l’ha visto?”; hanno cambiato idea per non far spaventare don Pippo Barbagallo!

PippoFino voto 5 ½: partita nella media, senza ne’ alti ne’ bassi. Cerca di dispensare giudizi ed autorevoli pareri circa i 22 in campo ed in particolar modo sulla terna gialla. Anche la sua partita risulta cosi’ noiosa con l’unico acuto nel finale quando augura ( a vvuci i’ testa) ad Alfiogalante di poter avere al piu’ presto dei rapporti sodomiti passivi!

PeroVigo voto 3: si presenta al campo senza indossare nulla che neanche lontanamente potesse essere associato ai colori di quella che professa essere la sua squadra del cuore. Indossa, invece, una bella maglietta con una bandiera rossoblu!!!Che il trucco sia stato scoperto???Lo scopriremo le prossime domeniche…
La sua domenica continua vantandosi di essersi fatto tesserare ( per un tozzo di pane) dal secondo nemico,cerca di recuperare le posizioni perdute dichiarando di aver fatto capire al suo nuovo pubblico ed ai suoi compagni chi e’ lui…a questo proposito si potrebbe aprire un bel sondaggio, pres che ne dici?
Una volta compreso che non c’era piu’ niente da recuperare si allontana mestamente verso i distinti con la scusa di dover parlare con il pres…patetico!

Ugo Petrina voto N.g.: chi dice che sia arricaccato, chi dice che e’ solo un palmipede, chi dice che e’ un grande, chi vuole ergergli una statua davanti la sede del Cacania, chi vuole organizzargli una festa con lo special guest Magnotta…..

Ternullo voto 7: Presente a Torre, presente, anche se solo parzialmente, in casa cca’ Varanni, che si stia convertendo al credo ultras Aci???

Il fantacollega Vero Macarifussi voto 100: lo so che voti vanno da 0 a 10…ma sarebbe stato troppo riduttivo!!!Benvenuto tra noi caro Vero!!!!

ManuAugusta voto 100:vedi sopra! Se solo il 5% degli acitani amasse la nostra controversa città come fa lui…

Big Luciano voto 8: indomita e professionalmente impeccabile la sua prestazione nel I tempo; disturba quanto basta rischiando la rissa con illustri personaggi della ridente cittadina acese.
Nel II tempo nonostante l’assenza del suo incontrastato idolo, non si da per vinto ed attenta indefesso alla salute acustica dei suoi malcapitati vicini di curva.

Adriano Leonardi voto 8: l’ex bimbo prodigio discepolo del pres, ricordate quando gli affidava la sua amata bandiera?, è diventato grande e sputando sull’erba del tupparello si trasferisce scarpette in mano a Mascali dove bagna l’esordio con un bel gol!…Brau…1 Ma vi si ti arrisichi a signari contro u Jaci! 

BaroneCorvaia&Battiato voto 7: dicono di essere già prenotato "Da Pippa", noto ristorantino etnochic di Troina, pronti a degustare il crasto e la salsiccia locale perchè stanchi di pane di segale svedese. Durante le partita appaiono in trance, forse per la presenza del geologo o forse perchè ancora stentano a credere che l’Aci sia finito a giocare con i feudi del buon Barone

 

pagelle a cura di Carlo DeVisu