Archivi del mese: dicembre 2006

Ultimo dell’anno

LETTERA APERTA
Cari frequentatori e non…
scriviamo l’ultimo "pezzo" del 2006 quando la casa è pervasa dal buon odore che la scacciata dei miei genitori emana dal forno!
La scacciata è tipica del cenone di San Silvestro a casa mia e, onestamente, non riesco a sostituire il sapore di quella che fanno i miei con quelle di altri. Diciamo che ognuno è abituato ai suoi sapori e ogni cuoco ha il suo tocco che rende speciale un piatto, compresa la scacciata che non ha mai lo stesso sapore se fatta da mani diverse.
 
Sarà questo che mi mancherà nel cenone di stasera! certamente la compagnia degli amici supplirà a questa rinuncia.
Eppure chi potrà mai cancellare i cenoni familiari a casa dei mia nonni, con tutti gli zii ancora scapoli, con la zia Michelina e con nonno Turiddu!
Che bello ripercorrere quei momenti: la zia che prepara la tavola, la nonna che sforna pizze, le Sue pizze!, Pippo e Salvo che girano per casa e Enzo che è sempre in ritardo! Poi il via al cenone: lenticchie e cotechino, pizze (scaccaiata di verdure, origanata e cipollina), la scacciata di mia mamma, le crispelle con acciughe e con ricotta, la frutta secca e a mezzanotte Pandoro e spumante! Senpre questo menu, anno dopo anno… Che bello! (ma che malinconia ripensare a chi non c’è più!)
Dopo la cena si aspettava la mezzanotte giocando a carte (sette e mezzo) e a tombola con le mega puntate di 50 lire di base o di 500 lire a cartella per la tombola! Con la zia Michelina che si lamentava perchè non vinceva mai a tombola, con me e mia sorella che non aspettavamo altro…
 
Dopo questo momento di amarcord, stile "Raccontami" , non mi resta che augurare a tutti di fare stasera quello che realmente si vuol fare, di passare una nottata divertente o interessante e di aspettare l’alba del nuovo anno pieni di tranquillità e di fiducia!
 
BUON ANNO!
ilpres
 

Ppì l’annu novu!

E macari stautru Natali passau…cettu, fu un Natali troppu stranu!

Mancu u Cippu pottimu addumari e nessuna canzuni cantari attorno ‘o focu risturaturi..

Comu a conclusioni di ‘n ‘annu disgraziatu…

Quanti cosi vistimu st’annu?! PPa verità macari troppi iu dicissi, và! Ca era megghiu ca ne videva! Accuminciari di ddu incidenti cca fu na catrastofe ppi tutti..tifusi, parenti e ppi tutta a squatra cca inveci c’avia fattu divettiri ppi tuttu l’annu e si mi cuntaunu comu fineva, iu non ci avissi mai cridutu.

U sapemu ca c’è u schifu a Jaci, ca i politici si fannu i fatti sò e basta ma mai e poi mai puteva pinsari ca ci facevunu falliri..dopu ‘n annu ca vantaumu dda squatra, ca era fatta di giovani prumittenti, ca si discurreva di fare l’impiantu dde luci ‘ndo campu e quindi ierunu tutti attenti a staffari de fari, politici e non e…inveci, quando i discussi si ficiru seri, ci fu u fuggi fuggi, menze parole, “Iu ‘nculpu a ttia, tu a mmia…” e intanto nuatri eravamu tutti in apprensiuni e stavamu attenti a tutti i tiggì locali ppi vidiri ccu cci dava nutizie cunfurtanti.

E uora semu ‘nda na categoria ca ci va stritta, ca fa a corpa cco nostru passato recente e cca nostra mentalità ma, pp’amuri ca nutremu ppe nostri coluri e ppa nostra città, ni vidi sempri prisenti e vogliosi di cantari e ballari mustrannuci, fossi, all’ occhi dell’autri squatri macari ridicoli… ”Tutta sta festa ppa Promozioni??!!… Su sempri acitani “ …e ni ni vantamu… iu dicu macari!! Ma chi m’interessa di cchi pensa a genti: a facci di cu ci voli mali e di chiddi ca tintaru di far spariri ‘nde genti l’amuri ppo culuri granata.

Iù spero sulu du cosi: ca i genti di Jaci non si scodduno sti mali fatti a ura di vutari e  ppu nuvu annu di putiri reaggiri a tutti i cosi brutti cca a vita ci po’ riservari cca stissa energia e u stissu spiritu d’arrinesciri, attorniatu ddi l’amuri de nostri amici e parenti, comu l’amuri cca avemu ppi sta città.

Cianìn Pautasso

News dalla redazione!

 
 
VOTATE VOTATE VOTATE
 
 
In occasione della visita dei giocatori dell’Acireale
 al Reparto di Pedriatria all’Ospedale "S.Marta e S.Venera" di Acireale,
abbiamo deciso di proporre un sondaggio
per individuare chi si NASCONDESSE nei panni del Babbo Natale
rimasto a fianco del Presidente Massimino durante tutta la visita.
Vi invitiamo a cercare di scoprire chi fosse questo personaggio!!!
 
VOTATE VOTATE VOTATE
 

XV Giornata Campionato Promozione

 Taormina ACIREALE 1-4
 
Giù il cappello!
 -L’Acireale espugna il "Bacicalupo"-
-In svantaggio, i granata reagiscono e nella ripresa leggittimano il primato-
-SuperNello Leonardi doppietta da urlo!-
 
Campione d’inverno lo era già, la partita col Taormina era per i ragazzi di mister Giuffrida soltanto un ulteriore banco di prova per rendersi conto della loro forza. Il terreno reso impossibile dalla pioggia non ha costituito un problema per la corrazzata granata, semmai ne ha fatto emergere il lato agonistico.
 
La partita inizia subito con l’Acireale proteso in avanti e sin dalle prime battute di gioco si capisce qual’è il leit motiv della giornata: Acireale in attacco, comunque sempre ragionato, e Taormina impaurito a difendere lo zero a zero.
Dopo una marea di occasoni fallite, l’imponderabile si avvera: nell’unica occasione in cui il Taormina si spinge oltre il centrocampo, trova un calcio d’angolo dal quale nasce il gol del vantaggio biancoblu.
 
Il tempo di riordinare le idee e Nello Leonardi pareggia il conto con un preciso tiro che si insacca alle spalle del portiere, nell’occasione fulminato nel tentativo d’uscita. Si va al riposo sull’uno a uno e con la sensazione che l’Acireale possa vincere la partita come e quando voglia.
 
Infatti appena si rientra in campo, alla prima occasione utile, Messina corregge in gol un cross di Nello Leonardi. Il vantaggio crea il presupposto alle azioni di rimessa dell’Acireale che col suo centrocampo argina tutti i tentativi taorminesi e ripropone l’offesa sempre più ficcante. E’ solo l’imprecisione o l’infame terreno di gioco a non permettere ai granata di chiudere la partita subito. Comunque, tra un contropiede e l’altro Nello Leonardi decide che è giunto il momento di mettre la parola fine sulla partita: Dal limite scaglia una parabola che si infila nell’angolino alla sinistra del portiere che vale il 3-1 e il suo 15°gol . Non pago, l’Acireale trova il quarto gol con Murabito al ’90.
 
Si chiude così il girone di andata di questo penoso campionato di Promozione in cui ci hanno sbattuto.
 
Si chiude anche quest’infelice 2006, anno del 60° ANNIVERSARIO del glorioso A.S.Acireale, che ci ha visto patire per le sorti della nostra squadra.
Ricorderemo a lungo gli incubi iniziati sin da Gennaio con la cessione di Giglio, con  l’addio di Di(s)Grazia, con l’avvento di Mauro e continuati su quel mancato rinvio da parte di Mancino all’ultimo minuto dei playout e durante l’agonia estiva con le cordate degli pseudo-imprenditori e pseudo-politici che hanno solo disatteso le speranze e la fiducia di Acireale tutta.
Si volta pagina, nella sparanza che il 2007 possa essere l’inizio di un nuovo e glorioso capitolo della storia calcistica di Acireale
 
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
 

Limitare la libertà

Andare in trasferta?…NON SI PUO’!
 
Sembra assurdo dover parlare di come assistere ad una partita di calcio dilettantistico sia un problema, ma nei fatti è così.
Come sapete sono molto tifoso della squadra della mia città che, dopo anni di professionismo (serie C e puntatina in B) è dovuta ripartire da zero, e cioè dal campionato di Promozione (torneo poco più che provinciale…).
Ma l’interesse in città per le sorti della squadra non è scemato a causa del fallimento della gloriosa società, anzi vi è un rinnovato entusiasmo. La conseguenza di ciò sono 1500 spettatori in casa (autentico record per la categoria, in pratica gli stessi che andavano in situazioni normali allo stadio in serie C…) e oltre 500 di media fuoricasa.
 
L’invasione dei sostenitori granata nei paesi dove si giocano le partite non è stata ben preventivata dalla Lega Siciliana della FIGC e quindi già dalla prima uscita in Agosto sorsero problemi su come contenere i tifosi in stadi angusti e privi delle normali condizioni di sicurezza per gli spettatori.
 
Visto l’importante seguito di tifosi, si è provato a fare giocare la squadra sempre in casa, ma giustamente le avversarie hanno protestato in Lega perchè c’era il rischio di falsare il campionato.
La partita col Gravina, giocata ad Acireale, ma in cui i granata erano fuoricasa, ha avuto strascichi violenti a causa di meno di 30 gravinesi seduti in mezzo agli acesi (e quindi mal controllati…) con la conseguente squalifica del campo per ben tre giornate.
 
Il dilettantismo in cui siamo capitati si rispecchia nella pochezza organizzativa di tutti paesi in cui andiamo a giocare sia da parte dei comuni, sia delle forze dell’ordine (che spesso non hanno neppure un ufficio in loco…) .
 
Ad esempio di ciò: il Giardini gioca a Furci (stadio in terra e pietrisco con 200 posti), conseguenza PARTITA A PORTE CHIUSE!; Il Real Messina gioca a Milazzo: stadio in restauro, 200 biglietti disponibili!; Il Real Giustra  gioca in un campetto di Messina e ha duvuto chiedere l’apertura del "Celeste" (ex stadio principale di Messina 12.000 posti); il Linguaglossa ha chiesto di invertire il campo alla 3 giornata (campo in restauro , dove si giocherà il ritorno????).
 
Ma l’assurdo sta accadendo in queste ore!
 
Chi non conosce Taormina? Ci fanno un FilmFestival in estate, spesso è sede di Festivalbar, i tour estivi dei migliori cantanti italiani passano tutti dal suo teatro Greco…Insomma un PAESE che in Sicilia significa turismo e Organizzazione…
 
Bene, lo stadio di Taormina ha nominalmente 3000 posti. Gli spettatori locali saranno 20-30 … 100 quando vanno bene in campionato…
Noi tifosi acesi prepariamo questa trasferta con famiglie al seguito…Passeggiata per le vie di Taormina, foto con la sciarpa…insomma una bella gita domenicale (sempre che il tempo regga…). Ebbene, da 2000 biglietti possibili, si arriva, PER PROBLMI DI PARCHEGGIO E ORDINE PUBBLICO a 200 posti!!!
 
Mi sento offeso primo come cittadino acese e poi come tifoso!
 
E’ assurdo pensare di essere etichettato come PERICOLOSO sol perchè alle 14.30 desidererei assistere alla partita tra la MIA squadra e quella assolutamente anonima e priva di alcuna tradizione, quindi senza alcun precedente tra le tifoserie (e già dire che a Taormina hanno una tifoseria è assurdo…).
 
Vorrei sapere perchè?
 
Perchè nessuno si indigna per questa discriminazione, perchè nessun politico tiri fuori gli attributi e in qualità di cittadino acese protesti a viva voce contro questi provvedimenti discriminatori. Che il mondo del calcio sia strano è vero, che tra la brava gente si nascondono pochi teppisti pure…Ma chi si comporta male verrà perseguito dalla legge!
E’ come se chiudessimo le porte di Acireale in occasione del carnevale perchè i taorminesi sono potenzialmente pericolosi…
Qui si fa soltanto ostruzionismo e discriminazione! E quello che mi duole è sapere che l’amministrazione cittadina sta alla finestra a grdare che 1500 cittadini vengano discriminati, quasi fossero lebbrosi a cui impedire l’ingresso in città…
E dire che con Taormina si stanno allacciando intese politiche sui flussi turistici…
 
VERGOGNA!
 
ilpres
 
 
 

XIV Giornata Campionato di Promozione

 ACIREALE Riposto 5-0
 
Festival del gol!
-Acireale sciupone, alla fine sono solo 5 i gol di scarto!-
-Sempre più soli in vetta-
 
L’Acireale vince divorando occasioni su occasioni. Alla fine i cinque gol segnati rappresentano soltanto una minima parte delle occasioni avute, ma umiliare il Riposto non era necessario e quindi accontentiamoci di questi 5 gol. Alla fine l’impressione è che la squadra sia di un altro pianeta rispetto all’avversario, che dalla sua ha il merito/demerito di non chiudersi e di tentare un abbozzo di manovra offensiva. Peccato che la difesa allegra dei gialloverdi permetta ai ragazzi di Giuffrida di affondare i loro colpi.
 
Apre le danze Leonardi (13 gol per lui fin qui) con un pallonetto che supera il portiere ospite in uscita avventata. Poi è Messina a segnare su azione bellissima di Emanuele, per il giovane Messina è la prima rete in maglia granata. Nel secondo tempo è Raciti a bissare il gol di Milazzo, stavolta su rigore; quindi è Fichera su colpo di testa e infine il gol cercato da Camelia a chiudere il conto.
 
Che dire in più?
Della forza dei granata abbiamo ampiamente parlato nei vari articoli. Semmai c’è da considerare la solita storia della concentrazione: stavolta le sbavature in difesa sono avvenuta alla fine della partita sul 5-0! Possiamo continuare ad essere scontenti?
 
Domenica trasferta a Taormina (sono a disposizione una marea di biglietti…si prevede un buon flusso di spettatori, specie se il tempo sarà buono!) quindi la pausa delle feste e poi inizio del girone di ritorno: Viagrande, Troina, Linguaglossa e Gravina saranno le prime partite.
Credo che superate queste 5 partite, il campionato possa considerarsi chiuso a favore dei granata, che potranno pensare alla prossima stagione e a vincere la Coppa "Memorial Siino"!
 
Sicuramente le due sconfitte rimediate contro Viagrande all’esordio e specialmente contro il Gravina meritino il giusto tributo di reti "vendicative" (ricordiamo ai signori di Gravina che beccammo tre giornate di squalifica a causa degli incidenti per quell’assurdo arbitraggio contro i verde-bianco-rossi) e crediamo che i nostri ragazzi siano in grado di restituire con gli interessi i 4 autogol che segnarono le due partite (0-1 col Viagrande, e 2-4 col Gravina con ben tre autoreti!).
 
 
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
 
 

XIII Giornata Campionato Promozione

 Real Messina Acireale 0-1
 
L’Acireale scappa via!
 
– Raciti: un gol da tre punti –
Partita agonisticamente tirata, ma l’Acireale è attento!
 
L’Acireale centra la pronosticata vittoria e allunga sulle "dirette" inseguitrici di questo ridicolo campionato di Promozione.
Non è possibile commentare in maniera diversa le vicende di un campionato che riteniamo davvero pessimo e senza storia.
Il campo dice 0-1, ma in verità di un monologo si tratta, se si eccettua qualche palla sparacchiata verso l’area di rigore granata con lanci che dire lunghi è troppo poco…
 
Insomma la legge del più forte è, e dovrà essere, la regola da qui sino alla fine del torneo.
Naturalmente le partite vanno affrontate tutte col massimo rispetto per l’avversario, per evitare brutte figure (perchè queste saranno tutti i risultati al di fuori delle vittorie, dentro e fuori casa!), per dimostrare che la MAGLIA granata non può stare in campionati dove il Real Messina è una squadra di Milazzo(!) e dove giocano i Ragazzini Generali!!!
 
Per tornare alla partita di domenica, Raciti sblocca il risultato al 30′ del primo tempo con una punizione che si infila nel sette proprio sotto il settore degli ultras Granata presenti (in 350 unità, che ricordiamo, per la categoria sono un pubblico di tutto rispetto, ridotti dai vincoli imposti dai 200 biglietti disponibili…).
 
Cedono il passo TUTTE le inseguitrici: il Troina a Taormina, il Gravina col Misterbianco, il Viagrande a Riposto.
Tra due domeniche affronteremo il Taormina fuoricasa, che è arrivato a 24 punti e "insidia" il primato dell’Acireale…
Lo ripeteremo sino alla noia, ma il campionato così com’è oggi lo può perdere soltanto l’Acireale.
 
L’unica nota positiva di questa stagione sarà probabilmente un rinnovato entusiasmo da parte del pubblico acese che, pur trovando una squadra tra i dilettanti più dilettanti che ci sia e con sirene di calcio champagne provenienti dalla vicina città del Liotro, è sempre presente allo stadio e, anzi, supera di numero alcune partite degli anni di serie C.
I 1500 "malati di granata" ci sono sempre e sempre ci saranno!!!
 
 
 Commento a cura di Vincenzo Barbagallo