II Giornata ECCELLENZA gir.B

Aci Sant’Antonio ACIREALE 2-2 
Incredibile pari!
– Sullo 0-2 i granata si fanno rimontare in pieno recupero –
– RannoGOL e Messina firmano le reti acesi –
– Poco gioco e difesa incerta i mali di quest’Acireale –
 

Dopo tante chiacchiere estive, più o meno significative, l’Acireale si presenta ai suoi tifosi con una prestazione decisamente sottotono.

Nel simpatico impianto di Aci S.Antonio, raggiunto per l’occasione da circa 1000 tifosi acesi, la squadra granata non va oltre un deludente pareggio dopo essere stata in vantaggio di ben due reti e contro un avversario che non è sembrato di quelli che lotteranno per vincere (mancano i pezzi forti) ma che sarà difficile da incontrare per chiunque, a patto che la bella prestazione di ieri non sia dovuta alla nostra presenza ed al desiderio di rivalsa di mister Giuffrida: complimenti, comunque, a lui!

 

Brutto primo tempo da parte nostra ad esclusione di un’azione pericolosa che Messina non ha saputo portare a termine (emozione?) ed un mancato appoggio in rete dopo che la sfera, da destra, aveva attraversato, in perfetta solitudine, tutta l’area biancoblù.

L’undici di casa, dal canto suo, riusciva a dare fastidio alla retroguardia acese e riusciva persino a metterla dentro se non che il guardalinee riusciva a svegliarci, dai nostri primi incubi pomeridiani, annullando per fuorigioco. Pericolo scampato ma avvisaglie serie che la nostra linea difensiva non promette nulla di buono e se a ciò aggiungiamo il fatto che non si sono viste quasi mai azioni offensive costruite con criterio, riusciamo a immaginare che non è questa la partita della svolta che, molto, volevamo dopo lo stop col Due Torri all’esordio.

 

I primi 45 minuti scorrono, quindi, via con i granata che tentano di sorprendere i “locali” con lunghi lanci alti, quasi sempre facile possesso dei difensori sant’antonesi che, in fase di copertura, venivano aiutati dal centrale numero 6 che portava loro a difendersi in cinque. Il resto dei palloni andava direttamente fuori campo e questo è un aspetto che più mi ha preoccupato, dato che ho visto sbagliare tocchi elementari nonché semplici appoggi al compagno vicino: leggerezza, stanchezza, svogliatezza… o cosa??

Fine primo tempo e partono i primi fischi stagionali e cori rivolti al mancato impegno che, giustamente, ci si attende da una rosa che viene accreditata tra le sicure protagoniste.

 

Il secondo tempo sembra iniziare con un’altra luce. L’agonismo di qualcuno dei nostri è fuori discussione come, ad esempio Raciti, autentico motorino recupera-palloni.

Il risultato viene sbloccato da un errore del loro ultimo uomo (e forse non poteva nascere diversamente il nostro vantaggio) che consente ad un buon Ranno di andare sino in area e lasciar andare un bel destro che, aiutato dalla nostra rabbia, si deposita all’angolino basso, alla destra del numero 1 di casa.

Rinvigorito dal gol, l’undici di mister Tosto sembra giocar con più scioltezza fino a raggiungere il raddoppio con Messina che, anche stavolta, sfrutta un’indecisione difensiva (corta respinta del portiere su tiro del solito Ranno) facendosi trovare, “alla Inzaghi”, al posto giusto nel momento giusto.

 

Nemmeno il più scettico dei tifosi, indossanti la sciarpa granata, poteva pensare che l’undici del cuore riusciva a chiudersi “in casa”, con il doppio vantaggio ed iniziare ad aver paura di…vincere!

La beffa veniva lenta ma puntualissima (anche se il definitivo pareggio avveniva in zona cesarini) e con essa anche la nostra ennesima delusione nel vedere la squadra senza nessun piglio “da grande”, necessario a vincere queste maledette categorie: le partite si possono anche perd…, non vincere, ma si devono pur vedere due azioni (dico due) serie che testimonino il lavoro settimanale.

La preparazione atletica può ancora non essere al 100% e sarebbe anche giusto e normale così, ma questo, al più, potrebbe giustificare un calo fisico negli ultimi 30-20 minuti, non  circa 75-80 minuti!

Ieri nessuna scusante: tifo da gara interna, squadra al completo e non si venga a dire che mancava Antonucci perché, altrimenti, sono false tutte quelle discussioni estive sul magnifico nostro attacco da 150 goal!

Tosto si è preso una responsabilità, ovvero quella di costruirsi “da sé” l’organico e sarà giusto, speriamo mai, ritoccare alcuni suoi concetti tecnico-tattici (vedi difesa a tre) se i risultati non dovessero arrivare anche perché la Società (parole sue) ha fatto tutto quanto le era stato richiesto ed in questa città, purtroppo, non possiam permetterci di spendere inutilmente del denaro…

 

Non è giusto parlare di dimissioni o roba simile, almeno per il momento. Perdere o pareggiare come ieri, che è la stessa cosa, alla seconda di campionato non può lasciar intuire spostamenti in panchina anche perché, Signori, non siamo più in Promozione e cambiare 7 giocatori, più mister, in questa categoria è deleterio.

Credo nel lavoro e nelle correzioni in corso, purché arrivino prima di Ottobre…

 

Usciamo dallo stadio con in cielo i fuochi pirotecnici provenienti dagli spogliatoi locali e con una bandiera del Cacania che svetta da un palo a bordo campo: forse, non era proprio giornata…

 

                                                                                  Commento a cura di Emanuele Addia

 

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Una risposta a “II Giornata ECCELLENZA gir.B

  1. Ti ringrazio per l’inserimento del banner.
    Anche se non partecipi da scrittore puoi sempre esprimere il tuo voto da lettore 🙂
    Ciao. 

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