Archivi del mese: ottobre 2007

VIII Giornata Eccellenza girone B

 ACIREALE Orlandina 2-1
SOLO I 3 PUNTI!
– Prova sottotono dei granata (4 assenti per squalifica) prima della rivoluzione –
– Nervosismo alle stelle: Privitera, ennesimo rosso! –
– Serve continuità fuoricasa! –
 

Dopo la deludente prestazione di sabato scorso nell’incontro a “porte chiuse” di Villafranca Tirrena, l’Acireale tornava a scontrarsi con un’altra messinese; questa volta la meglio l’hanno avuta i granata del presidente Massimino ma questo, purtroppo ed ancora, lascia dubbiosi quel “residuo storico” di tifosi, nuovamente presenti e come sempre vicini alla causa (non ancora del tutto persa…).
Di buono, come si dice in queste situazioni, c’è solo il risultato e poco mancava che anch’esso faceva parte degli assenti domenicali!
Non si vuole, qui, essere per forza di cose i critici della maglia granata (e ce ne siamo stati sempre lontani dal farlo) ma lo “spettacolo” offerto non è ancora di quelli che gradiremmo.

Venendo al sodo, l’Acireale trascorre un’intera prima mezz’ora senza far toccare il cuoio all’estremo biancoblù e questo, anche se l’avversario era un “collega” di classifica, la direbbe lunga per una squadra, una società ed una tifoseria che rivuole guadagnare tempo perso ad inizio di torneo.
Squadra, quindi, che inizia l’incontro piuttosto contratta con, di contro, un avversario che non veniva al Tupparello per proporre (anzi) ma che riusciva comunque a chiudere i varchi agli organizzatori di gioco acesi.
Rispetto all’ultima sonante vittoria granata (avvenuta, peraltro, con un Trecastagni decimato), la squadra accusava ben quattro assenze che, alla lunga, pesano e la zavorra è ancora più pesante se si pensa a come sono maturate!
Il ritorno in squadra di Cristaldi è stato fondamentale per le nostre retrovie e (strano a dirsi) per il risultato finale, sistematosi proprio grazie all’esperto centrale che, da fuori area, si creava lo spazio idoneo per indirizzare il pallone laddove un incerto portiere orlandino non riusciva a coprire.
Da ricordare, per correttezza e senso da tifoso, che il momentaneo vantaggio granata (grazie ad una piccola invenzione dell’ex mesciato Longo, stile Di Natale) è pareggiato solo grazie ad un generoso (penso anche inesistente) rigore per presunto fallo di un nervoso Privitera, tornato prepotentemente quello estivo dell’amichevole contro il Vittoria.
Togliendo di mezzo la discussione che vuole lo stesso Privitera come “vittima” del suo avversario che lo avrebbe provocato per tutto l’arco del match, ci chiediamo come ci si può fare espellere sul risultato a noi favorevole e, cosa più grave, considerando la maturità anagrafica che dovrebbe da sola far star tranquilli!

Acireale, dunque, che termina ancora una volta la sua partita ridotto ai minimi termini: ma perché? Gente esperta e di categoria superiore non dovrebbe lasciarsi andare a facili “entusiasmi domenicali” da ragazzini di tornei parrocchiali! Ogni domenica, affrontiamo l’avversario già senza svariati e presunti infortunati cronici quindi occorrerebbe che la Società si desse una regolata per calmare gli animi caldi, altrimenti si rischia davvero di mandare un undici diverso ogni sette giorni e questa non è la giusta strada per scalare la cima.
A proposito di assenze, da notare il rientro in campo di Antonucci, ennesimo mistero della soap-saga “forti attaccanti di un anno prima…”, ovviamente ingiudicabile ancora la sua presenza: SPERANZA AD OLTRANZA!

Adesso, ed è IMPORTANTISSIMO (l’obbiettivo sono i playoff, ricordiamolo sempre), bisogna davvero aver continuità di risultati sin già da domenica prossima in quel di Lentini (chi si rivede…) in modo tale da creare quell’entusiasmo necessario per incontrare il Giarre (chi si rivede bis!) in casa: praticamente 3 turni tra le mura amiche, considerando che tra qualche giorno dovremmo essere numericamente (e qualitativamente!!) superiori degli ex tifosi atletisti, peraltro ormai in stato di abbandono (come i loro cugini, filo-catanesi, gialloblù) con la propria squadra relegata all’ultimo posto del girone!
L’OCCASIONE è GHIOTTA!
Ci attende un duetto di partite d’altri tempi….CARICA RAGAZZI !!

Commento a cura di Emanuele Addia

 
 

VII Giornata Eccellenza girone B

 

 Villafranca ACIREALE 1-0
SCENA MUTA!
– Persa un altra occasione –
– 3 sconfitta su 7 partite: così non và! –
– Solita "bambola" difensiva –
 

L’Acireale continua a stentare in campionato e la vetta della classifica si fa sempre più lontana con il Castiglione che riesce a centrare la settima vittoria su sette gare! Questa squadra merita in pò più di considerazione anche se a dir il vero ha avuto un bel pò di fortuna in qualche circostanza: il gol-nogol nell’ultima partita in casa e il gol al 90° nel big match di Camaro, dove però conduceva per due a zero e ha preso gol su rinvio del portiere…

Insomma per un Castiglione che va alla grande c’è un campionato equilibrato, dove la delusione maggiore è, oltre all’Acireale, il Palazzolo del dimissionario Busetta (notizia apparsa su La Sicilia di oggi) che con la rosa allestita in estate era considerata la nave ammiraglia del campionato.

In casa granata,i guai sembrano non finire mai. Squalifiche ed infortuni debilitano la cagionevole salute delle squadra e molti dei giocatori chiamati a far elevare il tasso tecnico della rosa stanno contunuando nel loro stato di torpore!
Spicca agli occhi del tifoso l’ennesimo gol incassato su palla inattiva. Tolti i due gol assurdi presi contro l’Aci Sant’Antonio, su due dormite del reparto difensivo che costarono 2 preziosissimi punti, il gol di Cipriano da fuori area e il gol di Borbone dell’ Aquila Caltagirone, è sempre sugli sviluppi di calci da fermo che l’Acireale incassa il gol.
Allora ci sarebbe da dire che in questi frangenti è tutta la squadra ad essere schierata davanti Treccarichi, che ognuno dovrebbe andare a marcare un avversario e che tutti ci si debba aiutare.
Ma ciò puntualmente non accade. Allora non è soltanto della "famigerata" difesa a tre il motivo per cui prendiamo gol.
E’ tutta la squadra che non rispetta le consegne del mister e le aspettative dei tifosi. Il gol preso domenica è un ennesimo errore che si ripete: l’attaccante libero di colpire da solo tra le belle statuine dei difensori granata.

Tra questi interrogativi il campionato porsegue tra l’equilibrio più incerto, anche se in casa ognuno cerca di farsi rispettare. Le squadre di metà classifica, diciamo dall’Acireale in poi in casa hanno tratto il massimo o quasi (l’Acireale su 3 partite ha fatto 2 vittorie) con solo Castiglione e Palazzolo ad avere il rendimento massimo (4 su 4  per i ragazzi di mister Mirto, 3 su 3 per i gialloverdi siracusani). Nei bassifondi della classifica il solo Trecastagni può vantare 2 vittorie su 4.

Il solo Castiglione è ovviamente imbattuto, poi tutte hanno subito l’onta della sconfitta! il Caltagirone ha il record negativocon 5 sconfitte.
Non sta messo bene l’Acireale che con tre sconfitte su sette partite, non bilanciate dalle vittorie, è impelegato a metà classifica, e deve ringraziare il passo lento delle antagoniste se ancora può coltivare sogni di rivalsa. In fondo i playoff sono a soli 4 punti!

Ma la società acese e i suoi tifosi dovrebbero cominciare a chiedersi se sia meglio guardarsi le spalle e guardare alla zona playout distante appena due punticini due! Speriamo che presto si risolvano i dubbi e le incertezze e che la squadra prenda lacontinuità di risultati che finora non ha avuto: se no si rischia davvero grosso!

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

Campionato di Basket C2 Maschile

 U.S. San Luigi Grifone Ct 60-57
Vittoria sul filo di lana!
 
Il S.Luigi Acireale riesce a battere il talentuoso Grifone, pieno zeppo di ottimi ragazzi. La vittoria come dimostra il punteggio e comunque tirata su per i capelli dalla prestazione ottima di Prudente, vero uomo in più della compagine di coach Nicolosi.
Punteggio bassissimo, a 5’00” da giocare nel primo qualrto si è ancora sul 4-4!
Poi però il Grifone prende in mano la partita e riesce a chiudere il rpimo quarto avanti 9-15.
L’allungo sembra continuare anche nell’avvio di secondo quarto, quando i ragazzi di coach Famoso (ex sanluigino ai tempi della squadra femminile) prende il largo portandosi addirittura sul 18-27, con il solo Prudente a elevarsi rispetto al nulla del resto della squadra. Addirittura si deve assistere ad un contropiede finalizzato con schiacciata da parte di un cacanese di turno! La difesa del Grifone si carica di falli, ma i sanluigini non approfittano dei susseguenti liberi(Scuderi disastroso e fuori condizione) finchè si sveglia dal solito torpore Vetrano che segna gli ultimi 5 punti del San Luigi, 2/2 nei liberi e una fortunosissima bomba sulla sirena, che chiudono il secondo quarto sul 26-32.
 
Il terzo periodo la musica non cambia è sempre il Grifone a stare avanti con i ragazzi acesi che si spremono per riuscire a prendere la partita. Così tre bombe consecutive firmate Vigo-Prudente-Vigo danno i frutti sperati (41-45) e il San Luigi comincia a credere nella rimonta. Il duo acese Vigo-Prudente confezione la cose migliori e il quarto si chiude sul 47-50.
 
Piccolo break targato liotro all’inizio dei giochi (48-54). poi si sveglia Catalano da 3 a 5’24” da giocare. Ma si deve attendere il solito Prudente dalla lunetta (2/2) a 2’55” che porta i biancoblù a -2 54-56.
Il festival degli errori inizia e il punteggio non si schioda più, o quasi! Ma tanto basta a ribaltare la partita e ad incamerare la prima vittoria stagionale. E’ ancora Prudente a firmar gli ultimi punti e a portare la sua squdra sul 58-56. Poi FINALMENTE Vetrano fa i due punti della Vittoria a 7” dalla fine ( a proposito, tirare lontano dal canestro, con 2 punti di vantaggio, con palla recuperata dopo un tiro al limite dei 24”, è cosa da ripetere in futuro????) che fissano il punteggio sul 60-57.
 
 IL TOP  A bocca aperta
PRUDENTEquando inizia a giocare non lo ferma nessuno. Il migliore anche per continuità, dopo i 18 punti dell’esordio bissa la prestazione con altri 22 punti. Adesso dovrebbe svegliare qualche più quotato compagno di reparto…
 
 il flop  Triste
SCUDERI: MAH! Oggetto misterioso, molta panza e poca sostanza in questa partita, speriamo diventi il mastino che conoscevamo…L’unica nota positiva è che cerca di spronare, da buon cacanse, il pubblico sanluigino in maniera molto plateale…
 
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

Ferrari: doppietta in Brasile

RAIKKONEN CAMPIONE DEL MONDO!!!

Incredibile epilogo del campionato di F1!

 

VI giornata Eccelenza gir.B

 ACIREALE TRECASTAGNI 3-1
PROFUMO DI CASA!
– L’Acireale vince all’esordio al Tupparello –
– SuperNello (2) ed Emanuele firmano le reti –
– Ottimo esordio di Marino –
– Adesso serve continuità! –
 
 

L’Acireale di mister Tosto ritrova il Tupparello e la vittoria in un grigio pomeriggio d’ottobre, davanti ad un migliaio d’indomiti tifosi incuranti delle condizioni meteorologiche nonché delle precedenti brutte uscite dei granata: FEDE CHE COLA!

La tifoseria, d’altronde, s’attendeva una risposta dalla propria squadra del cuore che, seppur ancora lontani da una condizione da “favorita-del-torneo-o-quasi”, c’è stata.

Certo, i tre punti messi in palio fanno dimenticare qualche amarezza veduta anche ieri sul green amico ma alcune lacune, qualche dubbio ed alcune incertezze hanno fatto, anche domenica, capolino negli occhi di noi tifosi.

La difesa ad esempio, seppur da sottolineare la gran prestazione di Privitera e del solito Cristaldi, sembra ancora non ben amalgamata; parecchi palloni pascolano liberamente all’interno della nostra area di rigore nella quale, peraltro, entrano con discreta e pericolosa facilità.

Anche nel match contro gli etnei del Santo Trio un fallo evitabilissimo da rigore ed un’espulsione (causata, forse, da una disattenzione arbitrale che ha confuso alcuni dei nostri) a metà campo, rendono “quasi sufficiente” la prestazione di questo reparto al quale si aggiunge un Treccarichi ancora acerbo che continua a sfoderare pericolosi interventi, con danni alla nostra salute, contro una formazione, quella gialloblù, davvero poca cosa e con qualche assenza di rilievo: a loro si augura un pronto riscatto sin dal prossimo incontro…

Non vorrei passare per quello “miraculusu” che trova l’ago nel pagliaio a tutti i costi, ma se vogliamo tornare ai vertici di questo torneo e quindi, ripeto come 7 giorni addietro, nei playoff, bisogna iniziare a non sbagliare nelle “fesserie”.
Il campionato è difficile e non siamo (fortunatamente) più in Promozione, occorre adesso quello che finora ci è mancato ovvero la continuità dei risultati e questo sin da subito perché nessuno corre (vedi il Palazzolo che doveva dilagare in quel di S.Agata dove noi non facemmo risultato pieno anche per cause ignote) ma nessuno aspetta.

Credo che ce ne siano le possibilità ed è giusto premiare (oltre ad una tifoseria fuori contesto) una società che, seppur con qualche sbaglio, sta spendendo e permettendo a noi amanti dei colori granata di poter gioire, contestare, scrivere il commento post partita, insomma…di seguire l’Acireale, ultimo orgoglio vivente d’esser “di Jaci”.

Una prova di quel che dico è riscontrabile nell’ultimo arrivato: Michele Marino, ex Licata.

Sostituire l’ottimo Ranno di inizio stagione non è/sarà facile per nessuno, ma la prestazione del numero 10 nel rettangolo “umido” del Tupparello fa ben sperare: il nuovo trequartista/seconda punta si è fatto notare per una buona iniziativa personale, per come salta l’uomo e per una discreta visuale tattica

-Buona la prima-, direbbe qualcuno.

-Aspettiamo la seconda-, direbbe qualche altro, ed in questo coro mi aggiungo anch’io, con la speranza concreta che Marino possa davvero continuare su questi livelli anche perché se “gira” bene lui (spettacolare l’assist d’esterno sinistro per Messina, sprecato malamente da quest’ultimo con un impreciso pallonetto) c’è una buona speranza di poter finalmente vedere a segno il tanto atteso reparto offensivo 2007-08, fiore all’occhiello della campagna estiva acese.

Per il resto è giusto riconoscere anche i meriti dei granata scesi in campo domenica pomeriggio: ho rivisto un po’ di gioco in più provenire dalle due fasce, in particolar modo la destra, ho notato dei bei guizzi partire dal cerchio di centrocampo (Raciti e Torrisi), ho visto un Messina che, seppur impreciso sotto porta, riesce a farsi trovare, ho ammirato un grande Nello che, seppur ancora fuori  forma (ed è a suo vantaggio ciò che dico) non perdona se gli arriva “il pallone giusto”.

Con molto dispiacere mi tocca riaprire la pagina della cronaca “nera” (colore del mio umore, niente a che vedere con liotrate varie…): Celso!

Così come Carneade, chi era costui?

Praticamente assente, poca roba, s’incespica in palloni che stagnano nella corsia di sinistra, poco aiuto e nessuna spinta offensiva: attendiamo pazientemente l’ex catenoto ma, ad oggi ed insieme al mistero Antonucci, è tra le delusioni più inaspettate per chi segue dai gradoni.

Per concludere: buona prestazione nel complesso, maggiore impegno, ma avversario decisamente “adatto” a riprendere dimestichezza con la vittoria.

Ci aspettiamo tutti che sin da domenica (o sabato) si possa bissare il trionfo a Villafranca anche perché non farlo non darebbe peso a questa vittoria e, soprattutto, permetterebbe di scavalcare gli stessi messinesi in classifica.

Pensiamola così, giornata dopo giornata e non lasciamoci influenzare dai 10 punti di distanza dal Castiglione che, molto probabilmente, farà lo stesso girone di ritorno dell’ultimo Acireale dell’era Nino Fogna: chi vuol capire…ha già capito!

Commento a cura di Emanuele Addia

Campionato serie C2 Basket

 U.S. S.LUIGI Gravina 57-58

PECCATO!
– A 2” dalla fine si spegne sul ferro la palla della vittoria! –

Una partita da dividere in due: il primo tempo e il secondo. Ovvio direte! Ma mai come stavolta al partita è dai due volti perfettamente divisi a metà.
Al riposo lungo il S.Luigi conduce 39-26 sul Gravina, i restanti due quarti finiscono 18-32 per gli ospiti!
E’ tutta qui la sintesi della partita.

Accolti da un numeroso pubblico, con buona e fastidiosa rappresentanza ospite, il S.Luigi schiera sul parquet il quintetto base Vigo-Catalano-Prudente-Vetrano-Da Ponte. La palla a due è di Ganci, ma il primi due punti della partita sono di un ispirato Vigo che, in contropiede, segna i primi due punti della sua seconda vita la S.Luigi dopo la parentesi giarrota. Il momento buono di Vigo continua con una bella palla rubata che si conclude con un assist a Prudente:4-0. Il S.Luigi è in palla e va sul 8-0 dopo tre minuti di gioco, costringendo il Gravina al TimeOut.
Nessun effeto pare sortire l’interruzione di gioco, anche perchè dalla linea dei liberi il Gravina è ben sotto il 50%. Il Punteggio si fa più corposo per il S.Luigi che con Vetrano si porta sul 12-1!
Il "buon" Peppe Ganci (mai rimpianto ex S.Luigi…) dalla linea dei liberi è soltanto disastroso e così i biancoblù vanno avanti 14-6 a 3’45” dalla prima sirena. Un filotto di 3 punti di Pettinato e i due liberi di Prudente chiudono il primo qualrto che vede il S.Luigi avanti 19-9.

Il motivo della gara non cambia col passare del secondo quarto, sono Prudente e Vigo a portare il vantaggio a 12 punti (26-14) con due bombe ben piazzate. Il Gravina sbanda sotto i colpi dei sanluigini, ma resta aggrappato al fatto che i ragazzi del neo-coach Nicolosi sono aggravati di falli.
Anche Da Ponte piazza il suo primo canestro della partita: ed è di quello pesante 3 punti!
A -2’51” il Gravina non riesce a tirare per l’ottima difesa acese, ma il gioco sanluigino non è fluido. Il punteggio si muove poco e si deve arrivare a -55” dalla sirena per vedere il massimo vantaggio S.Luigi (39-24) che chiude il quarto 39-26.

Tutto lascia presagire ad una partita combattuta fino alla fine, perchè la situazione falli in casa biancoblù non è delle migliori.

Appena riprende la partita Prudente regala una tripla al pubblico acese, ma la partita "gira" a favore pseudo-cacanese. Da Ponte commette il suo terzo fallo dopo 1’10” e deve lasciare il parquet, il Gravina approfitta della confusione dei vari debuttanti sanluigini e comincia a "rosicchiare" lo svantaggio. Non è un parziale decisivo, ma è una fase di gioco in cui il S.Luigi soffre sottocanestro i lunghi Marino (altro mai rimpianto ex) e Ganci che comincia a ricordare come si tirano i liberi e fa il primo 2/2 della sua deludente partita. Il S.Luigi rintuzza, soffre e combatte mantendendo 13 punti di vantaggio allo scadere del terzo periodo (49-36).

Il quarto periodo vede salire l’incitamento ospite, che coglie i segnali dell’ incredibile rimonta nella situazione falli disastrosa in casa S.Luigi. Così pian pianino il Gravina sfrutta i suoi lunghi e infila un parziale di 4-17 e pareggia l’incontro 53-53 quando mancano 3’26”. In mezzo ci stanno il terzo fallo di Vigo, il quarto di Catalano e Da Ponte, il quinto di un deludente Vetrano (ma lo sapevamo già…) il quinto di Fichera. Il sorpasso del Gravina avviene a 55” dalla fine 56-58 con l’altro ex Porto a segnare 1/2 dalla linea dei liberi.
Le squadre si giocano tutto negli ultimi secondi.
Prudente ha la possibilità di pareggiare con due liberi, ma fa 1/2, 57-58. Sul rimbalzo è il Gravina a non trovare il canestro! TimeOut di coach Nicolosi che prepara l’ultima azione a 24” dalla fine. La rimessa in gioco è un pò difficoltosa, l’arbitro tarda a fischiare un fallo su Da Ponte facendo imbestialire il pubblico di fede pseudo-cacanse. A 20” dalla fine è ancora Vigo a battere la rimessa. La palla scotta, non si riesce a trovare il gioco per Da Ponte, la toccano un pò tutti in questa continua rotazione, finchè giunge ad un liberissimo Prudente sulla linea dei 6 metri a 2” dalla fine. La parabola sembra quella giusta, ma la palla finisce sul ferro che non aiuta e spinge via la vittoria all’ esordio!

Cosa dire in sede di commento?
Peccato! La partita poteva essere dei sanluigini se solo si fosse gestita meglio la seconda metà di gioco. La panchina è apparsa poca cosa per un campionato ad alto livello (anche se mancava Scuderi, ex Gravina), da rivedere il solito indisponente Vetrano e un Da Ponte che è capace di liberare un buon tiro, ma anche di sbagliare cose elementari. Vigo, Catalano e Prudente sembrano essere solidi supporti alla squadra ma non possono reggere da soli la baracca. Piace la grinta di coach Nicolosi alla prima esperienza in C2. Vedremo in seguito quali sogni potrà coltivare il S.Luigi in questa stagione.

 IL TOP  Animoticon
VIGO sempre in campo, regge alla grande gli attacchi del Gravina e recupera 3-4 palloni addirittura in anticipo di Ganci! Peccato che nel finale l’età lo costringe a tirare il fiato ma gestito un pò meglio poteva essere di fondamentale aiuto nella confusione finale della sua squadra. Parte benissimo al tiro ma finisce con qualche errore di troppo.

 ilflop   Triste
VETRANO possibile che più anni passano e peggio è? E’ fuori dalla partita con 8’51” da giocare! Non è mai sufficiente su Marino e Ganci (ed è tutto dire…)per vedere la prima sue entrata bisogna aspettare la fine del terzo periodo! MAH!

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
 

 

Weekend sportivo acese

Sabato e domenica dalle tinte granata e comunque all’insegna dello sport acese da noi particolarmente seguito.
Iniziamo il sabato con un ottima partita di calcio a 5 con l’ASD Acireale che affronta in casa la Coordiner Catania.
I cacanesi si presentano con l’orribile divisa di ordinanza rosso-celeste in tutto e per tutto uguale a quella del calcio a 11, compresa di sponsor e stemma elefantiaco! Incredibile!
Per loro sarà una brutta giornata con il 7-2 sul groppone da smaltire in settimana. Sconfitta che viene dopo la batosta interna subita contro l’altra squadra acese (la Trinacria) che milita nella stessa categoria. A segno anche un "compagno" di curva che apre le marcature di quella che sarà una goleada. Da segnalare la buona presenza di pubblico (circa 200 spettatori!) con un accenno di tifo, che causa l’espulsione del portiere cacanese per reazione nei confronti del pubblico.

Continua la giornata sportiva con una tiratissima gara di Basket (di cui potete leggerete il commento) sempre al San Luigi, che vede i biancoblù affrontare il solito Gravina con annessi e connessi (cioè con la solita gentaglia a seguito).
La partita la vincono gli pseudo-cacanesi 57-58 con Prudente che a 2” dalla sirena sbaglia il tiro della vittoria sanluigina di una partita davvero tirata, che il San Luigi aveva la possibilità di far sua se solo avesse avuto un pò di lucidità nei due quarti finali della gara. Peccato per l’occasione persa, ma se il Gravina è quello visto al S.Luigi, non crediamo possa coltivare troppe ambizioni.

L’altra squadra acese, la NIKA Basket Acireale, surclassa a domicilio il Grifone Ct (partito con intenzioni bellicose, ma "visionato" dai nostri osservatori che non ne vedono il potenziale dichiarato…) e si candida a recitare un ruolo importante nel campionato di C2.

Domenica è la volta della madre di tutte le nostre passioni, cioè l’Acireale.
La squadra granata non delude le attese e regola col risultato di 3-1 il Trecasatgni, apparso comunque poca cosa. Ritrovata l’aria di casa, era la prima partita al Tupparello, si sblocca SuperNello Leonardi autore di una doppietta. Chiude le marcature il buon Emanuele (sulla partita il commento di Emanuele Addia sarà on-line nei prossimi giorni). Ottima impressione desta il neo acquisto Michele Marino, schierato dietro le punte Leonardi-Messina partendo dalla sinistra, ma praticamente trequartista, riesce a formire ottime giocate per gli attaccanti che trovano la via della porta con una certa frequenza.
Intanto par che qualcosa si muova ancora in sede di calciomercato. Cominciano a farsi i nomi dei probabili rinforzi: si vocifera di un ritorno da protagonista nelle file granata di Savanarola (funambolico esterno, dal passato nelle govanili acesi, vittima del ratto del vivavio quando Lo Monaco -DG del cacania- smembrò la società granata per ricostruire quella cacanese) e si fa insistente il nome di un forte centrocampista, del quale non vogliamo fare il nome per poi dover dire …l’avevamo detto prima noi!