IX Giornata Eccellenza girone B

Leonzio – ACIREALE 0-5
E’ la svolta attesa?
– Leonardi(2) rompe gli indugi,Marino,Antonucci e Celso arrotondano! –
– Poco gioco nel fango lentinese –
– Domenica prossima derby col Giarre dopo 13 anni! –
 
Un Acireale che non ti aspetti riesce a stravincere in quel di Lentini calando una cinquina di reti nel brutto terreno di gioco locale.
Seguita da circa 300 fedelissimi sostenitori, la compagine granata riesce nell’intento (voluto dall’intera piazza durante l’arco della settimana) di bissare il successo di domenica scorsa e portare, quindi, a due le vittorie consecutive, dando vita al primo doppio colpo consecutivo dall’inizio di questo torneo; se è vero che non si può ancora parlare di continuità (che dire del Castiglione?), certamente quanto accaduto può e deve costituire l’inizio di un buon viatico verso la scalata della classifica. Il cammino è arduo e difficile ma occorre riuscire a recuperare postazioni nella griglia play-off e posizionarsi quanto più in salto possibile…
L’Acireale orfana degli ormai ex Privitera e Tabasso, nonché di altre assenze, schiera in campo la coppia offensiva NelloGol-Longo mentre, nel reparto “di manovra” giocano Manmana e Torrisi (più ombre che luci, a dir la verità, la loro prova) con la linea difensiva che ruota attorno ai centrali Nobile e Cristaldi.

Tornando al primo rigo di questo commento, occorre quindi precisare che il green bianconero versava in uno stato a dir poco inagibile: stavolta non stiamo qui a parlare di zone “spelacchiate” o terreni fangosi ma, bensì, d’abbondanza d’erba che rendeva invisibili le scarpette chiodate degli undici in campo!
Mi piacerebbe soffermarmi sulle carenze “strutturali” del nostro centrocampo, dove non riesco ancora a vedere un uomo che sappia dettare tempi e assist, ma mi sembra alquanto ridicolo considerare il tutto escludendo le difficoltà che si incontravano nel portare avanti la sfera.

Leonzio che, comunque sia andata, ha mostrato i denti per tutto l’arco del match, con un Acireale che si lasciava inizialmente sorprendere da alcune incursioni locali tra le quali, è giusto ricordarlo, un liscio sul vertice sinistro interno dell’aria di rigore da posizione pericolosissima e sullo 0-0.

Scampato il pericolo, l’incontro s’assestava sui binari dell’agonismo a centrocampo con un arbitro che, spesso, lasciava correre sui falli dei locali.
Campo “alto”, manovra rallentata e gara nervosa: i cattivi presupposti c’erano tutti ma a mettere tutti (e dico tutti, compresi i supporters locali che in quell’istante inneggiavano ad un martirio della “razza acese”) d’accordo è stato il mitico SuperNello che, da fuori area, lasciava “correre” un bel tiro a scendere che oltrepassava il (colpevole?) numero 1 leontino: euforia sugli spalti ospiti e gara che veniva “corretta” anche nel gioco con i granata che prendevano più fiducia nei loro mezzi e pallone che (miracolosamente) sembrava scivolare meglio…

Il secondo tempo ci ha visto dilagare con la doppietta del Capitano ma anche una marcatura di Marino (su azione di Nello-gol), Celso (bella punizione del numero 3 (???) acese che, oramai, sembra destinato più al ruolo di recupera-palloni nonché di quarto uomo difensivo, che come propositore della fascia mediana) e….Antonucci dal dischetto. Quest’ultimo ha fatto vedere qualcosa di buono finalmente (per lui e per noi), non solo nel procurarsi il rigore ma, altresì, nel senso della posizione e in qualche dribbling di classe: speriamo sia solo l’inizio!

Punteggio che, sinceramente, è largo per quanto visto nel grigio pomeriggio in terra siracusana o catanese che dir si voglia (anche perché sinceramente non l’abbiamo mai capito), senza dimenticare alcuni “legni” colpiti dall’undici locale ma col punteggio già a loro sfavore.

Togliendo ogni dubbio, vittoria comunque meritata da parte nostra ma rimane il concetto che si è vinto contro l’ultima della classe (dalla grinta messa non sembrava tale) e si è sbloccato il punteggio solo grazie ad una magia.
Punti che pesano e parecchio, approfittando anche dello scivolone esterno dell’ambizioso Palazzolo (sotto di 2 reti a Capo d’Orlando e capace di riacciuffare il provvisorio pareggio) che adesso è a soli 2 punti da noi (considerando il nostro karakiri ad Aci S.Antonio…).

Campionato che si riapre?

Nella speranza che sia positiva la risposta, godiamoci una “tranquilla settimana d’ansia domenicale”: Signori, domenica c’è il Giarre, i nostri vecchi cuginastri, gente che dopo aver legato le loro vite ad una compagine che ben figurava in C, ha preferito seguire il loro vero amore rossoazzurro…
E’ vero che gli stimoli non sono a mille ma vincere è doppiamente importante.

FACCIAMO CAPIRE ANCORA UNA VOLTA COSA È PER NOI  L’ACIREALE ,
QUAL È IL RAPPORTO CHE CI LEGA A QUESTI COLORI ED A QUESTA BISTRATTA CITTÀ!

 2000 PERSONE AL TUPPARELLO PER TORNARE IN ALTO!!
(ANDIAMO E DIFFONDIAMO IL VERBO!)

Commento a cura di Emanuelle Addia

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