Archivi del mese: dicembre 2007

Chi sono?

 
Chi sono queste losche figure?
 
Chi sono
Il Nostro Fotografo ha bruciato la pellicola ed è quasi impossibile riconoscere i tipi della foto…
Ma gli "intenditori" (ed i diretti interessati) riconosceranno sicuramente le due ombre immortalate!
 
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La partita del S.Luigi

SAN LUIGI Acireale – Adrano 66-82

Dura tre quarti la partita del S.Luigi fino a quando l’Adrano trova la giusta reazione che lo porta a vincere l’incontro in tranquillità.

Primo quarto equilibrato, con un San Luigi in palla dall’inizio anche se aiutato dagli errori avversari al tiro. Apre le segnature Scuderi (ottima la sua prova in difesa…) seguito da due bombe di Vigo e Severini che portano il S.Luigi sull’ 8-0. Per vedere un canestro dell’Adrano bisogna attendere 4’30” e solo grazie a due tiri liberi. La reazione dell’Adrano comunque non tarda ad arrivare e alla fine sarà 14-10 per i ragazzi del San Luigi.

Severini inaugura il secondo quarto con una tripla, poi è Prudente a prendere la striscia giusta e mantiene il vantaggio biancoblù di 6 punti (25-19 a -5’30”). Una bomba da 3 punti targata Adrano rende bella la partita che è combattutissima: Scuderi, 2 punti, Vigo ,3 triple più un canestro in penetrazione, Prudente 1/2 dalla linea dei liberi, rispondo bene alla squadra adranita che comunque non subisce il parziale del K.O. rimanendo sempre aggangiata alla gara. Si va al riposo lungo sul 38-32.

Terzo quarto che mantiene questo andazzo, almeno all’inizio: Fichera, ancora Prudente (4 punti) fanno segnare il massimo vantaggio casalingo: 44-32, +12! Ma l’Adrano, come vuole la tradizione, è una squadra che non si arrende mai, che fa dell’esperienza la sua migliore caratteristica, nonostante abbia Castiglione lasciato a zero punti da uno spietato Vigo e Vitale sottotono contro la squdra che l’ha cresciuto e coccolato da ragazzino. E’ ancora Vigo a tenere a galla i suoi con un’altra serie di canestri dalla lunga distanza aiutato da Prudente. Ma inesorabile viene fuori l’Adrano. Il passaggio a zona del S.Luigi, deciso dal coach Nicolosi, allenta la marcatura su Castiglione che segna tre bombe che danno fiato e forza ai neri adraniti. Alla fine del quarto il San luigi è raggiunto sul 56-56.

Ultima frazione di gioco e primo sorpasso Adrano: 57-58. Poi dalla linea dei liberi Filetti fa 1/2 e Severini può pareggiare la partita per il San Luigi: 59-59. MA è l’ultimo sussulto dei ragazzi sanluigini. Il blackout è totale: l’Adrano vola a +17 (59-76) con due giochi 2+1 che segnano la resa sanluigina. Ci prova ancora Prudente con 4 punti a dare una minimo di scossa ai suoi, ma non c’è nulla da fare: il punteggio finale sarà 66-82 per gli ospiti.

Finchè ha funzionato la circolazione della palla il S.Luigi ha messo in difficoltà l’Adrano, bloccato dalle scorie delle ultime due sconfitte. L’ottima vena di Vigo (contiamo nel pizzino 21 punti per lui) la buona prova di Prudente (24 punti) suppliscono all’imprecisione di Severini (5 punti per lui). In difesa buona prova di Scuderi, finchè riesce a fare il suo lavoro di rimbalzista. Nullo o quasi Vetrano, tenuto poco in campo per suoi demeriti più che per scelta tecnica, nullo o quasi Catalano.
Un pò strana la decisione di applicare la 2-3 da parte di coach Nicolosi, lasciando così Castiglione libero di piazzare 3/3 dalla lunga distanza dopo il desolante zero nei primi due quarti!
Da segnalare pure il tentativo di trattenuta mano-piede da parte di un giocatore dell’Adrano ai danni di uno stanchissimo e "tachipirinato" Vigo che fortunatament non ha avuto conseguenze, ma che ha agitato il clima della serafica palestra del S.Luigi.

IL TOP
SCUDERI: segna poco, ma stavolta in difesa è davvero un ottimo elemento. Specie quando ha fiato riesce a limitare i forti avversari recuperando una serie incredibile di rimbalzi. Forse un pò statico se l’avversario riesce a prendere un paio di metri di distanza, ma per il resto è davvero implacabile!
PRUDENTE: merita la citazione perchè in una giornata in cui Severini e Vetrano sono nulli, riesce a trovare 24 punti distribuiti in entrambi i tempi. Ottimo davvero il congedo prima delle feste. Per lui alla ripresa la partita contro gli ex compagni del Basket Acireale.
VIGO: come non metterlo tra i migliori? Non solo per i 21 punti, ma anche per il fatto di cancellare dal campo Castiglione, il giocatore più simpatico di tutto il campionato! Poi il passaggio alla zona lo allontana dal suddetto che segna 3 bombe che allungano il passo dell’Adrano. E dire che era pieno di tachipirina! DEDIZIONE ALLA CAUSA!

ilflop
Coach NICOLOSI: non abbiamo capito il passaggio alla zona che lascia liberi le guardie adranite di concludere dalla lunga distanza senza troppe opposizioni. Possibilmente la partita non avrebbe cambiato il suo epilogo, ma è un dato che con la marcatura ad uomo l’Adrano era abbastanza indietro.

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

Il cammino granata e considerazioni sul girone d’Andata

Cerchiamo di dipingere un quadro sulla stagione dell’ Acireale.

Finito quasi degnamente il campionato di Promozione (alcune prestazioni davvero ridicole sul finire di torneo, la Coppa "Memorial Siino" conclusa con una sconfitta a Licata) l’inizio dell’estate della squadra granata non è che un ulteriore appendice a quella degli ultimi anni: squadra, in teoria, in vendita; pseudo acquirenti che si aggrappano alle parole poco felice del presidente Santo Massimino; ridefinizione societaria, con il cambio ai vertici, Sebastiano Massimino al posto del padre; tentativo di dare un’ organizzazione societaria fallito sul nascere (Zappalà lascia la baracca dopo un paio di giorni); conferma della scelta di Lucio Tosto quale tecnico per il campionato di Eccellenza, con mandato di costruire la squadra.
Vengono fatti acquisti importanti: Privitera, Ranno, Celso,Tabasso, Nobile, Antonucci, oltre alle conferme dei vari Raciti, Emanuele, Leonardi, Murabito, Messina. A questi vengono affiancati un manipolo di under.

Iniziano le amichevoli estive, ma con esse emerge un pò di scetticismo: le squadre affrontate sono davvero modeste e l’Acireale schiera sempre formazioni impossibili (quasi mai il numero giusto di under in campo). Si prova sempre e solo il 3-4-3 che Tosto non cambia mai, nonostante si veda la difesa in grosse difficoltà. Non c’è la Coppa Italia, per via dell’ estromissione sancita dal Giudice Sportivo dopo la partita col Grammichele a Licata, non c’è il clima dei 3 punti durante le deludenti amichevoli.

Sono in molti a dare fiducia alla società, per la buona volontà espressa in sede di mercato (chi scrive è dichiaratamente tra questi…). All’uscita dei calendari balza subito all’occhio lo scontro-verità alla V giornata con i gialloverdi del Palazolo allenati da Busetta: si immagina uno scontro di altisima classifica…

Inizia il campionato, ma son subito dolori!

I giornata, gara in campo neutro per la suqlifica del Tupparello: il Due Torri di Gliaca di Piraino batte l’Acireale per 1-2.
II giornata debutto "quasi-casalingo" contro l’Aci Sant’Antonio dell’ex Giuffrida:davanti ad oltre 1400 spettatori dallo 0-2 per i granata si passa all 2-2 in meno di 10 minuti e sul finire della partita, La difesa a tre non và!
Ancora campo neutro, stavolta a Scordia e oltre ai tre punti contro il Caltagirone (3-1) arriva pesantissimo l’infortunio a Ranno (frattura di tibia e perone, out per mezza stagione e più!).
Altra trasferta, stavolta a S.Agata di Militello, per un altro deludente pari(0-0)

Si va a Palazzolo, nonostante l’inizio balbettante, la tifoseria si presenta in terra acreidina in buon numero:saranno circa 500 i tifosi granata a veder un’altra sconfitta. La Vaccara, bomber di casa, castiga le incertezze difensive segnado l’unico gol della partita. L’Acireale appare davvero nullo a centrocampo.

Debutto in casa col Trecastagni in piena crisi di identità, la vittima sacrificale viene sconfitta per 3-1. Ma la continuità non sta certo tra le fila acesi che alla VII giornata perdono a Villafranca senza mai essere pericolosi, 1-0 e tutti a casa. Tosto cerca le più disparate scuse, ma il 3-4-3 non cambia mai.

VIII giornata, l’Orlandina rende visita all’Acireale che davanti al pubblico amico vince per 2-1 nonostante il gioco latiti.
Finalmente si riesce a fare una doppia vittoria: a Lentini l’Acireale seguito dai soliti 350 tifosi riesce a vincere sui bianconeri per 0-5 con uno spendido gol di Leonardi (finora il più bello della stagione) e con un ritrovato Antonucci che procura e trasforma un calcio di rigore.
Alla IX giornata è di scena il Giarre al Tupparello che ri riempie di oltre 1800 spettatori! Spettacolo sugli spalti durante il primo tempo: l’Acireale sembra rispondere bene al pubblico e si porta in vantaggio con Leonardi. Prima del riposo però il Giarre (nonostante sia in 10) trova il pari. Al rientro delle squadra in campo i giocatori trovano la curva di casa con gli striscioni tolti, si decide così di onorare la memoria di Gabriele Sandri. La squadra sembra avvertire quest’aria di tristezza che aleggia sul Tupparello e si adagia sul risultato di parità: 1-1. Frattanto il Castiglione vince la nona volta consecutiva.
Tosto si dimette: viene chiamato al capezzale della squadra granata l’ex capitano, bandiera granata, Riccardo Chico.

L’esordio di Chico fuoricasa è relativamente semplice: il Grammichele viene sconfitto in surplace dai granata 0-2.
In casa alla XII non va bene:tra il silenzio della curva che fa TANTO rumore, il Camaro appare molto più squadra e batte nettamente l’Acireale per 0-2. Nessuna recriminazione, nessuna scusa: s’è giocato male, punto e basta! Chico fa la voce grossa negli spogliatoi e il primo effetto che ottiene è l’abbandono alla causa da parte di Celso, che per la trasferta di Rosolini (giudata da un altro grande ex, il Giaguaro Vaccaro, compagno di avventura di Chico in maglia granata…) non si presenta. L’Acireale riesce a ribaltare a suo favore il risultato e s’impone per 2-3 non senza qualche mugugno tra gli spettatori acesi giunti nel paese siracusano.
Ma un’altra prova di orgoglio viene chiesta alla formazione acese: battere il Castiglione capolista-sorpresa del campionato (12 vittorie ed un pari il ruolino di marcia degli arancioni di mister Mirto). Ma il Castiglione fa 13! Vince al Tupparello per 0-1, non senza una buona dose di fortuna, e il distacco è davvero abissale :
19 punti separano le due formazioni!
L’epilogo del girone d’andata va di scena a Riposto: l’Acireale si impone nel finale per 0-2 ma la contestazione coglie alcuni giocatori rei di essere troppo esuberanti nell’esultare dopo un gol, o accusati di scarso rendimento.

Alla fine del girona d’andata, dunque, la situazione è questa 7 vittorie(4 fuori) 3 pari(2) 5 sconfitte(2), -19 il distacco dalla prima in classifica, -9 dal secondo posto occupato dal Camaro. La consapevolezza di aver perso contro le formazioni migliori del torneo Castiglione, Camaro,Palazzolo, più il Villafranca e il Due Torri squadre da anni abituate a queste categorie, non è certo stata accolta con giubilo da parte della maggioranza dei tifosi.

La società via via ha provato ad aggiustare le cose: l’ingaggio di Serraggi in veste di D.S. e di Chico in veste di allenatore, oltre ai cambi operati in questo periodo alla rosa, seppur tardivamente, sono un segno che qualcosa si vorrebbe ancora recuperare da questa stagione. Certo alcuni allontanamenti sono strani, ci riferiamo a Cristaldi, il migliore della difesa finora, ma altri importanti acquisti sono stati fatti: Alderuccio e Fascetto non sono male, Mossa viene dalla serie D, altri giovani sono stati presi per tappare le falle degli under.
Speriamo in una seconda parte di stagione che sia in crescendo, magari si potranno disputare i playoff con l’obiettivo di vincerli!

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

III Partita Fantacampionato

 TEAM Galante – I SOLITI 117-7

Dopo la polemica che mi ha visto coinvolto Not talking, tirato in ballo da un certo anonimo "uno che gioca" del serio e compassato Team Galante, chi vi scrive ha assistito all’incontro da una posizione in totale sicurezza…Dentro il pallone!Soccer Ball

Ho visto tutto e il contrario di questo!Waiting

Il Team Galante presentava questa formazione: Alfio-Santo-Enzo-Saro-Roberto(dati forniti in distinta)
I SOLITI rispondevano con i soliti, più un "importante" prestito del Team Galante che si privava di un ottimo elemento: ilpres-Muccapazza-LolloPower-Checco-Ing.MarioBross.

La partita è subito tirata. I SOLITI s’inventano (c’era, per me era NETTO) un primo calcio d’angolo su tiro da centrocampo del balenottero. L’invenzione non porta a nulla! Poi il break del Team Galante che cinicamente si porta avanti di 3 gol. Non descrivo le reti per paura!
Il Pachidermico balenottero improvvisamente si sveglia in mezzo al campo soprendendo ****(nome censurato per la privacy,ndr) che si avventura fuori dalla porta sbagliando il dribbling, e segna con un tocco morbido. Per ilpres-cetaceo sarà l’unico sussulto in una grigia e fredda serata polare.

Il gol scuote i compagni che varie volte tentano di imbastire azioni pericolose risultando idropeni sterili e senza alcuna precisione. Il piccolo Checco segna il gol del 2-4 e poi il PakkioPower scatena Lollo: segna con un bel gol in slalom e poi deposita di forza in rete. Ma a questo punto il mal di testa colpisce il cronista Not listening, cioè me, vi ricordo che ero dentro il pallone Confused, cosicchè non ricordo più nulla se non una polemica per il solito fallo al limite dell’area de I SOLITI (tra l’altro commeso da Mario Bross, cioè un ex "correttissimo" che non fa mai falletti…) e un accenno "amichevole" di discussione per due falli del cattivo Checco: un handcheking cestistico applicato al calcetto e un incredibile simulazione per presunto fallo di ****(nome censurato per la privacy,ndr).

Anche la Muccapazza appariva distratto e innervosito dal freddo che non lascia tregua e gela i suoi pascoli, così la scarsa vena si riversava in campo dove tutti i tentativi (da vicino, da fuori area, da trequarti, dal limite del centrocampo, dalla propria trequarti, dalla propria area!) erano fuori mira e senza potenza! Si assisteva ad una sterile campagna di bombardamento denominata "Tundra Storm" Rosa appassita fuori bersaglio. Venivano colpiti i pali della recinzione a più riprese, veniva demolito il muro davanti la porta eretto da ****(nome censurato per la privacy, ndr). Nulla, solo disperazione e bile Nauseato per I SOLITI, che allo sbando, privi del Mister Carlos, senza PippoFino, senza Pillo…Si accontentano di sperare nel colpo di coda del cetaceo-pres privo dei suoi rantolanti guizzi in cerca di placton.

La partita finisce tra gli sbadigli e gli sbagli…e con una pesantissima sconfitta!

Dagli Spogliatoi:

Il Team Galante non viene cimiciato! Segreto

Lollo:"Stavolta non c’è stato nulla da fare, le imminenti feste, il Potere di GreySkull e il pensiero del preventivo a PippoFino, mi hanno condizionato per tutta la partita. Dubbi Amletici sulla possibilità che sia gaio mi affliggono, le donne sono come i relè…On-Off e se si rompe la stanghetta sono trituramenti di palle!"

Muccapazza:  "La mia faccia la dice lunga sul mio stato d’animo; siamo chiusi dentro le stalle per 9 ore al giorno, e quando usciamo non c’è un pò di erbetta fresca da brucare. Oggi ho sistemato rotoli di erba per tutti, tranne che per me! Poi uno arriva alla partita e deve assupparsi queste prestazioni senza mister che ti stimola, allora non corri e cachi dove ti capita. E poi c’è molta indisciplina c’è confusione in campo…insomma dopo le feste dovrà cambiare musica …o cambio società io!"

Checco:"Prima di giocare questa importantissima partita, ho giocato a calcio nel torneo della scuola. Mi sono pure strappato il muscolo della coscia. Ma pur di venire a giocare in questo torneo di professionisti, mi son fatto tre infiltrazioni, ho messo la fascia della salute e ho giocato. Ho tirato da tutti i lati, mi son rifatto male ma ho giocato una partita con I SOLITI, ora si che son pronto per affrontare il mondo. poi grazie ai consigli di lollo sulle donne ho capito che grazie a Dio io faccio bene a pensare solo a giocare al dottore con le mie compagne di classe!"

Commento a cura del pallone Nello Buttà

XV Giornata Andata Eccellenza girone B

Atl.Riposto – ACIREALE 0-2
Antonucci-Marino: soliti gol!
– Priva di gioco e senza idee la squadra di Chico –
– La vittoria contro i modesti avversari non placa la contestazione –
– Giallo Leonardi: andrà via? –
 
Nei prossimi giorni il commento sul girone d’andata!

Risveglio a Padova!

IL FREDDO COLPISCE L’ITALIA 

Dall’inviata giù al NORD Giusy riceviamo quest’incredibile testimonianza fotografica! Le brevi, seppur significative, parole ci esprimono tutto il succo della questione! Fotocamera

Ciao a tutti!
Ecco come si presentava Padova stamattina (h 10).

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La partita del S.Luigi

 Giarre S.Luigi ACIREALE 77-87

Il S.Luigi di coach Nicolosi centra la sesta vittoria in campionato ai danni di un Giarre sconsolatamente nel fondo della classifica. eppure dopo una partita costantemente indietro, il Giarre ha un sussulto finale riuscendosi a portare a -2 dagli acesi, che però poi chiudono con tranquillità la gara.

Il primo quarto abbastanza equilibrato, con il punteggio finale che vede i sanluigini avanti 19-22. Simpatico l’episodio dell’assit di Vigo, per la prima volta in veste di ex, fatto con la parte dove non batte mai il sole…verso un giarrese che andava a segnare da sotto!

Il secondo quarto inizia con un mini-sprint del S.Luigi che allunga fino a +8. Poi si spegne un attimo la luce e il Giarre ne approfitta per riportarsi sotto 26-27. Il solito Severini fa 2/2 dalla lunetta e il S.Luigi allunga con Fichera (canestro e tiro libero), Vetrano (che indovina una serie di buoni canestri) e un altalenante Prudente. Alla fine del quarto la sirena manda le squadra sul 32-47 per gli ospiti!

Nel terzo quarto per oltre 2 minuti non si segna, errori su errori al tiro ed in fase di impostazione, è Scuderi a fare 1/2 ai liberi. Altro sussulto biancoblù, altro mini-parziale che dilata la forbice fino al più 22: 37-59 con una bomba di Vigo e diverse buone giocate del quintetto acese, che molla un pò la presa mandando in campo le seconde e terze linee. Si chiude il terzo periodo sul 52-67.

Tra facce distese e clima troppo amichevole,  il buon Vigo nei panni dell’ex si abbandona a strani gesti affettuosi, il S.Luigi si gode il sapore della vittoria troppo in anticipo: così, tra uno sbaglio e un tiro un pò forzato, si arriva sul 59-71 di Fichera e poi a 5’00” dalla fine sul 61-74 con una bomba del veterano Vigo.
Inizia però un altra partita dalla durata di appena 3’40”! Il Giarre comincia a pressare con ferocia e dal 63-16 passa pian piano a 75-77 quando manca ancora 1’57” dalla fine. Ancora Vigo ricaccia indietro il Giarre con una tripla che spezza la rimonta giarrese e le residue speranze del generoso pubblico gialloblù. Alla fine il S.Luigi riuscirà a chiudere sul 77-87 con il canestro sulla sirena di Catalano.

Ancora una dimostrazione che il S.Luigi non può abbassare la guardia contro nessuno se vuole togliersi la soddisfazione di una posizione onorevole in campionato. I Playoff sembrano alla portata (anche per via dei posti disponibili…) ma si dovrebbe puntare ad una posizione dietro le primissime. Una certezza appare venir fuori da queste giornate: in situazioni un pò più complicate non si può fare a meno dei soliti noti (Catalano,Vigo,Severini) con Vetrano,Scuderi e Prudente che devono trovare più continuità.
Osservando il tabellino, non si possono concedere ai lunghi giarresi la bellezza di oltre 55 punti. Qualcosa lassù "in alto" non funziona!

 IL TOP
Per lo sprint che imprime nel secondo quarto, VETRANO. E poi serve da incoraggiamento per il resto del campionato. Ancora non ci siamo in difesa, troppi punti concessi ai lumgi avversari! Speriamo giochi con una grinta maggiore: ormai è da considerarsi un uomo "d’esperienza" e come tale dovrebbe giocare. INCORAGGIAMENTO!

 ilflop
VIGO, delude le attese dei suoi parenti e amici arrivati in quel di Giarre rinunciando al big match ( e agli arancini al pistacchio) di Adrano! Vittima di un pò di emozione per la presenza dei colleghi si riscatta con 18 misteriosi punti, apparsi a tabellino: ma unni i fici? Si annoverano pure tre assist di cui uno davvero spettacolare con la parte più bella che ha!

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo