Archivi del mese: aprile 2008

GARA-1 Quarti di Finale C2 gir.B

 NIKA Acireale SAN LUIGI Acireale 88-54
 
La prima gara del derby acese finisce come da pronostico, ma nessuno si aspettava una così larga vittoria della Nika che, ferita nell’orgoglio per le sconfitte brucianti in campionato, entra in campo vogliosa di cancellare le deludenti prestazioni del finale di stagione. Concentrazione ed intensità per i ragazzi di coach Foti che trovano la miglior prestazione della stagione (forse solo ad Adrano hanno giocato così bene) nel giorno in cui il San Luigi becca la sua peggior giornata. Nessuna attenuante in casa sanlugina, neppure una direzione di gara discutibilmente casalinga (vabbè che si giocasse tra "amici") ha influito più di tanto sull’incontro. Pubblico di casa che manifesta da subito la "simpatia" per Scuderi, reo di aver generato la penosa sceneggiata sul parquet di via Rote non più di 20 giorni fa.
Un appunto va mosso alla società ospitante: non ci risulta che il Tupparello fosse occupato da qualche manifestazione, ci chiediamo quindi la motivazione della scomodissima scelta della palestra dello Scientifico (speriamo che oltre a voler vincere il derby si pensi anche a vincere la serie dei playoff ricordanto a TUTTI che l’importante è che vinca ACIREALE…) che ha costretto il nugolo di appassionati ad appollaiarsi attorno alle transenne per cercare di avere una visuale dell’incontro decente.
 
Si parte subito con la NIKA intenzionata a vincere l’incontro dalle prime battute. Piede schiacciato sull’acceleratore per gli stranieri del Basket Acireale: Guercetti trova i soliti punti iniziali che creano il primo strappo: 14-5 a 5’47” e timeout San Luigi per cercare di correre ai ripari.
Inesorabile appare la situazione: Severini entre in confusione e nessun sanluigino trova le giuste misure per contrastare lo strapotere degli avversari. Solo Vetrano riesce a trovare un pò di continuità da sotto canestro, ma alla sirena la Nika è già in fuga: 27-16.
 
Secondo quarto, stesso copione. San Luigi annebbiato e incapace di reagire ai colpi dell’Aci basket. Cancellato Severini, nullo Prudente, il solo Catalano non può far altro che dannarsi per limitare i danni. Il punteggio cresce inesorabilmente e la NIKA prende il largo sui cugini : 48-28 al riposo, morale sotto i tacchi per la truppa lasalliana.
 
Terzo quarto che sancisce la definitiva resa: 57-30 dopo 3 minuti di gioco, poi una girandola di cambi da ambo le parti per far riposare i protagonisti e punteggio che cresce solo nel finale di tempo. 72-41 con ultimo canestro di Catalano per i sanluigini. "Mamma butta la pasta" direbbe il buon Dan Peterson con ben 10 minuti di anticipo…
 
Ultimo quarto che è una formalità per ambedue le formazioni, pubblico che non si infiamma per la facile vittoria e pensiero a gara due. Il San Luigi ne approfitta per sgranchire le gambe ai giovani della panchina, la Nika fa altrettanto e chiude la gara con un sonoro +34 che fa male alla testa e alla pancia dei sanluigini.
 
Ineccepibile la vittoria come era ineccepibile la superiorità dei ragazzi di Foti su quelli del San Luigi alla vigilia del campionato. E’ bastato annullare Severini per demolire le certezze di coach Nicolosi che non ha potuto certo contare su Scuderi e Vetrano per contenere Schuler-Russo (giganti sotto le plancie, contro avversari un pò fiaccati…) nè di Severini-Vigo per contrastare Guercetti-Stefani in vena di topscorer e davvero precisi al tiro.
Se in gara-2 (in programma mercoledì 30 Aprile ore19:30) non si cambierà rotta per il San Luigi sarà davvero difficile contrastare la "corrazzata" Aci Basket, finalmente tale…e speriamo che in caso di passaggio di turno si dimostri inaffondabile fino alla fine, perchè senza una prestazione che vada oltre i limiti (tecnici e fisici) è difficile non piegarsi sotto i colpi di Schuler e compagni.
Poi, si sà, tutti ad incitare la squadra acese che passerà il turno e che dovrà farsi valere fino in fondo giocando con la stessa grinta e lo stesso impegno contro "nemici" che siano tali…
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
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XV Giornata di Ritorno Campionato di Eccellenza gir.B

 ACIREALE Riposto 5-2
Passeggiata con cinquina!
– Tra poco meno di 400 spettatori l’Acireale dilaga –
– Antonucci (3), Fascetto e Messina regolano la partita in vista dei playoff col Palazzolo –
 
 

Epilogo di campionato davanti a soli 400 spettatori, playoff da disputare in posizione svantaggiosa nei confronti del Palazzolo, punto perso a Castiglione che pesa come un macigno (oltre alla penalizzazione di due punti) ed un pò di delusione in tutto l’ambiente per il campionato appena concluso dove ci si è attaccati ai playoff sin da subito, senza per altro ottenere una posizione di "tranquillità" per l’accesso alla difficile seconda fase. Insomma tutte le caratteristiche di una stagione da dimenticare se non fosse per l’ultima possibilità che rimane alla società acese di centrare l’obiettivo "serie D" passando per la strada più lunga e difficoltosa.

 

Neppure la consolazione dei playoff può comunque far dimenticare che la squadra granata ha palesato evidenti limiti, di gioco e di carattere, che hanno via via allontanato dalle prime due posizioni l’undici del presidente Massimino. Va bene il fenomenale girone d’andata del Castiglione, che gli è valso la promozione diretta, ma il secondo posto avrebbe dovuto essere l’obiettivo minimo per l’Acireale. Invece via via ci si è accontentati di piazzarsi dietro Castiglione e Camaro, addirittura finendo alle spalle del Palazzolo. Va bene, senza i due punti di penalizzazione si sarebbe arrivati davanti alla squadra acreidina, ma dopo la campagna di rafforzamento di Natale, con il concomitante ridimensionamento dei gialloverdi, non ha portato a nulla che non fosse il deludente quarto posto finale.

 

A tutto questo si aggiunge un cattivo rapporto con la tifoseria, troppo spesso abbandonata alle sue problematiche e spesso additata di chissà quali cause di problemi. E’ vero, le intemperenze di qualche elemento hanno comportato la squalifica del tupparello e due punti in meno, ma se si considera che la società per l’episodio di Capo D’Orlando voleva adire per vie legali per presunto illecito da parte della terna arbitrale, si può capire che in quella partita è accaduto di tutto, compreso un servizio di "disordine" da parte di chi doveva tutelare il pubblico.

 

Adesso comunque si chiede una prova di maturità e di grande orgoglio alla squadra, perchè l’obiettivo serie D non può venire "giocato" soltanto per dovere di firma. La città, seppur allontanatasi dall’Acireale calcio, vuole e pretende il massimo impegno da chi la domenica porta in giro la storia calcistica della maglia granata. Quindi, niente scuse circa la posizione svantaggiosa: l’obiettivo minimo è centrare i playoff nazionali. Ogni altro risultato è solo una magrissima consolazione. Ci si augura che la società sappia motivare a dovere i giocatori e che finalmente quest’ultimi, con un obiettivo importante da raggiungere e comunque alla portata delle potenzialità dalla squadra, esprimano tutto il potenziale di cui sono capaci per regalare questa soddiafazione alla gente di Acireale, a cui basterebbe poco per tornare ad ardere di granata…

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

La Partita del San Luigi

 SAN LUIGI ACIREALE Fortitudo RG 86-63
 
Dopo l’esaltante vittoria all’ultimo secondo nel derby stracittadino contro la NIKA, il San Luigi trova sulla sua strada verso i playoff l’ultima della classe, formata da ragazzi promettenti ma acerbi, e fa un pò di passerella.
 
Poco da dire sulla partita anche se coach Nicolosi deve alzare la voce durante il primo quarto per motivare una prestazione un pò svogliata dei suoi uomini. Infatti all’inizio sono solo Prudente Severini e Catalano ad entrare in partita e a mettere dentro i palloni giocati, poco assistiti dal resto del roster che si limita al compitino. La Fortitudo trova quindi modo per stare anche avanti nel punteggio15-19 a 2’36” dalla sirena finchè una reazione dei sanluigini, dopo un animato timeout, riporta avanti gli acesi sul 22-21 alla fine del quarto.
 
Secondo quarto che è una recita dei soliti Catalano Prudente e Severini con la nota "stonata" di sciuto che trova un canestro da tre punti confermando una certa qualità dalla distanza. Si va al riposo sul 53-38 con Prudente e Severini che firmano 26 e 20 punti rispettivamente.
 
Terzo quarto con Severini presente solo per qualche minuto e giustamente tenuto in panca. E’ Prudente a dominare l’area dei tre secondi incrementando il suo score, 35 punti alla fine del tempo. Il San Luigi amministra il vantaggio senza forzare più di tanto. 72-50 al suono della sirena.
 
Ultimo quarto che coach Nicolosi sfrutta per dare un pò di minutaggio al giovane Garozzo che bagna l’esordio con un punto dai tiri liberi (1/3 però per lui) con Fraticelli che finalmente segna qualche canestro e con Annino che si fa male ed è costretto ad uscire dal parquet. Prudente non infierisce contro i suoi diretti avversari e si ferma a quota 39 punti personali e con un occhio gonfio colpito involontariamente da un proprio compagno di squadra. Il punteggio finale è di 86-63.
 
Partita facile facile per congedarsi dal pubblico amico e pensiero che si sposta sui calcoli per vedere chi sarà l’avversaria ai playoff. In ballottaggio con il siracusa dei temibili fratelli Messina c’è addirittura la possibilità del derby contro l’Aci Basket…
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

XIV Giornata di Ritorno del Campionato d’Eccellenza

 Castiglione ACIREALE 1-0
5 Sconfitte su 6 gare contro le big del torneo
– In vista playoff notizie non buone –
– Secondo tempo da dimenticare: gol-regalo ed infortunio a Sposito –
 

LA Partita del San Luigi

 San Luigi Acireale NIKA Acireale 75-74
 
Incandescente finale alla Palestra del San luigi, dove si è appena conclusa la stracittadina di basket, dopo quella di calcetto di sabato, sempre al San Luigi. Agli ospiti saltano i nervi dopo aver perso una gara che a 40” dalla fine era nelle loro mani. Rissa in campo, danni agli spogliatoi, e cattiva figura da parte di chi fa del fairplay una bandiera (magari con i colori dell’arcobaleno con su scritto "PACE"…).
 
Partita sentitissima dagli ex Prudente e Catalano, oggi in forza al San Luigi, che mettono in chiaro di voler essere protagonisti di questa sfida come e più dell’andata (ricordiamo che al Pala Tupparello i sanluigini diedero un bel ceffone a domicilio ai più quotati avversari). I primi due canestri dei padroni di casa non possono che essere loro. Ma il Basket Acireale non è venuto a far da spettatore e risponde con Guercetti, contenuto male da Severini in avvio e autore di punti pesanti insieme a Schueler.
Nonostante la vena dei due sanluigini e l’aiuto di Severini, è la Nika a chiudere avanti il quarto, recuperando un minibreak del San Luigi (14-10) e chiudendo sul 23-29.
 
Secondo quarto che si apre con una situazione falli pesante per Vigo, che nel primo quarto annulla Stefani, ma paga con 3 falli il dazio alla sua strepitosa difesa, e con un Catalano che soffre per un fastidio al polpaccio. In campo quindi Fraticelli e Sciuto.
La straordinaria partita di Catalano&Prudente continua nel recupero dello svantaggio: a 6’35” il San Luigi è sotto di soli due punti: 32-34. Sciuto piazza una bomba da applausi e poi Prudente e un doppio Severini in penetrazione portano i padroni di casa sul 41-36 a 3’55” da giocare. Controbreak degli ospiti che a 2’08” sono avanti 41-43, finchè Fraticelli si regala 5 punti da brivido che inchiodano il punteggio sul 46-45 al suono della sirena.
 
Le squadre soffrono il gran caldo e il terzo periodo è davvero brutto con tantissimi errori dall’una e dall’altra parte a cui si aggiungono alcune decisioni del duo arbitrale davvero strane. Il Basket Acireale ha comunque la forza di sbagliare meno dei cugini e riesce a portarsi avanti 54-58 alla fine del quarto.
 
Ultimo atto. Severini si ricorda di essere il "Mago" e con le sue penetrazioni fa saltare la difesa dell’Aci Basket che imbarca 5 punti argentini in 1’20”, conditi da un’altra bomba di Sciuto che fanno allungare il San Luigi 62-59 a 7’55” dalla sirena.
Un’ altra serie di tiri sbagliati dall’una e dall’altra parte non fa lievitare il punteggio oltre il 67-65 a 4’16” dalla fine.
Un paio di chiamate arbitrali che rasentano l’invenzione acuiscono il problema falli del San Luigi e coach Nicolosi deve dare cambio forzato ai vari Vigo, Severini e Catalano, oltre che a Scuderi (pessimo in attacco, un solo punticino, ma pesante in difesa) e Vetrano non al meglio della condizione fisica. L’Aci Basket ringrazia e si porta avanti di ben 7 punti a 1’39” concedendo un pò di inutile accademia, poco apprezzata dal pubblico di fede sanluigina. Timeout per i padroni di casa che giocano il tutto per tutto e trovano un bel canestro di Catalano a 1’02” dalla fine. L’ottima difesa costringe all’infrazione di passi Russo e palla in attacco al San Luigi che trova con Prudente a 42” dalla sirena il canestro del 72-74. Ancora confusione in attacco per gli uomni di coach Foti e ancora Prudente impatta la partita 74-74 a 7” dalla fine. Timeout per organizzare l’attacco e pubblico col fiato sospeso. Melone porta palla pressato e raddoppiato , superata la metà campo trova l’ottimo Severini pronto a rubare palla. In totale confusione, il play della Nika abbatte Severini a 2” dalla fine. Dalla lunetta l’argentino segna il tiro della vittorie sbaglia volutamente il secondo tiro. Per il San Luigi è festa grande!
 
COMMENTO:
Ennesimo finale da brivido alla Palestra di via Rote, ma stavolta a cedere le armi sono i cugini del Basket Acireale. Con una super prestazione di Severini (assist e punti non sono una novità per lui) e del duo Catalano e Prudente il San Luigi ha giocato bene le sue carte contro una formazione che ha un pacchetto giocatori superiore, ma che non ha quella lucidità necessaria a chiudere le partite. Non è la prima volta che la squadra di coach Foti perde l’incontro in finali convulsi contro squadre più grintose e magari meno forti. In chiave playoff, visti gli obiettivi di inizio stagione, è un problema che deve essere risolto.
Al San Luigi vanno invece la certezza di potersela giocare contro chiunque, specie in casa, e la soddisfazione di aver vinto il campanilistico campionato cittadino con due belle vittorie.
 
iltop
CATALANO&PRUDENTE: incredibile serata del duo che mette dentro ben 37 punti (rispettivamente 19 e 18 punti) e gioca una partita perfetta contro i quotati avversari. DSimostrano che se si gioca con il cuore e la determinazione giusta il San Luigi potrebbe essere la mina vagante dei prossimi playoff. Avanti così!
SEVERINI: assist e qualche incredibile penetrazione oltre al solito buffet di punti per il buon Andres d’Argentina. Il derby è sempre il derby e dopo il figurone dell’andata regala un’altra superba prestazione aiutato nel compito dal Gatto& la Volpe (Catalano-Prudente). Mette a tabellino 23 punti e tanti falli conquistati. Una certezza in chiave playoff…E se si pensasse all’ingaggio per l’anno prossimo, nostalgia di casa permettendo, non sarebbe sicuramente male per pensare a qualcosa in più di una partecipazione ai playoff.
 
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
 
 

XIII Giornata Ritorno Campionato di Eccellenza gir.B

 ACIREALE Rosolini 1-0
Antonucci risolve la contesa
– Scontata l’ultima giornata di squalifica del campo con una vittoria –
– Venerdì 11 Aprile impegno con la capolista Castiglione –

Verso le elezioni

Chi votare il 13 Aprile? Scopritelo…
Poichè non è un mistero il mio orientamento politico, seppur "libero" dall’essere tesserato a qualche partito, trovo simpatico far vedere il risultato di un questionario alla fine del quale viene individuata la propria posizione rispetto ai vari partiti in corsa per il governo del Paese.
Ecco quindi la mia posizione geo-politica!
 
politiche
 
W la SANTANCHE’…
TU dove sei?
qual e’ il partito a te piu’ vicino? quale quello piu’ lontano?
SCOPRILO!
su
http://www.voisietequi.it
ilpres