Archivi del mese: agosto 2008

Coppa Italia Eccellenza

 ACIREALE Trecastagni 2-0
MAGIE NEL FINALE!
– Co.Co.: coppia gol nel finale –
– Trecastagni chiuso per ’90 minuti, l’Acireale ci crede fino alla fine –
 
C’eravamo lasciati alla gara playoff di Ragusa con l’Acireale che non riusciva a superare l’ostico (ma tecnicamente inferiore) Palazzolo, futuro promosso in serie D.
Da allora, da quel triplice fischio finale, sono seguiti giorni, settimane e mesi di scoramento totale: Massimino lasciava e si riapriva l’annosa estate calda per i NOSTRI colori.
Quello che poi è avvenuto è noto a tutti e quindi ci ritroviamo fortunatamente a raccontare delle gesta sportive di una squadra di calcio che in realtà per molti di noi è tutt’altra cosa.
La maglia granata esordisce ufficialmente in Coppa dopo l’esilio, forzato ed ingiusto, dello scorso anno, “degno” delle vecchie tradizioni del calcio inglese nelle competizioni europee.
Ci ritroviamo, quindi, a Pedara con l’Acireale che ha da vedersela con il Trecastagni, probabile outsider del torneo di Eccellenza  che, purtroppo, ancora ci appartiene.
L’esito è senz’altro positivo: 2-0 per i granata, ed entrambe le realizzazioni nel finale di gara.
Non si è certo vista una partitona ma la prima speranza era quella di non vedere la squadra costretta a subire da una parigrado e ciò non è stato.
L’Acireale, infatti, ha tenuto costantemente il pallino del gioco, subendo quasi nulla dalla formazione avversaria.
Dispiace soltanto che tanto possesso non si è potuto, se non nel finale, concretizzare in palle gol o meglio in realizzazioni ed è principalmente questo il punto dolente di ciò che si è potuto vedere: pochi tiri nello specchio di porta avversaria, rare occasioni sotto porta.
Ad un tratto è sembrato che gli avanti acesi cercassero esclusivamente il penalty, con cadute semicomiche alla prima toccata; ad essere onesti bisogna anche menzionare di un episodio in cui c’erano gli estremi per il tiro dagli undici metri.
Per il resto, il portiere Greco garantisce sicurezza al reparto arretrato (belle, finalmente, alcune uscite del numero 1 al limite della propria area).
E’ troppo presto per formulare giudizi, non sono ancora note le caratteristiche dei vari volti nuovi di questo Acireale per cui è prematuro giudicare i singoli scesi in campo ma qualche parola buona si può spendere spendere per Martelli (meglio a destra che nell’altra fascia) e per i due avanti Corbino&Costanzo (quest’ultimo autore di uno strano ma allo stesso tempo spettacolare gol al limite dell’area piccola).
Forse, manca ancora un centrale di centrocampo in grado di poter smistare meglio i palloni e servire con più costanza e qualità il reparto avanzato (ho visto Costanzo scendere sino a centrocampo…).
Nel complesso, positiva prestazione che non deve far illudere nessuno.
Certo, se il risultato fosse stato 0-0 si sarebbero sentiti altri discorsi e altri commenti ma da questa partita, ripeto, ci si attendeva fondamentalmente una prestazione dominante da parte dell’undici di Zampollini e questo dubbio è stato tolto.
L’incontro, semmai, ci conferma che questo sarà un torneo duro da affrontare e difficilmente ci sarà una squadra che svetterà sulle altre (sperando che sia l’Acireale…).
I primi risvolti di questa andata di Coppa, invece, ci confermano che aldilà del nome (Ragusa, Paternò, Milazzo su tutte) una realtà come il Camaro saprà ancora farsi valere e ripetere l’annata scorsa.
Quel che conta è che alla fine del torneo si possa definitivamente abbandonare questa serie ed il primo passo sembra ben augurante.
Quest’anno giocherà un under in meno (annoso problema della passata stagione), c’è una Società che pian piano sembra voglia organizzarsi nel migliore dei modi, c’è (come sempre) una tifoseria che il resto non ha…

Commento a cura di Emanuele Addia 

Amichevole Precampionato Acireale

 Adrano ACIREALE  3-1
Difesa da rivedere
L’amichevole con l’Adrano, giocata davanti a poco più di 350 spettatori 250 dei quali acesi (a proposito invitiamo la società granata di comunicare se le prossime amichevoli saranno a pagamento, ieri si sono regalati 5 euro agli adraniti) – è servita al popolo granata per vedere all’opera contro una formazione di categoria superiore la loro squadra del cuore.
Al di là del risultato, condizionato dall’infortunio di Corbino al 19′ del secondo tempo che ha costretto la squadra in 10, poichè tutti i cambi a disposizione di mister Zampollini erano stati effettuati, l’impegno contro i bianco-azzurri di casa serviva per vedere impegnato il reparto arretrato della formazione acese. A parte qualche svarione in fase di disimpegno e, forse, una non corretta posizione di Atanasio sul secondo gol adranita (per la verità Arnone ha pescato il classico jolly dai 20 metri) l’Adrano non ha affatto impensierito la difesa, nonostante i tre gol al passivo.
Sicuramente da rivedere un pò l’intesa, ma l’assenza di Filistad e la seconda amichevole in tre giorni in questa fase di preparazione potrebbe aver influito sulla prestazione dei due centrali, più su Scalia che su Perricone.
L’Acirele parte comunque voglioso di dimostrare ai 250 fedelissimi di che pasta è fatto e così, pur con qualche errore in disimpegno che gli adraniti non sfruttano, vanno in gol per primi con Corbino, che sfrutta una uscita a vuoto del portiere al 20′ del primo tempo dopo una palla messa dentro l’area da Amico su calcio piazzato.
L’Adrano trova il pari con Madonia 5′ dopo, ma poteva starci il fallo su Scalia che tentava di uscire palla al piede dopo un bel recupero. Il gol del 2-1 è a firma di Arnone, come già descritto.
Nella seconda frazione di gioco la girandola dei cambi coinvolge le due squadre e, pur in dieci, le occasioni migliori sono tutte acesi con Rametta che non sfrutta a dovere qualche buon suggerimento. Nonostante questo, in una azione ben manovrata Costanzo (ex fischiato dagli acesi) trova il gol del 3-1 dal limite infilando di precisione Atanasio.
Gli ultimi brividi li regala l’Acireale: Amico sfrutta alla grande una punizione a due appena dentro l’area di rigore, il portiere adranita si esalta una prima volta, la palla giunge a Pisciotta ed ancora il portiere salva con un bell’intervento.
Insomma, partita che può soddisfare i supporters granata, che apprendevano pure la notizia dell’ingaggio di Costanzo, attaccante del Siracusa (12 gol per lui l’anno scorso) che sicuramente rappresenta un rinforzo degno di tal nome.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

Calendario Amichevoli

 Calendario AMICHEVOLI

 

 

  • Domenica 3 Agosto  Acireale vs Equipe Acese 5-1
  • Mercoledì 6 Agosto ore 17,00 Acireale vs Equipe Etnea 2-1
  • Sabato 9 Agosto ore 17,00 Acireale vs Ragazzini Generali 5-0
  • Martedì 12 Agosto ore 17,00 Acireale vs Aurora Viagrande 3-0
  • Domenica 17 Agosto ore 18,00  Adrano vs Acireale 3-1 
  • Mercoledì 20 Agosto ore 17,00 Acireale vs Castiglione (neopromosso in serie D) Comunale di Castiglione di Sicilia
  • Sabato 23 Agosto ore 17,00 Triangolare tra Acireale, Città di Acireale, Real Aci Comunale di Acireale

Amichevole Precampionato

 ACIREALE – Aurora Viagrande 3-0
 
Di solito è difficile commentare il calcio d’Agosto, ma alla prima uscita dell’Acireale contro una squadra che sia tale, ricordiamo che l’Aurora Viagrande giocherà in Eccelenza nello stesso girone dei granata di mister Zampollini, le note sono sempre più convincenti.
Pur senza strafare, abbiamo visto un undici in grado di dominare il centrocampo sia all’inizio con la coppia Privitera-Calascibetta, sia con l’innesto di Pisciotta nel secondo tempo. Ottima pure la fase difensiva con la coppia Scalia-Perricone che ha annullato le pochissime occasioni (anche se l’impressione è che il Viagrande dovrà faticare parecchio in questo campionato…).
In avanti, Rametta ha divorato alcune occasioni nel secondo tempo, ma ha messo dentro due bei gol durante la prima frazione di gioco: uno sfruttando un corner insaccando di testa, l’altro anticipando un’incauta uscita del portiere bianco-azzurro. Dietro di lui i vari Amico-Cipolla-Martelli e poi gli inserimenti di Bognanni, provato terzino sinistro, hanno garantito una costante supremazia di gioco. Il terzo gol, non a caso, porta la firma della giovane ala Bognanni che da pochi passi ha spinto in gol un bel cross dalla destra di Orofino.
In attesa che la stagione entri nel vivo con la coppa Italia, assume una certa importanza il confronto di domenica prossima contro l‘Adrano, squadra avanti di una categoria (serie D) che ben ha figurato negli ultimi due campionati e che ha un’ossatura collaudata e un’organizzazione che fa invidia a parecchie realtà dell’hinterland. Test severo dunque, quello prossimo, per la compagine granata, ma che potrà meglio testare la forza di questa squadra che finora ha dominato (al di là del risultato) tutti gli avversari che ha incontrato in questa prima fase di precampionato.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

Diramati i gironi del campionato di Eccellenza Sicilia

 
 
La stagione calcistica 2008/09 inizia, finalmente, a prendere forma. Nel tardo pomeriggio di oggi la Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Sicilia, ha diramato i due gironi del prossimo campionato di Eccellenza. Tra le squadre ripescate c’è subito la sorpresa Aurora Viagrade, mentre era dato praticamente per scontato il ripescaggio del Ragusa ex Pozzallo. Il girone B vedrà quindi ai nastri di partenza le seguenti formazioni:
 
  • Acireale 1946
  • Aci Sant’Antonio
  • Aurora Viagrande
  • Biancavilla
  • Camaro
  • Due Torri (Gliaca di Piraino)
  • Enna
  • Milazzo
  • Nuova Aquila Grammichele
  • Orlandina (Capo d’Orlando)
  • Paternò 2004
  • Ragusa
  • Rosolini
  • Trecastagni
  • Universal Muisterbianco (ex Giarre)
  • Villafranca Tirrena.

Un girone, quello B, dove trova posto la l’Acireale di mister Zampollini, particolarmente delicato, considerata anche la presenza dell’Enna di Santino Nuccio, nello scorso campionato inserita all’interno del raggruppamento A ed eliminata ai Play-Off dalla Gattopardo dopo aver concluso la stagione regolare al quarto posto in classifica dietro la capolista Nissa, Trapani e, appunto, Gattopardo.

Tra le big del torneo, oltre al già citato Enna e allo scontato Acireale, troviamo anche il Milazzo e il ripescato Ragusa, mentre da definire ancora la situazione in seno al Paternò Calcio. Non nascondono le proprie ambizioni anche Trecastagni e la matricola Biancavilla.

Da valutare la situazione del Camaro che, alla luce dell’esclusione del FC Messina sia dalla Lega Pro che – allo stato attuale – anche dal Comitato Siciliano della Lega Nazionale Dilettanti, potrebbe diventare la prima realtà sportiva messinese.

Alla luce di quanto deciso dalla Lega Siciliana il campionato in cui è impegnato il nostro Acireale non pare così impossibile, specie se le dichiarazioni della dirigenza fatte in occasione della presentazione della squadra saranno rispettate. Insomma, va bene rispettare gli avversari, ma quest’anno non dovrebbero esserci problemi a vincere questo campionato.