Archivi del mese: dicembre 2008

L’Oscar della Settimana

 
 
 
TORNA L’OSCAR DELLA SETTIMANA!
 
La Giuria del Pres&friends si è riunita e ha deciso di assegnare l’ambito premio a
3i32e3i
"per i suoi trascorsi e per la sua immensa personalità!"
 
Al momento della consegna ha detto:
"Chissi ssu  propria SCOVVOTTI a rarimi u premi a mia!!!"
 
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16ma Giornata Campionato di Eccellenza gir.B Sicilia

 ACIREALE Misterbianco 2-1
Quanta sofferenza!
– Acireale sprecone: 4 pallegol fallite –
 – 0/4 dagli 11 metri: così non và, stavolta sbaglia Bonarrigo –
– Molto da migliorare: per Bellinvia il lavoro non finisce qui –
 
Quando Bonarrigo si presenta dal dischetto e inizia la sua rincorsa, i brividi percorrono le spalle degli infreddoliti spettatori. Peggiori sono le sensazioni che questi hanno quando il portiere D’Antona si tuffa dal lato giusto e respinge la palla. Ebbene si, l’Acireale spreca il 4° rigore del campionato, cioè tutti quelli concessi, ed erge la famiglia D’Antone come bestia nera dei rigoristi acesi. Infatti il portiere del Misterbianco è il fratello di quello dell’Aci S.Antonio, che di rigori ne parò addirittura due ai granata!
Nonostante questo, se poi si riesce a vincere, la sensazione di aver trovato 3 punti d’oro è nnegabile, ma è mitigata dalla consapevolezza che la squadra ha ancora tanto da migliorare.
I motivi per festeggiare questo successo, dunque, ci sono, primo tra tutti quello di aver recuperato una partita messasi subito male. Al primo afondo i Misterbianco trovava il gol con Borbone, che di testa infilava Greco. Ma era subito Antonucci a non fallire il pareggio: Privitera gli serve un pallone d’oro e il bomber non sbaglia.
E’ ancora Antonucci a sfiorare il gol colpendo la traversa dopo una bella girata di testa sul finire del primo tempo.
 
Ripresa in cui l’Acireale parte subito forte, pigia un pò sull’acceleratore e trova il rigore per atterramento di Lo Coco servito dentro area da Antonucci e steso da un difensore (che verrà espulso). Dell’errore di Bonarrigo ne abbiamo già parlato…
Il Misterbianco ci tiene a fare bella figura e prova addirittura a vincere la partita giocando a viso aperto. Ma la coppia gol granata trova lo spunto che porta al 2-1. Scambio Lo Coco-Antonucci-Lo Coco, tocco in diagonale che supera D’Antone e si infila in rete. esordio col gol per il neo granata.
Poi è una sofferenza, nonostante la soperiorità tecnica e numerica. Gli arancioni sfiorano il gol due volte, ma gli innesti di Lunetto e Mastronardi blindano la difesa. Anzi, è proprio l’Acireale a sfiorare il gol con il solito Antonucci: prima sbaglia il colpo di testa girando alto sulla traversa, poi dopo aver seduto portiere e due avversari centra in pieno petto l’ultimo difensore che gli  nega il gol dell’anno!
 
Soddisfazione per i tre punti e per la fortuna che sembra essersi ricordata dei granata: in altre occasioni questa era partita che si sarebbe persa facilmente. Per adesso invece il gioco sembra latitare: addirittura sembra peggiorato. I difensori granata quando pressati tendono a gettare la palla in avanti, gli attaccanti che sono rapidi, ma non hanno il fisico per tentare di proteggere i palloni alti, e quindi palloni inutili. I centrocampisti che spesso incappano in giornate storte e che non propongono nulla di buono, il gioco sulle fasce assente…Insomma un pò di traumi il cambio di "squadra" ha fatto: c’è la sosta natalizia che servirà per recuperare subito condizione e idee.Anche perchè al ritorno in campo c’è il derby con il Paternò e la semifinale di coppa italia con il Milazzo.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

15ma giornata Campionato di Eccellenza gir.B Sicilia

 ACIREALE Villafranca 1-0
Nuovo corso, vecchie abitudini!
– Bonarrigo-gol: Granata vittoriosi senza convincere –
– Esordio per Antonucci, ma è il centrocampo a deludere –
 
L’Acireale si aggiudica i tre punti in palio, ma non convince per quel che riguarda il gioco. A dire il vero, se possibile si gioca anche peggio del solito. E’ vero che mancano gli uomini migliori (ancora appiedato dal giudice sportivo Costanzo, fermo Delle Vedove, squalificato Privitera) ma i sostituti non agevolano le idee del nuovo allenatore Santino Bellinvia, anzi, non riescono proprrio a produrre idee!
Acireale che schiera il neo arrivo Antonucci, costretto alle scuse pubbliche per essere "ri-accolto" dai tifosi granata, in campo pure Bonarrigo. Che non si fosse in una giornata di grazia si è capito subito, il Villafranca infatti sfiorava il gol al 15′ quando colpiva la traversa a Greco battuto. Niente scossa per i granata che tentavano di arrangiarsi in avanti ma non si procuravano occasioni da gol. Eppure, al 40′ riuscivano a far breccia nell’attenta difesa ospite: Consoli, vinceva un contrasto e si presentava a tu per tu col portiere Giunta, metteva al centro dove l’accorrente Bonarrigo era pronto all’appuntamento col primo gol in maglia granata.
 
Stessa musica nel secondo tempo: Villafranca che gioca discretamente e che impegna Greco in una difficile parata, Acireale in crisi di identità che non combina nulla sottoporta avversaria. Solo qualche iniziativa di Bonarrigo o di Consoli viene fermata con le "buone" maniere dai difensori ospiti, ma di tiri in porta neanche a parlarne. Insomma si vive dell’episodio che ha sbloccato la gara e si attende con impazienza il fischio finale.
Unico brivido del secondo tempo la quasi rissa che scoppia durante il rientro delle due squadre verso gli spogliatoi: a qualche ospite non va giù la sconfitta e ne nasce un parapiglia sedato degli stessi giocaori.
 
Nulla di nuovo dunque in casa acese: squadra che ha difficoltà ad imbastire azioni-gol, punte abbandonate al loro destino, lanci lunghi per cercare di creare qualche pericolo che stavolta non arriva. Il problema forse non stava nella guida tecnica di Zampollini, quanto negli uomini che si hanno in rosa, tanto che neppure il neo allenatore granata Bellinvia ha potuto contare su una prestazione che si discosti delle precedenti.
Gli ultimi giorni di mercato dovrebbero consegnare un Acireale probabilmente ridisegnato: qualcun’altro arrivo a centrocampo, così come qualche partenza, sembra all’orizzonte. Sicuramente la squadra va migliorata nella zona nevralgica del gioco: un centrocampista di qualità che possa affiancare o sostituire Delle Vedove ci vuole come il pane. L’arrivo di Antonucci dovrebbe grantire uno sbocco alla manovra, ma manca sempre l’ariete d’area, l’uomo in grado di proteggere il pallone contro avversari forti fisicamente. Le prossime ore potrebbero essere decisive per il prosieguo del campionato!
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

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14ma Giornata Campionato di Eccellenza girone B Sicilia

 Milazzo ACIREALE 2-0
A picco!
– Mai in partita, i granata si inchinano alla capolista –
– Grinta e cuore contro la tecnica: in un campo pessimo serve il sudore! –
 
Sabato abbiamo assistito all’ennesima figuraccia di questo campionato.
L’ambiente granata ha voglia di predicare gli ingredienti che servirebbero per vincere il campionato, ma la squadra non recepisce nulla e anzi offre la prova più scandalosa di tutta la stagione.
Doveva essere il match clou del campionato, la SVOLTA tanto attesa dai tifosi, in primis, ma anche da tutti gli addetti ai lavori. Invece la svolta c’è satta, ma nel senso opposto: il Milazzo vince senza strafare, senza aver sciorinato altro che lanci lunghi e tanta grinta contro una squadra impacciata per le condizioni del campo di gioco, ridicole davvero, e per le numerose assenze. Acireale in difficolta subito, quando al 9′ il Milazzo si presenta sotto la porta di fesa di greco: sugli sviluppi di un calcio d’angolo un giocatore di casa non trova lo specchio della porta e la palla finisce sul fondo da due passi. L’altra chance per i rossoblù di casa è ad opera del numero 9 Orioles che , lanciato in verticale, supera di slancio Perricone e spara a colpo sicuro dal vertice dell’area piccola, SuperGreco devia in angolo.
E l’Acireale?
L’Acireale è tutto nell’azione che chiude il primo tempo: calcio d’angolo a favore del Milazzo, la difesa granata riesce a lanciare Consoli che a sua volta, serve in velocità Bonarrigo, Corbino si inserisce a destra, viene servito davanti al portiere…ma manca l’appuntamento con la palla in maniera clamorosa.
I Granata si spengono qui. La squadra sembra rimanere negli spogliatoi. Eppure durante i primi minuti del secondo tempo è l’Acireale che pare aver preso le misure al campo. Invece al primo calcio d’angolo del secondo tempo, siamo al 55′ , dopo un batti e ribatti in area, l’immobilità della difesa acese viene sfruttata dai padroni di casa: 1-0 e partita in discesa.
L’Acireale cerca di imbastire qualche trama di gioco, ma poi deve affidarsi ai lanci lunghi che sono preda dell’attenta difesa mamertina. Così, i rossoblù chiudono i conti al 66′: altro corner, inzuccata di Orioles, palla sul palo e tapin vincente fra 8 giocatori in maglia granata.
Fine del match, fine della fiducia a società ed allenatore.
Gli ultras acesi tolgono gli striscioni e mugugnano, abbandonano gli spalti e si preparano alla contestazione a tecnico e Direttore Sportivo.
Contestazione che avviene al rientro a casa dell’autobus che ospita la squadra: Zampollini e Marletta sono bersaglio delle invettiva e di un paio di uova. Il messaggio è chiaro: VIA DA ACIREALE!…Subito!
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo