La Partita del S.Luigi

 S.LUIGI ACIREALE MIA Messina 80-72

Panettone che sarebbe potuto risultare indigesto per coach Nicolosi e la sua truppa, causa un MIA Messina che trovava in Bonomo e Ioppolo dei cecchini infallibili pronti a dare la carica ai loro compagni. Invece nel momento più difficile la forza del S.Luigi sotto le plance ha fatto comparsa e il risultato si è indirizzato verso il pronostico della vigilia.

S.Luigi in difficoltà nel primo quarto, quando si trova a rincorrere la MIA nonostante un punteggio basso e una serie infinita di errori nei primi minuti di gara. La squadra non gira bene e nessuno è in grado di dare la scossa: la MIA si trova avanti 6-11 a 2’52” dalla sirena. Comunque così non può andare e coach Nicolosi inserisce Catalano per il febbricitante Porto che con un tiro da tre inizia la rincorsa. Alla fine è Vigo a pareggiare il conto 14-14 al suono della sirena.

Secondo quarto che si srotola sulla falsariga del primo: tantissimi errori, pochi punti per tre minuti di gioco, poi il blackout sanluigino diventa notte fonda: 18-26 a 1’43” dal riposo lungo con oltre 5 minuti di tiri sbagliati dei ragazzi acesi. E’ Rapisarda negli ultimi 6” secondi a realizzare un 4/4 dalla linea dei liberi che limita i danni: 22-28.

Terzo quarto: dopo la sfuriata negli spogliatoi (che sicuramente avranno tremato!) il S.Luigi ritrova lo smalto delle migliori prestazioni: l’allungo stavolta è di quelli perentori e a 4’22” dalla pausa il punteggio è ribaltato: 41-37 con Prudente e Vetrano che si dividono i punti con l’auito di Catalano e Rapisarda. Forse per la sicurezza di aver superato il momentaccio, forse per il panettone ancora da digerire, il S.Luigi non chiude la gara, anzi fa rientrare in partita i messinesi, segiuti da una ventina di tifosi, che sperano nel colpaccio: 51-52 nel finale di tempo.

Subito Prudente porta avanti il S.Luigi, poi è Vigo ad entrare finalmente in partita, quindi Rapisarda e un tecnico trasformato in punti pesanti da Vetrano portano il San Luigi a +5 (63-58). Questo vigore innervosisce i messinesi che perdono la bussola: in qualche minuto si va sul 71-61 a meno di 180” dalla fine dall’incontro. Però il solito episodio imponderabile (tecnico fischiato a coach Nicolosi per un "calcio" ad un borsone dopo un errore difensivo dei suoi) fa cambiare nuovamente il trend degli ultimi secondi: a 1’30” si sta sul 71-67.
Tocca ancora a Vetrano caricarsi sulle spalle i compagni e portare a casa i tre punti. Sono suoi gli ultimi 7 punti dell’incontro che finisce 80-72 per i sanluigini.

Vittoria importante dunque pr il prosieguo del campionato, vittoria che vale doppio se si considera la sconfitta di Comiso a Mascalucia. Le distanze si accorciano nuovamente e "sognare" non è così impossibile!

iltop 
VETRANO: era da un pò che non commentavamo partite perchè il campionato risulta spesso noioso, però quando la partita è combattuta e si gioca contro avversari ostici è giusto dare i meriti a chi li ha avuti. Bravo a realizzare i punti-vittoria e freddo come non mai dalla linea dei liberi.

ilflop
Porto: sarà che non fosse in perfette condizioni fisiche, sarà che spesso è il migliore in campo, sarà che è capitato anche a lui… Ma proprio non si è visto!


Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
 

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