La partita del San Luigi

 S.LUIGI ACIREALE Melilli
 
Che fosse una partita difficile l’ambiente acese l’aveva capito sin dalla gara d’andata, risolta solo sul filo di lana a favore dei sanluigini.
Per lunghi tratti dell’incontro il punteggio ha visto il prevalere dell’una o dell’altra squadra, e soltanto gli ultimi 5 minuti di gioco sono stati a favore degli acesi, che hanno recuperato 4 punti agli avversari per poi chiudere l’incontro con 11 punti di vantaggio. Il blackout melillese è di quelli che fa male: per 6 minuti il canestro non viene perforato dal quintetto ospite che può recriminare e recitare il mea culpa.
 
Primo e secondo quarto equilibrati, con le due squadre che si superano nel punteggio: Melilli scappa a +8 a 3’57” dal riposo lungo (36-44) ma il San Luigi chiude bene e accorcia il gap grazie ad una bomba di Vigo prima del suono della sirena (47-49).
Terzo quarto che si apre con una bomba targata Catalano che vale il vantaggio casalingo, seppur di un punticino 50-49. Due canestri di Rapisarda, poi Marletta, Spadaro e Vigo (altra bomba) danno un piccolo margine ai giocatori sanluigini (60-54 a 5’18”). Il passaggio a zona deciso da coach Nicolosi, fa si che il Melilli ritorni in vantaggio e piazzi un contro break (parziale ospite di 10-0 che diventa 12-2 alla sirena): si va all’ultimo quarto sul punteggio di 62-66.
 
L’Ultimo quarto si può dividere in due fasi: la prima, che dura 4 minuti, vede il Melilli tentare l’allungo (71-77); la seconda vede il San Luigi serrare le fila, trovare un pò di grinta sotto le plance, sia in attacco che in difesa, e riuscire a ribaltare lo svantaggio con un finale in crescendo, sfruttando a dovere i tiri liberi concessi dai continui falli dei melillesi. Così dalla lunetta la processione di giocatori sanluigini porta al punteggio finale di 88-77 .
 
Per fortuna di coach Nicolosi, Renato Catalano e compagni riescono a trovare il bandolo della matassa a 6 minuti dalla fine e riescono a chiudere la gara in loro vantaggio. I passaggi con la difesa a zona sembrano un pò eccessivi per una squadra che certamente non brilla per la volontà difensiva. Fossimo nei panni del coach sanluigino, non avremmo dubbi ad abbandonare ogni alchimia tattica, per evitare sgradevoli inciampi.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
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