Archivi del mese: maggio 2009

Semifinale Playoff Ritorno

 ACIREALE Ostuni 1-4
FINE DELLA CORSA!
– Brusco pomeriggio per l’Acireale e i suoi 2500 tifosi –
– Un’ottimo Ostuni domina al Tupparello –
– Iniziano i processi: campionato fallimentare! –
 
Quasi una settimana non è bastata per smaltire tutta l’amarezza per la beffarda eliminazione dell’Acireale dalla corsa alla serie D tramite i playoff Nazionali.
Eliminazione che, si badi bene, non è ingiusta o dettata da chissà quali trame che vanno oltre il risultato del campo. L’Ostuni ha meritato, per quello visto al Tupparello, di passare il turno, nessuno può recriminare su episodi od errori arbitrali.
Da qui parte il sentimento di beffa. 
Perchè ad essere stati protagonisti in negativo sono stati coloro che avevamo trattato come "amici" , coloro cui abbiamo dato sostegno e affetto, coloro cui abbiamo dato coraggio e forza. Insomma a tradire sono stati proprio i giocatori che avevamo esaltato per il risultato dell’andata.
Una partita così importante non poteva essere affrontata con lo spirito con cui sono andati in campo gli atleti in maglia granata.
Sin dalle prime battute, a parte gli eventuali errori di formazione del mister Bellinvia (fuori Consoli e l’infortunato Privitera, sotituiti da Rametta e da De Gennaro), è apparso chiaro che la forza delle 4 punte dell’Ostuni non poteva essere fronteggiata con quello spirito arrendevole, privo di grinta, forse sin troppo poco aggressivo. Tutte le caratteristiche principali della squadra granata sono venute meno: centrocampo in balia dell’avversario, difesa in perenne difficoltà.
Sicchè all’Ostuni è bastato inquadrare la porta per far paura alla squadra acese. Primo pericolo al 9′ quando De Benedictis segnava in tap-in, dopo una brutta respinta di Greco, ma in posizione di netto fuorigioco; due minuti dopo era una deviazione di Perricone a spiazzare Greco che vedeva infilarsi il pallone alla sua sinistra. Gap annullato, Ostuni padrone del gioco e del campo.
Lo 0-1 scuoteva un pò l’Acireale, ma il solo Rametta cercava di rendere la vita difficile alla difesa gialloblu: una sua conclusione si stampava sul palo sul finire del tempo. Troppo poco per sperare di superare l’ostacolo pugliese. Infatti, da una veloce ripartenza l’Ostuni segnava il secondo gol: Piscopo dal limite dell’area lasciava partire un tiro che Greco non tratteneva: 0-2 e acireale in bambola così come i 3000 accorsi a sostenerlo.
Bellinvia provava le ultime mosse della stagione: dentro Consoli, Amico e Antonucci il quale, al 74′, dava fiato alle speranze acesi segnando un bel gol dopo una veloce combinazione con Lo Coco, bravo a servire il compagno.
L’Acireale aveva un sussulto d’orgoglio e creava la palla del possibile gol qualificazione all’ 82′. Consoli crossava al centro dove Amico, lasciato solo, si preparava per colpire di testa: l’attaccante granata sceglieva il tocco sul palo più vicino, ma la palla si perdeva a lato di un buon metro. Il tempo di disperarsi e l’Ostuni segnava il gol partita: contropiede micidiale e De Benedictis fissava il risultato sul 1-3 al minuto 84. Il quarto gol arrivava dopo 4′ ma la testa era già altrove.
Cosa dire dopo questa incredibile partita?
L’Acireale sicuramente non ha giocato con la giusta concentrazione, chissà per quale oscuro motivo, le voci sono tante (in questo tipo di finali di stagione se ne sentono di tutti i colori…) però è certo che la squadra è apparsa molle e in balia dell’avversario.
L’Acireale paga pure gli errori di una assurda dirigenza, composta da mestieranti senza scrupoli e senza alcuna competenza che hanno di fatto dilapidato buona parte dei soldi messi a disposizione da Schwartz.
Come sempre i soli ad uscire a testa alta da questo amaro campionato sono i tifosi acesi, cui toccherà assistere all’ennesima estate calda…
 
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In attesa del ritorno…

 
Iniziata la prevendita:
E’ corsa al biglietto!!!

Andata semifinale nazionale play-off eccellenza

 OSTUNI ACIREALE 0 – 1
ABBIAMO BALLATO IN PUGLIA…
– Decide ancora Lo Coco su rigore: prova confortante dei granata –
– Concentrato e cinico: l’Acireale c’è! –

 

Non è ancora smaltita la sbornia post Ostuni. Sale la fiducia nella squadra capace di violare il difficile campo pugliese, sciorinando una prestazione che lascia ben sperare per il ritorno.
Bellinvia ha messo in campo lo stesso schieramento della finale regionale con il solo Lunetto al posto di Puglia, in virtù della regola che vuole solo due under in campo. Greco, Scalia, Perricone, Mastronardi e Bognanni; Privitera, Calascibetta,Lunetto e Cipolla; Consoli e Lo Coco. Parte forte l’Ostuni, complice un abbagliamento di Mastronardi che perde di vista il pallone: De Benedictis tira al volo sul secondo palo, ma la palla tocca l’esterno dello stesso e termina fuori. Da qui in poi è una match molto equilibrato, anche se via via l’Acireale prende il comando del centrocampo e sembra controllare gli avanti dell’Ostuni. Solo tiri dalla distanza e senza troppi grattacapi per Greco che è ben protetto dai suoi compagni. Eppure l’occasionissima capita ai gialloblu locali: il solito De Benedictis serve una palla d’oro al numero 10 che tutto solo davanti a Greco spara a colpo sicuro, ma il nostro Super-portiere è pronto a respingere il tiro. Siamo al 44esimo del primo tempo e la partita prende la giusta piega.

Secondo tempo che si apre con l’Acireale un tantino più intrapendente, con Bognanni che più volte si sovrappone a Cipolla creando superiorità sulla sinistra. Da una di queste scorribande del giovane terzino, si sviluppa il gol acese. Lunetto batte l’angolo guadagnato da Bognanni, Perricone appostato sul secondo palo effettua una torre verso Lo Coco che viene anticipato di pugno dal numero 8 gialloblu. Nessun dubbio per l’arbitro ad assegnare il rigore (con la conseguente espulsione del difensore). E’ Tanino Lo Coco a spiazzare il portiere ed a mandare in visibilio la gente di Aci, giunta in circa 600 unità a riempire il settore ospiti. L’Acireale controlla la gara, non corre pressocchè rischi e chiude la partita con un gol annullato a Calascibetta per un presunto fallo di Puglia in contrasto su un difensore.

Insomma, ottima prova dei granata che nel civettuolo impianto pugliese regalano una grande soddisfazione al fedele pubblico amico presente. Da segnalare l’ottima accoglienza riservata dai locali alla squadra ed alla tifoseria acese, con diversi cori di stima prima e dopo la partita.

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo


 

Gara 2 Semifinale Playoff C2

 Melilli S.LUIGI ACIREALE 70-56
 
Finisce l’avventura della Edil Tomarchio Basket nell’edizione 2009 dei playoff promozione del campionato di serie c2 girone b.
Game over Edil Tomarchio e complementi sinceri alla Cstl Melilli,che guidata in panchina dall’esperto coach Coppa,sin qui è stata impeccabile,chiudendo primo turno e semifinale con un perentorio 2-0 e conquistando così l’accesso alla finalissima,dove incontrerà la vincente della sfida Comiso-San Filippo del Mela,serie attualmente ferma sull’1-1.
Una serie,quella col Melilli, subito in salita per i ragazzi del presidente Pennisi,puniti in
gara 1 dalla tripla di Nicita,che nell’ultimo secondo utile di partita ha messo dentro il tiro della vittoria. A Melilli ci si giocava tutto e per la prima volta in questa lunga stagione,i sanluigini si sono ritrovati con le spalle al muro,costretti a fare risultato,obbligati a giocare con la concreta possibilità di andare fuori,di porre fine ai sogni di promozione in serie C dilettanti.
La dura legge dei playoff ha tramortito la Edil Tomarchio, roster da tutti indiziato come più completo a livello di organico,e insieme al Comiso,favorito per la vittoria finale.
Tornando brevemente a gara 2,bene i padroni di casa in difesa,volitivi i sanluigini con
Porto e Catalano a pizzicare dal perimetro le piccole distrazioni della Cstl.
Nel terzo periodo, il crollo decisivo del quintetto acese,ha spalancato le porte della gloria a capitan Brozzu e compagni. Messina ancora una volta è stato il mattatore dell’incontro,spalleggiato a referto anche da Brozzu e Santaera.
Alla Edil Tomarchio sono mancati gli apporti in fase realizzativa di alcuni giocatori fondamentali,per una gara ben interpretata dagli acesi sino alla metà del terzo quarto.
Poi la reazione dei padroni di casa ha suggellato a loro favore,trionfo e passaggio e approdo alla finale.
Edil Tomarchio Basket che continuerà ad allenarsi per tutto il mese di maggio,visto che la società ha messo in programma alcune amichevoli di lusso con quintetti di categoria superiore.

Parziali:15-16;34-29;44-43-70-56.

Cstl Melilli: Pulizzi n e,Arena 3,Brozzu 15,Augeri 2,Messina 25,Nicita 3,Santaera 13,Coppa9, Grillon.e, Sgarellino n.e. All. Coppa

Edil Tomarchio: Vigo,Catalano 12,Foti n.e,Russo 10, Marletta,Spadaro 1,Vetrano8,Porto 15,Prudente10,Rapisarda. All. Nicolosi

Arbitri:Polizzi di Caltanissetta e Cappello di Porto Empedocle.

GIUSEPPE VITALE UFF. STAMPA U.S.San Luigi Acireale

Semifinale Playoff C2 Sicilia Gara-1

 S.LUIGI ACIREALE Melilli  65-67
Beffa sulla sirena
Partite sempre tirate quelle tra S.Luigi e Melilli, stavolta sono i gialloblù a festeggiare sul suono delle sirena, così mercoledì saranno gli uomini di Coppa ad
avere il vantaggio del pronostico e del fattore campo. Cade il S.Luigi, proprio quando sembrava avercela fatta, recuperando in volata lo svantaggio. Bruttissima la gestione del vantaggio sanluigino, conquistato a due minuti dalla fine.
Ma riviviamo la cronaca della partita.
Primo quarto in cui il S.Luigi trova circolazione della palla e punti pesanti da sotto grazie a Marletta, che aveva davanti il totem Santaera, e alle giocate di Spadaro. Melilli non stava certo a guardare, ma era costretto a rincorrere: Vigo limitava molto Ivan Messina, e alla fine il S.Luigi conduceva 15-11.
 
Secondo quarto, i due quintetti sbagliano qualcosa, ma il gioco è piacevole e veloce. Melilli recupera lo svantaggio ed in un nulla è davanti, anzi sembra avere la forza di allungare in maniera decisiva. Ma l’orgoglio del capitano Vigo esce fuori, coadiuvato da Prudente e Marletta, e proprio sulla sirena deposita la bomba che fissa il punteggio sul 33-35 per gli ospiti.
 
Terzo tempino, Melilli e San Luigi pagano i ritmi elevati dei due tempi e gli errori si susseguono. Ma Melilli, ha nelle corde la capacità di imprimere le accelerazioni giuste alla gara, così, quando si lasciano tirare i vari Messina, Santaera e Nicita il pericolo è sempre dietro l’angolo: la zona manda a nozze i gialloblù che allungano il vanatggio con una serie di canestri pesanti. 43-51 il punteggio al suono della sirena.
 
Quarto periodo all’arma bianca per il San Luigi, che spinto dal pubblico gioca il tutto per tutto: Catalano segna i primi due punti sanluigini e una lenta rimonta perota il punteggio sul 49-53 a 6’37” dalla fine. E’ Spadaro a trovare una striscetta di punti che valgono il primo scricchiolio del vantaggio ospite. Poi tocca a Prudente segnare 5 pesantissimi punti, che con quelli messi dentro da Catalano e Vetrano valgono il 58-58 a 3’36”. Si va punto a punto, cresce la tensione e la Palestra cerca di spingere gli acesi. Vetrano e Porto (1/2) portano il punteggio sul 61-59; poi Prudente non sbaglia dalla sua posizione e si va sul 63-59. Nella successiva azione di Melilli, l’arbitro fischia un fallo generoso di Porto su Messina, protesta poco plateale ma sufficiente a provocare un tecnico: Melilli ringrazia e la partita è tutta da giocare: 63-61. Vetrano fa 1/2 dalla linea dei liberi, il solito Messina non sbaglia la bomba ed è 64-64 a 32” dalla fine. Ancora un fallo di Melilli, manda Prudente al tiro libero a -6” . Il buon Giacomo fa 1/2, rimessa disperata di Melilli, che trova il canestro della vittoria con Nicita sul suono della sirena 65-67, e pallino che va in mano del Melilli.
Per sperare di acciuffare la finale, al San Luigi servità un’autentica impresa…
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

Domani 21 Aprile 2009 Artisti uniti per l’Abruzzo

Quarti di Finale Gara 3 Playoff C2 gir.B Sicilia

 S.LUIGI ACIREALE Gravina 62-48
Si continua…
Gara-3 dai toni accesi alla vigilia, dopo il finale arroventato di gara-2 al PalaCUS di Catania. Però si deve registrare la massima correttezza in campo e sugli spalti della Palestra del S.Luigi, pieno come non mai in questa stagione. Numeroso è accorso il pubblico acese per assistere alla fase clou della stagione dei sanluigini.
 
Cambia il registro rispetto ai due match precedenti, adesso sono un pò tutti del quintetto a portare acqua al mulino sanluigino:dal perimetro a fare la voce grossa sono i "superstiti Vigo e Porto; da sotto le plance colpiscono tutti i lunghi fatti girare in campo: Marletta, Vetrano e Prudente trovando buoni tiri dopo una proficua circolazione della palla. San Luigi che non vuole concedere spazio al Gravina e che chiude in vantaggio 16-9.
 
Sulla falsa riga del primo quarto, va in scena il secondo atto della partita: attacchi molto contratti, qualche buona fase difensiva delle due squadre, punteggio che non decolla: 26-21 al termine del tempo (da notare il punteggio parziale: 10-12, se non è da partita da ragazzini, poco ci manca!).
 
Terzo quarto, stesso mal di canestro, molto dura la fase difensiva, poco incisiva la fase d’attacco delle due compagini. A questo si aggiunge il pessimo stato dei direttori di gara che anche in questa gara, sono in grado di scontentare tutti. Ad ogni modo, si apprezza la grinta con cui i due quintetti lottano sul parquet, pur senza alzare oltre modo il clima puramente agonistico. Dopo 5′ di gioco Gravina raggiunge il bonus di falli commessi e manda tutto il San Luigi alla linea dei tiri liberi: coach Nicolosi si dispera, perchè i suoi fanno solo il 60% dei punti possibili, (6/10, il solo a metterne dentro due è Vigo) e non riescono a chiudere per tempo la partita. La sirema manda tutti al quarto tempino sul 40-32.
 
Il giovane Russo infila il canestro pesante che non t’aspetti, confermandosi in prospettiva, e poi il solito gioco alla ricerca del tiro facile sfianca Gravina: il San uigi arriva al massimo vantaggio della partita 51-37 a 5’51” dalla fine. Ultimi minuti in cui Gravina pressa a tutto campo e commette una serie infinita di falli nel tentativo di recuperare qualche speranza, ma la sua sorte sembra segnata: Porto e Vetrano raccolgono un ottimo 100% dalla linea dei liberi e per il San Luigi si schiude la porta della serie contro Melilli. Anche stavolta il vantaggio del campo è di marca acese: si inizia Sabato 9 Maggio alle 17,30 al S.Luigi.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo