Archivi del mese: settembre 2009

3a Giornata del Campionato di Eccellenza gir.B Sicilia

 ACIREALE Trecastagni 3-0
TERNO SECCO!
– Partenza flash e partita finita… il resto è noia –
– D’Angelo, debutto con gol –
 
Al 13′ la partita è già chiusa. L’Acireale parte a razzo e risponde all’acuto del Vittoria, trionfante a Belpasso (1-3) nell’anticipo di sabato.
Mister Breve manda in campo l’Acireale col solito 4-3-3: Cascella; Montella, D’Angelo, Fascetto, Pagano; Truglio, Costanzo, Zumbo; Cordaro, Esposito, Cassaniti.
 
Partono forte i granata e trovano il gol al 6′: D’Angelo gira di testa un corner di Cassaniti. Il tempo di apprezzare la supremazia dei granata, arriva il raddoppio: Cordaro serva un pallone d’oro al giovane Cassaniti che davanti a Liotta non sbaglia. 2-0 e si è ancora al 13mo minuto.
L’Acireale controlla a piacimento la partita, sfiora il gol con Esposito nell’unica palla gol che si è procurato, e poi triplica su rigore al 34′: Truglio viene ingenuamente affondato in area e Costanzo sigla la prima rete del suo nuovo corso.
Il resto della partita è una lenta agonia per i tifosi che non vedranno più nulla.
Purtroppo, non c’è neppure il tentativo di trovare la giocata strappa applausi, vuoi perchè il Trecastagni non ci sta a prendere una vagonata di gol, vuoi perchè mercoledì i granata scenderanno in campo contro il Misterbianco, vuoi perchè il terreno è pesante. Un brivido lo regala solo D’Angelo che nel tentativo di spazzare una difficile situazione, per poco non ucella l’inoperoso Cascella, che deve rimediare sul forte "tiro" del suo compagno colpendo la palla sulla linea di porta. Nonostante tutta la noia, Costanzo cade nella trappola della deconcentrazione e si becca due cartellini gialli che costringono i granata a chiudere in 10 e ad affrontare il Rosolini senza il "faro" del gioco.
 
Pur contentissimi del risultato e soddisfatti di aver visto, nel primo tempo, la squadra cinica e spietata che regola la pratica in 10 minuti, una cosa che ci fa pensare c’è. E’ la seconda partita che il buon Esposito non riesce a toccare palla. Checchè tutti ne possano dire, il capocannoniere del girone è stato un giocatore ad "impatto zero" sul corso della partita. Mal servito, troppo isolato fra i due centrali del Trecastagni, non è riuscito a trovare il guizzo se non in un unica circostanza. Sembrano altri i tempi dei 4 gol al Capo D’Orlando: che sia stato un fuoco di paglia? Speriamo di no, perchè il Vittoria con la coppia Senè-Rosa appare intenzionato a sfruttare ogni minimo passo falso dei granata.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
 
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Torna l’Oscar della Settimana

Ieri si è riunita la Giuria in sessione straordinaria
per deliberare sull’assegnazione dell’ambito premio.
Con la seguente motivazione:
"Per essere riusciti a creare una struttura polifunzionale,
 di cui tutta la cittadinanza va fiera,
nonostante un’attesa di circa 20 anni,
nonostante le difficoltà per reperire i fondi,
nonostante i rigorosi controlli dei tecnici"
Il Premio va al
Comune di Acireale, alla ditta esecutrice dei lavori ed ai tecnici
per aver eretto il primo Pala-piscina-sport
con effetto cascata sulle pareti degli spogliatoi,
con l’effetto goccioloni sugli spalti della tribuna,
e con l’interessante effetto allagamento del parquet.

2a giornata Campionato di Eccellenza gir.B Sicilia

 Monforte  ACIREALE  1-2
ACIREALE AL FOTOFINISH!
– Esposito gol al 90mo –
– Solita supremazia territoriale, solita qualità in impostazione –
– Cordaro: palo, traversa e miracolo del portiere –
– Difesa distratta: un tiro, un gol! –
 
L’Acireale centra la vittoria sul filo di lana. Sull’ennesimo assalto al fortino del Monforte, ci vuole la prontezza di Esposito per conquistare i meritati tre punti e continuare la marcia a punteggio pieno.
Gli acesi fanno la partita sin dall’avvio: i ragazzi di mister Breve prendono le misure al civettuolo impianto di Monforte e dettano legge, lasciando praticamente inoperoso Cascella. La formazione granata è la stessa di una settimana fa (Cascella; Montella-Fascetto-Scalia-Pagano; Truglio-Costanzo-Zumbo; Cordaro-Esposito-Cassaniti): il collaudato 4-3-3 con la solita spinta ai lati dello schieramento. A soffrire un pò nel primo tempo è Pagano, che però uscirà nel secondo tempo aumentando la fase di spinta sulla fascia sinistra, duettando con Zumbo alla ricerca del corridoio giusto.
La prima vera occasione è di Cordaro: l’esterno granata colpisce di testa un cross di Montella e la palla si stampa sul palo, Cassaniti si getta sul pallone per il tap-in, ma un difensore, forse con un braccio, salva la porta sguarnita. Così al 38′ è Zumbo che si inventa il golazo : salta due avversari e da pochi passi beffa portiere e difensore alzando il pallone sul palo opposto.
0-1 meritatissimo, quanto meno per il dominio territoriale.
Eppure, al secondo corner del Monforte giunge il pareggio (45′): la difesa granata concede uno spazio centrale al numero 8 di casa che raccoglie un corto rinvio di Fascetto e fulmina Cascella con un tiro al volo leggermente deviato da un difensore granata.
 
Secondo tempo che prosegue sulla falsa riga del primo: Acireale in cerca del vantaggio, Monforte che diventa sempre più Mon-FORTINO. 
La manovra granata, pur ariosa e sempre ficcante appare però leziosa e priva della giusta cattiveria. Gli esterni (Montella e Pagano, ma anche Cordaro e poi Varrica al posto di Cassaniti) riescono spesso a trovare il cross, ma Esposito è letteralmente annullato dal raddoppio di marcatura e per lui è dura avere la meglio. Così tutti i cross risultano o troppo alti o troppo bassi, troppo arretrati o facile preda del portiere. Soltanto un’invenzione di Cordaro al 25′, doppio passo sul difensore e dribbling secco su un altro rosanero, porta al tiro Acireale: il portiere si distende e devia in angolo.
Ci prova ancora Zumbo, stavolta da fuori, ma il risultato non si schioda.
E’ ancora Cordaro a rendersi pericoloso verso il 80′: il suo tiro coglie la traversa.
Si deve attendere il 90′ per tentare l’ultimo disperato assalto, dopo che mister Breve aveva cambiato l’assetto della squadra inserendo pure Consoli. Punizione scodellata in mezzo, nel mucchio Esposito riesce a firmare il gol del 1-2. Per lui è il quinto gol in due partite.
 
L’Acireale centra così la seconda vittoria consecutiva e sfrutta al massimo la partenza contro due neopromosse.
Il Monforte visto ieri (alla tv…che sofferenza non sapere il risultato fino alle 23.10…) è apparsa una buona squadra, ben organizzata dietro e sarà difficile per tutti far punti contro questa formazione, specie se si esprime sempre su questi livelli.
I Granata, di contro, sono sembrati fin troppo lezionsi nel cercare sempre la manovra, forse ci saremmo aspettati un assalto più impetuoso. Invece la pazienza degli acesi ha piegato la resistenza dei locali, smentendo le teorie che affollavano la testa e annunciavano una notte tribolata… L’assenza di pubblico ha, secondo noi, reso il clima sin troppo calmo, ma forse è stato un bene perchè con la pressione dei tifosi granata non sappiamo se la squadra avrebbe mantenuto la calma e la lucidità fino al gol allo scadere.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
-dopo la partita vista in differita e senza conoscere il risultato-

1ma giornata del Campionato Eccellenza gir.B Sicilia

 ACIREALE Capo D’Orlando 5-0
GOL E SPETTACOLO
– Esposito cala il poker, il baby Cassaniti completa la cinquina –
– Piedi ben piantati a terra: il Capo d’Orlando è poca cosa –
 
Buona la prima!
L’Acireale regala 5 gol all’esordio in campionato ai suoi impagabili tifosi che finalmente escono dallo stadio ebbri di gioia.
Un piccolo tarlo però ripercorre le gesta della formazione granata: il Capo d’Orlando visto al Tupparello è davvero così scarso? Oppure è la forza dell’Acireale a rendere ridicola la prestazione degli orlandini?
Poichè siamo alla prima di campionato, non possiamo che attendere solo un altro paio di incontri per stabilire se il vino che ieri ha inondato gli spalti del Tuppalello sia di quello buono!
Breve ha schierato il solito 4-3-3: Cascella tra i pali; Montella Scalia Fascetto e Pagano; Truglio Costanzo e Zumbo; Cassaniti, Esposito e Cordaro.
Subito in avanti l’Acireale che chiude i biancoazzurri dentro la loro metà campo: il gol arriva al 20′ con Esposito pronto a insaccare un assist del baby Cassaniti. Il Raddoppio arriva solo al 40′: su corner di Zumbo, Fascetto mette dentro di testa ed Esposito in torsione buca il portiere ospite.
Nella ripresa l’Acireale non abbassa la morsa e trova subito i gol: Cassaniti al 5′ scappa a tutti e deposita in rete con un bel tocco ravvicinato; poi ancora Esposito batte di testa il portiere ospite al 16′ . Tutto finito? No!
Il buon Sasà Esposito regala l’ultima perla del suo personale poker: Cordaro lavora una palla sull’out destro, mette al centro dove il numero 9 granata si coordina in rovesciata. Gol strappa-applausi e partita che finisce. A dir la vertà i grnata ci provano pur giocando al piccolo trotto: Consoli, entrato a dieci minuti dalla fine,  e Cordaro  provano a trovare la rete, senza fortuna.
 
In sede di commento non vogliamo sbilanciarci troppo: l’Acireale ha trovato gol ogni volta che ha forzato i tempi, fin troppo facilmente, diremmo. eppure sembra chiaro che l’organizzazione di gioco della squadra sia un dato di fatto: tutti sanno cosa e come devono fare le cose. Sulle fasce sembra che la squadra abbia due tornado, Montella a destra sfonda in ogni occasione e dalla sinistra il baby Cassaniti non è da meno. Cordaro salta l’uomo con una facilità impressionante, è solo sfortunato nelle conclusioni in porta. Esposito monetizza il lavoro dei compagni con una percentuale altissima: 5 occasioni, 4 gol!
In attesa che il campionato ci dia qualche altra conferma, segnaliamo che tutti i pronostici della vigilia sono stati rispettati: Vittoria che fa la voce grossa a Messina contro il Camaro (che però le cronache riportano privo di ben 8 elementi); il Noto che espugna Paternò, dopo essersi tovato con due gol sul groppone (i due ex Acireale Antonucci e Mastronardi in panca); il Ragusa che regola il Monforte per 3 a 0 con altri due ex Acireale (Raciti e Rametta).
Insomma, ci sarà da soffrire per aver ragione di questo campionato.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo