Archivi del mese: ottobre 2009

8a giornata Campionato di Eccellenza Sicilia gir.B

  ACIREALE Orlandina 4-0
Prove di FUGA!
– L’Acireale si abbatte sull’Orlandina : 10 minuti di tempesta! –
– Mercoledì i granata saranno spettatori interessati dei recuperi –
 
Acireale spietato. Acireale concreto e lucido. Dura poco meno di 5 minuti la porta inviolata difesa da Bucca. Tanto basta al panzer Esposito per involarsi verso l’area di rigore, resistere al tentativo di fallo e correre verso la SUD per ricevere l’abbraccio degli Ultras. Tutto secondo un copione che finora non è riuscito solo nella partita interna contro il Ragusa.
Sceso in campo con il solito schieramento pensato da mister Breve, 4-3-3 senza alcuna modifica rispetto al turno precedente, l’Acireale mette alle corde il malcapitato team di Capo d’Orlando che deve arrendersi ad Esposito (come descritto prima) e al 10′ a Cassaniti. Il giovane granata si inserisce perfettamente e di testa insacca un cross dalla sinistra di Pagano tra palo e portiere. L’Acireale controlla a piacimento, difende sui tentativi dell’Orlandina, per la verità mai pericolosa, ma almeno ci ha provato, e trova il modo di triplicare al 37′. Truglio si incunea in area di rigore e viene atterrato da un difensore ospite. Per l’arbitro è rigore, per noi un pò meno! Dal dischetto Fascetto sbaglia la conclusione, Bucca respinge, ma Capitan Costanzo raccoglie la sfera e deposita in rete con un preciso tap-in.
 
Il secondo tempo è un pò meno brillante, la squadra acese controlla sempre con grande raziocinio la gara e non corre mai pericoli. Il ritmo è quello che è, ma è ovvio che sia così. Nonostante questo i tentativi per rimpinguare il bottino di reti ci sono, anche se meno precisi. Allora tocca a Zumbo al 32′ crearsi l’occasione da sfruttare. Dal limite lascia partire un velenoso tiro che il portiere può solo toccare: 4 a zero e tanti saluti a tutti.
 
In attesa che il Vittoria recuperi la partita contro il Noto (bel big match) mercoledì, l’Acireale esce da un fine ottobre terribile per gli impegni di Coppa Italia e di campionato, con il turno infresettimanale, e può godersi il primato, anche in caso di vittoria dei biancorossi di Cassia.
Peccato per il pareggio interno contro l’ostico Ragusa, se no parleremmo di perfezione assoluta. Ma sarebbe pretendere troppo da un gruppo che comunque sta facendo quello che tutti si aspettano faccia.
Domenica prossima altro impegno difficile in quel di Messina contro il Camaro: la trasferta sarà vietata ai tifosi granata (salvo sorprese dell’ultim’ora) e quindi alle difficoltà sul campo si sommano quelle ambientali. Occorrerà una prestazione super da parte di tutti per uscire con i tre punti dal Celeste, per poter affrontare il derby casalingo col Paternò con l’entusiasmo di una città intera che aspetta un piccolo segnale per abbracciare la squadra granata.
 
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo 
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7a giornata del campionato di Eccellenza Sicilia gir.B

 Due Torri ACIREALE 0-2
INARRESTABILE
– Ancora un successo esterno –
– Ambiente difficile, ma l’Acireale c’è! –
– E adesso continuare così… –
 
Solita agonia per attendere le 21.30 e vedere poi la replica della partita in tv. Telefonino e pc rigorosamente spenti per non cadere in tentazione. Si parte, l’Acireale schiera la formazione che possiamo dire "tipo": Cascella; Montella, Fascetto, D’Angelo, Pagano; Zumbo Costanzo Truglio; Cordaro, Esposito, Cassaniti.
Il Due Torri la mette subito sul piano della bagarre e l’arbitro deve far vedere che comunque qualche calcio al pallone bisogna pur darlo prima di prendere a calci i giocatori granata. Così l’Acireale, senza timore e con molto spirito, pressa e cerca il vantaggio. Al 14′ una punizione dal limite diventa un invito a nozze per Fascetto che agira la barriera e buca le mani del portiere. 0-1 e partita incanalata verso i giusti binari.
L’undici granata controlla la partita, ma non disdegna di pungere quando può. Cosi sono rapidi i capovolgimenti di fronte. Il gioco diventa un attimo più duro, ma larbitro distribuisce cartellini e non si fa indimidire da nessuno. A dire il vero la giacchetta nera di turno ingaggia una "battaglia" contro alcuni tesserati del Due Torri presenti dentro il rettangolo di gioco senza autorizzazione -così, tanto per far capire in che ambiente signorile si giocasse… -. In ogni caso, l’Acireale morde la caviglie degli avversari e quando è il caso usa le maniere forti. FINALMENTE!
 
Secondo tempo che parte col Due Torri deciso a cercare la rete che non sfiorerà mai, se non per assurde proteste nei confronti dell’arbitro reo di non aver assegnato il rigore per un tuffo in area a seguito di una precisa uscita di Cascella. Il Raddoppio granata arriva al 27′ s.t. con Esposito lesto a ribadire in gol dopo una parata del portiere locale.

Importantissima vittoria dei granata su un terreno particolarmente ostile e minaccioso, terreno in cui non sarà facile andare a fare punti per le altre compagini. I tre punti consentono ai granata di mantenere la vetta solitaria in attesa che i recuperi del campionato vengano giocati la settimana prossima. Intanto domenica sarà nuovamente campionato: tocca affrontare un’altra squadra messinese, l’Orlandina. NON FERMIAMOCI PIU’!

 
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

6a giornata del campionato di Eccellenza Sicilia gir.B

 

 Misterbianco ACIREALE  0-2

L’Acireale regola il Misterbianco secondo pronostico e porta a casa tre importantissimi punti che le permetteranno di mantenere la testa della classifica.

Solo una novità nello schieramento iniziale dei granata: Breve concede un po’ di riposo a Cordaro per far spazio al bomber di coppa Varrica, che contro il Misterbianco ha segnato tre gol in due partite. Per il resto il solito 4-3-3.

Acireale subito a stringere i locali nella loro metà campo per cercare di sbloccare la partita. Gia al 10’ è D’Angelo che gira di testa a lato un corner si Fascetto . Un minuto dopo Varrica strozza la conclusione da fuori dopo una bella combinazione Pagano-Esposito. Al 13’ è Esposito a tentare l’eurogol, ma sul cross di Montella la sua semirovesciata cicca la conclusione. L’occasionissima capita a Cassaniti, abile a sfruttare una indecisione della difesa del Misterbianco: il portiere in uscita “spaventa” il giovane granata, che non da forza al pallone e permette l’intervento di piede all’estremo difensore.

Nonostante il predominio territoriale, l’Acireale non riesce a concretizzare in gol, ma colleziona calci d’angolo. Da uno di questi, siamo al 24’, nasce il gol acese: Fascetto dalla sinistra pesca in area Costanzo che di testa batte il portiere. Liberatoria è la corsa per andare a festeggiare davanti ai 300 fedelissimi al seguito della squadra.

I granata, spinti dal pubblico amico, cercano di chiudere la partita, ma non ci riescono nonostante due buone occasioni. In una (34’), dal solito corner di Fascetto, D’Angelo manda la sfera tra le mani del portiere.
Poi tocca ad Esposito (38’) saggiare le doti dell’estremo difensore del Misterbianco: il suo tiro ad incrociare dalla sinistra esalta i riflessi del portiere.

Il secondo tempo è la naturale continuazione del primo: Misterbianco che non riesce a farsi vivo nella metà campo granata, la squadra di Breve alla costante supremazia territoriale aggiunge la voglia di chiudere la partita.

Fioccano le occasioni per gli acesi: D’Angelo viene anticipato di testa in angolo, sugli sviluppi del quale l’Acireale reclama per un presunto tocco di mano. Poi è Esposito al 7’ a conquistare una palla sul lato destro, entra in area di rigore ma sbaglia l’appoggio per il solissimo Truglio. Ci prova Zumbo , un minuto dopo, a cercare il gol ma il suo tiro-cross basso attraversa tutto lo specchio della porta prima che venga spazzato in angolo. Sempre Fascetto pennella al centro, Costanzo sfiora il palo sulla ribattuta.

Il Misterbianco si difende come può, ma i granata danno l’impressione che possono segnare in qualsiasi momento. Breve cambia l’assetto e trasforma il 4-3-3 in un più equilibrato 4-4-2, ma il risultato è sempre lo stesso: al 16’ tocca nuovamente ad Esposito sfiorare il gol impegnando il portiere sottomisura, dagli sviluppi il tiro dal limite di un giocatore granata si alza sulla traversa.

Al 27’ l’Acireale raddoppia: Fascetto insacca una punizione a due dal limite beffando il portiere con un preciso tiro che aggira la barriera per infilarsi vicino al palo. 0-2 e tifosi al seguito in visibilio.

C’è il tempo per vedere ancora qualche occasione per gli acesi: così ai taccuini annotiamo le conclusioni di Zumbo che chiama al miracolo il portiere con un bel colpo di testa dal limite dell’area.

L’Acireale continua a controllare la partita e abbassa leggermente il ritmo. Nell’ultimo minuto di recupero il Misterbianco trova un calcio di rigore: Amico alza sopra la traversa, mantenendo inviolata la porta di Cascella.

Ottima prestazione dei granata, che mercoledì sono attesi da una prova abbastanza difficile in quel di Gliaca di Piraino. La partita, come sappiamo, è dichiarata a rischio e la tifoseria granata dovrà stare a casa. Un piccolo problema in più per i ragazzi di Breve che sentono molto la vicinanza degli appassionati tifosi acesi. Un motivo in più per gettare il cuore oltre l’ostacolo e per continuare la marcia in campionato.

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

5a Giornata Campionato di Eccellenza gir.B Sicilia

 ACIREALE -Ragusa 0-0
PAREGGINO
– Ragusa rintanato, Acireale disordinato : 0 a 0 il risultato! –
– Primo confronto "serio", primo passo falso! –
– Unica nota positiva: il pubblico –
 
Alla fine è solo 0 a 0. Uno sbiadito, scialbo, insipido zero a zero!
Poco c’è da dire alla fine dei novanta minuti di Acireale Ragusa.
Gli iblei volevano bloccare la anovra acese, ci riescono ed esultano per il pareggio ottenuto. Gli acesi si impegnano, ma restano impantanati tra le pieghe di una partita in cui non si è trovato il bandolo della matassa.
L’Acireale si schiera col solito 4-3-3 con il solo Costanzo che prende il posto di Aiello rispetto alla formazione scesa in campo a Rosolini.
Primo tempo co solo due tiri in porta: Cordaro al 25′ spara a lato appena dentro l’area di rigore; Cassaniti non riesce a scavalcare Lucenti al 32′.
Secondo tempo con il Ragusa che sfiora il gol in due azioni fotocopie (in una è bravissimo Cascella) del numero sette ospite.
L’Acireale preme il Ragusa ma trova solo alcuni tiri di Cordaro che si spengono alti e un’occasionissima per Fascetto che cicca clamorosamente la palla da due passi.
Partita brutta e fallosa (ben 5 minuti di recupero in tutti e due i tempi!) in cui il Ragusa ha badato solo a non perdere, non scoprendosi mai e difendendo in 10. 
I Granata non sono mai riusciti ad organizzare le dovute contromosse ai raddoppi di marcatura e  sono caduti vittime dell’ansia di non saper che pesci prendere.
 
Purtroppo si deve interrompere la striscia di vittorie che avevano lanciato i ragazzi di Breve in testa alla classifica con una prova opaca e contro la prima "squadra" organizzata affrontata. E’ emersa una certa difficoltà a trovare conclusioni verso la porta avversaria, il centrocampo ha sofferto i raddoppi di marcatura e ha perso la bussola sin dalle prime battute. Dalla panchina nulla ha corretto l’andamento dell’incontro, anzi, i tre cambi hanno perfino peggiorato le cose.
Peccato aver deluso gli oltre 1800 spettatori accorsi al Tupparello, che comunque hanno applaudito la volontà degli acesi.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

4a Giornata Campionato di Eccellenza gir.B Sicilia

Rosolini ACIREALE 0-2
POKER
– Acireale in versione "anfibio" sbanca Rosolini –
– Cordaro: primo gol da incorniciare –
– Vittoria-Noto: il tempo annacqua il big match, partita sospesa! –
 
L’Acireale alza la voce e vince in condizioni ambientali non proprio favorevoli: il campo infatti è completamente inzuppato d’acqua ed occorre un rinvio di 45 minuti prima che le condizioni per giocare in modo dignitoso fossero ripristinate.
Parte bene l’undici granata, reduce dalla vittoria infrasettimanale di Coppa Italia a Misterbianco. Mister Breve schiera la solita formazione con l’eccezione di Aiello per lo squalificato Costanzo.
Tiene botta nei primi minuti, l’Acireale, ma poi è un predominio tipico di quest’avvio di campionato. Manca il bel fraseggio, ma il terreno di gioco vuole in campo "lavoratori" e non danzatori. Così è sempre e solo l’Acireale che fa la partita, il Rosolini si limita a difendere con ordine. Il risultato però non si schioda perchè a difesa della porta dei locali c’è un portiere in vena di grazia: Limone, infatti, para tutto il parabile ( su Esposito da due passi è strepitoso) e quando non ci riesce lui, sono i suoi compagni a sbrogliare la matassa (Scatà sul piattone di Cordaro a porta vuota).
Così il primo tempo scivola via senza che nessuno riesca a segnare.
Nel secondo tempo in unattimo cambia tutto: Rosolini in avanti, una delle rarissime volte, ma trova il gol dopo una serie di rimpalli. Il segnalinee alza la bandiera e fa annullare la rete tra le inprecazioni dei tifosi di casa. Rovesciamento di fronte: Truglio per Esposito, quest’ultimo che allarga per Cordaro, posto al vertice sinistro dell’area di rigore: sguardo veloce e pennellata a girare che si insacca superando il portiere. Primo gol da ricordare per Cordaro che va a raccogliere l’abbraccio dei tifosi granata.
La partita si fa nervosa, Cordaro è un diavolo e combina guai sulla sua fascia, facendo innervosire un pò gli avversari. C’è tempo per vedere all’opera l’estremo difensore del Rosoliniin un paio di interventi strepitosi. Poi è l’arbitro a dare una mano ai granata assegnando un  rigore abbastanza generoso, secondo noi, su Esposito: Fascetto piazza la palla all’angolino basso e regala il 2 a 0 ai tifosi.
 
In un campo estremamente viscido e ai limiti del praticabile, l’Acireale non cade nel tranello di sottovalutare la sfida o di fare lo snob: indossa le armi "anfibie" e senza troppi fronzoli cerca la vittoria subito. Puntuale arrivano le occasioni e i gol che portano a casa i tre punti meritati nonostante l’episodio favoreve cambi la partita. Nel calcio, si sa, la fortuna ci vuole, ma appellarsi solo a quell’episodio sarebbe mettersi il prosciutto davanti agli occhi: il Rosolini, poco o nulla ha fatto contro la forza dominante degli acesi.
In attesa che si rigiochi a Vittoria il big match della 4a giornata (contro il Noto) sospeso per la troppa pioggia (si stava sullo 0-0) l’Acireale può preparare la partita casalinga contro il Ragusa nel migliore dei modi. La formazione ragusana è tra le migliori del torneo, quindi rappresenta un ottimo banco di prova per la truppa di mister Breve.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo