Archivi del mese: gennaio 2010

5a ritorno Campionato Eccellenza Sicilia gir.B

 Ragusa ACIREALE 2-3
ESPOSITO: 2 GOL PER VOLARE!
– L’Acireale rimonta e vince anche stavolta! –
– Non preoccupano i tre gol incassati in due partite –
– Noto in extremis a Caltagirone: sempre a -5 ! –
 
Ancora una volta mi costringo a non sapere il risultato della partita odierna e mi tocca soffrire fino alle 21.30, inizio ufficiale della "mia" diretta.
La voce di Mario garozzo mi accompagna in un viaggio senza interruzioni pubblicitarie, senza nessuno che possa disturbare la mia visione.
Parte forte l’Acireale e parte forte il mio urlo di rabbia: Madonia si mangia un gol come un pivellino: tutto solo davanti Lucenti, non riesce ad alzare a sufficienza il pallonetto. La partita scorre liscia, mi aspettavo calci e calcioni, invece il clima in campo è maschio, ma pulito. Il Ragusa tenta qualche sortita, ma non sono altro che sporadici tentativi, eppure regge bene alle spallate dei granata. Granata che non graffiano, neppure quando Truglio non ci crede e non salta tutto solo davanti Lucenti facendomi disperare!
Al 37′ la doccia fredda: il Ragusa passa in vantaggio. Genova gira in rete da centro area, Cascella e Fascetto riescono ad evitare il gol, ma lo stesso Genova irrompe su tutti e gonfia la rete. L’amarezza mi si sta attaccando alla bocca, quando Cassaniti salta un avversario e crossa teso in area: l’ex Perricone tenta un intervento disperato e trafigge Lucenti. 1-1 al 40′.
Nella ripresa, l’Acireale parte con il piede pigiato sull’acceleratore. Zumbo, dal limite, tira verso la porta avversaria: un difensore ci mette la gamba e la palla si spegne di pochissimo alta sulla traversa. Ancora un’occosione dei granata: Esposito pare trattenuto in area, ma l’arbitro fa giocare. Per il Ragusa al 13′ entra Santonocito, e per qualche attimo Montella è in difficoltà: il neo entrato ci prova due volte, ma non inquadra la porta. L’Acireale ha qualche minuto di pausa, ma poi accelera in maniera poderosa. Al 23′ Esposito fa le prove generali della sua doppietta. Azione dalla sinistra: Madonia appoggia a Zumbo, cross immediato e sul secondo palo Cassaniti riesce a rimettere al centro, c’è Lucenti ad anticipare tutti.
Al 25′ Madonia regala l’unica giocata della partita, entra in area di rigore ma fallisce il gol a tu per tu con il portiere, anche sulla ribattuta non trova la porta.
Sul susseguente angolo, D’Angelo impegna a terra, con un colpo di testa, il portiere ragusano. Sul contropiede che ne segue è Rametta(altro ex granata della partita) spara altissimo dal limite.
Si arriva così al 28′: Fascetto spara in area una punizione ad altezza terra, Esposito tocca il giusto e la rete si gonfia! GOOOOOL, sembro allo stadio, chissà cosa avranno sentito i vicini!
L’Acireale continua  a martellare i ragusani: Madonia salta un avversario e viene fermato con le cattive alla sinistra dell’area di rigore. Sulla punizione susseguente, Costanzo sembra essere trattenuto, ma per l’arbitro non è rigore.
Breve cambia la faccia all’Acireale: tre cambi che servono a spezzare la partita, a puntellare il centrocampo e a preservare energie preziose a Madonia, Cassaniti e Truglio. Il modulo diventa un blindato 4-5-1, con il solo Esposito lasciato a pungere. E puntuale Re Leone colpisce al 42′ di testa devinado in rete un cross dalla destra di Montella. C’è il tempo per un incredibile 2 gol del Ragusa che sfrutta un angolo e un rimpallo per battere Cascella.
 
Apprendo solo dopo la fine dalla partita cosa ha fatto il Noto. Le cronache riportano un gol allo scadere su rigore per la squadra "barocca". Peccato, avrei scommesso su un pareggio! Ma va bene così, il Caltagirone non sfrutta il favore dell’Acireale in funzione 5° posto e pare rassegnarsi ad un campionato anonimo, così per la penultima di campionato, non crediamo ci siano le condizioni per nuocere ai granata più di tanto. Anche il Biancavilla non va oltre il pari casalingo e quindi domenica a Noto andrà a giocarsi le ultime carte: fallire domenica significherebbe abbandonare i sogni di gloria!
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
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4a ritorno Campionato Eccellenza sicilia gir.B

 ACIREALE Rosolini 2-1
E se ne va…la capolista se ne va!
– Rosolini in vantaggio sul finire del primo tempo. L’Acireale ribalta nella ripresa –
– Il Noto pareggia col Vittoria: granata a +5 –
 
Deve soffrire oltre un tempo l’Acireale prima di godersi la vittoria e l’allungo in classifica sul Noto, costretto al pari casalingo dal Vittoria.
Breve deve fare a meno dello squalificato Truglio, così opta per il tridente "pesante" (Varrica-Esposito-Madonia) facendo posto a Puglia in mezzo al campo, per la seconda volta titolare dopo l’esordio a Vittoria dove supplì all’assenza di Zumbo.
L’Acireale deve sudare le proverbiali 100 camicie per aver ragione di un fortunato Rosolini che sul finire di primo tempo riesce addirittura a segnare un gol alla difesa granata. Gli acesi partono in attacco sin dall’inizio ma l’imprecisione, l’attimo di ritardo o la bravura del portiere ospite riescono a tenerne a bada l’ardore. Così Madonia chiama agli straordinari Limone con una botta secca centrale. Ci prova Esposito con un colpo di testa, ma sulla linea un piedino riesce a rinviare. Su un invito di Madonia dalla sinistra, è Varrica ad arrivare in ritardo per la deviazione vincente. Insomma solo Acireale.
Eppure il Rosolini ci prova a disturbare la retroguardia granata: Cascella deve osservare il primo tiro in campionato da parte di un avversario spegnersi di poco a lato!
L’Acireale non passa così è il Rosolini a segnare per primo: Implatini resiste al pressing di D’Angelo e serve Sottile, il piccoletto sfugge alla vista di Fascetto e supera con un bel tocco Cascella uscito un pò male. Pagano ci arriva ma la palla è dentro. 0-1 e doccia fredda per tutti.
Negli spogliatoi mister Breve catechizza i suoi: bisogna sfruttare le due fasce e non solo quella in cui agisce Madonia. Petrolà prende il posto di Varrica e si guadagna il premio partita. 
Diventa corale ed avvolgente la manovra granata: Montella comincia a "trattorare" sulla destra, Madonia vola sulla sinistra e il Rosolini deve solo guardare la palla che è sempre tra i piedi dei granata acesi. Il gol del pareggio è nell’aria. Petrolà fa le prove generali del pari con un tiro dalla destra (9′) che si spegne sul fondo; ma all’ 11′ arriva il pari: Madonia pescato da Zumbo riesce a crossare al centro, la palla arriva a Puglia che al volo trafigge Limone firmando il suo primo gol in maglia Granata. Per l’under acese è la massimo della gioia!
L’Acireale non molla, vuole la vittoria.  Così ci provano Madonia al 13′ (azione spettacolare, 4 avveraari saltati come birilli, tiro che si spegne sulla traversa che ancora starà tremendo!), quindi Fascetto su punizione. Da un cross dalla sinistra, siamo al 22′, Costanzo prova la rovesciata, il rimpallo sta per perdersi sul fondo, Petrolà anticipa il portiere e porge ad Esposito il facile pallone che Re Leone deposita in rete di testa. 2-1 ed entusiasmo alle stelle perchè da Noto giungono buone notizie (Vittoria in vantaggio 1-2).
Ci provano a chiudere la partita i granata, ma la porta sembra stregata: anzi devono tremare per un’insidiosa conclusione di Implatani che costringe Cascella alla prima parata casalinga stagionale a 5′ dalla fine.
Domenica insidiosissima trasferta a Ragusa per il team di mister Breve. Ci sarà da consolidare il primato, il vantaggio di punti e la possibilità di mettere psicologicamente in difficoltà il Noto. Ovviamente nessuno crede che sia la partita della svolta, ce ne saranno altre da qui fino allo scontro diretto, ma mantenere i 5 punti di vantaggio sui netini sarebbe fondamentale. La squadra granata ha nelle sue potenzialità le armi per andare a Ragusa per strappare l’intera posta in palio, quindi occorre farlo senza titubanze.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

3a Giornata di ritorno Campionato Eccellenza sicilia gir.B

 Trecastagni ACIREALE 0-2
AVANTI DI FORZA
– Nervi saldi e pazienza: Varrica apre le danze, Madonia manda tutti a casa! –
– Tre punti d’oro! –
 
L’Acireale deve dar fondo a tutte le sue armi per abbattere la resistenza del Trecastagni che non regala niente, anzi, se possibile gioca pure con più grinta del solito. Giusto così, semmai è da altre parti che si gioca sporco, ma si sa che l’Acireale gioca sempre contro tutto e tutti quindi non si aspetta regali da nessuno.
Breve schiera il solito 4-3-3 con Cascella; Montella, D’Angelo, Fascetto, Gerace; Truglio, Costanzo, Zumbo; Cassaniti, Esposito, Madonia.
Il primo tempo è un monologo acese: la squadra in maglia granata preme sull’acceleratore ma non passa nonostante 4 chiare occasioni. Una volta è bravo Treccarichi una volta è impreciso Esposito, Madonia si vede rimpallato ogni tentativo, l’arbitro sorvola su qualche fallo dubbio. Insomma una partitaccia che non ne vuole sapere di sbloccarsi.
Secondo tempo che inizia da dove era finito: Acireale alla ricerca del gol, arbitro un pò troppo permissivista e a volte fuori dal contesto della gara, cominciano a volare colpi gratuiti, ma di gol neppure a vederne! Così Breve deve far uscire un evanescente Cassaniti (ombra del bel giocatorino del girone d’andata) e D’Angelo per far posto a Pagano e a Varrica. Con l’attaccante in campo l’artiglieria pesante è tutta pronta a mitragliare il bunker del Trecastagni che non supera più la linea di centrocampo. C’è il tempo di vedere un guizzo di Madonia che serva da due passi Esposito su cui Treccarichi compie un miracolo. L’Acireale con un occhio all’orologio deve stringere i tempi, così al 74’ci vuole un forte tiro di Varrica a spezzare l’equilibrio del risultato. La corsa dell’attaccante e il boato dei tifosi granata riempiono il cielo che man mano si fa grigio. Passato in vantaggio, Breve toglie dalla mischia Esposito (buona prova per il Re Leone), per inserire Scalia e blindare il risultato. Ma si sa l’Acireale è ingordo e con Madonia, ben servito da Truglio, trova il gol della sicurezza a 5 minuti dalla fine. Non succede nulla fino alla fine.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

2a di ritorno Campionato di Eccellenza Sicilia gir.B

 ACIREALE Monforte 9-0
Così perde solo il Calcio…
– Il Monforte abbandona al 48′! –
– Tra i granata segnano in 8: Madonia fa l’unica doppietta –
 
Inutile e indecorosa la scelta del Monforte che manda allo sbaraglio un manipolo di ragazzini per poi abbandonare il campo al nono gol degli acesi. Neppure la valenza di un allenamento per i ragazzi di Breve. Vanno a segno in otto prima che l’arbitro si veda costretto a sopsendere la gara perchè il numero di giocatori in campo da parte del Monforte era di 6 giocatori…gli altri si sono persi negli spogliatoi ed il settimo necessario a finire la gara si è accasciato al suolo dopo il nono gol di Gerace al 3′ della ripresa.
Elenchiamo i marcatori, in ordine sparso: Esposito, Aiello, Zumbo, Varrica, Fascetto, Madonia 2, Petrolà nel primo tempo; Gerace nella ripresa. Al Monforte era stato accordato pure un rigore che l’esordiente Calabretta ha parato.
Insomma un’inutile partita che è servita da sgambata per gli acesi.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo