Archivi del mese: settembre 2010

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Cari lettori,
purtroppo gli Spaces di Windows Live chiuderanno e sono costretto a trasferire tutti i contenuti del PRES&FRIENDS in questa nuova (per me) piattaforma, con grave disagio per ciò che riguarda la formattazione degli interventi.
Scusate il disagio, scusate i tentativi di trovare la giusta “formula” per rendere gradevole il blog.
Vincenzo

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4a giornata Campionato Serie D gir.I

 Nissa – ACIREALE 2-2

Dama-gol: è pareggio!

– Granata perfetti 30′: in vantaggio con Riccobono –
–  Nel finale Dama trova il pareggio contestato dai nisseni –
 – Domenica si riposa: in campo il 3 Ottobre contro il Modica –

3a Giornata Campionato Serie D gir.I

ACIREALE Real Nocera 2-0

Doppio Dama: tre punti!

– Si sblocca l’attaccante, la difesa non subisce gol –

– brutto infortunio a Cassaniti: fuori due mesi –

L’Acireale ritrova morale e sorriso contro un modesto avversario, giunto al Tupparello nel momento migliore per dare fiducia al gruppo ed alla tifoseria granata. Non fossero giunti i tre punti la situazione sarebbe nettamente diversa. Certo, il “malato” non è guarito del tutto, ma segna li ripresa possono essere colti in questa partita seppur con le dovute cautele della prognosi.

Breve opta per una formazione più robusta a centrocampo, anche per l’indisponibilità o la precaria condizione di Puglia e Seck che non possono dare il loro contributo alla causa, con il primo addirittura in tribuna. Calabretta in porta, Montella-Fascetto-Restuccia e Pagano in difesa; Zumbo-Calà Campana-Truglio; Cassaniti-Dama- Riccobono.

Che il real Nocera di “real” non avesse nulla si capisce sin da subito, anche i granata non trovano subito il bandolo della matassa risultando spesso imprecisi, arruffoni e forse con troppa paura di non farcela. Riccobono parte dalla sinistra, ma viene spesso al centro dove si insinua tra i difensori ospiti portando scompiglio. Due buone occasioni nei primi dieci minuti capitano a Truglio, anticipato a centro area e a Dama, il cui tiro è ribattuto in angolo. Al 14′ una verticalizzazione di Zumbo trova il taglio di Cassaniti, che viene stesa ai limiti dell’area di rigore senza troppi fronzoli dal portiere. L’intervento non è pulito, e l’infortunio occorso a Cassaniti ne è la prova: tibia e perone fratturati. Per il portiere ospite neppure un’ammonizione.

L’Acireale deve riprendersi dall’ennesimo trauma, Riccobono va a destra, e Sicali trova spazio a sinistra. Il solito folletto Riccobono ha comunque compito di accentrarsi e creare scompiglio: così al 37′ una coraggiosa serpentina del numero 10 granata trova l’ingnuità del difensore ospite che allunga le mani sulla magliatta trattenendo il giocatore. Rigore che Dama trasforma per l’uno a zero.

Nella ripresa l’Acireale bada a ripartire in contropiede e il risultato potrebbe lievitare: Sicali, Montella, Dama hanno le palle buone per chiudere il match, ma peccano di precisione. Il raddoppio arriva comunque su un cross di truglio dalla destra che trova pronto Dama a deviare di testa in fondo al sacco. Doppietta scaccia-crisi per lui e per l’Acireale. C’è tempo per vedere Riccobono sparare addosso al portiere e sulla respinta Montella sbaglia il piattone piazzato da fuori area fallendo il tris.

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

2a Giornata Campionato Serie D gir.I

Cittanova – ACIREALE 2-1
L’Acireale è MALATO!
– Il DG granata commenta così la prestazione della sua creatura –
– Il gol di Fascetto non basta: troppe occasioni regalate –

1a Giornata Campionato Serie D gir.I

 ACIREALE Hinterreggio 1-3
Ahi, ahi, ahi!
– Tre schiaffi riportano tutti alla realtà! –
– Squadra in ritardo di condizione e in preda alla confusione –
– Breve: c’è da lavorare duro –
 
A chi credeva che il campionato di serie D fosse un’altra passeggiata il minuto 17 del primo tempo rimarrà scolpito per il resto del campionato: nessuno ti perdona niente. Così, quando dalla destra l’Hinterreggio batte una punizione verso il centro dell’area di rigore, tutti si aspettano la presa alta di Calabretta, che invece resta incollato a terra, saltano in tanti davanti a lui, nessuno tocca la palla che cade a terra quasi inaspettatamente. Il ragazzo si tuffa goffamente per prenderla ma la presa è infelice e l’attaccante Samà ringrazia dell’assist involontario e firma il primo gol in campionato per la sua squadra.
Questa è la prima clip dell’incontro.
 
La formazione che Breve manda in campo non è certamente la migliore possibile. Le ultimissime fasi del mercato granata hanno rivoluzionato equilibri, modulo e assetto della squadra. La rinuncia alla vigilia alle prestazioni di Peppe Rosa, non giudicato in grado di poter fare la prima punta, e l’arrivo del duo Costa-Riccobono, costringono Breve a tornare sui suoi passi. Niente 4-3-1-2 si torna al 4-3-3 della passata stagione. Solo che in attacco l’unico in forma è il giovane Sicali che è mandato al centro fiancheggiato dei fuori-ruolo Truglio a destra e Panepinto largo a sinistra. Insomma sugli spalti si capisce che la partita non sarà agevole.
Il reparto che da più garanzie è la difesa con il Muro centrale Fascetto-D’Angelo coadiuvati da Montella sull’out destro e Pagano a fare la guardia a sinistra. Tra i pali Calabretta, che qualche perplessità sucita, ma con la regola degli under il portiere è uno di quei ruoli che bisogna sacrificare.
A dar spessore alla manovra sono deputati da destra a sinistra Seck-Calà Campana-Zumbo.
 
L’Acireale parte con Montella che serve al centro un crossettino che Panepinto gira debolmente verso la porta avversaria. Poi al 17′ il gol già descritto che scuote l’ambiente e lascia qualche segno. Infatti qualche minuto dopo D’Angelo attende l’uscita di Calabretta che arriva tardiva ed insicura, altro pallone che scivola via dalle mani del portiere e salvataggio di Fascetta sulla linea sull’appoggio dell’incredulo attaccante biancoazzurro.
I cattivi presagi si materializzano al 33′: Pagano viene tagliato dal numero 7 ospite che a 5 metri dall’immobile Calabretta decide di regalare il gol ad un compagno: Picci arriva e deposita comodo in gol.
La reazione degli acesi c’è: senza troppe idee, ma con un gran cuore la squadra tenta di reagire ai due schiaffi. il pubblico si stringe a sostegno e per 10 minuti l’Acireale spinge al massimo delle sue possibilità. Montella chiama il portiere reggino al miracolo; Fascetto timbra il cartellino con una punizione delle sue: Panepinto conquista una punizione dal limite, Ciccio mette la dinamite sul suo sinistro che buca barriera e portiere. 1-2 al 45mo e pubblico che ribolle di passione ed incita la squadra .
Al rientro dagli spogliatoi l’Acireale pare volere e poter mettere una pezza agli errori del primo tempo. Breve cambia Seck per Puglia e Panepinto per Dama; Sicali viene spostato a sinistra e il lungagnone Dama viene messo al centro dell’attacco. Un pò più sensato e messo meglio in campo, l’Acireale sembra poter cercare il pari e quasi ci riesce. Puglia mette al centro dalla destra e Truglio svetta girando di poco a lato.
L’Hinterreggio si riorganizza e ribatte in contropiede. Su una punizione generosamente concessadall’arbitro, quasi un calcio d’angolo dalla sinistra, la difesa granata colleziona il gol che chiude il match: la palla arriva al centro area dove nessuno riesce ad impedire il doppio tocco del giocatore reggino.
C’è tempo per una traversa ospite sempre sugli sviluppi di una punizione, e per vedere all’opera Riccobono neo acquisto del DG Mario Marino, che fa vedere una certa verve che lascia ben sperare.
 
Certo, l’esordio non l’avevamo sognato così, ma se schiaffi dovevano essere presi, meglio adesso che dopo. Un pò tutto l’ambiente ha capito che la D non è certamente come giocare contro Taormina o Due Torri. "Analizzeremo gli errori, ma siamo pronti a lavorare di più e meglio" sono le parole di mister Breve a fine gara. Bastano queste per credere che quello odierno sia l’Acireale più brutto di tutta la stagione!
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo