3a Giornata Campionato Serie D gir.I

ACIREALE Real Nocera 2-0

Doppio Dama: tre punti!

– Si sblocca l’attaccante, la difesa non subisce gol –

– brutto infortunio a Cassaniti: fuori due mesi –

L’Acireale ritrova morale e sorriso contro un modesto avversario, giunto al Tupparello nel momento migliore per dare fiducia al gruppo ed alla tifoseria granata. Non fossero giunti i tre punti la situazione sarebbe nettamente diversa. Certo, il “malato” non è guarito del tutto, ma segna li ripresa possono essere colti in questa partita seppur con le dovute cautele della prognosi.

Breve opta per una formazione più robusta a centrocampo, anche per l’indisponibilità o la precaria condizione di Puglia e Seck che non possono dare il loro contributo alla causa, con il primo addirittura in tribuna. Calabretta in porta, Montella-Fascetto-Restuccia e Pagano in difesa; Zumbo-Calà Campana-Truglio; Cassaniti-Dama- Riccobono.

Che il real Nocera di “real” non avesse nulla si capisce sin da subito, anche i granata non trovano subito il bandolo della matassa risultando spesso imprecisi, arruffoni e forse con troppa paura di non farcela. Riccobono parte dalla sinistra, ma viene spesso al centro dove si insinua tra i difensori ospiti portando scompiglio. Due buone occasioni nei primi dieci minuti capitano a Truglio, anticipato a centro area e a Dama, il cui tiro è ribattuto in angolo. Al 14′ una verticalizzazione di Zumbo trova il taglio di Cassaniti, che viene stesa ai limiti dell’area di rigore senza troppi fronzoli dal portiere. L’intervento non è pulito, e l’infortunio occorso a Cassaniti ne è la prova: tibia e perone fratturati. Per il portiere ospite neppure un’ammonizione.

L’Acireale deve riprendersi dall’ennesimo trauma, Riccobono va a destra, e Sicali trova spazio a sinistra. Il solito folletto Riccobono ha comunque compito di accentrarsi e creare scompiglio: così al 37′ una coraggiosa serpentina del numero 10 granata trova l’ingnuità del difensore ospite che allunga le mani sulla magliatta trattenendo il giocatore. Rigore che Dama trasforma per l’uno a zero.

Nella ripresa l’Acireale bada a ripartire in contropiede e il risultato potrebbe lievitare: Sicali, Montella, Dama hanno le palle buone per chiudere il match, ma peccano di precisione. Il raddoppio arriva comunque su un cross di truglio dalla destra che trova pronto Dama a deviare di testa in fondo al sacco. Doppietta scaccia-crisi per lui e per l’Acireale. C’è tempo per vedere Riccobono sparare addosso al portiere e sulla respinta Montella sbaglia il piattone piazzato da fuori area fallendo il tris.

Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

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