Archivi del mese: marzo 2011

New Hit: Lamped U.S.A

vc

15ma giornata ritorno Campionato Serie D gir.I

Forza&Coraggio BN – Acireale 4-0

SENZA TESTA!
– Prova incolore dei granata: affondati a Benevento! –
– Sabato  in anticipo tv: derby con il Noto –

fonte: http://www.forzaecoraggiobenevento.it

La Forza e Coraggio cala il poker. I sanniti maramaldeggiano l’Acireale con quattro reti, due per tempo, consolidando la piazza d’onore e restando in scia della capolista Ebolitana (vittoriosa di misura nel big match con la Casertana). Il “Gennaro Meomartini” si conferma un fortino; nelle 16 partite giocate tra le mura amiche la compagine del presidente Massimo Taddeo ha raccolto 14 vittorie e 2 pareggi. Gli etnei confermano la loro allergia alle trasferte: dopo 31 gare la formazione di mister Infantino non ha  raccolto nessun successo lontano da casa. FORMAZIONI – Ciro Mauro e Giuseppe Lepore sono costretti a rinunciare a Nicolas Chiesa, squalificato, ma in compenso ritrovano Gaetano Romano. Il Cobra viene schierato al fianco di  Tortora con Massaro a supporto del tandem offensivo. Infantino per scardinare la retroguardia sannita (che non subisce reti da 210’) si affida alla fisicità di Sene Pape, alla tecnica di Riccobono ed al dinamismo di Di Piedi. LA CRONACA – Pronti-Via Forza e Coraggio in vantaggio. 3’: Maiorano illumina la scena con un lancio in profondità per Tortora che scappa via sul filo del fuorigioco e fredda Mannino dall’altezza del dischetto del rigore. Gli ospiti, frastornati dalla doccia fredda, rischiano di capitombolare nuovamente dopo appena 120’’: Romano serve Tortora che, defilato, chiama alla parata l’estremo siciliano. L’Acireale si riorganizza e nell’arco di 5’ sfiora il pareggio prima con Di Piedi e poi con Sene Pape. Nel miglior momento dei granata raddoppia la Forza e Coraggio. Massaro ingrana la quarta e semina il panico sulla corsia destra.; La freccia di Maddaloni converge verso il centro dell’area e lascia partire un tiro che Mannino riesce a intercettare ma non a bloccare; sulla respinta si avventa Romano che insacca a porta sguarnita. La prima frazione di gioco si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 2-0. Nella ripresa le marcature di Tortora e Gasparini fissano il risultato sul 4-0.

Benito Tangredi – UFFICIO STAMPA A.S.D. FORZA & CORAGGIO

Un giorno “normale” in Senato…

vc

oscardellasettimanadi8

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VERGOGNA

 

Noto: 7 punti di penalizzazione!

Come un fulmine a ciel sereno giunge la notizia che il Noto è stato penalizzato di 7 punti per la posizione irregolare di un suo tesserato per ben 13 gare di campionato.

Ripercorriamo la vicenda per focalizzare meglio la situazione. Alla fine dell’incontro di andata tra Noto ed Acireale, la società granata presentava un ricorso contro l’omologazione del risultato maturato sul campo ( il Noto vinse per 1-0) per la posizione irregolare del giocatore Montalto, che aveva partecipato a 13 partite senza aver mai scontato la squalifica cui era stato colpito a fine campionato scorso, dopo la partita contro il Trani nella finale playoff di Eccellenza, fase nazionale.

Il reclamo fu rigettato per un vizio di forma, il fax della società granata su giudicato  non ammissibile perchè fuori tempo massimo rispetto alla fine della gara. Ma la Procura federale aprì un fascicolo e cominciò i suoi accertamenti procedendo al deferimento del Noto, del giocatore Montalto e del dirigente Cesare Sorbo.

Con il comunicato n.67 che porta la data di oggi, la Commissione Disciplinare Nazionale

[…] Infligge al calciatore Francesco Montalto la  squalifica per 5 (cinque) gare ufficiali, al dirigente Cesare Sorbo l’inibizione per 6 (sei) mesi, alla Società USD Noto la penalizzazione di 7 (sette) punti in classifica generale, da scontarsi nella corrente stagione sportiva.

La decisione della Commissione Disciplinare cambia la classifica di questo campionato, facendo scivolare il Noto sotto l’Acireale in compagnia del Modica a quota 32 punti.
Ricordiamo, inoltre, che più di una voce parla della possibile penalizzazione del Messina, per le vertenze con diversi ex tesserati (spettanze non pagate per il campionato scorso), che potrebbe aggirarsi attorno a 7 punti da scontare in questo campionato. Anche quest’eventuale penalizzazione ai danni dei peloritani cambierebbe la classifica nella parte bassa, riportando in zona playout i messinesi.

Nonostante questa positiva notizia, siamo convinti che i granata acesi  hanno l’obbligo e la possibilità di conquistare la salvezza sul campo, anche per evitare la guerra nervosa di probabili ricorsi da parte del Noto e, eventualmente, del Messina.

14 ritorno Campionato Serie D gir.I

ACIREALE – Vallegrecanica 1-0

CUORE GRANDE COSI’

– I granata attaccano a testa bassa, ma sfonda solo con D’Angelo –
– Superato il Marsala, salvezza vicina 1 punto –

L’Acireale conquista i tre punti nella cassaforte del Tupparello degli ultimi tempi: 4 vittorie consecutive negli ultimi 4 incontri. Per aver ragione di una volenterosa, ma per nulla trascendentale, Vallegrecanica c’è voluto lo stacco di D’Angelo, difensore che l’anno scorso aveva fruttato parecchi punti con le sue incursioni in area avversaria. Se i calabresi hanno accarezzato per trequarti di gara l’idea di tornare a casa con il punticino, lo devono alla bravura del loro portiere, Zara (classe ‘91) che ha strozzato in gola l’urlo del gol per almeno due volte al pubblico di fede granata e ad altri due salvataggi sulla linea da parte dei difensori calabresi.

Infantino si affida al camaleontico 3-4-3 degli ultimi tempi: Mannino; D’Angelo-Lombardo-Fascetto; Montella e Pagano liberi di scorribande sulle fasce con Puglia e Calà Campana ad orchestrare il gioco; Riccobono-Di Piedi e Senè a cercare di creare grattacapi alla difesa ospite.
Il primo intervento della partita viene effettuato da Mannino, che deve intervenire su un cross di Quintieri. La risposta dell’Acireale arriva al 3’ con Riccobono , ma il tiro del fantasista granata è centrale e lento.
Al 10’, Calà Campana batte una punizione dalla destra, dopo un batti e ribatti in area Fascetto indirizza la palla verso la porta, ma sulla linea un difensore salva i suoi.
Al 13’ ci prova Senè con un tiro dal limite, ma la palla passa vicino al palo alla destra di Zara.
Ancora Acireale al 22’: Di Piedi si trova sulla traiettoria di un tiro di  Puglia, la sua deviazione fa gridare al gol, ma Zara è miracoloso e alza in angolo.
La Vallegracanica ci prova al 27’ ma Mannino è attento sul cross pericoloso di Quintieri.
L’Acireale preme , ma non sfonda: al 31’ Riccobono spara dal limite dell’area, ma non inquadra lo specchio della porta; al 43’ il tiro del folletto granata pare buono, ma Zara alza sulla traversa. L’ultima occasione del primo tempo capita a Senè, ma il suo diagonale colpisce i tabelloni pubblicitari.

La ripresa comincia con il solito cannovaccio: al 1’ Pagano telefona al portiere ospite dal limite dall’area. Le occasioni della Vallegrecanica passano per i piedi di  Zampaglione: al 7’ la conclusione dell’attaccante da buona posizione è imprecisa e termina fuori ; al 13’  dopo una fuga solitaria ci vuole un super Mannino per fermare un pallonetto dell’attaccante e successivamente per sradicargli la palla dai piedi.

Il pericolo scuote l’Acireale, che si riversa con insistenza nella metacampo calabrese. Al 20’ una bella combinazione Senè-Montella-Senè trova il piede di Zara a negare il gol ai granata.
Al 24’  Di Piedi da 25 metri controlla un rinvio di Mannino, lascia rimbalzare la palla e tira verso la porta , ma il pallone non si abbassa e termina oltre la traversa. Al 29’ Seck pesca Senè dentro l’area di rigore, il diagonale dell’attaccante si spegna a lato.
Al 33’ Riccobono batte un angolo e trova la testa di D’Angelo che sigla il meritato vantaggio granata.
L’Acireale controlla la partita senza troppi patemi, ma il solito Zampaglione prova a guastare la festa con una punizione al 44’ che costringe Mannino in angolo.
L’ultima occasione della partita è dell’Acireale: Di Piedi viene anticipato da un difensore quando stava per deviare un cross di Senè alle spalle del portiere ospite.

Ha vinto meritatamente l’Acireale che scavalca in classifica il Marsala e guarda fiducioso ai prossimi impegni. La crescita della squadra si rispecchia nel rendimento interno e nelle prestazioni lontane dal fortino del Tupparello. La salvezza pare adesso possibile, ma bisognerebbe portare a casa qualche punticino dalle trasferte per assestare l’allungo decisivo e approdare alla salvezza senza passare dai playout.