16a ritorno Campionato Serie d gir.I

ACIREALE – Noto 2-0

VITTORIA&SORPASSO
– In dieci per 80’ i granata resistono al Noto –
– Mannino para un rigore, Senè colpisce due volte –

Alla vigilia, tutti volevano vincere. Il Noto per vendicare il ricorso fatto dall’Acireale che è costato (finora) 7 punti di penalizzazione; l’Acireale per tirarsi fuori dal pantano dei playout, lasciando la scomoda posizione in classifica proprio ai netini.
La diretta di RAI SPORT 1 ha fatto il resto. Un derby che nessuno voleva perdere, ma dall’alto contenuto aginistico.

Le premesse vengono tutte rispettate: una partita di sofferenza, ma corretta in campo, che ha tenuto in bilico il risultato sino al 95’.

L’Acireale non abbandona  lo schieramento delle ultime settimane e mister Infantino ripropone il 3-4-3 in fase d’offesa cambiando qualcuno: Mannino;  Monforte, D’Angelo, Fascetto; Montella,Seck, Calà Campana, Puglia; Riccobono, Arnone, Senè.
Il Noto risponde con : La Malfa; Ignazzitto, Romeo, Cocuzza, Russo; Salemme, Pirrone, Calabrese, Bognanni, Cicero, Di Sabato.
Il primo tiro dell’incontro è di Senè che in diagonale in posizione decentrata non inquadra la porta. Ancora il senegalese, al 9’, stacca in area ma il suo colpo di testa risulta centrale. L’Acireale attacca a testa bassa, e con Calà Campana di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Riccobono, pizzica la traversa  difesa da La Malfa.
Sull’azione successiva, il Noto guadagna un calcio d’angolo, Mannino esce male, la sfera viene calciata verso la porta ma impatta con la spalla di Calà Campana: per l’arbitro è rigore ed espulsione per il giocatore acese. Decisione apparsa ai più un abbaglio. Il Tupparello si ammutolisce: Di Sabato tira centrale, Mannino si tuffa bene e respinge il terzo rigore della stagione.
Il Noto prova a sfruttare lo sbandamento dell’Acireale che ha difficoltà ad affrontare le incursioni del folletto Salemme, che costringe Fascetto agli straordinari sul lato sinistro del campo. Addirittura sembra che i tre in difesa si allarghino troppo sugli esterni, concedendo qualche pericoloso 1-2 ai giocatori del Noto. Arnone si abbassa sulla mediana e l’Acireale passa ad un 3-4-2 riequilibrando il cantrocampo, con Montella che tira un pò di più il freno sulla fascia destra.
Però la grinta dell’Acireale è quella delle ultime prestazioni, così al 23’ una punizione rasoterra di Fascetto costringe La Malfa alla deviazione in angolo.
Al 27’ sugli sviluppi di un corner, l’Acireale passa in vantaggio: D’Angelo colpisce di testa a centro are, la palla finisce a Seck che controlla la palla, una deviazione di un giocatore del Noto consente a Senè di piazzare il pallone d’esterno destro sul palo alla destra del portiere ospite.
Il Noto accusa il colpo, prova a recuperare la partita ma guadagna soltanto un paio di calci d’angolo che la difesa acese controlla a volte con qualche affanno, ma di fatto Mannino non deve compiere nessun intervento.

Nella ripresa, Galfano  dare peso in attacco alla sua squadra inserendo Carbonaro,la sua squadra mantiene il possesso palla, ma non riesce a sfondare l’arcigna difesa dei granata acesi. Mister Infantino muove le sue pedine in campo e  arretra Montella, poi toglie Riccobono inserendo Lombardo, che va a rinforzare gli argini della difesa, alzando un vero e proprio muro davanti Mannino. Il solo Senè viene lasciato davanti a far reparto da solo, pronto a sfruttare il suo fisico per tenere impegnati i difensori ospiti. I granata netini affollano di attaccanti il campo, ma l’azione risulta sterile e prevedibile. Un paio di punizioni dal limite fanno alzare la pressione ai tifosi acesi ma le conclusioni di Cocuzza, prima, e di Carbonaro poi sono alte sulla traversa. Al 38’ ci prova Salemme con un tiro dal limite dell’area, Mannino respinge come può, ma la difesa sbroglia la situazione.
Senè, da solo, tiene in ambasce la difesa ospite che non pare sicurissima nelle chiusure peccando forse di leggerezza, così il senegalese si guadagna due occasioni : prima con un tiro dal limite dopo una corsa solitaria, poi con l’ennesimo allungo che lo porta davanti a La Malfa che riesce a parare il tiro debole in uscita.
I 5’ di recupero dell’arbitro sembrano non finire mai, al 46’ ancora Salemme prova con un improbabile colpo di testa dal limite dell’area di rigore ad impensierire Mannino, poi allo scadere del recupero, una palla rinviata da Lombardo diventa un pallone mal controllato da La Malfa spintosi ben avanti l’area di rigore: Senè riesce a vincere il contrasto col portiere sfruttando il suo fisico, e da 30 metri insacca con un preciso tiro. 2-0 e sipario che cala sulla sfida a tinte granata.

A fine gara Infantino ha parole d’elogio per tutto il gruppo che gli sta regalando  soddisfazioni: a prescindere al risultato oggi l’Acireale ha confermato  di avere  grinta e voglia per chiudere la stagione senza pericolose code. 
Il calendario degli acesi prevede la visita al Nola, prima dell’incontro casalingo contro la Turris.
Sul fronte Noto, possiamo dire che le assenze di Filicetti e Savanarola hanno penalizzato l’undici di Galfano, anche se il vantaggio numerico ottenuto per il presunto fallo di Calà Campana ed il conseguente rigore sbagliato da Di Sabato non lasciano troppe attenuanti ai netini. Forse la poca abitudine a giocare con un certo tipo di pressione addosso ha colpito un pò l’ambiente e la squadra.

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