Archivi del giorno: 30 Mag 2011

Verso la nuova stagione

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Sono passati 8 giorni dal comunicato della società e nulla si muove all’orizzonte. Dopo la sbornia dell’incontro con Papadopulo, un grande uomo oltre che un allenatore che ha vinto molto nella sua brillante carriera, la testa dei tifosi si è riempita degli enigmi che gli riserva il futuro societario.

In un articolo apparso sul quotidiano LA SICILIA il presidente Pennisi dice che nessuno si è fatto vivo per l’acquisizione della società, che l’attuale dirigenza è disposta a cedere gratuitamente, a patto che chi fosse interessato alle sorti della squadra abbia maggiori potenzialità rispetto all’attuale dirigenza. Infatti, il pensiero di Pennisi è chiaro: l’attuale gruppo potrebbe pure continuare a patto che non si chieda più di un campionato-salvezza. Discorso finalmente chiaro, senza fronzoli o giri di parole: più di questo non ci possiamo permettere.
Una presa di coscienza che non lascia spazio ai voli pindarici di una parte di tifoseria che “pretende” altri scenari per l’Acireale. Scenari possibili solo se la condizione economica in cui versa la società cambi in meglio.

Cosa aspettarsi allora per il prossimo campionato? Sicuramente un campionato in cui l’ambizione della tifoseria dovrà essere riposta nel cassetto in attesa di tempi migliori. Obiettivo chiaro: salvezza, con ogni mezzo possibile, compreso il passaggio ai playout, se necessario.  Compattare tutto l’ambiente, se necessario con un incontro tra le parti, componenti societarie e tifoseria (organizzata e non).
Infine, abbassamento dei prezzi di ingresso allo stadio, suggeriamo noi, dato che la media spettatori non è stata elevatissima (ma pur sempre 350 abbonamenti firmati sulla fiducia)  e che la voce incassi non è il maggior introito per le casse societarie, per favorire ed invogliare gli sportivi ad andare a vedere la squadra granata dal vivo.  Favorire con uno sconto chi ha sottoscritto l’abbonamento per la stagione appena conclusa: non sarà un granchè, ma è pur sempre un segno di gratitudine che la società riconosce agli sportivi che, nonostante la squadra abbia deluso le aspettative, sono sempre andati a vedere le partite della squadra del cuore.E pazienza se i risultati , in termini di presenza sulle tribune, non saranno quelli sperati: metterci tutti i mezzi possibile è segno di avvicinamento alla piazza.