Archivi del mese: settembre 2011

4a giornata Campionato Serie D

ACIREALE – Hinterreggio 1-1
SOLO UN PUNTO
– Granata in vantaggio con Lombardo –
– 2 tiri, un gol: Hinterreggio spietato –

L’Acireale esce a testa china dopo aver provato tutto il possibile per aver ragione di un quadrato Hinterreggio che ha sfruttato le poche occasioni create e ha portato a casa un punticino che fa classifica. Trovato finalmente il gol in campionato, il team granata non è riuscito a concretizzare la varie occasioni da rete create. Manca la stoccata finale , manca la cattiveria necessaria sotto porta, manca quel pizzico di fortuna che potrebbe girare la partite a proprio favore.
Intanto prendiamo per buone le occasioni  create su palla inattiva: Lombardo è un’arma importante, il più continuo (paradossalmente) a trovare le occasioni sotto rete, stavolta è riuscito a sbloccare la gara. Su azione si fatica un pò: la mole di gioco prodotta ha portato solo due occasioni con Savanarola. C’è da far trovare più facilmente la via della porta agli attaccanti. Da apprezzare la contiuità con cui la squadra granata ha cercato di vincere la partita fino alla fine, tendo botta nei minuti di difficoltà, rispondendo colpo su colpo ai più quotati avversari .
Ma andiamo con la cronaca.
Gardano cambia un pò il modulo iniziale e presenta un 4-3-1-2 con Zelletta tra i pali; Silvestri-Lombardo-Fascetto-Trovato; Vezzosi-Panepinto-Zumbo; Godino ad agire dietro il duo Savanarola-Maffucci.
Il primo tiro è di Fascetto: la sua punizione metteun pò in ambasce il portiere ospite. La risposta dell’ Hinterreggio arriva al 12’ ma la punizione calciata dagli uomini di mister Di Maria finisce alta sulla traversa.
16’ Savanarola batte un calcio d’angolo,ma in area nessun granata è pronto alla deviazione. Al 18’ è Zumbo a pescare in area Savanarola che però viene anticipato da un avversario.
Il forcing dei granata si fa più continuo:
Al 33’ su angolo di Trovato dalla destra, Lombardo trova una deviazione sul suo colpo di testa. Un minuto dopo  è Panepinto a impegnare il portiere su punizione smanacciata oltre la traversa. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è ancora Lombardo a svettare su tutti, ma la palla finisce alta.
Occasionissima per l’Acireale al 37’: il portiere rimette dal fondo appoggiando ad un difensore ai limiti dell’area di rigore, il controllo non è dei migliori ma Savanarola non approfitta del regalo e tenta un tiro a giro che si spegna alto sul sette.
Ma il gol dell’Acireale è nell’aria e arriva al 40’. Ancora un calcio d’angolo
dalla destra di Trovato: stavolta Lombardo è immarcabile e spedisce in gol.
Meritato vantaggio granata.
La gioia del vantaggio dura il tempo dell’intervallo. 
Alla prima occasione l’Hinterreggio pareggia:  al 2’ un tiro in diagonale dal limite dell’area da parte di Arigò  impegna Zelletta, sul  lato opposto è lesto La Canna a segnare il più facile dei gol.
Sulle ali dell’entusiasmo l’Hinterreggio si rende pericoloso in un paio di occasioni bucando sempre dal lato destro della formazione granata. Al 8’ è bravo Zelletta a mettere la mano sul diagonale di Taverniti, al 13’ un  tiro di Ancione si spegne sul fondo.
L’Acireale prova a reagire al 14’ : Trovato in percussione personale si accentra e tira, ma il portiere riesce a parare senza difficoltà.
La partita è apertissima e l’Hinterreggio al 15’ costruisce l’azione più pericolosa. Stavolta è dalla sinistra che La Canna crossa forte e basso, ma trova FAscetto pronto al rinvio. Ancora un pericolo per l’Acireale al 17’: Franceschini fa da sponda per Marguglio in area di rigore,ma il tiro del numero sette è centrale. Inizia il valzer delle sostituzioni, Puglia rileva uno stanco Zumbo e si rende subito pericoloso al 21’ : il suo tiro è però centrale.
Al 23’ Trovato trova il fondo e crossa una palla invitante sul primo palo, Savanarola è lesto a girare verso la porta, ma la palla esce di poco.
Al 26’ ancora Trovato crossa sul secondo palo,Pugli mette dentro per Maffucci, ma il portiere si stende in tuffo e sventa il pericolo.
Al 32’ ci prova Panepinto a portare in avanti i suoi, ma il suo tiro dellimite si spegne fuori.
La stanchezza e la fastidiosa pioggerellina che cade sul Tupparello hanno il sopravvento, anche se l’ultima occasione della partita è a favore dell’Acireale: al 48’ si accende una mischia in area in cui nessun granata è lesto alla deviazione da tre punti.

3a giornata Campionato Serie D gir.I

PALAZZOLO – ACIREALE 1-0
TRE SCONFITTE IN SETTE GIORNI
– Ancora un buon primo tempo, poi il crollo –
– Scena muta in attacco: zero gol in campionato –

L’Acireale sprofonda in un fosso e deve leccarsi le ferite provocate della terza sconfitta in sette giorni. I ragazzi di Gardano, dopo aver disputato un primo tempo senza sfigurare davanti al Palazzolo, anzi sfiorando il gol e giocando meglio dei padroni di casa, subiscono il gol del vantaggio di Bonarrigo e non riescono a rialzare la testa. Quando riescono ad imbastire l’unica palla gol del secondo tempo trovano Ferla pronto alla presa plastica.
Andiamo con ordine. Gardano continua l’alternanza in porta e ripropone Romano tra i pali; Noia (al debutto in granata) Lombardo-Fascetto-Silvestri sulla linea difensiva; Vezzosi-Panepinto-Zumbo; Savanarola-Arnone-Tomarchio a cercare di pungere la difesa gialloverde.
Pronti via e al 4’ l’Acireale confeziona una ghiotta occasione: Panepinto batte una punizione dentro l’area di rigore dove prima Lombardo, poi Arnone e infine Fascetto provano a toccare il pallone che danza davanti la linea ma Ferla riesce a bloccare il pallone.
Al 7’ Arnone “telefona” da buona posizione a Ferla e sul susseguente rinvio del portiere Contino va incontro a Romano in uscita in presa alta. La conseguente caduta del portiere è brutta: contusione alla spalla (con conseguente viaggio all’ospedale) e sostituzione forzata con Zelletta. Un under in più in campo per i granata.
Il Palazzolo fin lì davvero poca roba, ha un sussulto, ma Bonarrigo viene stoppato da Fascetto poco prima dell’area di rigore al 14’. Sale in cattedra Savanarola che fa ammattire il suo marcatore, tuttavia non riesce a trovare la giocata vincente. Al 17’ il numero 7 granata  appoggia un pallone invitante a Zumbo, che in corsa tira trovando la schiena di un difensore che devia in angolo.
Al 19’ il folletto granata si procura lo spazio per il tiro ma la stoccata a rete è debole e centrale.
L’Acireale soffre a destra la fisicità di Panatteri, che riesce ad approfittare della giornata no di Noia: al 30’ l’attaccante sbaglia il servizio per Contino,mentre al 37’ è Lombardo a chiuderlo bene in angolo dopo un’azione personale.
Al 48’ Berti ferma una ripartenza di Zumbo gudagnandosi un giallo, l’appluaso ironico nei confronti dell’arbitro è plateale quanto inutile. Il rosso diretto è sacrosanto.
Dopo la pausa, il Palazzolo si ritrova e spinge di più sull’acceleratore. Un rimpallo al 8’ facilita Panatteri che dal limite dell’area con un pallonetto di testa tenta di beffare Zelletta: la palla si adagia sulla rete illudendo i tifosi di casa.
Al 11’ Noia si fa beccare dall’arbitro a colpire con il gomito un  avversario: rosso diretto per il giovane granata.
Nel momento di assestamento tattico ecco il gol del Palazzolo: Vezzosi non chiude bene su Arena , Bonarrigo si inserisce alle spalle di Lombardo e tutto solo (di testa) appoggia il delizioso assist del compagno in gol.
Il vantaggio gialloverde scioglie l’Acireale, che reagisce solo un due occasioni: al 22’ quando Vezzosi mette sulla testa del subentrato Maffucci un pallone d’oro, ma il colpo di testa dell’attaccante è centrale e debole; al 39’ quando Puglia appostato sulla linea d’area di rigore porge un pallone a Savanarola che spara alto sulla traversa. Tra le due occasioni il Palazzolo colpisce il palo con un tiro di Romeo .
L’ultima occasione è dell’Acireale: solito cross dalla sinistra, Maffucci abbandonato in ara di rigore appoggia in gol. L’arbitro annulla su segnalazione del suo collaboratore di linea. I dubbi restano così come la sconfitta.

Ancora una partita senza gol per l’attacco granata che incassa la sconfitta pur senza subire chissà quale pressione dell’avversario. Trovatosi in svantaggio, l’undici granata non riesce a stringere in forcing l’avversario e spesso risulta lento e prevedibile.
I risultati ottenuti non aiutano di certo il lavoro di amalgama e di maturazione del gruppo granata e i tifosi cominciano a mugugnare.

2° turno Coppa Italia

Finisce a Caltanissetta l’avventura in Coppa Italia per l’Acireale. I granata di mister Gardano si arrendono al cospetto della Nissa battuti con un rotondo 3-0. L’Acireale scende in campo con Zelletta; Maggio, Vezzosi, Lombardo e Trovato; Puglia, Panepinto e Zumbo; Savanarola, Arnone e Godino.
Primo tempo equilibrato ma a segnare è la Nissa al 46’ con D’Urso. Al 7’ del secondo tempo, sotto un acquazzone Zelletta si fa sfuggire il pallone e consente a Cocimano di realizzare il 2-0.
L’Acireale chiude in 10, espulso Puglia, ma c’è il tempo per il 3-0 della Nissa: è D’Urso a trovare un fuori dai pali Zelletta , firmando così la sua personale doppietta.
L’Acireale saluta la Coppa Italia e mette all’orizzonte un trittico di partite da togliere il fiato. Domenica i granata saranno di scena a Palazzolo, poi al “Tupparello” sarà di scena l’Hinterreggio , infine viaggio al “S.Filippo” di Messina contro la corrazzata del campionato.
Tre turni da brividi, ma tre turni da affrontare con la voglia di lottare e la voglia di vendere cara la pelle.

2a giornata Campionato Serie D gir.I

Valle Grecanica Acireale 2-0
PUNITI SENZA PIETA’
– Fatali gli ultimi minuti dei due tempi –

L’Acireale torna dalla trasferta calabrese di Melito Porto Salvo senza neanche un punto e con tanto rammarico per non aver saputo concretizzare le occasioni capitategli nel corso del primo tempo. Nella ripresa, con un gol sul groppone la squadra di Gardano non è riuscita mai ad impensierire la difesa di casa ed alla fine deve ringraziare l’ottimo Romano che ha tenuto in piedi l’incontro fino alla fine.
Gardano opta per Romano in porta ed è costretto a togliere Vezzosi per inserire Tomarchio (‘93) . Quindilo schieramento iniziale dell’Acireale è: Romano tra i pali; Silvestri, Lombardo, Fascetto, Trovato;  Zumbo, Panepinto, Tomarchio; Godino, Maffucci, Savanarola.

La Valle Grecanica parte bene e trova il sette della porta di Romano a respingere un tiro del limite di Niscemi già al 3’. Ancora l’attaccante di casa impegna Romano su punizione: un rimbalzo davanti le mani protese del portierone granata lo costringe ad alzare in angolo.
Superato il momento difficile, l’Acireale produce un buon calcio e mette in difficoltà i locali. Fascetto apre le danze con una punizione dai 2o metri: il portiere respinge senza trattenere, ma la difesa sbroglia la situazione. Al 32’ calcio d’angolo dalla destra: Lombardo svetta su tutti, ma anche stavolta trova uno strepitoso intervento del portiere.
Al 44’ la doccia fredda: Citro veniva servito dentro l’area di rigore, Lombardo esitava un attimo a chiudere l’attaccante che piazzava la sfera oltre le spalle di Romano.
Nella ripresa, l’Acireale cercava di reagire alla sberla subita, ma era la Valle Grecanica a legittimare il successo con un paio di occasioni in contropiede che costringevano Romano agli straordinari.
Al 4’ il portiere granata doveva respingere un tiro di Patera, un minuto più tardi doveva deviare un tiro di Niscemi. La girandola delle sostituzioni non porta a nulla: l’Acireale non riesce a costruire più il suo gioco, gli avversari cominciano a difendere con mestiere il vantaggio e cercano il colpo del  KO: al 34’ Alizzi verticalizza per Pirro, ma il pallone non entra per l’intervento di Romano. Ancora nel recupero della partita un veloce contropiede trova Pirro pronto ad involarsi verso Romano: stavolta l’attaccante calibra un pallonetto che chiude l’incontro.

Ancora zero gol, quindi, per l’Acireale che esce sconfitto dal campo, nonostante una partita dignitosa. Specie nel primo tempo la squadra di mister Gardano ha cercato di costruire gioco e di provare a segnare il gol che avrebbe meritato, ma dopo il vantaggio ospite i granata hanno trovato difficoltà a rendersi pericolosi. A fine gara il tecnico piemontese ha sottolineato come sia difficile riuscire a produrre gioco quando l’avversario bada solo a difendersi, ma a questo tipo di calcio ostruzionistico siamo ben abituati ed è giusto che si abitui subito anche la banda dei giovani granata. Nessun dramma, ovviamente, però occorre trovare la via del gol al più presto per dar fiducia a tutti. La settimana che inizia vedrà i granata impegnati giovedì in trasferta a Caltanissetta per la Coppa Italia e poi domenica  a Palazzolo per la terza di campionato. Impegni non facili, ma molto stimolanti…

1a giornata Campionato serie D

ACIREALE  – Gelbison Serre 0-0
Pari e patta!
– Gran primo tempo, poi il calo nella ripresa –
– Senè raccoglie l’applauso del pubblico acese: per poco non beffa i granata –

Un Acireale dai due volti non riesce a piegare la resistenze del Gelbison Serre e per poco non rischia la beffa con l’ ex Senè che non centra la porta su un’insidiosa conclusione.
Gardano, per la prima in campionato si affida al 4-2-3-1: Zelletta in porta, Silvestri-Lombardo-Fascetto-Trovato;  Vezzosi-Zumbo; Godino-Panepinto-Savanarola; Maffucci a far da terminale offensivo.
Parte forte, l’undici di casa come ormai ha abituato in queste prime uscite: Godino dopo un giro di cronometro svirgola in area di rigore un cross proveniente dalla sinistra.
Al 5’ Panepinto pesca in area Fascetto su punizione , ma l’impatto con la palla non è dei migliori e l’occasione si spegne a lato.
Al 10’ su calcio di punizione il Gelbison impegna Zelletta che si rifugia in angolo.
L’Acireale comunque gioca meglio, i fraseggi tra i centrocampisti sono veloci e mettono in difficoltà l’undici ospite. Su un’azione di pressing alto, Godino (al 17’)riesce ad impossessarsi di una palla vagante sulla trequarti, si accentra e scaglia un tiro che si perde alto sulla traversa.
Risponde subito dopo il Gelbison: ma da ottima posizione Manzillo si mangia un gol fatto.
Ancora insiste l’Acireale: Panepinto costringe all’uscita con i pugni il portiere ospite, sull’angolo susseguente si crea una mischia in area che non porta a nulla.
Al 24’ è Zumbo a sprecare un’occasionissima: sul cross di Maffucci il portiere ospite ha un’incertezza e perda palla, il numero 8 granata di destro prova a piazzare la palla, ma a 3 metri dalla linea  Braca riesce a respingere a portiere battuto.
Sale in cattedra Savanarola, spostato sulla sinistra dello schieramento acese: al 25’ salta un avversario ma la conclusione e priva di porta e non impensierisce il portiere. Poi al 33’ il funambolico numero 7 granata prova a beffare Spicuzza con un tiro-cross dal fondo: la palla si perde fuori di un pelo. Alza il ritmo la formazione granata che stringe d’assedio gli ospiti. Su un calcio d’angolo al 39’Lombardo colpisce a colpo sicuro ma con un bel balzo alla sua destra Spicuzza strozza in gola l’urlo del gol ai 1500 del Tupparello.
Il secondo tempo vede l’Acireale un pò affaticato, ma sempre propositivo: ma l’occasione migliora la crea il Gelbison. Al 15’ l’ex Senè sfiora il gol con un bel tiro dal limite, poi una distrazione di Lombardo (al 25’) consegna la palla all’attaccante senegalese: questi serve il compagno meglio piazzato resistendo al ritorno di Fascetto, ma il tiro viene parato da Zelletta.
I granata ci mettono tanta buona volontà, ma le occasioni latitano così l’unico tiro pericoloso lo effettua Godino al 33’: dall’altezza dell’area piccola il tiro finisce a lato.
ancora il tempo di assistere a qualche mischia in area avversaria, ma la partita finisce senza sussulti, con le due squadre che raccolgono gli applausi del pubblico presente .
Acireale dai due volte, quindi: spumeggiante nel primo tempo, un pò meno brillante nella ripresa, ma sempre votata al gioco propositivo voluto da mister Gardano. Il pubblico ha sicuramente apprezzato la voglia e lo spirito dei giovani granata che hanno cercato, seppur con poca lucidità, di vincere la partita fino al 90’.
Domenica si va a fare visita alla Valle Grecanica, vittoriosa fuoricasa contro il Sant’Antonio Abate.