Archivi del mese: marzo 2012

28a giornata Campionato Serie D gir.I

S.Antonio Abate – ACIREALE 2-2
TANTO CUORE GRANATA
– Sotto di due reti i granata firmano la rimonta –
– Da quota 34 in poi tutti in lotta per la salvezza –

L’Acireale riesce a pareggiare con Fascetto e Silvestri evitando la beffa.
L’ennesima gara giocata a viso aperto, dominata territorialmente per lunghi tratti, con Zelletta inoperoso per buona parte dell’incontro, battuto nelle due occasioni lasciate agli avversari.
Gardano è costretto a disegnare l’Acireale facendo i conti con squalifiche ed infortuni, così in campo vanno Zelletta tra i pali; Silvestri, Fascetto, Mautone, Trovato; D’Adamo, Panepinto e Zumbo; Savanarola,Dumitrascu, Aiello.
Con mezza difesa out (mancano Lombardo e Maggio) l’Acireale sbanda alla prima occasione: al 4’ Vitale è lesto ad infilare la porta granata.
Partita in salita per gli acesi, ma pian piano i granata inquadrano le misure in campo e vanno alla ricerca del pari. Peccato che le solite difficoltà in fase di realizzazione trovino puntualmente conferma: buon possesso palla, buone trame di gioco, ma poca incisività. Al 31’ ci si mette la sfortuna: una bella punizione calciata da Panepinto si stampa sulla traversa.
La ripresa si apre con un’altra amnesia dell’Acireale: Vitale riesce a segnare il suo 13° gol stagionale dribblando mezza difesa granata. Il 2-0 affievolisce un pò le velleità degli uomini di Gardano, che mantengono il possesso della palla, senza rendersi pericolosi anche per via di alcune decisioni arbitrali che frenano le azioni granata. Al 75’ un fallo di mani in piena area di rigore abatese viene punito con un rigore che Fascetto insacca.
A questo punto la manovra granata riprende slancio e il pari giunge a quattro minuti dalla fine con Silvestri che da 20 metri indovina il tiro risolutivo.
I nervi sono a fior di pelle e Martone va a fare compagnia a Gardano (espulso in precedenza) negli spogliatoi: l’Acireale ci crede e sfiora l’impresa con un colpo di testa di Fascetto che si perde di poco a lato nell’ultima occasione della partita.
Nelle interviste post-gara Massimo Gardano appare allo stesso tempo deluso ed incredulo per un risultato che, per come si erano messe le cose, era ormai insperato, ma che forse sta stretto ai granata, che pagano il solito problema: la finalizzazione dell’azione. Di contro, mister Cimmino , trainer del Sant’Antonio Abate, è costretto ad ammettere a denti stretti che l’Acireale ha giocato meglio dei suoi meritando il punto, anche se sul 2-0 a quindici minuti dalla fina aveva assaporato il gusto dei tre punti.
In questo scontro salvezza, giocato a Nocera Superiore in campo neutro, per tuti i protagonisti il bicchiere è , quindi, mezzo vuoto.
Un pareggio che mantiene tutti sulla graticola, che peggiora la classifica delle due squadre, ma che nello stesso tempo le avvicina al gruppone a quota 34 punti che rappresenta l’apice della zona calda della classifica.
Le sconfitte di Noto, Serre Alburni , Marsala mantengono tutti in giù. La scontata vittoria del Sambiase (che raggiunge gli abatesi, scavalcando l’Acireale, a quota 32) sui resti del Cittanova (11 gol subiti in due partite per i biancoverdi) e la decisa risalita della Nissa (sei punti in 4 giorni, 29 punti per loro) sconvolgono la parte bassa della classifica.
La sconfitta della Valle Grecanica, che cede le armi al Messina, ferma i giallorossi a 28 punti: la lotta per la salvezza apre scenari davvero imprevedibili.
E’ INIZIATA LA BAGARRE!


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27a giornata Campionato Serie D gir.I

ACIREALE  – Battipagliese 1-1
SFORTUNATI
Mallardo gela il Tupparello, Savanarola firma il pari

Nonostante il predominio territoriale, nonostante la pressione continua per tutti i 90 e passa minuti di gioco l’Acireale ottiene un misero punticino dalla sfida contro la Battipagliese che serve a mantenere la striscia positiva in campionato, ma che risveglia tutto l’ambiente portandolo in una realtà che deve fare i conti per la classifica che indica la zona rossa dei playout. In più, le concomitanti vittorie degli avversari diretti , fanno sembrare ancora più brutta la situazione.
Ma non sono solo spine quelle che escono dal Tupparello con gli spettatori: la squadra granata è apparsa fiduciosa e piena di buona volontà,grintosa al punto giusto, lucida nell’attaccare la difesa avversaria; l’Acireale  ha concesso alla Battipagliese solo qualche apparizione dalle parti di Romano che di fatto è risultato inoperoso.
Peccato per i due legni presi da Lombardo, per le occasioni sprecate da Savanarola e compagni e per la gran mole di gioco non finalizzato che fa aumentare il dispiacere per una classifica non meritata.
Gardano schiera la formazione con qualche novità: Romano tra i pali; Intellisano, under classe 93’ al debutto stagionale, Lombardo –Fascetto e Maggio; Zumbo-Mautone-Silvestri; trio d’attacco Savanarola-Ianelli-Aiello pronti a scambiarsi più volte le posizioni.
La pressione granata è subito asfissiante e il Tupparello si infiamma sin dall’inizio con una bordata di Fascetto su punizione che si stampa sulla barriera; neppure qualche minuto e Lombardo, pescato in area da unangolo di Savanarola, chiama alla parata miracolo Loccisano che si slava con l’aiuto della traversa.
I granata caricano a testa bassa, ma la Battipagliese regge i colpi anche se appare frastornata dall’avvio dei granata.
Al 9’ Aiello pesca Savanarola in area , tiro pronto del folletto granata ma Loccisano è attento e para.
Al 12’ la Battipagliese si fa viva dalle parti di Romano, ma Mallardo dal limite non sortisce gli effetti sperati.
Ancora Savanarola protagonista al 13’: il suo tiro ad incrociare si perde a lato.

26a giornata Campionato Serie D gir. I

Sambiase – ACIREALE 0-2
MISSIONE COMPIUTA
– Ottima prova dei granata di Gardano –
– Fascetto ed Aiello marcatori dell’incontro –
rigore Fascetto
il rigore di Fascetto
foto: Carmelo Messina

I granata fanno la voce grossa al D’Ippolito.
Lo scontro diretto tra Sambiase ed Acireale finisce tra gli applausi scroscianti del pubblico di casa. Un tributo che sottolinea , qualora ce ne fosse bisogno, come l’Acireale sia stata padrona incontrastata del campo per buona parte del match. Partiamo dall’inizio: l’improvvisa defezione di Zelletta (pare per un problema alla schiena, ndr) stravolge non poco i piani di mister Gardano. L’impiego di Romano tra i pali fa stravolgere l’assetto offensivo granata;è il classe ’94 Dumitrascu a vestire i galloni di centravanti , con Ciro Aiello costretto ad accomodarsi inizialmente in panchina. Pronti via e l’Acireale spaventa il Sambiase : al 2′ minuto uno scambio rapido tra Savanarola e Iannelli libera Dumitrascu, il tiro a portiere battuto incoccia la trasversale dopo l’intervento disperato di un difensore locale, sulla ribattuta Panepinto calcia sfiorando il montante. Al 14′ arriva il primo squillo dei giallorossi ,e’ Mandarano a concludere a lato di testa una bella azione corale . L’Acireale non si spaventa e Iannelli inizia a giganteggiare tra le linee. Al 16′ il numero 11 granata scocca un bel traversone dalla sinistra, Silvestri viene travolto da un intervento scomposto di Mustone, è calcio di rigore. Ciccio Fascetto spiazza il portierino di casa , portando l’Acireale in vantaggio. Il Sambiase non ci sta e colleziona al 28′ ed al 30′ due belle occasioni da gol, sprecate in malo modo dal colored Okolie. Una manciata di minuti piu’ tardi un tiro velleitario di Mercuri viene sbucciato dal portiere Romano, fortunatamente il pallone termina la propria corsa fuori dallo specchio della porta. Maggio , dopo un avvio altalenante, prende le misure allo sgusciante Okolie . Le ultime due occasioni degne di nota capitano sul destro di Iannelli: al 43′ raccoglie , sul versante destro dell’area di rigore, un pallone vagante scagliandolo in maniera violenta ma imprecisa sopra la traversa. Qualche istante piu’ tardi percorre 70 metri palla al piede, un coast to coast entusiasmante ma che lo rende poco lucido al momento della conclusione, sparando “a salve” verso De Sio. La seconda frazione di gioco si apre con una sostituzione, la punta Russo rileva uno spento Carrato. Le tre punte non si rendono pericolose ,bisogna aspettare il 13′ per assistere ad un tentativo senza troppe pretese di Lio, direttamente da calcio franco. Al 26′ il neo-entrato Aiello (subentrato al posto del dolorante Panepinto, ndr) inventa il gol della sicurezza: dopo aver preso palla sull’out di destra converge improvvisamente verso il centro freddando sul primo palo lo stupito De Sio. Dopo aver incassato il raddoppio la squadra di casa ha una reazione d’orgoglio. Al 31′ il solito Okolie si libera bene esaltando i riflessi dell’ottimo Romano, tre minuti piu’ tardi è Russo a lisciare malamente la sfera ad un metro dalla porta. Erra inserisce anche l’ex Radicchio che si rende protagonista di una bella inzuccata, neutralizzata ancora una volta da Romano. Prima del triplice fischio l’Acireale ha il tempo per collezionare un’altra occasione da gol, ma Aiello spara sul corpo di De Sio. Il triplice fischio del direttore di gara regala all’Acireale la standing ovation del D’Ippolito . Domenica si torna al Tupparello , avversario di turno la Battipagliese , in un match che si annuncia infuocato.

Mario D’Amico
fonte: Forzacireale.it

25a giornata Campionato Serie D girone I

Cosenza – ACIREALE 1-1
PUNTO PESANTE
– Si sblocca Iannelli, granata raggiunti nel finale –
– Bisogna credere alla salvezza fino in fondo! –

L’Acireale è viva. Lo ha dimostrato nell’incontro piu’ arduo, nella “tana del lupo””. Pronti via ed è Iannelli a gelare il San Vito: Franza smanaccia in malo modo un traversone di Zumbo, il numero 10 granata arriva dalle retrovie e d’esterno destro batte il portierino rossoblu. Il Cosenza non ci sta e si affaccia nella meta’ campo granata saggiando i riflessi di Zelletta con un sinistro su calcio franco di Varriale. Al 12′ l’occasione piu’ importante per gli uomini di Napoli: Mosciaro sbuca dall’out di destra e calcia trovando la pronta respinta di Zelletta, il pallone viene raccolto da Arcidiacono che trova l’opposizione di uno stoico Savanarola. L’Acireale , dal canto suo, inizia a macinare gioco e colleziona due nitide palle gol:al 14′ è Ciro Aiello ad esplodere il sinistro dalla distanza impegnando severamente Franza. Due minuti piu’ tardi Ciccio Fascetto calcia in maniera magistrale una punizione trovando ancora una volta l’opposizione del numero 1 locale. L’Acireale sale in cattedra: Iannelli , Savanarola ed Aiello fanno venire il mal di testa alla retroguardia locale. Mautone e Zumbo non lasciano nulla al caso e ,con l’aiuto del factotum Savanarola, padroneggiano in lungo ed in largo la meta’ campo. I silani fanno capolino nell’area avversaria solo al 42′ quando un colpo di testa di Ciano fa carambolare il pallone nei pressi di Varriale che non trova il tap-in. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga della prima frazione di gioco. L’Acireale mantiene il pallino del gioco costringendo spesso all’errore i dirimpettai cosentini. I granata controllano agevolmente la partita, gestendone i tempi di gioco e cercando qualche sortita offensiva. Il cronometro segna il minuto numero 73 quando, dopo un potenziale contropiede dei granata, Varriale trova il pareggio con una punizione deviata . A questo punto il San Vito si aspetta l’assalto all’arma bianca dei “lupi”, ma due minuti piu’ tardi è’ Arnone , subentrato ad un piu’ che positivo Aiello, a tentare la fortuna con un bel destro a girare. Il Cosenza cerca di di avanzare il proprio baricentro, è Arcidiacono a tentare la botta al volo non creando particolari patemi d’animo a Zelletta. Le ultime due occasioni importanti capitano all’Acireale: prima Zumbo , servito da Iannelli conclude sul corpo di Franza, e poi Arnone , non servendo Savanarola, calano il sipario sul match del San Vito. Una prestazione convincente, utilizzando un eufemismo, dei granata del duo Gardano-Rana . Domenica scontro diretto al D’Ippolito di Lamezia contro il Sambiase dell’ex Radicchio.

Mario D’Amico
fonte: forzacireale.it