Archivi del mese: aprile 2012

33a giornata Campionato Serie D girone I

ACIREALE – Acri     sospesa (0-1)
UNA MANO DAL CIELO
– L’arbitro si infortuna al 38’ : reset! –
Si recupera il 2 Maggio ore 15

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32a giornata Campionato Serie D gir.I

Nissa – Acireale 0-1
ALL IN IN 10 GIORNI
– Dumitrascu regala ancora una possibilità –
– Domenica battere l’Acri è un obbligo –

La sfida salvezza di metà settimana regala all’Acireale l’ennesimo colpo di scena per rimettere in piedi una stagione tribolata. La vittoria sulla Nissa infatti da il via a dieci giorni di fuoco per i granata di mister Gardano.
Ancora una volta artefici del proprio destino, ancora una volta sul filo del rasoio, ancora una volta con il cuore in gola.
La partita al “Pian del Lago” è di quelle in cui un pareggio non sarebbe servito a nessuno. Il campo di gioco come un’arena per gladiatori: un solo vincitore per continuare a sperare. Ha vinto l’Acireale grazie al guizzo del giovane Dumitrascu (classe ‘94) che al 18’ della ripresa ha la freddezza di segnare il suo primo gol “pesante” che lo ripaga dei mesi vissuti a far esperienza durante gli allenamenti della prima squadra. Un doveroso ringraziamento a questo giovane di belle speranze.
La vittoria passa anche per le mani di un altro giovane dalle spalle larghe, Zelletta (classe ‘93) soggetto a più riprese di critiche e recriminazioni della tifoseria granata, che spesso dimentica l’età del ragazzo. E’ vero, qualche errore l’ha pure commesso, ma bisogna sempre considerare il delicato ruolo che ricopre un portiere e quante volte è riuscito a essere positivo: dopo la buriana del dopo-Nuvla il ragazzo ha mostrato carattere da vendere e ha disinnescato un paio di conclusioni pericolose di Avola e compagni contribuendo alla causa granata, reggendo l’urto nisseno.

Fatte queste doverose considerazioni , non resta che dare uno sguardo alla classifica dopo la terzultima giornata.
La prossima domenica, inutile dire che sarà quella di qualche verdetto e di qualche speranza, soprattutto in coda.
L’Acireale affronta al Tupparello l’Acri: la squadra calabra è in caduta libera e si ritrova in piena lotta per evitare i playout dopo la sconfitta a domicilio ad opera del Serre Alburni. Granata e rossoblu sono ad appena un punto di distacco – rispettivamente 40 e 39 punti ( come pesano i due punti dilapidati con il Nuvla…) – con la zona “salvezza diretta” a quota 41, composta del duo Sambiase e S.Antonio Abate. Fuori dai giochi e virtualmente salve Noto (avversario dei granata l’ultima di campionato) e Serre Alburni (proprio grazie all’exploit di Acri) ben salde a 44 punti.
Allora la salvezza diretta passa proprio dal Tupparello: battere l’Acri significherebbe raggiungere il sestultimo posto e , visti gli attuali 9 punti di distanza dalla Nissa, questo significherebbe condannare i nisseni direttamente all’Eccellenza senza i playout. E poichè pare improbabile che la Nissa faccia risultato pieno sul campo dell’Hinterreggio una vittoria dei granata firmerebbe questo verdetto. Lo stesso discorso può farlo l’Acri, attualmente in salvo proprio per il vantaggio di 10 punti sulla Nissa: uscire dal Tupparello indenne sarebbe oro colato per i calabresi.
Vincere è l’imperativo ed il verbo risuona come un mantra nelle teste dei ragazzi di Gardano. Proprio il mister nel dopogara di Caltanissetta ha parlato di ennesimo inizio di campionato per l’Acireale: 2 finali da giocare al massimo delle proprie forze in 10 gorni e poi tirare le somme della stagione.
Noi ci aggrappiamo alla speranza di concludere la stagione già il 6 maggio: ALL IN!

31a giornata Campionato Serie D gir.I

ACIREALE – Nola 2-2
NON CI POSSO CREDERE!
– In doppio vantaggio i granata sprecano tutto –
– Playout sempre più vicini –

Quando ti trovi 2-0 ed in vantaggio di un uomo, giochi in casa, controlli tranquillamente una gara di fine stagione, l’avversario è ampiamente rimaneggiato- non è arrendevole- ma non tira mai verso la tua porta…come puoi giustificare dieci minuti di follia in cui pareggi una partita già archiviata, mentre i tifosi cominciano a fare i conti con la classifica?
Già, come si sono spiegati negli spogliatoi i giocatori granata questo incredibile pareggio per 2-2 contro il Nuvla? Cosa ha urlato Gardano a suoi ragazzi?Ci piacerebbe saperlo, perchè noi non riusciamo a trovare le parole!
Di sicuro c’è che il mondo è crollato addosso, la fiducia in una salvezza senza playout è appena quella che ci viene dalla fede granata. Amarezza e sconforto, sentimenti che mescolati insieme hanno accompagnato anche i più ottimisti all’uscita dal Tupparello.
Gardano disegna un Acireale diverso a causa di alcune defezioni. Zelletta in porta; Maggio-Lombardo-Fascetto-Silvestri; Arnone-Panepinto-Zumbo-Trovato; Aiello e Savanarola in avanti.
Parte col piglio giusto l’Acireale: dopo qualche secondo è Arnone a non inquadrare la porta in diagonale, dopo neppure un minuto nuovo tiro verso la porta dei nolani: Fascetto da 25 metri spara a salve rendendo facile la parata al portiere.
Al 9’ la gara diventa discesa per i granata : uno svarione agevola Savanarola  che ruba palla un paio di metri fuori l’area di rigore, il difensore stende l’acese mala palla finisce per arrivare ad Aiello che aggira il portiere e deposita in rete a fil di palo.
Al 27’ Panepinto batte una punizione vicino il vertice dell’area di rigore, decentrato sulla sinistra, il tiro è a metà con un cross ma mette un pò in apprensione il portiere ospite che pare con qualche difficoltà.
Un paio di minuti dopo è Arnone a sparare alto sulla traversa.
Ancora Acireale al 37’: Zumbo scambia con Trovato che di prima serve Savanarola, l’attaccante granata sbilanciato non da potenza al pallone che va docile tra le braccia del portiere.
Nel recupero altre due occasioni per l’Acireale: Arnone sfonda sulla destra, crossa basso verso il centro dell’area dove arriva Trovato che di prima a botta sicura pizzica  la traversa; subito dopo è ancora Trovato a tentare la via del gol, ma stavolta il portiere riesce a parare.
Nella ripresa, il caldo comincia a farsi sentire. Al 48’  Volpicelli del Nuvla viene colto dall’arbitro mentre rifila una gomitata a Zumbo e viene cacciato fuori. La partita scorre con tentativi dell’una e dell’altra parte che  si arenano a centrocampo.
Al 61’  l’Acireale trova il raddoppio dopo un’azione insistita: la palla giunge a Savanarola che piazza da centro area il pallone alla sinistra del portiere.
Al 71’ il Nuvla trova il gol che riapre incredibilmente il match: un innocuo pallone lanciato in area crea più di un imbarazzo a tutta la difesa granata, ne approfitta l’esperto Ferraro che di testa beffa tutti.
Due minuti dopo Arnone, ben servito da Savanarola, incrocia dal limite dell’area, ma la palla sfiora il palo e termina la sua cora su un cartellone pubblicitario.
Al 80’ una punizione dal limite dell’area granata da il la al pareggio ospite: Ferraro bacia la parte bassa della traversa, con la palla che pare aver superato la linea, ma a togliere ogni dubbio ci pensa Gaglione più lesto di tutti a segnare di testa. Più che doccia fredda è un’ondata del mare Artico quella che gela il Tupparello.
L’Acireale perde la testa e non trova più la lucidità necessaria per trovare il vantaggio, Maggio si fa cacciare anzitempo negli spogliatoi, ma nonostante questo altre due occasioni vengono costruite: nella prima Arnone perde l’attimo per il tiro e guadagna solo un corner; sugli sviluppi è Savanarola di testa a mancare il bersaglio.
Finale tra fischi e contestazione  verbale per i granata che gettano alle ortiche una vittoria preziosissima ai fini del volatone salvezza.

 

Il calcio si ferma

Dopo la tragica scomparsa di Piermario MOROSINI,  durante la partita di serie B Pescara – Livorno, la FIGC ha fermato tutti i campionati di calcio di ogni categoria compresa l’attività giovanile.
Con profondo senso di impotenza davanti a certe tragedie  anche questo post è scritto in memoria dello sfortunato giocatore.

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Bergamo, 5 Luglio 1986 – Pescara, 14 Aprile 2012

 “Te ne sei andato con la maglia del Livorno addosso, il Livorno il tuo nome se lo cucirà sul suo cuore amaranto”
commento dei tifosi del Livorno

30a giornata Campionato Serie D gir.I

Adrano – ACIREALE 1-1
IMPRESA A META’

– Savanarola firma il vantaggio, Di Mauro il pari –
-Classifica complicata: occorrono 4 vittorie!-

Ancora un’impresa a metà quella dell’Acireale alla vigilia di Pasqua contro il temibile, ma per nulla trascendentale Adrano: un pari che serve ad allungare la striscia positiva ad 8 giornate, ma che lascia l’ennesimo boccone amaro in bocca a tutto l’entourage granata. In più i risultati dagli altri campi non danno una mano ai granata:  il Sambiase batte a domicilio il Nuvla inanellando la quarta vittoria di fila e sale a quota 38; il S.Antonio Abate ha ragione dell’Hinterreggio affiancando l’Acireale in classifica ma con il vantaggio dello scontro diretto vinto al Tupparello; il Noto fa un punto d’oro a Caltanissetta e il Serre Alburni passa alla cassa battendo il Cittanova a domicilio.
Morale della favola: tre squadre a 38 punti (Noto, Serre, Sambiase) distanti ben tre punti dall’Acireale e dal S.Antonio Abate, appaiate a 35.
Di contro c’è da dire che neppure l’Acri può fare sonni tranquilli perchè i 40 punti in classifica costringeranno i calabresi a guardarsi le spalle in maniera molto preoccupata, dato che come il Marsala hanno rallentato di molto la loro marcia.
Non mancheranno interessi per questo finale di stagione, come non mancheranno rimpianti : il bel gioco sciorinato ovunque dai Gardano boys non basta a far compiere il passo decisivo verso una salvezza diretta che rimane possibile ma che sembra davvero una chimera per come i granata non sappiano trovare il colpo del KO contro avversari che mai hanno dato l’impressione di essere superiori alla tanto bistrattata (dai propri tifosi) squadra acese.
L’Acireale schierato da Gardano vedeva Zelletta tra i pali; Maggio, Silvestri, Vezzosi, Trovato in difesa; Mautone,Zumbo, Panepinto a centrocampo; Aiello,Godino, Savanarola in avanti.
L’Acireale al 12′ va in vantaggio:Trovato scocca un bel tiro che Linguaglossa non trattiene Savanarola è pronto a siglare il vantaggio granata. Ancora Acireale pericoloso con Aiello, ma stavolta Linguaglossa devia in angolo. Manca il colpo per chiudere la gara ai ragazzi di Gardano che costruiscono due occasioni con Savanarola e con Trovato. L’Adrano? le cronache parlano di una compagine adranita che è incapace di replicare alle sortite avversarie. La prima occasione è però di quelle che potrebbe lasciare il segno: al 30’ Di Mauro colpisce il palo con un diagonale.
Nella ripresa l’Adrano pareggia al  7′ con Di Mauro sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Catania.
La gara si accende solo nel finale con l’Acireale che cerca il gol vittoria: proprio al 92’ e 93’ capitano due grosse occasioni: nella prima Savanarola crea il panico nella difesa ospite, serve Panepinto che di testa manca il bersaglio; nella seconda è Zumbo che calcia alto dall’altezza del dischetto del calcio di rigore.

29a giornata Campionato serie D gir.I

Acireale – Cittanova 1-0
Tre punti senza entusiasmare
– Il gol lampo di Aiello illude tutti –
– Agganciato il Marsala –

Commentare questo tipo di gare dal risultato apparentemente scontato non è mai facile. Una larga vittoria sarebbe stata attribuita alla pochezza dell’avversario, una vittoria di stretta misura, come quella dell’Acireale al Tupparello contro il Cittanova, è indice di qualcosa di sbagliato.
Alla fine della partita quindi i pochi fischi del Tupparello si inquadrano nell’ottica del tifoso che voleva la goleada. Le parole di mister Gardano in salastampa sono, come sempre, pertinenti e fotografano la gara in maniera perfetta: l’Acireale ha giocato la sua solita partita (bene solo nel primo tempo aggiungeremmo noi) con tante occasioni e la miseria di un gol ascritto nel tabellino. E’ da inizio stagione che le prestazioni dei granata mancano solo del gol e questa partita non è uscita fuori dai canoni del campionato. Tutto a posto allora?
Si, a nostro avviso. Certo, un golletto in più per chiudere la gara e non tremare sulla parata di Zelletta a fine gara sarebbe servito, ma non c’è stato altro da parte del Cittanova, di cui occorre apprezzare la volontà e la dignità per aver giocato con impegno al massimo delle sue possibilità.
L’obiettivo era incamerare i tre punti, non rischiare uomini, non subire ammonizioni “pesanti” e non lasciarsi sorprendere dal “pesce d’aprile” che partite come queste possono riservare.
L’esploit della Battipagliese a Marsala consente agli acesi di agganciare i lilibetani in classifica. Il pareggio del Serre Alburni con il Nuvla e la sconfitta del S.A. Abate a Palazzolo consentono un passettino in avanti verso la salvezza, anche se occorre ricordare che l’Acireale è ancora dentro i playout.
Passiamo alla cronaca del primo tempo.
Acireale n campo con  Zelletta tra i pali; Maggio e Trovato sulle fasce, Fascetto-Mautone centrali; Godino-Panepinto-Tomarchio a centrocampo; Aiello-Iannelli-Savanarola in avanti.
Palla al centro, lancio per Trovato, cross in area mandato in angolo da un difensore del Cittanova. Dalla bandierina Panepinto disegna la parabola, testa di Aiello e gol. Sono passati 54’’ dal fischio d’inizio.
Al 5’ bella azione dell’Acireale sull’out destro: il cross di Aiello trova Iannelli al limite dell’area spalle alla porta, plastica rovesciata dell’attaccante granata e palla che si stampa sulla traversa.
L’Acireale gioca al gatto col topo, ma non affonda il colpo. Così al 24’ Zelletta deva smanacciare un cross basso del Cittanova che sugli sviluppi guadagna un angolo.
La risposta dell’Acireale non si fa attendere e al 26’ Aiello in contropiede serve a destra Savanarola che dribbla un avversario e converge al centro: Contino riesce a parare col piede.
Tre minuti dopo tocca a Iannelli esaltare Contino su servizio di Godino.
Ancora l’attaccante granata protagonista al 43’ : il numero nove granata si ritrova tutto solo a scattare verso il portiere che riesce a respingere in angolo la sua conclusione. Sugli sviluppi dell’angolo è ancora Iannelli a girare alto di testa.

Nella ripresa tra il caldo e la noia per una partita che si va via via sfilacciando si registra un’occasione per Savanarola al 25’: anche in questo caso il colpo di testa ad incrociare esce di un nulla a lato.
Nulla da aggiungere oltre ai tre punti in classifica per i granata.
OBIETTIVO SALVEZZA!