Archivi del mese: agosto 2012

Acireale in cerca di identità

Lavori in corso.
Questo il cartello esposto nel cantiere del Tupparello. Non ci riferiamo ai lavori inerenti l’adeguamento dell’impianto di illuminazione, ennesima promessa fatta dell’amministrazione comunale  e che pare finalmente essere realizzata, ma a quelli a cui è chiamato lo staff tecnico granata.

Infatti, dopo le prestazioni non certo brillanti di questo avvio di stagione, mister Gardano è chiamato a trovare un assetto tattico che dia le giuste risposte sul campo agli sforzi della dirigenza.
Le due uscite in Coppa Italia hanno denotato una condizione approssimativa, ma ad agosto si sa che si può incappare in carichi di lavoro da smaltire, e una preoccupante crisi di gioco della squadra.
E’ su questo aspetto che l’attenzione dei tifosi si è soffermata parecchio in questi giorni. Pur considerando tutte le attenuanti al tecnico (squadra totalmente ricostruita, ricerca dell’amalgama tra i nuovi compagni, conoscenza delle singole caratteristiche) , non si è vista una manovra fluida neppure in fase di possesso palla.
Eccessivamente critici i tifosi? Non crediamo, dal momento che la squadra ha delle individualità di un certo rilievo.
I primi interrogativi sorgono nell’impiego della difesa a tre: tra le maglie larghe sia la Nissa al Tupparello, che il Città di Messina ha trovato spazi in cui infilare la retroguardia acese. Tiscione-Saranitri e Buda hanno sfondato con facilità i difensori tanto da metterli KO in appena 15’. Il secondo gol subito al Celeste, nasce proprio da una verticalizzazione tra i centrali che non sono riusciti a chiudere l’attaccante cha ha poi freddato Pandolfo.
Altro nodo dolente: la posizione di Ancione. Ci ricordavamo un centrocampista avanzato, capace di siglare l’anno scorso 9 reti, e di dettare l’ultimo passaggio. Impiegato da play basso non ha certo brillato con la Nissa, mentre a Messina l’unico lampo è stato un tiro che si è stampato sul palo. Insomma, quella che doveva essere un’arma in più per adesso non è stata sfruttata. Neppure i vari Castellano, Macrì e Scarpitta hanno lasciato il segno in queste due partite.
In avanti la situazione non è certo migliore. Cortese ha fatto vedere la sua prontezza sottorete: due occasioni, rigore procurato e trasformato con la Nissa, opportunismo nel sfruttare la papera del portierino del Città di Messina nella seconda apparizione, due gol . Poco o nullo il resto. Varriale infortunato, Tedesco impiegato solo contro la Nissa (per noi troppo vicino a Cortese): la sua prestazione non passerà agli annali neppure per i tentativi su calcio da fermo.

Il cantiere granata quindi è un piena attività: occorre trovare al più presto un’identità di gioco.
Probabilmente Gardano ha provato a sperimentare situazioni e alternative di gioco, per vedere quale schema sia più consono ai suoi uomini e siamo certi che abbia la soluzione in mente.
Il tempo delle prove è finito. E’ tempo di ritocchi…

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Preliminare Coppa Italia Serie D

ACIREALE –Nissa 1-0
AVANTI DI RIGORE
– Involuzione del gioco: solo colpa del caldo estivo? –

L’Acireale che non ti aspetti in questo turno preliminare di Coppa Italia.
E’ calcio d’Agosto, non ci sono dubbi, ma quella vista all’opera contro la Nissa è parsa una brutta versione della squadra sognata dai tifosi.
Rinnovata negli uomini ma non nella guida tecnica , con Massimo Gardano confermatissimo in panca, ci si aspettava sì un cambio di metodo di gioco, sicuramente in positivo, non certo così inconcludente.
Gardano durante la partita prova a cambiare posizione ad alcuni dei suoi uomini, ma il risultato è lo stesso: nessun grosso miglioramento, solo qualche sporadico lampo di Ancione, palle lunghe per Cortese che di testa tenta di servire il compagno in appoggio (a proposito, da rivedere , secondo noi, la posizione di Tedesco, schierato seconda punta, ma per noi troppo vicina a Cortese) poca spinta dei terzini, anche se un paio di percussioni di Manganaro sono andate a buon fine. Insomma, le attenuanti ci sono tutte, ma sicuramente qualcosa su cui lavorare c’è, e il prossimo turno di Coppa Italia contro il Città di Messina (vincente nel suo turno contro la Vibonese dopo i calci di rigore) sicuramente saprà fornire eventuali segnali di crescita.
CRONACA – Acireale che viene schierato con il 4-4-2 da Mister Gardano con Pandolfo in porta; Scilipoti-Maggio-Elefante-Manganaro; Castellano- Scarpitta-Macrì –Ancione schierati a rombo a centrocampo; Tedesco-Cortese in tandem d’attacco.
La partita stenta a decollare per via del forte caldo che accompagnerà tutto il match del Tupparello. Per vedere la prima azione degna di nota occorre aspettare un’azione di Ancione intorno al 15’: la verticalizzazione del numero 8 per Cortese è leggermente lunga e permette l’uscita del portiere.
La Nissa , che presidia bene tutti gli spazi e prende man mano il pallino del gioco, si fa vedere in avanti con capitan Avola che pennella una punizione dalla traiettoria insidiosa, Pandolfo osserva con qualche apprensione la palla scivolare fuori.
Ancora Nissa al 23’: su una punizione calciata da Avola la deviazione della barriera innesca una serie di rimpalli in area che mettono in apprensione la difesa granata.
Una delle pochissime manovre granata si ha al 33’: Manganaro riesce ad involarsi sulla sinistra e crossare teso per Tedesco che in tuffo all’altezza del dischetto del rigore gira out.
Prima della fine del primo tempo c’è spazio per osservare una parata d’istinto di Pandolfo su tiro ravvicinato di Bruno.

La ripresa scivola via secondo lo stesso canovaccio: Nissa ben ordinata in campo, Acireale un pò in difficoltà nella costruzione della manovra che si affida alle sponde di Cortese per attivare il gioco offensivo.
La Nissa cerca di rendere la gara dell’Acireale più agevole
quando Bica si fa espellere per un doppio giallo, lasciando i suoi compagni in dieci.
Cortese al 25’ riesce a rubare palla in pressing  sulla tre quarti e si invola verso la porta avversaria, il tiro a giro dell’attaccante si perde a lato tra la disperazione di compagni e tifosi.
Al 28’ la Nissa continua a creare problemi alla retroguardia granata: Bruno siede Scilipoti e , anche se in posizione decentrata, tenta il colpo ad effetto che però non riesce.
Al 33’ l’episodio che decide la gara:  Cortese viene abbattuto in area di rigore dal portiere Iacono in uscita . Dal dischetto lo stesso Cortese non fallisce  l’appuntamento per il primo gol ufficiale spiazzando il portiere.
Al 36’ Tomarchio si costruisce l’occasione per andare al tiro, ma la sua conclusione è debole e centrale.
L’Arbitro ristabilisce la parità numerica cacciando per doppio giallo il neo entrato Bruno (dura solo sei minuti la sua partita).
L’ultima occasione in pieno recupero: Manganaro riesce a sfuttare un lancio millimetrico di Ancione , aggira il portiere ma non trova lo spazio sufficiente per segnare il secondo gol dei granata.
In attesa di veder il miglior Acireale , ricordiamo a tutti gli sportivi che giorno 21 Agosto, in piazza Duomo a partire dalle ore 20 si terrà la manifestazione “Acireale abbraccia l’Acireale” .

Acireale abbraccia l’Acireale

La SSD ACIREALE CALCIO 1946 SRL comunica che giorno 21 Agosto, in Piazza Duomo, dalle ore 20.00 alle ore 23.00 si svolgerà l’iniziativa denominata “ACIREALE ABBRACCIA L’ACIREALE”.
L’iniziativa testé si articolerà così:

· H 20.00: SOTTOSCRIZIONE CAMPAGNA ABBONAMENTI

Adesione alla campagna abbonamenti per la stagione 2012/2013.

· H 20.30: PROIEZIONE VIDEO ED IMMAGINI

Nell’occasione verranno proiettati video ed immagini inerenti al glorioso passato granata.

· H 21.00: PRESENTAZIONE ORGANIGRAMMA SOCIETARIO, STAFF TECNICO E CALCIATORI

Sarà l’occasione per conoscere volti nuovi e riabbracciare i volti noti della passata stagione.

· H 22.30: ESIBIZIONE DI UN CARRO ALLEGORICO GROTTESCO

Affinché i nuovi arrivati possano ammirare le tradizioni della nostra Acireale.

UFFICIO STAMPA ACIREALE CALCIO 1946

Prima sgambata: 14 gol per iniziare…

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foto M.D’Amico

Alla sua prima “uscita” l’Acireale regala tratti di buone trame di gioco ai fedelissimi accorsi a vedere la prima partitella “semi-ufficiale” dei granata: l’avversario non costituisce un banco di prova attendibile, sia chiaro, ma per provare movimenti e trame di gioco è sicuramente incoraggiante l’avvio di stagione.
Mister Gardano ruota tutti gli uomini a disposizione e si dedica maggior mente a provare l’intesa tra i reparti che appare buona, seppur mai messa in discussione dalla volontà dei giovani avversari.
Con la dovute premesse, è utile tracciare una prima impressione della squadra.
Allo sguardo profano non può sfuggire la duttilità di certi elementi della rosa che permettono di provare uno schieramento che varia a seconda delle fasi dell’azione: piace l’idea di costruire la manovra sin dalla difesa con Patti e Maggio che si allargano ai lati lasciando il solo Cucinotti centrale, con gli esterni Intellisano a sinistra e Scilipoti a destra liberi di appoggiare il centrocampo e addirittura cercare il fondocampo qualora il movimento dei centrocampisti liberi loro lo spazio. Quindi, prima nota che salta all’occhio, gli esterni under che spingono sulle fasce in fase di possesso palla ma pronti a ripiegare in difesa.
L’abilità e la facilità di corsa di Patti, consente al ragazzo di scambiare posizione con l’esterno e addirittura tentare qualche sortita offensiva. In più, i piedi non certo “grezzi” gli consentono di lanciare i compagni pescandoli dall’altro lato del campo. A centrocampo, il fosforo di Ancione è messo in mezzo all’azione, tutto parte dai suoi piedi e dal suo senso di posizione. Abile ad intrufolarsi tra le linee quando la manovra lo consente, il ragazzo è un regista nel vero senso della parola. L’attacco ha trovato una buona continuità di occasioni, come è ovvio che sia contro avversari poco più che volenterosi: non sono tanto i 14 gol quello che fa ben sperare quanto il fatto che si bada molto al sodo. I 7 gol di Cortese nel primo tempo sono una chiara dimostrazione che l’attaccante vede la porta, non importa chi siano gli avversari.
Se a questo aggiungiamo la voglia di Scarpitta a conquistare la fiducia dello staff, (sarebbe un bel colpo inutile dire di no), la crescita di Tomarchio in personalità, ecco che qualche certezza potrebbe materializzarsi sull’orizzonte granata.
Lampi di calcio e grinta si vedono anche nella seconda frazione di gioco, con Macrì e Manganaro che sicuramente non possono essere considerate solo semplici alternative, l’agguerrito Corso (classe 94) ha già la voglia di mangiare l’erba e riesce a segnare due gol di pregevole fattura, la personalità di Castellano.
Insomma, buone indicazioni seppur da prendere con le molle.
Domenica intanto si replica a Taormina contro la formazione locale che milita in Eccellenza.

Formazione primo tempo: Vecchio (94) , Maggio(92)-Cucinotti-Patti; Sciarrone(93)-Scarpitta-Ancione-Tomarchio(93)-Intellisano(93); Varriale-Cortese.

Secondo Tempo: Pandolfo(93); Sciarrone (93)Elefante-Trovato(92); Scilipoti (94)-Macrì-Castellano-Bruno-Manganaro; Corso (94) –Tomarchio(93)
Spazio anche per Morina(94) e La Corte(93)
RETI:  Cortese(7) Varriale,Patti,Scarpitta,Macrì,La Corte e Corso(2)

Si lavora sotto il Vulcano: tutti a Milo!

A partire da oggi l’Acireale svolgerà la preparazione a Milo, con questi calciatori:

Licciardello Giuseppe   portiere 91
Pandolfo Daniele            portiere 93
Vecchio Vincenzo          portiere 93

Maggio Francesco          difensore 92
Patti Matteo                     difensore 84
Elefante Roberto           difensore 86
Sciarrone Alessandro  difensore 93
Bruno Simone                 difensore 93
Scilipoti Enrico              difensore 94
Trovato Marco               difensore 92
Cucinotti Danilo            difensore 90

Macrì Gianluca                 Centrocampista 83
Manganaro Salvatore    Centrocampista 83
Castellano Andrea           Centrocampista 93
Ancione Daniele                Centrocampista 83
Tomarchio Alfio               Centrocampista 93
Intellisano Fabrizio         Centrocampista 93
Morina Alessandro          Centrocampista 94

Cortese Roberto               Attaccante 84
Tedesco Cosimo               Attaccante 81
La Corte Franco                Attaccante 93
Varriale Umberto            Attaccante 91

AGGREGATO:
Scarpitta Antonio              Centrocampista 87

Il lavoro svolto durante la fase di pre-ritiro al Tupparello è servito anche a completare l’organico in vista della seconda parte della preparazione .
A tutti i granata auguriamo un buon lavoro!