Prossimo avversario: il Messina, condannato a vincere

Sfida dal fascino particolare quella tra i peloritani del Messina e i granata dell’Acireale in scena al “S.Filippo” alla prima di campionato.
Al di là della rivalità tra le due tifoserie, le due squadre rappresentano due delle maggiori realtà calcistiche isolane.
Da quando Pietro Lo Monaco ha acquisito la società peloritana, nessuno del suo entourage ha mai  nascosto l’ambizione di riportare tra i professionisti i giallorossi. Il DS chiamato a costruire la squadra è una vecchia conoscenza granata, Fabrizio Ferrigno. Le sue  prime mosse sono state quelle di  trasferire alcune pedine dal Milazzo. Così, insieme alla proprietà in giallorosso arrivano in primis il tecnico Catalano, poi Quintoni, Cucinotta e Bucolo ed un nugolo di under tra cui spicca l’attaccante Parachì. Le riconferme di Cocuzza e Corona sono stati i primi puntelli alla rosa. Man mano sono stati aggregati i vari Ignoffo e Chiavaro, esperti difensori; Croce,  attaccante  (12 gol con il Celano l’anno scorso). Ciliegina , per adesso indigesta perchè inutilizzabile , sulla torta è Leon, attaccante honduregno vecchia conoscenza del calcio di serie A, convinto da Lo Monaco a rilanciarsi nel calci italiano. Di questi giorni è l’arrivo alla corte di Catalano del centrocampista Maiorano, che ha rescisso l’accordo con l’Ancona pur di sposare il “progetto Messina”.
Rosa senza dubbio competitiva, quello che spicca è comunque il pacchetto juniores. Lagomarsini portiere ‘93, Caiazzo difensore ‘94 –entrambi scuola Genoa – insieme a Cicatiello centrocampista ‘94 sono già giocatori di buon livello, Caldore ex Primavera del Grosseto è un altro fiore all’occhiello della rosa messinese.
L’allenatore dei peloritani , intervistato dal sito 5righe.it, ha dichiarato che partire con i galloni della squadra da battere è un’arma a doppio taglio, ma che gli stimoli sono parecchi. Sull’Acireale: “Ho studiato gli acesi nella partita contro il Città di Messina: i granata sono una squadra tosta, di categoria, che corre molto”.
Per quel che riguarda l’incontro di domani in forse Cucinotta e Ignoffo, acciaccati con quest’ultimo che ha provato a recuperare. Out per squalifica il giovane Parachì.

Proviamo a dare la formazione del Messina, che Catalano schiera con il solito e collaudato 4-3-3:
Lagomarsini ’93 tra i pali; Caldore ‘93-Chiavaro-Ignoffo-Quintoni; Cicatiello ‘94- Maiorano-Comegna ‘92 (Guerrieri ‘92); Croce-Cocuzza-Corona.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...