Archivi categoria: Basket acese

Gara 2 Semifinale Playoff C2

 Melilli S.LUIGI ACIREALE 70-56
 
Finisce l’avventura della Edil Tomarchio Basket nell’edizione 2009 dei playoff promozione del campionato di serie c2 girone b.
Game over Edil Tomarchio e complementi sinceri alla Cstl Melilli,che guidata in panchina dall’esperto coach Coppa,sin qui è stata impeccabile,chiudendo primo turno e semifinale con un perentorio 2-0 e conquistando così l’accesso alla finalissima,dove incontrerà la vincente della sfida Comiso-San Filippo del Mela,serie attualmente ferma sull’1-1.
Una serie,quella col Melilli, subito in salita per i ragazzi del presidente Pennisi,puniti in
gara 1 dalla tripla di Nicita,che nell’ultimo secondo utile di partita ha messo dentro il tiro della vittoria. A Melilli ci si giocava tutto e per la prima volta in questa lunga stagione,i sanluigini si sono ritrovati con le spalle al muro,costretti a fare risultato,obbligati a giocare con la concreta possibilità di andare fuori,di porre fine ai sogni di promozione in serie C dilettanti.
La dura legge dei playoff ha tramortito la Edil Tomarchio, roster da tutti indiziato come più completo a livello di organico,e insieme al Comiso,favorito per la vittoria finale.
Tornando brevemente a gara 2,bene i padroni di casa in difesa,volitivi i sanluigini con
Porto e Catalano a pizzicare dal perimetro le piccole distrazioni della Cstl.
Nel terzo periodo, il crollo decisivo del quintetto acese,ha spalancato le porte della gloria a capitan Brozzu e compagni. Messina ancora una volta è stato il mattatore dell’incontro,spalleggiato a referto anche da Brozzu e Santaera.
Alla Edil Tomarchio sono mancati gli apporti in fase realizzativa di alcuni giocatori fondamentali,per una gara ben interpretata dagli acesi sino alla metà del terzo quarto.
Poi la reazione dei padroni di casa ha suggellato a loro favore,trionfo e passaggio e approdo alla finale.
Edil Tomarchio Basket che continuerà ad allenarsi per tutto il mese di maggio,visto che la società ha messo in programma alcune amichevoli di lusso con quintetti di categoria superiore.

Parziali:15-16;34-29;44-43-70-56.

Cstl Melilli: Pulizzi n e,Arena 3,Brozzu 15,Augeri 2,Messina 25,Nicita 3,Santaera 13,Coppa9, Grillon.e, Sgarellino n.e. All. Coppa

Edil Tomarchio: Vigo,Catalano 12,Foti n.e,Russo 10, Marletta,Spadaro 1,Vetrano8,Porto 15,Prudente10,Rapisarda. All. Nicolosi

Arbitri:Polizzi di Caltanissetta e Cappello di Porto Empedocle.

GIUSEPPE VITALE UFF. STAMPA U.S.San Luigi Acireale

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Semifinale Playoff C2 Sicilia Gara-1

 S.LUIGI ACIREALE Melilli  65-67
Beffa sulla sirena
Partite sempre tirate quelle tra S.Luigi e Melilli, stavolta sono i gialloblù a festeggiare sul suono delle sirena, così mercoledì saranno gli uomini di Coppa ad
avere il vantaggio del pronostico e del fattore campo. Cade il S.Luigi, proprio quando sembrava avercela fatta, recuperando in volata lo svantaggio. Bruttissima la gestione del vantaggio sanluigino, conquistato a due minuti dalla fine.
Ma riviviamo la cronaca della partita.
Primo quarto in cui il S.Luigi trova circolazione della palla e punti pesanti da sotto grazie a Marletta, che aveva davanti il totem Santaera, e alle giocate di Spadaro. Melilli non stava certo a guardare, ma era costretto a rincorrere: Vigo limitava molto Ivan Messina, e alla fine il S.Luigi conduceva 15-11.
 
Secondo quarto, i due quintetti sbagliano qualcosa, ma il gioco è piacevole e veloce. Melilli recupera lo svantaggio ed in un nulla è davanti, anzi sembra avere la forza di allungare in maniera decisiva. Ma l’orgoglio del capitano Vigo esce fuori, coadiuvato da Prudente e Marletta, e proprio sulla sirena deposita la bomba che fissa il punteggio sul 33-35 per gli ospiti.
 
Terzo tempino, Melilli e San Luigi pagano i ritmi elevati dei due tempi e gli errori si susseguono. Ma Melilli, ha nelle corde la capacità di imprimere le accelerazioni giuste alla gara, così, quando si lasciano tirare i vari Messina, Santaera e Nicita il pericolo è sempre dietro l’angolo: la zona manda a nozze i gialloblù che allungano il vanatggio con una serie di canestri pesanti. 43-51 il punteggio al suono della sirena.
 
Quarto periodo all’arma bianca per il San Luigi, che spinto dal pubblico gioca il tutto per tutto: Catalano segna i primi due punti sanluigini e una lenta rimonta perota il punteggio sul 49-53 a 6’37” dalla fine. E’ Spadaro a trovare una striscetta di punti che valgono il primo scricchiolio del vantaggio ospite. Poi tocca a Prudente segnare 5 pesantissimi punti, che con quelli messi dentro da Catalano e Vetrano valgono il 58-58 a 3’36”. Si va punto a punto, cresce la tensione e la Palestra cerca di spingere gli acesi. Vetrano e Porto (1/2) portano il punteggio sul 61-59; poi Prudente non sbaglia dalla sua posizione e si va sul 63-59. Nella successiva azione di Melilli, l’arbitro fischia un fallo generoso di Porto su Messina, protesta poco plateale ma sufficiente a provocare un tecnico: Melilli ringrazia e la partita è tutta da giocare: 63-61. Vetrano fa 1/2 dalla linea dei liberi, il solito Messina non sbaglia la bomba ed è 64-64 a 32” dalla fine. Ancora un fallo di Melilli, manda Prudente al tiro libero a -6” . Il buon Giacomo fa 1/2, rimessa disperata di Melilli, che trova il canestro della vittoria con Nicita sul suono della sirena 65-67, e pallino che va in mano del Melilli.
Per sperare di acciuffare la finale, al San Luigi servità un’autentica impresa…
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

Quarti di Finale Gara 3 Playoff C2 gir.B Sicilia

 S.LUIGI ACIREALE Gravina 62-48
Si continua…
Gara-3 dai toni accesi alla vigilia, dopo il finale arroventato di gara-2 al PalaCUS di Catania. Però si deve registrare la massima correttezza in campo e sugli spalti della Palestra del S.Luigi, pieno come non mai in questa stagione. Numeroso è accorso il pubblico acese per assistere alla fase clou della stagione dei sanluigini.
 
Cambia il registro rispetto ai due match precedenti, adesso sono un pò tutti del quintetto a portare acqua al mulino sanluigino:dal perimetro a fare la voce grossa sono i "superstiti Vigo e Porto; da sotto le plance colpiscono tutti i lunghi fatti girare in campo: Marletta, Vetrano e Prudente trovando buoni tiri dopo una proficua circolazione della palla. San Luigi che non vuole concedere spazio al Gravina e che chiude in vantaggio 16-9.
 
Sulla falsa riga del primo quarto, va in scena il secondo atto della partita: attacchi molto contratti, qualche buona fase difensiva delle due squadre, punteggio che non decolla: 26-21 al termine del tempo (da notare il punteggio parziale: 10-12, se non è da partita da ragazzini, poco ci manca!).
 
Terzo quarto, stesso mal di canestro, molto dura la fase difensiva, poco incisiva la fase d’attacco delle due compagini. A questo si aggiunge il pessimo stato dei direttori di gara che anche in questa gara, sono in grado di scontentare tutti. Ad ogni modo, si apprezza la grinta con cui i due quintetti lottano sul parquet, pur senza alzare oltre modo il clima puramente agonistico. Dopo 5′ di gioco Gravina raggiunge il bonus di falli commessi e manda tutto il San Luigi alla linea dei tiri liberi: coach Nicolosi si dispera, perchè i suoi fanno solo il 60% dei punti possibili, (6/10, il solo a metterne dentro due è Vigo) e non riescono a chiudere per tempo la partita. La sirema manda tutti al quarto tempino sul 40-32.
 
Il giovane Russo infila il canestro pesante che non t’aspetti, confermandosi in prospettiva, e poi il solito gioco alla ricerca del tiro facile sfianca Gravina: il San uigi arriva al massimo vantaggio della partita 51-37 a 5’51” dalla fine. Ultimi minuti in cui Gravina pressa a tutto campo e commette una serie infinita di falli nel tentativo di recuperare qualche speranza, ma la sua sorte sembra segnata: Porto e Vetrano raccolgono un ottimo 100% dalla linea dei liberi e per il San Luigi si schiude la porta della serie contro Melilli. Anche stavolta il vantaggio del campo è di marca acese: si inizia Sabato 9 Maggio alle 17,30 al S.Luigi.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
 
 

Gara 2 Playoff Sicilia

 Gravina S.LUIGI  ACIREALE 56-53
Si va alla BELLA!
– Pericoloso scivolone del S.Luigi: gara 3 sarà una brutta insidia –
– Concluse le altre serie del primo turno –
 
Brutta partita quella giocata dal S.Luigi sul parquet del Pala Arcidiacono, a Catania contro la periferia di Gravina.
I ragazzi di coach Nicolosi, non hanno bissato il successo del sabato precedente e saranno costretti alla gara 3 per accedere all’incontro contro il Melilli, vincitore sul Siracusa in due gare.
 
In vantaggio con una bomba di Di Bella, il Gravina sfrutta l’appannamento dei "piccoli" sanluigini e vola sul 10-3 a 7’02” con il solito Di Bella che firma metà dei suoi 14 punti. Dato che dal perimetro non và, per il S.Luigi entrano in gioco i "lunghi": da sottocanestro è ottima la prova di Marletta, che firma la rimonta con Vetrano, poi il solito momento di buio ed al suono della sirena si è sul 21-17 per la periferia.
 
Il secondo quarto vede come protagonista il rientrante Prudente, che appena messo piede nel parquet del Cus imprime una forte impronta: per lui ben 9 punti consecutivi segnati in poco meno di 3′ di gioco. Così si arriva al riposo lungo in perfetta parità: 33-33.
 
Partà ribadita anche alla fine del terzo quarto, 46-46, con errori e nervosismo che condiziona la partita. scadente anche l’arbitraggio che non ha favorito nessuna delle due compagini, ma che ha parecchio inasprito gli animi. Protagonista ancora Marletta e il blackout del San Luigi che non trova punti per oltre 3’50” senza che gli avversari ne approfittino, per fortuna.
 
Il 46-46 non si schioda neppure nei primi minuti dell’ultimo quarto, quando sembra di assistere ad un incontro di bambini! Incredibile la quantità di errori accumulata dalle due squadre, incredibile la scandalosa qualità del due arbitrale, incredibile il comportamento dei Periferici sugli spalti.
In tutto questo è il San Luigi a tentare il rpimo affonto: vantaggio di due punti (46-48) dopo 4′ con due liberi di Vigo. Poi è Prudente a mettere dentro una bomba, quindi il solito stop al gioco sanluigino ed ecco come la partita sfugge di mano agli acesi: la Periferia trova tre punti di vanatggio che riesce a portare fino alla fine, anche grazie agli errori di Porto dalla linea dei 6,25 che chiude la sua prova opaca fallendo i liberi dell’ipotetico pareggio.
Stasera, ore 19, al San Luigi gara-3: dentro o fuori.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

Gara 1 Playoff Basket C2

 S.LUIGI ACIREALE Gravina 65-54 
Il S.Luigi vince gara 1 in volata, recuperando il gap di svantaggio con un terzo tempo in cui ha lasciato al Gravina la miseria di 2 punti, che fanno a pugni con i 17 messi dentro! Partita che si accende dopo il riposo lungo: s’alza la media del punteggio della partita che ha visto la seconda parte finire 42-25, rispetto al 23-29 del primo tempo. Insomma partita bi-fronte del S.Luigi che alla lunga riesce a pungere col gioco degli esterni la difesa del Gravina che ha comunque reso difficile la partita dei lunghi sanluigini. Coach Nicolosi decide di perseverare col gioco dal perimetro e i fatti gli danno ragione: sugli scudi vanno infatti Vigo, Catalano e Porto, ritrovato rispetto agli alti e bassi, più questi che quelli, della stagione.
 
Parte male il S.Luigi, subito sotto 3-11 con il solo Vigo a rispondere agli attacchi dei grintosi pseudo catanesi. Si riprende un pò a metà quarto il S.Luigi che argina la fughetta del Gravina con un’altra bomba di Vigo, con Porto e Catalano: 11-16 al suono della sirena.
 
Secondo quarto che procede sulla falsariga dei primi 10 minuti: Porto, Catalano e i primi due punti di Spadaro portano il punteggio sul 23-29 finale con il Gravina che assapora l’impresa di sovvertire il pronostico.
 
Voce grossa di coach Nicolosi nell’intervallo o semplice calo fisico del roster di Gravina? Fatto sta che nel terzo quarto i sanluigini mettono dentro i canestri che non riescono a mettere nel primo tempo ed il punteggio è chiaro: parziale di 17-2, Vigo con due bombe consecutive, Catalano e Marletta regolano la pratica. 40-31 alla sirena.
Ultimo quarto tutto d’un fiato: Apre una bomba di Vigo che risponde ai canestri di Gravina, Marletta e Vetrano allungano verso il +12 registrato a 7’42” dalla fine, sembra aver chiuso la gara. Ma Gravina fa della grinta l’arma in più e con uno scatenato Di Bella, ex poco rimpianto, riesce a tener vivo l’interesse. Si fa sotto il quintetto ospite 53-49 a 1’44” con i sanluigini chiamati in lunetta a causa dei continui falli del Gravina: in questo frangente è Catalano ad ergersi a cecchino scambiandosi con Porto e Marletta, cui tocca di segnare il canestro finale in contropiede: 63-52 alla fine.
Discorso che si riprenderà Martedì 28 Aprile al PalaCus di Catania alle 19 per la gara-2.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo
 
 
 

La partita del San Luigi

 S.LUIGI ACIREALE Melilli
 
Che fosse una partita difficile l’ambiente acese l’aveva capito sin dalla gara d’andata, risolta solo sul filo di lana a favore dei sanluigini.
Per lunghi tratti dell’incontro il punteggio ha visto il prevalere dell’una o dell’altra squadra, e soltanto gli ultimi 5 minuti di gioco sono stati a favore degli acesi, che hanno recuperato 4 punti agli avversari per poi chiudere l’incontro con 11 punti di vantaggio. Il blackout melillese è di quelli che fa male: per 6 minuti il canestro non viene perforato dal quintetto ospite che può recriminare e recitare il mea culpa.
 
Primo e secondo quarto equilibrati, con le due squadre che si superano nel punteggio: Melilli scappa a +8 a 3’57” dal riposo lungo (36-44) ma il San Luigi chiude bene e accorcia il gap grazie ad una bomba di Vigo prima del suono della sirena (47-49).
Terzo quarto che si apre con una bomba targata Catalano che vale il vantaggio casalingo, seppur di un punticino 50-49. Due canestri di Rapisarda, poi Marletta, Spadaro e Vigo (altra bomba) danno un piccolo margine ai giocatori sanluigini (60-54 a 5’18”). Il passaggio a zona deciso da coach Nicolosi, fa si che il Melilli ritorni in vantaggio e piazzi un contro break (parziale ospite di 10-0 che diventa 12-2 alla sirena): si va all’ultimo quarto sul punteggio di 62-66.
 
L’Ultimo quarto si può dividere in due fasi: la prima, che dura 4 minuti, vede il Melilli tentare l’allungo (71-77); la seconda vede il San Luigi serrare le fila, trovare un pò di grinta sotto le plance, sia in attacco che in difesa, e riuscire a ribaltare lo svantaggio con un finale in crescendo, sfruttando a dovere i tiri liberi concessi dai continui falli dei melillesi. Così dalla lunetta la processione di giocatori sanluigini porta al punteggio finale di 88-77 .
 
Per fortuna di coach Nicolosi, Renato Catalano e compagni riescono a trovare il bandolo della matassa a 6 minuti dalla fine e riescono a chiudere la gara in loro vantaggio. I passaggi con la difesa a zona sembrano un pò eccessivi per una squadra che certamente non brilla per la volontà difensiva. Fossimo nei panni del coach sanluigino, non avremmo dubbi ad abbandonare ogni alchimia tattica, per evitare sgradevoli inciampi.
Commento a cura di Vincenzo Barbagallo

La Partita del S.Luigi

 S.LUIGI ACIREALE MIA Messina 80-72

Panettone che sarebbe potuto risultare indigesto per coach Nicolosi e la sua truppa, causa un MIA Messina che trovava in Bonomo e Ioppolo dei cecchini infallibili pronti a dare la carica ai loro compagni. Invece nel momento più difficile la forza del S.Luigi sotto le plance ha fatto comparsa e il risultato si è indirizzato verso il pronostico della vigilia.

S.Luigi in difficoltà nel primo quarto, quando si trova a rincorrere la MIA nonostante un punteggio basso e una serie infinita di errori nei primi minuti di gara. La squadra non gira bene e nessuno è in grado di dare la scossa: la MIA si trova avanti 6-11 a 2’52” dalla sirena. Comunque così non può andare e coach Nicolosi inserisce Catalano per il febbricitante Porto che con un tiro da tre inizia la rincorsa. Alla fine è Vigo a pareggiare il conto 14-14 al suono della sirena.

Secondo quarto che si srotola sulla falsariga del primo: tantissimi errori, pochi punti per tre minuti di gioco, poi il blackout sanluigino diventa notte fonda: 18-26 a 1’43” dal riposo lungo con oltre 5 minuti di tiri sbagliati dei ragazzi acesi. E’ Rapisarda negli ultimi 6” secondi a realizzare un 4/4 dalla linea dei liberi che limita i danni: 22-28.

Terzo quarto: dopo la sfuriata negli spogliatoi (che sicuramente avranno tremato!) il S.Luigi ritrova lo smalto delle migliori prestazioni: l’allungo stavolta è di quelli perentori e a 4’22” dalla pausa il punteggio è ribaltato: 41-37 con Prudente e Vetrano che si dividono i punti con l’auito di Catalano e Rapisarda. Forse per la sicurezza di aver superato il momentaccio, forse per il panettone ancora da digerire, il S.Luigi non chiude la gara, anzi fa rientrare in partita i messinesi, segiuti da una ventina di tifosi, che sperano nel colpaccio: 51-52 nel finale di tempo.

Subito Prudente porta avanti il S.Luigi, poi è Vigo ad entrare finalmente in partita, quindi Rapisarda e un tecnico trasformato in punti pesanti da Vetrano portano il San Luigi a +5 (63-58). Questo vigore innervosisce i messinesi che perdono la bussola: in qualche minuto si va sul 71-61 a meno di 180” dalla fine dall’incontro. Però il solito episodio imponderabile (tecnico fischiato a coach Nicolosi per un "calcio" ad un borsone dopo un errore difensivo dei suoi) fa cambiare nuovamente il trend degli ultimi secondi: a 1’30” si sta sul 71-67.
Tocca ancora a Vetrano caricarsi sulle spalle i compagni e portare a casa i tre punti. Sono suoi gli ultimi 7 punti dell’incontro che finisce 80-72 per i sanluigini.

Vittoria importante dunque pr il prosieguo del campionato, vittoria che vale doppio se si considera la sconfitta di Comiso a Mascalucia. Le distanze si accorciano nuovamente e "sognare" non è così impossibile!

iltop 
VETRANO: era da un pò che non commentavamo partite perchè il campionato risulta spesso noioso, però quando la partita è combattuta e si gioca contro avversari ostici è giusto dare i meriti a chi li ha avuti. Bravo a realizzare i punti-vittoria e freddo come non mai dalla linea dei liberi.

ilflop
Porto: sarà che non fosse in perfette condizioni fisiche, sarà che spesso è il migliore in campo, sarà che è capitato anche a lui… Ma proprio non si è visto!


Commento a cura di Vincenzo Barbagallo