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Weekend a Parma

Cronaca del Weekend a Parma
 
giorno 1 Giugno:
Naturalmente la giornata inizia col ritardo dell’aereo  per Bologna (preso a Fontanarossa) e quindi la tabella di marcia si allunga. Si parte alle 10.30 con volo Meridiana; fino alle Eolie riesco a vedere tutto (ho il posto accanto al finestrino lato dei due posti…). Poi le nubi la fanno da padrone e nn mi resta che leggere la Gazzetta ascoltando musica mp3!
Dopo circa un’ora di appassionata lettura, dopo aver attraversato strati di nubi abbastanza fitte , avvistiamo la dotta Bologna! Atterraggio perfetto!
Lo scarico dei bagagli è pressocchè istantaneo al nostro arrivo in sala bagagli e quindi in dieci minuti sono già seduto sul bus per la stazione di Bologna…
 Nonostante un cinese si faccia spiegare dalla bigliettaia tutto il suo itinerario di viaggio , riesco a fare il biglietto per il treno dell 13.27 che va a Piacenza via Parma . Il tempo di aiutare, insieme ad una ragazza, una signora del Camerun italianizzatissima (avreste dovuto sentire parlare in romagnolo sua figlia di tre anni…) a salire il passeggino con suo figlio piccolo (1 anno) eccomi pronto a salire sul treno in passaggio sul 9° binario. Viaggio breve e scomodo (orario di punta…nisba posti a sedere!) e dopo un’oretta di passione  (la mia "amica" camerunense scende a Modena … naturalmente chi l’aiuta???) sono a Parma. Scendo e si materializza Sazza!!! …ore 14.35!
Che bello, nessun clacsson impazzito, nessun rumore di traffico …Pace e tranquillità e soprattutto ordine e pulizia.
Attendiamo alla fermata l’autobus numero 7 ed eccoci a casa di Giusy dopo meno di 3 minuti a piedi.
Preparata la pasta (in tutto il viaggio non ho bevuto nè mangiato ), il tempo di sciaquarsi dalle scorie del treno…ed eccomi pronto a fare un giro per la bella città ducale (17.30 circa).
Il primo giorno a Parma è stato abbastanza redditizio del punto di vista "visivo", cioè un veloce tour della città con annessa visita a qualche negozio per le prime esigenze: un cappellino per proteggersi dalla pioggerellina che ci ha accompagnato nella camminata e un bel telo da bagno.
Indecisi sul da fare per la serata uggiosa, con Giusy abbiamo alla fine prolungato il giro spingendoci dall’altra parte della città. Dopo aver assistito ad uno splendido incontro cultural-scoutistico…decidiamo che è giunta l’ora di cenare…Ma a Parma cosa vuoi gustare e non un ottimo KEBAB???  Così alle 22.30 facciamo quest’assaggio etnico e dopo ci dirigiamo tra le viuzze della "movida" parmense, che non è neanche paragonabile a quelle dei nostri luoghi…Così lemmi lemmi ci dirigiamo verso casa. Il tempo di scaricare le immagini sul pc e poi "click" si spegne la luce!
Domani sarà un altro giorno!
 
queste sono le foto del tour visivo di Parma!

Giorno 2 Giugno:
Appena svegli ci allieta il dolce rumore della pioggia scrosciante!
Cosa vuoi di meglio di una bella mattinata piovosa per due che vorrebbero andare in giro e sopratutto quando non hai la macchina???
Faccio la conoscenza di un’amica di mia sorella, Laetitia, alla quale decidiamo di far assaggiare le splendide "puppette nelle pampine di lumia" che ho portato dalla bedda Sicilia per volontà del buon Pippo!
Nel pomeriggio (cioè adesso) dopo aver assistito alla seconda disdetta di Luna Rossa, nell’attesa che il tempo si sistemi, siamo pronti ad uscire…
Alla fine la clemenza del tempo ha la meglio e possiamo fare il sospirato giro per Parma per vedere le cose che non avevo visto il giorno prima! E quindi tra una chiesa ed un’altra mia sorella mi "costringe" ad affidare l’anima al Signore sentendo una messa! Il buon Padre ci premia con una leggera pioggerellina di purificazione che ci accoglie all’uscita!
Dopo aver girovagato per il centro, dopo esser stati buttati fuori dalla Feltrinelli con modo mooolto nordici ("signori abbiamo chiuso!") decidiamo che è tempo di aperitivo! Vero cult della zona è farsi l’aperitivo con litri e litri di prosecco accompagnato da tartine con parmiggiano e aceto balsamico di Modena! Riscuotiamo ampio consenso da parte del gestore del bar che ci regala le sigarette e si premura di farci pagare poco!
Altro giro per le vie del centro e decidiamo di andare a farci un bel piatto tipico della zona : una pizza!
Ottima davvero quella che mangiamo da "Al Corsaro" in via Cavour…non vogliamo farci mancare nulla e allora via da "Grom" notissimo gelataio riconosciuto da "SlowFood" per la qualità degli ingredienti. Altra botta di vita tra i parmigiani, che sembrano tutti usciti da via Monfy a Cacania…
Ma il massimo dell’assurdo lo raggiunge mia sorella quando mi porta al "Tardini", che in versione notturna non sembra neppure uno stadio! Ma vabbè…la solitidine di questi tempi gli ha magiato il cervello…
Così distrutti ci dirigiamo verso casa non prima di aver avvistato "uomini mascherati" di cattivo affare…Ecco,con questo, non ci manca proprio nulla!

Giorno 3 Giugno:
Eccoci pronti ad uscire…Le tappe del giorno sono: mercato del Forte; Battistero; pranzo a base di torta fritta e salumi; partenza per Fidenza (gara 4 dei playoff B1 di basket!); rientro e cena …
Programma rispetato in pieno!
Il Battistero è da vedere stando seduti, come abbiamo fatto noi, con la guida in mano (prestata all’ingreso) per poterne cogliere tutte le metafore e tutti i significati incorporati nelle sue sculture o pitture. Davvero suggestivo!
Il Mercato del Forte è una piccola fiera organizzata dagli ambulanti di Forte dei Marmi, che ha la caratteristica di avere tanta buona roba di marca a prezzi accessibili (comunque molto alti…) e i parmgiani vanno lì in massa (per chi legge ed è della zona catanese… "a fera o Luni" è 6-7 volte più grande…ma anche più fiera…!!!) a spendere e a spandere i loro soldini!
Signori e signori, vi devo descrivere adesso il pranzo… Giunti al parco Ducale attraversando il Ponte Verdi, ci dirigiamo nel noto ristorante "Corale Verdi" perchè Giusy deve farmi assaggiare un piatto che si chiama "torta fritta con salumi". In pratica è costituito dalla pasta dei tortellini (pasta a l’uovo) fritta a mò di crispella vuota, accompagnata da un piatto di affettati tipici emiliani (prosciutto crudo, culatello, pancetta e salame). Direte : niente di ché!… Ma vi sbagliate di grosso : a me che i salumi piacciono (e si vede!) è sembrato semplicemente divino!!!! Per chiudere abbiamo fatto un assaggio di "agnolotti al sugo di culatello" diviso in due…peccato che eravamo troppo sazi dopo la torta fritta…
Dopo questo lauto pranzo ci dirigiamo verso la stazione , distante solo qualche km da dove eravamo…così abbiamo alleggerito un pò lo stomaco digerendo bene l’eccesso di grassi e colesterolo assunto! Preso il treno in dieci minuti siamo a Fidenza. Il tempo di visitare il Duomo (sempre in stile romanico) e di acquistare una bottiglia di acqua "preziosissima " da 1,5 lt (tre euro!!) e ci avviamo, rigorosamente a piedi, verso il Palasport! Chiediamo informazioni strada facendo e otteniamo le dovute delucidazioni sulla strada da fare non senza osservare facce del tipo "PAZZI!" …Ma non capiamo il motivo… o meglio lo capiamo appena ci rendiamo conto di dove sia il famoso Palasport…Avete presente da S.Cosmo al Carmine?…Ecco la distanza era quella. Il tempo di stringere amicizia col "maratoneta solitario" ed eccoci pronti ad osservare gara 4 dei playoff per la A2 di basket.
Il pubblico è numeroso e rumoroso…ma il Veroli (FR), squadra opposta al Fidenza, ha qualcosa di più in fatto di calore del pubblico (è seguito da almeno 350 persone giunte in auto) oltre che ad un colore granata-oro che subito ci attrae! Cmq la partita è belle intensa, per mascherare la mia simpatia verso gli ospiti (siamo seduti in mezzo ai gialloblù locali…) inizio a criticare uno scandalossissimo arbitraggio tutto casalingo (i locali non possono che ammetterlo di fronte all’evidenza…), ma mia sorella inizia ad applaudire ad ogni azione granata-oro… Sempre P(S)AZZA… Finisce con la vittoria per NOI…ehm…per Veroli di due punti tra gli applausi degli oltre 2500 spettatori e con gli ospiti a festeggiare sul parquet.
Iniziamo il pellegrinaggio verso la stazione e facciamo amicizia con lo sfigato, tanto sfigato che "di sfiga può riempire un badile", tanto è sfigato che gli attraversa un gatto nero sul marciapiede e quasi quasi si vuol fermare…(a dire il vero noi ci siamo fermati!), ma secondo noi più che sfigato era "poco-profumato"!
Vediamo le ultime bellezze di Fidenza (!) e poi via a Parma, dove ci aspettano i nostri nuovi amici dello Smoke Bar!
Altri seicento km a piedi ed eccoci in centro. Veniamo accolti dalla comunità dei fighetti monfiani, prendiamo un gelato a forma di fiore da gusto Amarenado (troooppo buono!) e poi ci dirigiamo verso il nostro usuale riconco…Allo Smoke tutto è al solito posto, le tartine deliziose, i soliti cienti afecionati, insomma siamo in famiglia con lo zio Nat! Il tempo di uno spritzz e di un prosecchino e siamo pronti per l’ultima camminata-maratona del giorno … Ah, prima c’è la tappa alla pizzeria da asporto perchè la fame nelle nottata potrebbe trovarci impreparati!
Giunti a casa, ci docciamo e dopo qualche ora siamo pronti to sleeping!

Lunedi 4 Giugno:
Alzato di buon ora, abbandonato da Sazza che deve andare a fare l’assaggiatrice di cotechino, decido di fare il mio ultimo giro per Parma! Mi informo con una ragazza sul funzionamento della tabella oraria del pulman e quindi, dopo averlo capito, decido di …farmi l’ennesima camminata a piedi ! Che soddisfazione non perdermi nella metropoli parmense…
Dopo circa tre ora faccio un ultimo favore a mia sorella…Compro una confezione d’acqua da portare a piedi per più di un km…Mai idea fu più assurda!!!
Il tempo di un veloce panino e vengo accompagnato, meglio dire scortato da Giusy (con la bici) alla fermata del bus con il baule pieno di roba non mia… Per fortuna la Genialata di Sazza di passare avanti con la bici per prendere il biglietto mi fa guadagnare tempo prezioso per salire su un treno regionale iper moderno…di quelli che da noi arrivano tra dieci anni…nuovissimo e molto silenzioso!
Arrivo a Bologna alle 15.01 e ho il tempo di correre verso la fermata del Bus per l’Aereoporto. Ceck-in per sbarazzarmi del pesante fardello e attesa di un’ora abbondante prima dell’imbarco.
Arrivo a Fontanarossa con appena 10 min di ritardo e la cosa che mi sorprenderà di più è la relativa velocità per ritirare il bagaglio…All’uscita c’è ad attendermi mio papà…E si ritorna alla solita vita…

ilpres

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